Outlander | Il solitario viaggio di sopravvivenza di Claire

Lo straziante viaggio di Claire (Caitriona Balfe) per tornare da Jamie (Sam Heughan) ha visto molti più ostacoli naturali e pericoli rispetto a quelli che i lettori si aspettavano. La produttrice esecutiva, Toni Graphia, ha raccontato a The Hollywood Reporter come è stato creare questa avventura.

[Attenzione: Questo articolo contiene SPOILER dell’episodio di domenica di Outlander, intitolato “Uncharted”].

Claire (Caitriona Balfe) non è certo una damigella in pericolo in Outlander di Starz. Più di una volta, l’eroina centrale del dramma ha dimostrato di non aver bisogno che un cavaliere con un’armatura lucente (o in tartan) la salvi quando si trova nei guai. Lei sa badare a se stessa. E nell’episodio di domenica lo ha dimostrato per l’ennesima volta.

Durante l’episodio, il medico che viaggia nel tempo ha dimostrato quanto vale un’ancora una volta, dopo essersi lanciata da una barca nell’oceano aperto. Finalmente libera dagli uomini della marina britannica che lei ha aiutato a curare a causa di un’epidemia di febbre tifoide, Claire sapeva di dover tornare da Jamie (Sam Heughan) prima che lui venisse arrestato in Giamaica dagli stessi uomini che lei aveva salvato. Ma prima, è naufragata su un’isola sconosciuta, senza sapere dove fosse o come potesse tornare da suo marito per avvertirlo di quello che sarebbe successo in Giamaica.

Ma prima ancora, lei ha dovuto sopravvivere ad un’avventura solitaria. Per giorni (e per la prima metà dell’episodio), lei ha girovagato da sola sull’isola apparentemente disabitata, in cerca di segni di vita umana, di cibo, di acqua e di un riparo. Lei ha affrontato diversi ostacoli, da svegliarsi coperta di centinaia di formiche che le hanno punto le gambe fino ad avere un serpente gigante che le striscia addosso, oltre che a combattere contro gli elementi naturali ed essere quasi morta disidratata prima di incontrare Father Fogden e Mamacita, i quali la hanno aiutata a riprendersi.

Con un colpo di fortuna, Jamie ed il resto dell’equipaggio dell’Artemis sono naufragati sulla stessa isola. Quando Willoughby (Gary Young) ha rubato e mangiato una delle capre di Fogden, Claire ha capito chi fossero gli uomini naufragati ed è corsa sulla spiaggia giusto in tempo per farsi vedere – usando uno specchio –  da Jamie. Jamie la vede sulla spiaggia ed immediatamente torna sull’isola regalandoci una romantica riunione con sua moglie.

Ma prima che Outlander potesse riunire ancora i suoi due innamorati, Claire ha dovuto passare le pene dell’inferno. “Questa è stata una sceneggiatura molto interessante,” ha spiegato la produttrice esecutiva, Toni Graphia, a The Hollywood Reporter. “È stata molto dura nella writers’ room, perché in realtà avevamo iniziato con una storia completamente diversa per Claire rispetto a quella poi vista su quest’isola.”

Nonostante Graphia non abbia voluto rivelato quale fosse il piano iniziale per l’episodio “perché potrebbe essere uno spoiler per quello che succederà più avanti”, ha detto che si tratta di qualcosa che è successo a Claire sull’isola.

“Abbiamo deciso di tagliare questa storia per ora e tenerla per il futuro, e sarà rivelato probabilmente più avanti se alla fine la realizzeremo o meno,” ha detto. “Alla fine abbiamo deciso di usare questa versione che noi chiamiamo l’episodio survivalista. Abbiamo tutti amato la stravaganza di Father Fogden e Mamacita (e di Coco, il cocco), quindi sapevamo che avremmo dovuto utilizzarli, ma non era abbastanza per un episodio intero.”

Gli autori hanno deciso di combinare due personaggi del libro – Father Fogden e Lawrence Stern, lo scienziato naturalista ebreo, che aiutato Claire quando naufraga sull’isola di Hispaniola e che la porta da Father Fogden. “I due personaggi ci sembravano simili,” ha detto Graphia. “Volevamo rendere giustizia ad entrambi i personaggi.”

Ma visto che questo avrebbe lasciato “libera” l’altra metà dell’episodio, il team di Outlander “ha deciso di essere creativo e di fare qualcosa di diverso, qualcosa che non era ancora stato fatto in tv.” Graphia ricorda una volta, prima di Outlander, quando lavorava per uno show di un’altra rete, dove avevano cercato di creare un episodio in cui tutta la prima parte era senza dialoghi. Secondo Graphia, la rete ne era rimasta “oltraggiata” e non lo avevano permesso.

“Loro avevano pensato che fossimo impazziti,” ha detto. “Si tratta di qualcosa che non puoi fare. Quindi è in queste situazioni che apprezzi davvero di lavorare su qualcosa come Outlander, non solo perché hai molta libertà, essendo via cavo, ma anche perché Starz si fida di noi e ci permette di creare cose come questo episodio. Quindi i primi 20 minuti circa sono un tour de force per Caitriona, senza dialoghi e pochissima narrazione.”

Nonostante l’avventura di Claire sull’isola sia molto diversa rispetto a quella del romanzo, Graphia ha ammesso che mentre “Jamie si è unito ad una milizia e finge di essere francese e tutto diventa pazzesco,” gli autori hanno deciso di “raccontare un tipo di storia più semplice che spogliasse Claire all’essenziale per riuscire a sopravvivere.”

“Le abbiamo gettato addosso tutto quello che ci è venuto in mente,” ha detto Graphia con una risata. “Questa avventura è un grande omaggio alle sue origini, e di come sia cresciuta viaggiando con suo zio Lam in giro per il mondo, facendo campeggio e imparando tutte le tecniche di sopravvivenza. Il produttore esecutivo, Matt Roberts, parla sempre della regola dei tre nella writers’ room: puoi trattenere il respiro per tre minuti, non bere per tre giorni e non mangiare per tre settimane. Questa è stata la nostra guida per questo episodio di Claire.”

Lei poi continua, “Abbiamo pensato, ‘Quali sono tutte le cose terribili che possono succederle e tutte le difficoltà che dovrebbe affrontare in un momento del genere?’ Così la abbiamo messa a dura prova, perché sapevamo che lei avrebbe potuto gestire tutto.”

E questo include l’attrice stessa, visto che la Balfe ha passato tutto quello che stava succedendo a Claire. “Il serpente era reale,” Graphia ha rivelato. “Loro hanno trovato un serpente, il suo nome è Scar, e lo hanno introdotto a Caitriona e le hanno permesso di conoscerlo e “giocarci”. Lei così ci ha giocato e sono diventati familiari, e lei ha insistito di volerci essere nella scena con Scar. Quindi il serpente stava strisciando davvero su di lei.”

E gli orrori non sono finiti per la Balfe. “Anche le formiche erano reali, ma non ne aveva così tante addosso,” ha detto Graphia. “C’erano delle formiche ed il resto è stato moltiplicato con gli effetti visivi. Ma la maggior parte delle cose che facciamo sono vere. Gli scarafaggi nel barattolo sono reali. Questo è il modo in cui lavoriamo in Outlander. Se qualcosa può essere fatto praticamente, lo facciamo praticamente. Gli attori sono sempre pronti a fare il loro lavoro. Sam e Caitriona amano fare tutte le loro scene, anche le più complicate, qualsiasi cosa coinvolga animali, loro ci provano ed il risultato è storia.”

Ma l’episodio non è stato tutto negativo. Dopo che Claire e Jamie si riuniscono sulla spiaggia, Jamie decide di rendere l’atmosfera più gioiosa – stranamente – e convince Father Fogden a sposare Fergus (Cesar Domboy) e Marsali (Lauren Lyle) quella stessa sera. E quando Father Fogden chiede a Fergus il suo cognome durante la cerimonia, Fergus non lo sa, visto che è orfano sin da quando era piccolo e nessuno gliene ha mai dato uno. Ed è qua che Jamie interviene dando al ragazzo il suo cognome: Fraser.

“Questa è la mia parte preferita dell’episodio, quando Jamie dà a Fergus il suo cognome,” ha detto Graphia. “Questo è un episodio più leggero, con più divertimento, ma mi commuove tantissimo quando Fergus dice di non avere un cognome. Fergus e Jamie hanno una relazione talmente profonda, quindi vedere questo momento, in cui capisci davvero che lui è come un figlio per Jamie, quel momento è per Fergus importante tanto quanto il matrimonio stesso con Marsali. Ora, non solo lui ha una moglie, ma anche un padre.”

Nonostante Jamie sia sempre stato essenzialmente un padre surrogato per Fergus durante tutti questi anni, questo momento lo ha reso ufficiale.

“Quella scena è stata realizzata così splendidamente,” ha detto Graphia. “Quello sguardo che Sam e Cesar si scambiano è pieno di amore e riconoscenza. È il mio momento preferito della sceneggiatura.”

E tornati a bordo dell’Artemis, Claire, ubriaca per la zuppa di tartaruga di Mr. Willoughy, seduce giocosamente Jamie in una scena divertente e spensierata che chiude un episodio con un tono molto diverso.

“L’episodio era intitolato in origine ‘Turtle Soup’, perché quella scena è una delle preferite in assoluto dai fan, che aspettavano con ansia,” ha detto graphia. “Sin dalla prima stagione, le persone hanno continuato a scriverci a riguardo, chiedendoci quando avremmo realizzato la scena della zuppa di tartaruga. Ovviamente noi non avremmo mai potuto escluderla dalla storia.”

Ma visto che non volevano rovinare la sorpresa, gli autori hanno deciso di cambiare il titolo dell’episodio con “Uncharted”, ma dandoci un piccolo indizio al tempo stesso.

“Ed è per questo che abbiamo usato la tartaruga nella scena iniziale dei titoli, quindi i fans dei libri avranno capito da subito che ci sarebbe stata la scena della zuppa,” ha detto. “Vogliamo sottolineare che nessuna tartaruga è stata ferita durante le riprese. Caitriona si è divertita molto in quella scena; gli attori la aspettavano con ansia.”

Chiudere “Uncharted” con un momento così iconico dei romanzi ha permesso agli autori di rendere al meglio. “Non volevamo tagliare la scena o accorciarla, quindi abbiamo deciso di farne una bella lunga,” ha detto Graphia. “A volte è una sfida rendere unica ogni scena di sesso. Se tutte le scene d’amore fossero uguali, sarebbe noioso. Quindi loro hanno scene d’amore passionali, arrabbiate, lunghe e altre brevi e altre ancora divertenti. È come per le coppie vere, ogni volta c’è un umore diverso.”

Visto che Outlander non aveva ancora mostrato questo umore specifico nelle scene d’amore precedenti, gli autori sapevano che concludere l’episodio con la zuppa di tartaruga avrebbe dato un impatto emotivo enorme.

“Vedere Claire alticcia è divertente, soprattutto con Willoughby che bussa alla porta,” ha detto Graphia con una risata. “Era arrivato il momento di alleggerire l’umore dopo quegli episodi tristi per l’epidemia. Ci mancano un paio di episodi e lasceremo i fans con un umore migliore per questa Droughtlander, rispetto a quella passata, e speriamo che questa volta non duri ancora così tanto.”

Outlander va in onda la domenica su Strz.

 

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FeFraise

Fraise, o meglio Federica, ragazza milanese di 25 anni, ha sempre amato sin da piccola tutto ciò che riguarda libri, telefilm, film, musica e viaggi. Grazie ai suoi genitori che l’hanno fatta viaggiare dall’età di 6 anni, ha sviluppato un amore incondizionato per Inghilterra e Scozia, tanto che da 7 mesi si è trasferita ad Edimburgo (che ama alla follia), insieme a quel santo del suo ragazzo. Si santo, perchè non fa altro che cercare di coinvolgerlo in tutto quello che fa e vorrebbe fare (per non parlare delle serie tv che vuole che lui veda insieme a lei!)! Il suo amore per i telefilm è nato vedendo ER e Beverly Hills, per passare poi a Friends, Dawson’s Creek, Buffy, Angel e chi più ne ha, più ne metta!! Attualmente è fissata (si FISSATA) con Game of Throns,The Walking Dead, Vikings, Supernatural, Sherlock, Arrow, Revenge e tante altre! Non riesce a smettere di guardare telefilm, sono una vera ossessione! E non riesce neanche a smettere di cercare qualsiasi news telefilmica qua e là per cercare di sognare cosa potrebbe succedere! E ad ogni nuova stagione telefilmica, riesce anche a fare una lunga lista di nuovi pilot da non perdere! Passerebbe giornate intere a leggere ed ascoltare musica. Altra sua grandissima passione sono i Beatles (soprattutto Sir Paul McCartney) e i Mumford and Sons. Amante degli animali, è una convintissima vegetariana da ben 6 anni e no, se ve lo state chiedendo, non tornerebbe mai indietro e non le manca nulla! Ha viaggiato tantissimo, e continuerà a farlo, ma sente che nonostante la nostalgia della sua famiglia e dei suoi amici, abbia finalmente trovato la sua casa qui, a Edimburgo.

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