Reign | La showrunner parla della “necessaria” morte del finale di serie

Chiunque conosca, anche a malapena, la storia scozzese sapeva esattamente che la fine di questa serie sarebbe stato un taglio di ascia netto – ma questo non significa che sia stato facile guardare. Dopo quattro stagioni di spargimenti di sangue, cuori spezzati, inganni e corsetti strettissimi, Mary, Queen of Scots, ha visto la sua fine in Reign di The CW. Almeno la bella ragazza è uscita con il botto (anche se un po’ di fretta) nel finale di serie che ha incluso esplosioni, ménage à trois, e – ovviamente – una decapitazione. Avete visto il montaggio finale con i flashback in bianco e nero? Vi siete asciugati le lacrime? Allora ora potete leggere quello che Laurie McCarthy, showrunner della serie, ha da dire sull’addio della legittima regina.

ENTERTAINMENT WEEKLY: Mary ed il suo grande amore, Francis, sono finalmente riuniti nell’aldilà di Mary! È sempre stato vostro intento riavere Toby Regbo nella fine della serie? Come è successo?

LAURIE MCCARTHY: Non era nostra intenzione sin dal primo giorno, ma all’inizio della seconda stagione la loro chimica mi ha convinta che non ci sarebbe stato amore più grande per Mary, non importa cosa avremmo scritto. Mary ha affrontato conflitti, oscurità e tradimenti quando è tornata in Scozia. Lei è stata cambiata da eventi sempre più difficili e da scelte da fare, e sapendo che la sua morte era un fatto assodato, volevo darle un po’ di quella gioia che lei aveva assaporato in vita e credevo che lei avrebbe voluto immaginarsi là con lui. L’idea e le riprese della scena sono arrivate prima che Toby Regbo lasciasse lo show, e molto prima che sapessimo quante stagioni avrebbe avuto lo show.

Visto che sappiamo dalla storia che la vita di Mary Stuart è stata piena di tragedie e spargimenti di sangue, quanto è stato importante per te regalarle questo piccolo lieto fine?

Molto importante. Abbiamo esplorato un territorio molto cupo, mostrando cose che le sono successe davvero, altre che sarebbero potute succederle e altre ancora che si dice siano successe in altri momenti della sua vita. Quelle scene sono state difficili da scrivere, e tutti noi abbiamo provato il dolore della protagonista. Volevamo sentire anche la sua gioia riflessa nei suoi momenti finali.

Come avete pianificato la stagione finale? Cosa c’era dietro la decisione di raccontare con così tanta importanza il matrimonio tra Mary e Darnley in opposizione a velocizzare la linea temporale?

Prima di tutto, Darlely era un personaggio estremamente complicato ed imperfetto, ed io ero molto felice che Will Kemp avesse accettato di interpretare questo ruolo, che ci avrebbe permesso di affondare i denti nel secondo matrimonio di Mary e di come le debolezze di Darnley abbiano influito sulla caduta di Mary. Ma inoltre il suo matrimonio con Darnley è stata una mossa coraggiosa che avrebbe potuto funzionare. Avrebbe potuto darle il suo potere in Inghilterra. Avrebbe potuto indebolire Elizabeth in modo che avrebbe permesso a Mary di congiungere le due nazioni (e non decenni dopo con suo figlio)… Si è trattato di un rischio strategico, che ha anche fatto infuriare Elizabeth e questo è stato parte della sua caduta. Come potevamo non raccontare questa storia?

Quando avete iniziato la serie, avevate idea di quanto volevate raccontare della storia di Mary? Come è finita? C’erano delle altre parti della storia di Mary che volevi davvero raccontare, ma per cui non avete avuto l’opportunità?

Si. Volevo raccontarla tutta: il suo terzo matrimonio, la sua fuga…c’era una situazione più occidentale in un’altra stagione dove ci sarebbe stato un interessante contrasto con le macchinazioni in Francia (era in arrivo un bagno di sangue di proporzioni mai viste prima), e avrei amato vedere l’ascesa di Elizabeth in Inghilterra. Detto questo, ci sono da tenere in considerazioni le indisputabili condizioni economiche, e la The CW ha supportato lo show fino a quando ha potuto con tutti i mezzi possibili. La The CW e gli studios sono stati partner incredibili, sempre aperti alla nostra creatività, e posso dire di essere estremamente grata per tutto il tempo che ci hanno concesso.

Gran parte di questo episodio finale, e della serie in generale, parla in realtà di queste donne in posizioni di potere che combattono contro gli uomini che non credono che loro siano in grado di farlo, solo perché sono donne. Loro devono lavorare il doppio per ottenere qualcosa. Sembra molto familiare tutto questo! È una coincidenza che queste storie di monarchi donne del 1500 siano valide anche nel presente o speravi che le persone avrebbero fatto questo collegamento?

Entrambe le risposte mi spezzano il cuore. È una coincidenza se, a livello di potere, è cambiato così poco? Ho letto alcuni commenti sullo show che facevano sottintendere che tutti gli uomini erano idioti – che lo show era in qualche modo “contro gli uomini”, questo mi ha sbalordito. Avevamo uomini eroici, seppur complicati, intorno alle donne del nostro show, ma li abbiamo visti affrontare alcuni nemici brutali. Credo di essere felice che le persone vedano la rappresentazione di questi uomini che ignorano o che vogliono eliminare le donne come “odiosa”, ma questo è sicuramente quello che Mary, Catherine ed Elizabeth devono affrontare. E si, risuona profondamente quest’anno. Non abbiamo scritto dialoghi che potessero andare bene per i nostri tempi – noi abbiamo scritto per i nostri personaggi nella loro epoca – ma vorrei che non fossero così rilevanti ora.

Reign è noto per alcuni dei suoi momenti più pazzi (King Henry butta giù una donna dalla finestra, il principe di Spagna viene impalato da un cavallo del sesso), ed il finale ci ha dato un ultimo momento pazzesco: la regina madre, Catherine de Medici ha partecipato ad un ménage à trois con una strega. Volevate un finale in cui sareste usciti con il botto?

Amavamo fare cose pazzesche, e stavamo scrivendo di personaggi con cui ci si può identificare ma che al tempo stesso vivevano in un mondo di privilegi che è difficile da comprendere. Inoltre, sareste sconvolti di sapere quando è davvero successo. A volte, soprattutto con King Henry, abbiamo attenuato quello che abbiamo scoperto nelle nostre ricerche.

Durante la serie, c’è mai stato qualcosa che era fin troppo pazzesco anche per Reign?

Sono sicura che ci sia stato, ma in seguito a riflessioni, è difficile immaginare quello che avrebbe potuto essere. Se non aveva qualche effetto in generale, ad esempio a servire la storia e a far maturare i personaggi in qualche modo, normalmente non lo usavamo. Il sesso alla finestra, ad esempio, era solo l’inizio della pazzia di Henry e che ha portato Francis a uccidere il suo stesso padre. E che ha portato ad un segreto che ha allontanato Mary e Francis, ad esempio.

Reign è noto anche per i suoi fantastici costumi. Più che semplicemente ammirare la bellezza, i costumi hanno anche aiutato a rivelare il personaggio – come Mary che indossa più motivi a quadri e materiali pesanti una volta arrivata in Scozia, o Elizabeth che indossa la sua armatura. Avete lavorato a stretto contatto con i costume designer? Hai tenuto qualcosa dal dipartimento dei costumi?

Se lavorare a stretto contatto con Meredith Markworth-Pollak intendi dire che io dicevo, “Wow, si, è grandioso, facciamo!” allora si, abbiamo collaborato. Ok, sto esagerando, ma era così. Abbiamo avuto discussioni molto chiare nel momento del pilot, anche per quanto riguardava le trecce delle ragazze, e io revisionavo i costumi di tutti gli episodi. Meredith e io parlavamo anche delle cose che dovevano avvenire…ad esempio quando Mary aveva bisogno di mostrare di più il suo potere, o di abbracciare la sua cultura. Abbiamo dovuto creare costumi per battaglia diverse, per le gravidanze e soprattutto per i matrimoni. Oh, e quei vestiti da sposa – fantastici. Ma quello che volevo davvero era un paio di stivaletti (per sfortuna non ce n’erano del mio numero).

Elizabeth che indossa la sua armatura e che incita le truppe è una scena commovente – come se l’Elizabeth che abbiamo osservato nello show stia finalmente diventando l’Elizabeth che conosciamo dalla storia. Eri là durante le riprese? Come era l’ambiente sul set quel giorno?

Io non c’ero, ero impegnata con la revisione e la chiusura delle cose a Los Angeles, ed il fatto che io me lo sia persa, mi uccide. Non parliamone o diventerò triste.

Ero così felice di vedere Catherine scegliere se stessa e non i suoi figli alla fine. Cosa speravi di dire con la storia di Catherine?

Noi la stavamo preparando per il suo prossimo capitolo, in cui lei avrebbe messo i suoi figli l’uno contro l’altro e dove avrebbe realizzato che alcuni di loro non avrebbero mai dovuto regnare. Ha anche funzionato come finale di serie, come culmine del suo arco narrativo. All’inizio dello show, lei avrebbe fatto qualsiasi cosa per i suoi figli (e per Francis è stato così), ma come pragmatista indurita e come sopravvissuta, lei ha realizzato che non vale la pena fare alcuni sacrifici.

 

Fonte




Continua a seguire Telefilm Addicted su Facebook e Telefilm Addicted su Twitter per rimanere sempre aggiornato sulle ultime news e iniziative.

FeFraise
Fraise, o meglio Federica, ragazza milanese di 25 anni, ha sempre amato sin da piccola tutto ciò che riguarda libri, telefilm, film, musica e viaggi. Grazie ai suoi genitori che l'hanno fatta viaggiare dall'età di 6 anni, ha sviluppato un amore incondizionato per Inghilterra e Scozia, tanto che da 7 mesi si è trasferita ad Edimburgo (che ama alla follia), insieme a quel santo del suo ragazzo. Si santo, perchè non fa altro che cercare di coinvolgerlo in tutto quello che fa e vorrebbe fare (per non parlare delle serie tv che vuole che lui veda insieme a lei!)! Il suo amore per i telefilm è nato vedendo ER e Beverly Hills, per passare poi a Friends, Dawson's Creek, Buffy, Angel e chi più ne ha, più ne metta!! Attualmente è fissata (si FISSATA) con Game of Throns,The Walking Dead, Vikings, Supernatural, Sherlock, Arrow, Revenge e tante altre! Non riesce a smettere di guardare telefilm, sono una vera ossessione! E non riesce neanche a smettere di cercare qualsiasi news telefilmica qua e là per cercare di sognare cosa potrebbe succedere! E ad ogni nuova stagione telefilmica, riesce anche a fare una lunga lista di nuovi pilot da non perdere! Passerebbe giornate intere a leggere ed ascoltare musica. Altra sua grandissima passione sono i Beatles (soprattutto Sir Paul McCartney) e i Mumford and Sons. Amante degli animali, è una convintissima vegetariana da ben 6 anni e no, se ve lo state chiedendo, non tornerebbe mai indietro e non le manca nulla! Ha viaggiato tantissimo, e continuerà a farlo, ma sente che nonostante la nostalgia della sua famiglia e dei suoi amici, abbia finalmente trovato la sua casa qui, a Edimburgo.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.