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Once Upon A Time Recensioni

Once Upon A Time | Recensione 6×11 – Thougher Than The Rest

Eccoci tornati con la seconda parte di questa sesta stagione di “Once Upon A Time”.
“Thougher Than The Rest” è stato un ritorno piuttosto carino, con momenti belli e altri abbastanza commoventi. E un’apparizione che è sempre graditissima.

Alcune cose non sono state proprio brillanti.
La prima riguarda la sparizione di Regina dalla “bottega” di August (non chiedetemi di chiamarlo Pinocchio). E’ vero che Regina può usare la magia, ma August l’aveva appena guardata, erano in uno spazio di un metro e nessuno si è accorto che lei stava agendo. E poi “Ops! Ma dov’è Regina?!”


La seconda è stata Killian anziano. Divertente da una parte, anche per la battuta successiva di Emma sul bere acqua, un po’ ridicolo dall’altra.

Archiviati questi due problemini, passiamo al resto.
La puntata si è aperta con un altro flashback che si aggiunge ai numerosi precedenti sulla vita di Emma prima di diventare la donna che abbiamo conosciuto nel pilot e, successivamente, la Salvatrice. E diciamolo, tutti abbiamo pensato a una precisa persona, quando abbiamo visto quel ragazzo accostarsi a Emma.



I filoni dell’episodio sono stati sostanzialmente due, ovvero la dimensione “di sogno”, per così dire, con Emma e August da una parte e Regina e Robin dall’altra, e Storybrooke con il “problema Gideon”.

Partiamo dalla dimensione nata dal “desiderio” di Emma.
Come avevamo visto nel winter finale, Regina è stata a dir poco colta di sorpresa all’apparizione di Robin e ciò ha portato alla chiusura del Portale che doveva ricondurre lei ed Emma a Storybrooke. Proprio questo ha permesso di vedere le due dinamiche parallele che hanno coinvolto le due donne (con Emma ancora con indosso quel bellissimo abito e mantello principeschi).
E’ sempre una gioia rivedere August, non solo perché nella prima stagione lo avevano introdotto come un bellissimo personaggio, poi purtroppo andato sprecato per vicissitudini varie, ma anche perché lui è sempre bellissimo. Diciamolo.
Personalmente, all’epoca della prima stagione volevo Emma e August insieme e forse un motivo per cui non sono mai stata particolarmente coinvolta da Emma e Killian è perché Killian, pur piacendomi come personaggio, mi ha sempre dato l’impressione di essere un piano di riserva per Emma, visto che August non poteva essere maggiormente sfruttato. I due sono sempre belli in scena insieme.
La costruzione di questa parte della loro storia è stata bella e tenera, nonché interessante, dato che ha visto una sorta di capovolgimento di ruoli rispetto alla prima stagione: allora era August che voleva convincere Emma a credere, in questa occasione, nella “dimensione-desiderio”, è stata Emma a infondere fiducia in August e a portarlo a credere di poter contare davvero.
Era ovvio che fosse lui il ragazzo del flashback, ma in ogni caso è stato tutto molto carino e il piccolo cigno era adorabile (anche se è risultato un po’ confusionario il fatto che l’August della dimensione-desiderio sapesse a cosa si riferiva Emma).



La parte commovente, come prevedibile, è stata quella tra Regina e Robin, che nella scorsa stagione abbiamo visto esserle strappato in modo così brutale.
Regina e Robin sono sempre stati bellissimi insieme e anche in questa occasione non hanno perso smalto. E’ stata una buona idea riproporre quello che Trilli aveva pianificato come il loro primo incontro nella Foresta Incantata. Anche questa volta non è andata come la Fata aveva pensato, ma almeno i due si sono incontrati (a differenza di allora) e in effetti tale incontro ha segnato una sorta di nuovo inizio per Regina (e Robin, come poi abbiamo visto), proprio come doveva essere nelle intenzioni di Trilli. Davvero divertente, peraltro, il fuggi-fuggi generale e di puro panico scatenatosi all’entrata di Regina alla locanda.




Devo dire che è proprio dal winter finale, la 6×10 “Wish You Were Here”, che penso “Emma, Regina, riportate indietro Robin!”, e in effetti, sorpresa, sorpresa! Così è stato. Lo apprezziamo molto, perché onestamente Regina in fatto di uomini ha avuto fin troppa sfortuna e la morte di Robin è sembrata così repentina e ingiusta…
Infine, è stato particolarmente bello che sia stata proprio Emma a convincere Regina a provare a portare Robin dicendole che, in sostanza, se lo merita.






Sarà interessante vedere Regina e questo Robin che costruiscono una nuova relazione. E lui come si approccerà ai bambini?
Ultimissima cosa: finalmente Emma ha iniziato davvero a reagire, dinanzi a quella supposta profezia che la vede soccombere. Finalmente ha capito che lei deve fare le sue scelte e non piegarsi e subire passivamente. E ancora una volta, tutto ciò è avvenuto in qualche modo grazie ad August.
Lo scontro in cui Emma è stata coinvolta con Gideon non è lo scontro delle sue visioni. Quindi, è davvero Gideon il nemico in quelle visioni?

E passiamo proprio a Gideon.
Il quale, ammettiamolo, sembra completamente… come dire… fuso? Poverino, ventotto anni nelle mani della cara nonna Fata Oscura deve essere stato un periodo da incubo, cionondimeno come pensi di essere rimasto buono e di divenire eroe volendo uccidere Emma è un mistero, oltre che un controsenso e una contraddizione in termini. Inoltre, è palese come serbi dentro di sé un’enorme quantità di rabbia repressa, ma pronta a esplodere.
E’ da notare come la situazione di Gideon sia in qualche modo analoga a quella di Emma: entrambi separati dalla propria famiglia, ambedue hanno passato lontani da essa proprio ventotto anni. Pertanto, analoghe sono a loro volta le situazioni di Snow e di Belle. Ovviamente sono anche diverse, ma delle analogie ci sono, le quali saranno di certo volute dagli autori, proprio come i ventotto anni.
Nonostante Gideon sia una scheggia impazzita, la frase di Belle a Charming e Killian contiene di certo un principio di giustizia. Belle è sempre stata dalla loro parte, come minimo le devono più di un tentativo di fermare Gideon senza fargli del male.

Ha fatto molta pena il povero Charming, così schiacciato dal senso di responsabilità per il pericolo che Emma corre. E sempre così incredibilmente innamorato della sua Snow.
Quanto sono romantici questi due.

In questo filone narrativo, sono state molto belle e interessanti due scene in particolare, ovvero il confronto Rumple-Gideon, in cui onestamente è sembrato che Rumple volesse far sfogare il figlio proprio su di lui, distogliendolo in questo modo dall’intento di arrivare a Emma, e il dialogo finale con Belle. In effetti, si dice che i figli siano una sorta di specchio per i genitori e Rumple, nonostante tutti i suoi difetti ed enormi sbagli, è sempre stato consapevole dei propri errori con Bealfire-Neal e persino con Belle. Come ha detto lui stesso, uno dei suoi problemi principali è che è “addicted”: al potere, alle macchinazioni e via dicendo. Abbiamo visto, pertanto, da una parte Rumple cercare una strada diversa dal solito per il figlio, una strada che non conduca allo scontro con Emma e alla supposta morte di quest’ultima, il che è una totale novità per quest’uomo; dall’altra, una Belle che ha iniziato a capire come sia facile sbagliare, quando si vuole proteggere chi si ama.
Questo dialogo tra i due è stato decisamente interessante.
Vorrei aggiungere un tocco frivolo: il look di Belle, proprio durante lo scontro Gideon-Emma e nel dialogo con il marito, era davvero bello.


Bene, per questa settimana mi fermo e vi lascio con il promo del prossimo episodio, “Murder Most Foul”.

Appuntamento alla prossima settimana!

Ricordatevi di passare in queste meravigliose pagine per news, aggiornamenti e spoiler settimanali sugli episodi e sui nostri personaggi preferiti!

Ginnifer Goodwin Italia •

You’re not a villain, you’re my mom ღ

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4 comments

L@ur@ 8 Marzo 2017 at 09:28

Finalmenteeeee!!!! Risentire “Previously on Once Upon a Time” è sempre una gioia!
Parto subito dai due lati negativi che hai evidenziato, in effetti la scomparsa di Regina è stata assurda, soprattutto se pensi che ha pure fatto in tempo a scrivere quel papiro di lettera!
Kilian vecchio è stato un siparietto simpatico, onestamente mi sono scompisciata…
Per quanto riguarda Regina nella dimensione-desiderio ho adorato le sue scene, ha capito che senza di lei il mondo non sarebbe migliore e che le persone non sarebbero state più felici, e questa per lei è una grande conquista.
Anch’io tifavo per la scelta di portare indietro Robin e così hanno fatto, speriamo che ora lo sfruttino meglio dell’altro!
Tutta la storia di Gideon mi ha fatto nascere una domanda: ma allora coi Salvatori vale la stessa legge del Dark One? Se ne uccidi uno prendi il suo posto?
Questa cosa è mai stata detta? Perchè io, grazie all’introduzione di Aladdin, avevo capito che ci può essere più di un Salvatore, uno per ogni Regno diciamo…
Quindi perchè uccidere Emma?
Belle le scene tra Rumple e Belle, speriamo che sia l’inizio di un definitivo riavvicinamento tra i due, Rumple ha un’altra occasione per essere un padre presente, speriamo che questa volta impari dai suoi errori e metta la famiglia prima di tutto, prima del potere e della magia… Staremo a vedere!

Reply
Sam
Sam 8 Marzo 2017 at 22:19

Beh, ciao anche qui!

Regina. Ecco, la lettera. Diciamo pure che l’ha creata con la miagia, resta il fatto che stava accanto a Emma e August e nessuno si è accorto di nulla. E per favore!

Killian: sì, era divertente, ma un po’ ridicolo al tempo stesso.

Robin. Speriamo che lo usino meglio davvero!

I Salvatori: ottime domande! E’ un dubbio che è venuto in mente anche a me, ma prima di esprimermi vorrei vedere un qualcosina in più, speriamo di avere maggiori indizi nella prossima puntata.

Rumple e Belle. Ho davvero apprezzato quelle scene. Chissà che non sia la volta buona che lui evolve, finalmente!

Grazie di aver letto e commentato! 🙂

Reply
Ale
Ale 25 Marzo 2017 at 11:42

Finalmente, con ben tre settimane di ritardo, riesco anch’io a fare un recuperone di OUAT a partire da questo episodio che pure a me è piaciuto molto, anche e forse soprattutto per la ricomparsa di August, uno dei miei personaggi preferiti nella prima stagione e che anche a me dispiaceva fosse finito quasi nel dimenticatoio (anche, frivolissimamente, perché Eion Bailey è comunque un bel vedere :P). Certo, leggere il suo nome tra i credits all’inizio proprio mentre vedevamo una misteriosa bambina bionda scappata di casa che parla con un misterioso ragazzino di poco più grande di lei mi ha un po’ fatto mangiare lafoglia sullo svolgimento dell’episodio, ma un graditissimo ritorno comunque, anche a me inizialmente loro sarebbero piaciuti tanto insieme e tuttora credo abbiano una fortissima chimica. Confesso che sono dovuta tornare indietro di qualche episodio con OUAT Wiki per ricordarmi quando August era stato ritramutato in adulto, per sottolineare quanto spesso purtroppo ottimi personaggi vengano accantonati in questa serie anche se avrebbero tutte le possibilità di essere in primo piano, ed è un peccato che quasi ci dimentichiamo di loro nel turbinio di eventi.
Su tutto il resto invece sono più che d’accordo con te, comprese le note di stile sui personaggi (l’abito meraviglioso di Princess Emma e l’outfit di Belle, anche quello che ricorda vagamente il look di Snow nella prima stagione, altro parallelo tra le due come hai giustamente sottolineato tu, con le storie dei loro primogeniti così simili eppure così diametralmente opposte).
Corro a vedere gli altri due episodi che ho in arretrato poi passo a leggere le prossime recensioni ^^

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Ale
Ale 25 Marzo 2017 at 11:45

Ah, dimenticavo: Hook nella dimensione-sogno l’ho trovato da rotolarsi per terra per le risate xD

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