Outlander 3×12 – Ritorni Dal Passato

Penultimo episodio di questa terza stagione di “Outlander”. “The Bakra” ci riporta al centro dell’azione, dopo un lungo viaggio attraverso l’oceano.

L’inizio dell’episodio ci fa tornare immediatamente agli eventi che hanno condotto a quest’ultima parte della narrazione, quindi al rapimento del giovane Ian.
Una scelta davvero azzeccata, perché serve a riassumere in pochissimi istanti quanto avvenuto, in modo da riportare l’attenzione (leggermente distratta dalle singole avventure di Jamie e Claire) sul centro della questione: ritrovare Ian e, pertanto, ciò che gli è successo dopo essere stato catturato dai Portoghesi.
E quindi, eccoci nel punto di vista di Ian.

In questo modo ecco la grande sorpresa per chi non ha letto i romanzi: Geillis è viva e vegeta, avendo scampato il rogo.
L’entrata in scena di Geillis è fantastica, ricorda la leggenda del Conte Dracula (il bagno nella vasca di sangue che la mantiene giovane), rendendo lei davvero sinistra e inquietante, ma allo stesso tempo molto seducente.
Vediamo, infatti, il giovane Ian in parte spaventato, in parte attratto da lei; Geillis è molto furba, presentandosi in siffatta maniera, in quanto trasmette un messaggio di potere ma gioca altresì con il suo aspetto fisico, mostrando la sua nudità appositamente per suscitare in Ian non solo timore ma, per l’appunto, anche attrazione fisica.
Sembra una strega tentatrice, quasi come quella di Hansel e Gretel, ma invece di usare la casa di dolci usa il sesso.



Geillis è un personaggio quantomeno ambiguo (e non solo), ma è di certo un gran personaggio, intelligente, scaltro, forte, determinato e, come detto, pieno di risorse.
E Lotte Verbeek, che la interpreta, sempre fantastica.
Successivamente, grazie al dialogo con Claire al ballo del Governatore, viene sottolineato nuovamente come questa donna così esile (nello show) e dalla pelle diafana sia, in verità, dotata di incredibile intraprendenza, nonché di mille risorse che la rendono in grado di far fronte a qualunque evenienza, tanto da riuscire a scampare anche a una condanna a morte e a ricostruirsi una vita dopo che il suo piano (far avere successo alla rivolta giacobita) è fallito.
Inoltre, proprio con la semplicità del suo racconto, viene anche colmato il “gap” dato dal fatto che la storia è narrata dal punto di vista di Claire, poiché scopriamo cosa è successo durante i lunghi mesi nei quali Jamie e Claire erano a Parigi, prima del loro ritorno in Scozia. E, dunque, viene anche chiarito come lei abbia potuto ottenere lo status e le proprietà, nonché gli uomini, di cui gode al momento.
In tal modo scopriamo anche dove siano finiti Margaret Campbell e suo fratello, sgradevole proprio quanto tutti ricordavamo.

L’arrivo in Giamaica fa entrare Claire in contatto con la cruda realtà dell’epoca, ovvero la schiavitù.
Nonostante sia un passaggio che testimonia fedeltà alla realtà storica di quel tempo, le scene che vediamo sono davvero terribili e possiamo capire il perché della reazione di Claire, in quanto per una donna moderna una tale situazione è inconcepibile (sebbene in verità la schiavitù persista ancora nel nostro XXI Secolo, circa quaranta milioni di persone nel mondo ancora oggi sono ridotte in schiavitù, vendute come schiavi a un prezzo inferiore anche a quello necessario per acquistare un cucciolo di cane o gatto). Per questo motivo, il suo intervento in difesa di Temeraire è bellissimo, costituendo il momento forse più toccante dell’intero episodio.

Questa parte ci porta al luogo dove deve svolgersi il cuore della puntata, ovvero il ballo del Governatore.
Anche al ballo vediamo una sorta di prolungamento della tematica del razzismo imperante in quell’epoca e della schiavitù, per quanto in questo secondo contesto sia in senso lato: la presentazione di Yi Tien Cho, infatti, ha un doppio significato. Dietro le parole delle dame non vi è solo la fascinazione per un uomo che viene da terre sconosciute e che sembrano essere ammalianti, ma, altresì, un filo di razzismo, che emerge dalle parole stesse; infatti, queste descrivono l’uomo quasi come se fosse un oggetto esotico.
A differenza loro, invece, Yi Tien Cho mostra partecipazione, comprensione ed empatia nei confronti di Margaret e la scena che i due condividono è davvero molto bella, trasmettendo tanta delicatezza.

Il ballo ci permette di assistere anche a un tocco di romanticismo, sia tra Fergus e Marsali, che sono molto carini, che, soprattutto, tra Claire e Jamie. Come vediamo, infatti, in coda per presentarsi al Governatore i due ricordano gli inizi del loro matrimonio e, nonostante lo scherzo, finiscono per guardarsi incantati dal loro sentimento reciproco. Una scena piccola, possiamo dire, quasi una parentesi, ma un modo, per quanto delicato, che sottolinea con forza la vastità e la profondità dell’amore che lega Claire e Jamie e di quanto in loro esso sia ancora vivo come all’inizio. Indubbiamente ciò accade anche per via della lunga separazione, ma nonostante questa i due sono persone più adulte di quanto erano quando si sono sposati, hanno accumulato esperienze, anche come genitori, un particolare da non sottovalutare. Eppure, nonostante tutto quello che hanno passato e le esperienze accumulate nel corso degli anni, quel sentimento è rimasto inalterato, divenendo, al contrario, ancora più profondo.
Tutte cose che vengono trasmesse proprio con quello scambio di sguardi incantati, ecco perché è un momento splendido.

E, altra sorpresa per chi non ha letto i romanzi, ecco chi è il Governatore: Lord John Grey, un altro ritorno, questo graditissimo peraltro!
I momenti di questa rivelazione sono fantastici: lo sguardo di Jamie e quello dello stesso Lord John sono più espressivi di mille parole.
Tutto ciò porta a istanti commoventi, come il dialogo su Willie e l’iniziale scambio tra Claire e Lord Grey, sul ricordo del loro primissimo incontro, ma trasmette anche una sottile sensazione di imbarazzo e di cose non dette (che noi lettori e/o spettatori ovviamente sappiamo, ma Claire no), una strisciante gelosia reciproca tra John e Claire, facendo presagire una sorta di scontro imminente, i nodi che devono venire al pettine.



Il ballo, soprattutto, porta alla profezia. Come chiarito la scorsa stagione, infatti, Geillis è costantemente in missione per riportare la Scozia ai fasti perduti e uno Scozzese sul trono. Gli anni passano, ma gli scopi di Geillis non cambiano (per i quali, ricordiamolo, come si è visto nella seconda stagione ha ucciso anche il marito).
La profezia fornisce dunque la risposta al rapimento di Ian: nello scrigno ci sono le gemme necessarie a ottenere la profezia stessa.
E questo necessita di alcuni chiarimenti per chi non ha letto i libri. Tutti i lettori, infatti, si saranno accorti del cambiamento apportato rispetto ai libri, dove sembra che la persona (uno Scozzese) che salirà sul trono sia un discendente dei Lovat, che come anche i non lettori ricorderanno era il cognome del nonno materno di Jamie. Qui, invece, troviamo una versione un po’ più violenta e problematica: per permettere a uno Scozzese di salire al trono un bambino di duecento anni deve morire (cosa che porta alla fantastica battuta di Geillis su Benjamin Button, particolare che serve a ricordare con semplicità e ironia che lei è una donna del XX Secolo).
Ovviamente lei si chiede come diavolo possa esistere un bambino di duecento anni… idee? (Domanda che ovviamente è rivolta a chi non ha letto i libri.)
Un particolare interessante: la profezia si ispira alla leggenda che circorda quello che viene chiamato “Il Nostradamus Gaelico”, Brahar Seer (o Coinneach Odhar), il quale, tra l’altro, avrebbe predetto anche la Battaglia di Culloden e, in un certo senso, lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale.
(Per chi volesse saperne di più, rimando a quanto riportato sul sito della BBC.)

Ovviamente Geillis non si fermerà davanti a nulla per ottenere ciò che vuole, infatti la vediamo mentire brutalmente a Claire riguardo a Ian.
Come finirà tra le due? (Domanda retorica per i lettori.)

Un ultimo particolare sul ballo: come vediamo e come lei stessa ha detto qualche episodio passato, Claire indossa l’abito parigino di vent’anni prima. Lo stesso vale per Jamie. Ora, tralasciando che la moda cambiava anche all’epoca, è comunque bello vedere anche come gli abiti dei due vengano riutilizzati e modificati, nonché usati anche per Marsali e Fergus, che sappiamo e vediamo indossare gli abiti di Claire e Jamie.


Poiché Geillis versione Conte Dracula non bastava, tuttavia, ecco che puntuale come un orologio svizzero arriva il Capitano Leonard della Porpoise, che nonostante abbia un debito grande quanto la sua nave e anche più nei confronti di Claire, resta deciso a fare carriera a scapito del povero Jamie, che viene dunque arrestato e portato via, causando l’ennesima separazione tra i due e l’esasperazione di noi poveri spettatori.
Nel nuovo colpo del destino, tuttavia, emerge un bellissimo particolare: Jamie che porta sempre con sé le foto di Brianna. Un modo semplice ma significativo per ricordare che anche se nello show non c’è spazio, per ragioni di tempo, per commoventi discorsi sulla figlia, Jamie pensa a lei costantemente, tanto da portare le sue immagini ovunque con sé, anche a un ballo.
Inoltre, c’è da apprezzare la sua prontezza di spirito: nel momento in cui stanno per prenderlo, la prima cosa a cui pensa è proprio dare quelle foto a Claire, perché sa benissimo che verrebbero trovate dal Capitano Leonard e dai suoi uomini, portate a Lord John, e questo porterebbe a domande scomode, possibili accuse di diavolerie varie… e, in generale, tale scoperta minaccerebbe il loro segreto. Chapeau, Jamie.

In chiusura, passiamo alla TOP 3:

  • L’apparizione di Geillis, davvero sinistra e d’effetto;
  • Lo sguardo tra Jamie e Claire al ballo;
  • Il ballo per la bellissima ambientazione e gli eventi interessanti che vi si svolgono.

Possiamo dire, pertanto, di aver avuto un altro bellissimo episodio nonostante i cambiamenti apportati rispetto ai romanzi, avvincente e allo stesso tempo introduttivo per ulteriori eventi, che ha presentato elementi creati appositamente per lo show in grado di inserirsi alla perfezione nel quadro generale della storia creata da Diana Gabaldon.

Anche per questa settimana mi fermo qui e vi lascio con il promo del prossimo episodio, il finale di questa stagione, “Eye Of The Storm”, che si presenta al cardiopalma come i suoi predecessori.

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Sam

Simona, che da bambina voleva diventare una principessa, una ballerina, una cantante, una scrittrice e un Cavaliere Jedi e della quale il padre diceva sempre: “E dove volete che sia? In mezzo ai libri, ovviamente. O al massimo ai cd.” Questo amore incondizionato per la lettura e la musica l’ha portata all’amore per le più diverse culture (forse aiutato dalle origini miste), le lingue (in particolare francese e inglese) e a quello per i viaggi. Vorrebbe tornare a vivere definitivamente a Parigi (per poter anche raggiungere Londra in poco più di due ore di treno). Ora è una giovane legale con, tralasciando la politica, una passione sfrenata per tutto ciò che all’ambito legale non appartiene, in particolare cucina, libri e, ovviamente, telefilm. Quando, di recente, si è chiesta in che momento, di preciso, sia divenuta addicted, si è resa conto, cominciando a elencare i telefilm seguiti durante l’infanzia (i preferiti: Fame e La Famiglia Addams… sì, nel fantasy ci sguazza più che felicemente), di esserci quasi nata. I gusti telefilmici sono i più vari, dal “classico”, allo spionaggio, all’ambito legale, al “glamour”, al comedy, al fantastico in senso lato, al fantascientifico, al “giallo” e via dicendo. Uno dei tanti sogni? Una libreria. Un problema: riuscirebbe a vendere i libri o vorrebbe tenerli per sé?

1 Comment

  1. Sabrina

    6 dicembre 2017 at 08:25

    Magnifica recensione

    Questo episodio è tutto fatto di sguardi e, a causa del mio debole per il personaggio, i migliori sono quelli di Lord John.
    Avrei davvero voluto vedere la reazione di Claire quando John le rivela l’esistenza di Willie, è uno dei cambiamenti che davvero non ho apprezzato, ma capisco che in 13 episodi sia davvero difficile metterci tutto.
    Non ricordo esattamente quanto tempo passerà prima di incontrare Willie, ma sono davvero curiosa di sapere chi lo interpreterà!

    Alla prossima

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