Revenge | Recensione 2×15 – Retribution

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Torna Revenge dopo lunghe settimane di hiatus. Tornano le paresi facciali di Victoria Grayson, tornano le frasi in voiceover di Emily VanCamp, che ci permettono di sembrare intellettuali e profondi su Facebook. E torna Revenge, in senso lato. Torna il Revenge di cui mi sono innamorato.

Non è un mistero che durante questo secondo ciclo gli autori, e la nostra Emily con loro, avevano perso un po’ di vista l’obiettivo, e la trama si era allontanata da ciò che era nella prima stagione. Ma questo scossone, la morte di Amanda, ha riportato tutto in carreggiata. È stata una morte sia letterale che metaforica, in quanto in questo momento Amanda Clark non esiste più per il mondo. Quella parte di Emily è andata. Paradossalmente, però, questo ha aiutato la nostra protagonista a ricordare perché si trova negli Hamptons, perché vuole vendetta.

Daniel Grayson, un uomo inutile, sinceramente non so come sia uscito dalla vagina della meravigliosa Victoria, in quanto non ne ha preso né l’incredibile genialità, né l’incredibile cattiveria. Insomma, se Daniel diventasse cattivo, sarebbe anche più interessante da vedere. No, lui si limita ad essere manipolato da tutto e da tutti, è continuamente in balia degli eventi, e quando non è con Emily, ma anche quando è con lei, le sue scene fungono come una polvere soporifera, peggio della canzoncina che cantava Jigglypuff. Io direi di rispolverare la carriera da poeta!

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Stessa storia per Aiden. Un buon personaggio, particolare, che condivide un passato con Emily, ma che quando è lontano da lei, è interessante come i programmi notturni di Marzullo. Ronf ronf. Ribadisco: credo che sia lui che tradirà la nostra Emily nel finale.

Inoltre: Aiden ha fatto il suo corso, e per quanto sia interessante, credo che sia stato una delle distrazioni di Emily, e uno dei motivi di allontanamento dalla prima stagione.

Sopportare Charlotte è come camminare con una verruca sotto il piede. C’è, la devi sopportare, perché devi andare avanti. E per andare avanti, intendo anche saltare le sue scene. Credo che Emily possa usare lei come vendetta nei confronti dei Grayson, ma riuscirà ad arrivare a tanto?

E a proposito dei Grayson: tutti li odiano, e io continuo ad amarli (fatta eccezione per Daniel). Io da grande voglio diventare Victoria Grayson, è la mia aspirazione di vita. Sorridere alla gente, mentre nella tua testa gli stai lanciando un Avada Kedavra, essere così diabolicamente fantastici e incredibilmente paraculi, senza avere rimorsi, è ammirevole.

Habemus Grayson!

Habemus Grayson!

Un meh per l’inutile Ashley, con annessa fronte che ha una provincia tutta sua, e un proprio Zip Code, che inizia ad avere rimorsi, e si ricorda di avere una coscienza. It’s too late, bitch.

Il vero protagonista dell’episodio è Jack Porter. I suoi detrattori volevano una svolta per il suo personaggio, a me è sempre piaciuto anche così, semplice, buono e genuino. Beh, i detrattori sono stati accontentati. Stiamo iniziando a vedere l’affascinante dark side di Jack.

Molti dicono che l’amore tra Emily e Jack sia ridicolo perché è nato quando erano bambini. Io rispondo che sì, è sicuramente nato quando erano bambini. Ma Emily è tornata negli Hamptons, ha conosciuto l’uomo che è diventato Jack: buono, onesto, fedele, di parola, che ancora difende la piccola Amanda, e tutto questo ha solo ri-confermato ciò che provava. La Emily bambina era innamorata del piccolo Jack. La grande Emily è innamorata del Jack adulto.

Fantastico Jack che prende in giro Conrad. Il suo mondo si è appena sgretolato, tutto ciò che credeva reale non lo è più, e tutto questo è oro per il character development (la crescita del personaggio). Meravigliose anche le scene con Emily, sia quelle drammatiche, che il confronto riguardo il suo passato con Amanda. Emily sa benissimo che da ora in poi sarà difficile nascondere la verità a Jack. Tutto questo non solo li sta avvicinando, ma finalmente li porta ad un evitabile confronto. I due innamorati a confronto. Non vedo l’ora che Jack scopra tutto.

Amo il rapporto tra Emily- Nolan- Jack. Sia Emily e Nolan amano profondamente Jack. Nolan gli vuole bene come un fratello, ed Emily ovviamente.. beh, lo sapete. È stato fantastico vedere Jack che riferiva ai due la voglia di voler continuare il piano di Amanda, distruggere i Grayson.

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Kudos ad Emily VanCamp per le scene iniziali. Finalmente riusciamo a vedere un’Emily che sente, un’Emily emotiva e umana.

E Kudos agli autori per aver parlato ai telespettatori. Quando Emily dice “niente più distrazioni,” è come se gli autori si fossero rivolti a noi e ci avessero detto “Sappiamo gli errori che abbiamo fatto, ora rimedieremo!”

Un ottimo episodio, che apre le porte ad una parte finale di stagione che si prospetta molto interessante, specialmente per il cliffhanger finale con il foster brother, e le verità scoperte da Jack.

Voto: 8



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LuigiT
Luigi, 22 anni, cresciuto a pane e telefilm. Certe volte vorrebbe essere il prescelto per sconfiggere il male insieme alla Scooby-Gang, altre volte vorrebbe trovarsi su un'isola misteriosa, altre ancora guidare su una motocicletta e fare parte di un clan, o essere la star di un Glee Club. Certe volte la vita ti delude, ma ci sono sempre i telefilm pronti a tirarti su il morale! Appassionato del nuovo e del vintage, vedere tutti i pilot è un dovere, e riscoprire i vecchi classici è un obbligo! Da Twin Peaks, a The X Files, a Friends, per Buffy, Angel, Sex and the City, tutta la programmazione di HBO, ma anche di The CW, perché non bisogna mai essere snob! Il suo motto é: per ogni stato d'animo, esiste un telefilm adatto! Certe volte fungono da apri-rubinetti, o da medicina, o addirittura da amici nel momento del bisogno. 22 stagioni fino a questo momento, 365 episodi a stagione, così funziona la sua vita.

1 Comment

  1. Nunziotralli

    14 marzo 2013 at 14:29

    Secondo me la deviazione di percorso di Emily era fatta apposta, nel senso che ora più che mai c’è il bisogno che si ritorni a quello
    che era il disegno iniziale, ora che Ems ha visto quello che è successo a FalsAmanda [cit.]. Secondo me è un ottimo motivo per un “back to basics” :D

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