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Once Upon A Time Recensioni

Once Upon A Time | Recensione 4×07 – The Snow Queen

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Innanzitutto lasciate che mi scusi per il tremendo ritardo… ma l’influenza ha colpito anche me.
In aggiunta alla febbre, sono stata costretta a riflettere un bel po’ prima di poter dire la mia su questo episodio, prima di riuscire a capire se e cosa mi fosse piaciuto della 4×07, prima di riuscire a dare un parere oggettivo che non fosse condizionato dalla delusione.

Perché sì, devo ammettere che questa puntata mi ha delusa, come mi ha delusa la direzione che il finale di metà stagione sembra voler prendere. LO SO che è presto per dirlo, e che domenica avremo un meraviglioso finale doppio per poter portare a termine la storia di Frozen, ma lo sviluppo della storia di Ingrid mi pare sia oramai delineato… e speravo in qualcosa di più.

Non mi ha deluso al punto di quittare lo show o scrivere spropositi (spero), ma mi ha lasciata con un po’ di amaro in bocca, con la voglia di vedere in OUAT qualcosa di diverso, di nuovo, di più originale.
Inizia a mancarmi quell’aria di novità che si respirava nelle prime due stagioni, in cui gli autori prendevano le fiabe per reinterpretarle (o riportarle alle origini) e ne facevano il proprio strumento, il proprio modo di sviluppare la coscienza di Emma e di spiegare gli eventi in corso sotto una luce diversa.
tumblr_inline_nesu9vZwRZ1qchc1tLa storyine di Frozen è davvero bella, ma ho come l’impressione che la Disney ci abbia messo troppo la mano, che li stia forzando ad inserire personaggi e situazioni cameo solo ed esclusivamente per marketing, che stia creando, nel complesso, una storia che non solo è ridondante, ma è anche sfuggita di mano per poter mostrare il più possibile del film che tanto ha guadagnato ed è piaciuto.

E’ affascinante certo, ma è ripetitiva. E la ripetitività alla lunga nuoce, come dimostra platealmente Rumplestilskin.

E’ così ripetitiva, che persino la parola chiave si ripete: MONSTER, mostro.
Detta più e più volte ad Ingrid e da Ingrid ad Emma, Da Emma stessa, da Elsa e persino citata da Rumple alla fine, che parla dei mostri che ha creato e si complimenta per come la Snow Queen abbia trasformato Emma nel mostro che lei voleva che fosse.

Ma ho divagato anche troppo.

L’episodio di domenica si apre con un dolce trio di sorelline alle quali i genitori non hanno mai insegnato che non bisogna MAI, mai, mai avvicinarsi a sconosciuti… specialmente se ti abbordano ai limiti del bosco con un tumblr_neuanokbj91qixrmoo1_500aquilone.
La storia di Ingrid, scopriamo, non è altro che la ripetizione finita malissimo della storia di Elsa.
Di tre sorelle che si amano, una scopre di avere i superpoteri e, come accadrà in futuro, anziché rivolgersi a qualcuno che possa insegnarle a controllarli (I TROLL AD ESEMPIO???), la famiglia preferisce nascondere la cosa. La sorella decide di ritirarsi dal mondo, vivendo come una suora di clausura giusto per non rischiare di congelare qualcuno.

[Apro parentesi per sottolineare quanto sbagliata sia stata la scelta di non fare un casting apposito anche per il trio di principesse adolescenti. Capisco la necessità di far capire quale delle tre fosse Ingrid e quale fosse la madre di Elsa ed Anna, ma per quanto la Mitchell sia brava a recitare, non era davvero credibile nei panni di giovane principessa, come non lo erano le atre due. Più che altro, parevano tre milfone zitelle vestite di rosa e azzurro… ]

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Questa è l’unica cosa del film Frozen che non ho MAI potuto sopportare; è come dare in mano un fucile a pallettoni carico ad un bambino di sei anni e dirgli “Adesso che ce l’hai, puoi ammazzare la gente. MA NON IMPARARE A SPARARE, non si sa mai che ti capiti di farlo.”
Specialmente perché Arendelle NON E’ un reame senza magia. Anzi. I Troll ne fanno uso abbondante su richiesta di chiunque passi dalle loro parti. E allora perché i Troll sì e le principesse no? Cos’è sta discriminazione?

Aggiungiamoci poi il fatto che Gerda, futura madre di Elsa ed Anna, si dimostra un’ipocrita imbecille su tutti i fronti, prima inneggiando all’amore tra sorelle e, il minuto dopo, accusando Ingrid di essere un mostro alla velocità della luce. Nemmeno vuol sentire che è successo, NO.
D’accordo che ciò che ha fatto è grave, ma almeno ascoltare la sua versione?
once-upon-a-time-4x07Preferisce invece rinchiuderla nell’urna [data loro da uno STREGONE STRANIERO RINOMATAMENTE MALVAGIO] e correre dai Troll a chiedere di far dimenticare a tutto il regno l’esistenza delle sorelle, una maniera a mio parere incredibilmente vigliacca di chiudere la faccenda. Ma non per gli autori, proprio per il personaggio. Che rimane certamente fedele a se stesso nel ribadire prima alla sorella che la sua non è una malattia, ma poi nel fare il tutto e per tutto per curarla… esattamente come farà con la figlia, dandole i guanti che Rumple aveva loro donato per Ingrid.

Certo è che, ultimamente, il discorso dell’ipocrisia per quanto riguarda la magia possiamo applicarlo un po’ a tutti i personaggi.
Quando la magia fa comodo (che sia quella di Tremotino, della Fata Turchina, di Regina, dei Troll di Arendelle, della Sirenetta, del Calamaro gigante, delle piume del pegaso, della fonte del lago Nostos, di Cora) allora va usata anche per creare carta igienica profumata a quattro veli.
Appena uno starnutisce male e fa saltare una piastrella, è un mostro pericoloso e va fermato.
Comodo.
A quanto pare però, questa regola si applica solo a chi con la magia ci è nato.
Tutti gli altri sono optional.

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Andiamo avanti.

La vigliaccata, a sto giro, gli autori l’hanno fatta nei confronti di Snow.

Ho notato che, nel corso della settimana, sono state scritte le peggio cose su Mary Margareth e sull’errore commesso nei confronti della figlia. Si è parlato di comportamento Out Of Character, di ipocrisia, di cattiveria pura e semplice… la mia opinione personale si discosta totalmente da questi discorsi.
E sia chiaro: non miro a giustificarla, ma a cercare di capirla e farvela capire un po’ meglio.

JESSY SCHRAM, SARAH BOLGER, GINNIFER GOODWIN, JENNIFER MORRISONMary Margareth è malata. Non fisicamente certo, ma spiritualmente e mentalmente è posseduta e schiacciata dal terrore che a suo figlio accada qualcosa. Qualsiasi cosa.
Va nel panico ogni volta che deve lasciarlo, lo tiene continuamente in braccio, lo ha sempre sott’occhio, non si allontana mai troppo da lui… ha chiaramente bisogno d’aiuto. Non c’è da stupirsi se, dopo che Emma ha fatto accidentalmente bollire un biberon [e badiamo bene: non perché si fosse agitata per un qualsivoglia motivo, solo per una specie di residuo della magia appena praticata], Snow sia restia a darle in mano il fratellino.
E’ sottinteso che Mary Margareth SAPPIA che Emma non farebbe mai del male intenzionalmente a Neal, o che sia perfettamente cosciente che lo ami, che lo voglia proteggere e che se ne voglia prendere cura. Quel ritrarsi non è altro che la reazione istintiva di una madre che ha dei problemi, causati da traumi avuti in passato.

Questo per quanto riguarda la scenetta al “Corso delle Mamme”.

Quello invece che non riesco assolutamente a giustificare o capire è il tono con cui le si rivolge dopo la caduta del palo della luce. Ecco la vigliaccata degli autori di cui volevo parlare poco fa.
CI STA che Snow sia apprensiva nei confronti del figlioletto, ci sta che abbia paura visti i traumi che ha subito, ma non ha assolutamente senso che, dopo che Emma li ha avvisati di starle lontani, si rivolga a lei offesa da quel che è successo. Ci sarebbe stato usare quel tono specifico con Killian, che non ha ascoltato la Emma e si è precipitato a prenderla per mano, ma non con Emma stessa.
Hanno voluto forzatamente affibbiare a Snow la parte, scomoda, di quella spaventata dalla magia… quando sappiamo con certezza assoluta che NON E’ COSI’, e non lo è mai stato.
Hanno voluto costringere Mary Margareth, prima sostenitrice della figlia in quasi tutto, nei panni stretti di una Gerda contemporanea, mandandola effettivamente fuori dal proprio ruolo e dal proprio personaggio.
E poi le hanno fatto accusare il marito.
Che, diciamocelo, a parte la PLATEALE stupidità del non capire che quella di Ingrid era una trappola, non ha fatto altro che il suo dovere per tutta la sacrosanta puntata, arrivando persino a prendersi un palo in testa per salvare il Vero Amore della figlia.

its-a-trap-what-happens-when-advertisers-dont-meet-twitters-spending-quotasAmmettiamolo, per favore: il ritrovamento delle tracce di Ingrid su per la scala della torre dell’orologio puzzava di trappola lontano un chilometro. Ci mancava solo l’Ammiraglio Ackbar di Star Wars ad latrarlo dalla cima del campanile.
Gli unici che non ci sono arrivati sono proprio i nostri protagonisti. Personalmente, io stavo urlando al monitor come una povera pazza.

Dopo che Belle (per quanto inutile sia) vi ha detto che quello specchio mostra la parte malvagia dell’anima di chi ci si riflette, voi fate il grossolano errore di piazzarvici proprio davanti? Da Charming me lo sarei potuta aspettare, e da Elsa anche [Il primo a volte tende a dimenticare quanto possano far male certe cose, e la seconda di magia ne sa quanto ne so io di fisica quantistica…], ma da Killian NO.

Oddio… è uno specchio…
A ripensarci, potevo aspettarmelo soprattutto da lui.

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Ma da qui a non capire che la Snow Queen si è VOLUTA far catturare, ne passa!
Ha mantenuto una barriera impenetrabile di ghiaccio attorno a tutta Storybrooke per giorni, cancella la memoria, evoca giganti dei ghiacci… e secondo voi si fa catturare da una candela?

Aggiungiamoci anche che, con il piano per distruggere Storybrooke oramai completo, è ovvio e palese che tenti di arrivare ad Emma per convincerla delle proprie ragioni…
Se non altro, i nostri eroi hanno l’accortezza di precipitarsi alla stazione di polizia non appena realizzato cosa stia succedendo. E, vedendo la porta congelata, di cercare di aprirla anziché SFONDARE UNA FINESTRA.
Geniacci.
Avete Elsa che congela le cose. Anche ammesso che l’ufficio dello sceriffo abbia me sbarre alle finestre come dovrebbe, perché non fargliele ghiacciare fino a renderlo più debole?
NO.
ANDIAMO A CHIAMARE TREMOTINO, che si è dimostrato affidabile taaaaaaaaaaaaaaaaaaante di quelle volte…

[Kudos a Killian, che è l’unico a farsi le domande giuste.]

Ma, del resto, tutto questo non deve essere che la ripetizione di quanto successo in passato, giusto? La rappresentazione in chiave moderna degli eventi già successi con Ingrid prima e con Elsa poi. Elsa non ha avuto scelta, almeno questo dobbiamo concederglielo… ma come possiamo provare anche solo un minimo di pietà o compassione per una DEMENTE che, davanti all’offerta di lezioni per imparare a controllare la propria capacità, RIFIUTA.
Chissene di quanto male possa io fare alle persone col mio potere. VOGLIO FERMARLO. Se poi, in un futuro, il fidanzato di mia sorella si rivela essere un viscido approfittatore che mi da del mostro e ne causa indirettamente la morte per mia mano, amen.

tumblr_neoj7bExgE1qcns0vo1_500Io ho capito perfettamente che sono favole reinterpretate, che bisogna avere una certa elasticità mentale, ma qui stiamo davvero scadendo nel ridicolo.

Storia diversa per Emma, fortunatamente, che si fa sì infinocchiare dalle parole di Ingrid, ma almeno ha un paio di giustificazioni dalla sua.
Primo tra tutti il fatto di aver sempre avuto paura di se stessa, anche senza magia.
Emma è abituata a cavarsela da sola, e l’abitudine di 28 anni di vita non si cancella con pochi mesi assieme alla propria famiglia. Aggiungiamoci anche che, dopo aver ritrovato tutto quello che ha sempre desiderato, ora rischia di perderlo per sempre, e che è oggettivamente spaventata dai ricordi che la Snow Queen le ha cancellato (e si vede)…
Per questo non ritengo il suo comportamento incoerente. Per questo ho apprezzato la sua reazione. Dimostra che Emma è pur sempre Emma, che sta cambiando ma lentamente e con i propri ritmi. Che non si sta cercando di stravolgere il personaggio ma di farlo crescere e maturare, e uno dei passi sulla strada di questa crescita è proprio l’accettazione della propria essenza… cosa che, per quanto riguarda Emma, non abbiamo ancora visto.
Emma ha accettato il proprio passato, ha accettato il proprio retaggio, ha accettato un futuro con una famiglia, ma l’unico che la conosce realmente è Killian. Nemmeno lei si conosce, o si accetta per quel che è.

In tutto questo bailamme di controsensi, abbiamo comunque alcuni momenti davvero GLORIOSI.

Santo Will Scarlett.
Eri l’unico personaggio degno di nota in OUAT in Wonderland, e in questo momento ti farei una statua.

Per quanto detesti il fatto che Regina si sia rinchiusa nella cripta a sfogliare libri e non fare altro, escludendosi dal rapporto con Emma e dalle interazioni col resto della banda, ho adorato i momenti Outlaw Queen in questo episodio.
Regina vuole un lieto fine. Lo merita ora più che mai nella sua vita. Ed è comunque costretta a privarsene fungendo da coscienza per Robin, costringendolo a pensare logicamente, a mettere da parte i sentimenti.
E Robin, la mente ed il cuore in conflitto, vive diviso tra il dovere ed il sentimento.
Regina è la ragione, Robin il cuore.
E in mezzo questo fuoco incrociato, mentre Robin tira freccette al bersaglio mancandolo [quel povero bersaglio… secondo me ne ha le palle piene di tutti i protagonisti maschili che lo prendono come sfogo per il proprio cuore infranto…] e replicando involontariamente quasi alla perfezione la scena di un altro cacciatore provetto, quando viene beccato da Emma ad uscire da casa di Regina, sbuca l’unica persona che mai ci saremmo aspettati di vedere in veste di consigliere, sfatando l’ipotesi che qualcuno gli abbia levato il cuore ancora una volta.
Costretto a fermarsi nella stessa maniera in cui Graham aveva bloccato Emma (bicchiere di burbon, freccetta contro Will che si ferma alla porta… l’unica differenza è che Graham il bersaglio lo prendeva, mio caro Robin Hood), Will si scusa.
Si scusa, ma non è pentito.
tumblr_nesxlkVQq01qcvpzto2_500Perché quando ci si trova davanti al vero amore, si va anche all’inferno pur di tenerselo stretto. Vale la pena perdere tutto. Vale la pena perdere la propria casa, la propria vita, seguirlo ovunque vada… specialmente se questa persona non se ne ritiene degna.

Will, nel suo essere un irrimediabile scapestrato, riesce a descrivere esattamente l’essenza del vero amore che gli autori vogliono mostrarci da tre stagioni e mezzo.
Ne da un ritratto così completo e finito da rendere impossibile non applicarlo a tutte le coppie dello show.
Snow e Charming, con il loro cuore condiviso.
Emma e Hook, con lui che baratta la Jolly Roger e andrebbe “Alla fine del mondo, o del tempo, per lei”.
E, FINALMENTE, Robin e Regina. Con Robin che prende la decisione della vita e smette di impedire a se stesso di lottare per ciò in cui crede, il suo amore per lei e LEI come persona, e se la va a prendere.
E posso dirlo: ho pianto quando l’ha baciata. Ho pianto perché Regina lo merita così tanto da far male, e non vedevo l’ora che succedesse.

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Il finale mi trova, ahimè, d’accordo con chi crede che c’entri Hook in qualsiasi cosa Rumple voglia fare.
Anche se non sono del tutto convinta che lo scopo del Dark One sia la conquista del mondo. In fin dei conti, lui non ha smentito ne confermato. Di certo, vuole potersene andare da Storybrooke con Belle, e sono convinta del fatto che quel “everything” detto da Ingrid sia proprio questo. Rumple è sempre stato un passo avanti a tutti, il mero controllo del mondo è troppo banale per lui.

Cosa che ci porta all’ANGOLO DELLE SPECULAZIONI.

E se Rumple sapesse che “qualcosa” sta arrivando? Qualcosa di più pericoloso di Ingrid. Qualcosa che potrebbe rovinare il suo futuro con Belle?
Rumple potrebbe volere solo due cose dalla vita: riportare in vita suo figlio e vivere la propria vita, col suo concetto distorto di felicità, accanto alla donna che dice di amare. (Il fatto che noi si sappia oramai che quello non è vero amore poco importa, per lui).
Essere separato dal vincolo del pugnale gli permetterebbe di aggirare le leggi magiche sulla resurrezione? Oppure: gli permetterebbe di scappare dalla città prima che un grande ed incombente pericolo la minacci?

E ancora: sappiamo che per lanciare la Maledizione Oscura serve il cuore dell’essere che il mago ama di più al mondo.
E se, per liberarsi dal pugnale, fosse necessario un rituale analogo che prevede il cuore del proprio nemico? Forse è un’ipotesi azzardata, ma sappiamo che i cuori sono spesso il punto focale degli incantesimi più potenti, come quello di cui necessitava Pan per prendere il controllo della maledizione di Storybrooke.

Domenica ci daranno tutte le risposte a queste diecimila domande?
Nell’attesa, vi lascio col promo del doppio episodio di domenica, che promette ANSIA a livelli atomici!

Ricordatevi di passare in queste meravigliose pagine per news, aggiornamenti e spoiler settimanali sugli episodi!

Once Upon A Time – First Italian Fan Page

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7 comments

Anonimo 14 novembre 2014 at 14:16

Ahahaha! SIRIUSLY! Dopo l’episodio Belle-centrico pensavo andassero migliorando invece no, soprattutto la storyline principale ha preso una brutta piega.
Mi sembra di essere tornati all’epoca di Neverland quando per un po’ di puntate gli unici passi avanti che facevano erano grazie a Peter Pan che lasciava indizi in giro o li contattava.
Ingrid mi sta veramente deludendo, avevo grandi aspettative in lei come vero villain, siccome stanno scarseggiando, e invece gli autori buttano tutto all’aria con questa storia delle sorelle. E’ vero anche i cattivi non sono nati tali, hanno mille sfaccettature però stanno ripetendo un po’ troppo spesso la storia del cattivo incompreso che vuole solo crearsi una famiglia: Regina, Selena e adesso lei. Mi sembra abbastanza ripetitivo.
Per quanto riguarda il passato la domanda che mi faccio è: perché i genitori di Anna ed Elsa hanno intrapreso quel viaggio in mare se gli strumenti per aiutare o fermare la figlia li avevano tutti lì? Volevano andare da Rumple per l’ennesima volta? A quale scopo? Mah.
Mary Margareth dopo aver ucciso Cora, aver intaccato il cuore di malvagità ecc ecc adesso pure questa, nessuno è perfetto ma lei sembra un concentrato di difetti e per una principessa delle favole è alquanto strano. Che poi abbia molte scusanti ci sta, ma passare dalla coraggiosa principessa a questo ruolo ce ne vuole di strada.
Robin e Regina sono l’unica cosa che salvo.
Complimenti per la recensione, alla prossima!

Reply
Giò 14 novembre 2014 at 14:17

Ahahaha! SIRIUSLY! Dopo l’episodio Belle-centrico pensavo andassero migliorando invece no, soprattutto la storyline principale ha preso una brutta piega.
Mi sembra di essere tornati all’epoca di Neverland quando per un po’ di puntate gli unici passi avanti che facevano erano grazie a Peter Pan che lasciava indizi in giro o li contattava.
Ingrid mi sta veramente deludendo, avevo grandi aspettative in lei come vero villain, siccome stanno scarseggiando, e invece gli autori buttano tutto all’aria con questa storia delle sorelle. E’ vero anche i cattivi non sono nati tali, hanno mille sfaccettature però stanno ripetendo un po’ troppo spesso la storia del cattivo incompreso che vuole solo crearsi una famiglia: Regina, Selena e adesso lei. Mi sembra abbastanza ripetitivo.
Per quanto riguarda il passato la domanda che mi faccio è: perché i genitori di Anna ed Elsa hanno intrapreso quel viaggio in mare se gli strumenti per aiutare o fermare la figlia li avevano tutti lì? Volevano andare da Rumple per l’ennesima volta? A quale scopo? Mah.
Mary Margareth dopo aver ucciso Cora, aver intaccato il cuore di malvagità ecc ecc adesso pure questa, nessuno è perfetto ma lei sembra un concentrato di difetti e per una principessa delle favole è alquanto strano. Che poi abbia molte scusanti ci sta, ma passare dalla coraggiosa principessa a questo ruolo ce ne vuole di strada.
Robin e Regina sono l’unica cosa che salvo.
Complimenti per la recensione, alla prossima!

Reply
Jennifer 14 novembre 2014 at 15:18

Solo una cosa: quello tra Rumple e Belle è vero amore, provato dal Bacio del Vero Amore nella 1×12. Il fatto che Rumple abbia dei grossi problemi di bipolarità e quant’altro non cambia il fatto.

Reply
Federicuccia 14 novembre 2014 at 18:42

si sa questo è periodo di raffreddore e febbre, poi con questi sbalzi di temperatura! che te lo dico a fare? ^-^ spero che tu stia meglio comunque <3 <3

a me la puntata è piaciuta sinceramente; su snow sono combattuta nel senso che nella scena al corso delle mamme ho un po' storto il naso al gesto di allontanare neal da emma, manco fosse frodo baggings con l'anello! siccome il passeggino era lì accanto ad emma poteva nel frattempo lasciare neal lì e parlare con la figlia. qualcosa tipo "che ti succede emma? hai appena bollito il latte nel biberon!" invece si è ritratta, come se stesse affidando neal a moloch (chi segue sleepy hollow mi capirà) 😉 quoto invece la scena col lampione.

che hook sia vanitoso non mi stupisce ^.^ è tipo la versione piratesca di damon salvatore!!

concordo anche su gerda, e abbiamo visto che il karma prima o poi ti becca! e gran papà l'ha anche avvisata sul fatto che la verità trova, in un modo o nell'altro, il modo di tornare a galla! ma quella ipocrita e testarda non ne ha voluto sapere, affaracci suoi…no??

decisamente il piano diabolico di rumpel coinvolge anche hook! "non solo lo farò, ma lo farò anche con piacere!" detto ad ingrid non promette nulla di buono o.O…e se davvero gli servisse il cuore del suo acerrimo nemico per poter fare l'incantesimo? oh cavoli, killian sarebbe decisamente nei guai!!!

ciao alla prossima! :* :*

P.S ho pianto più ora per come hai descritto robin e regina che per la scena stessa, complimenti! e direi perché non fare una città proprio per will, e chiamarla tipo "saint will" ahahahahahahahahah

Reply
Ketty 15 novembre 2014 at 15:50

Ottima recensione!È indubbio che questa 4 stagione non stia soddisfando le aspettative di una storyline incentrata sul personaggio di Frozen che è scaduta in una storiella mediocre incentrata sul rapporto ossessivo tra sorelle.Sono d’accordo sul fatto che doveva essere inserita una terza fascia adolescenziale nella stori di Ingrind con delle attrici credibili nel ruolo.Detto questo si dorme.In sostanza manca il cattivo.Se nelle prime due stagioni ci sono stati picchi di pura malvagità con Regina,il signore oscuro e Cora,nella terza era gradevole la presenza di un perfido Peter dittatore di una piccola comunità di bambini sperduti e antagonista di un combattuto Rumplestilskin schiacciato dall’amore paterno per figlio e nipote.Questa regina delle nevi non è affatto all’altezza degli altri cattivi e credo che gli autori se ne siano accorti troppo tardi puntando ancora il dito su un Rumplestilskin al quale pare siano rimaste ancora poche carte da scoprire. Peccato!

Reply
Laura 16 novembre 2014 at 21:24

Bellissima recensione!!! “Appena uno starnutisce male e fa saltare una piastrella” ero morta!!
Sinceramente questa è la stagione che mi sta entusiasmando di meno… Le cose son sempre quelle, il cattivo che vuole essere amato, la gente che perde la memoria, per non parlare di Rumple che è sempre in mezzo… Ma possibile che per ogni cosa ricorrano a lui??
La Snow Queen non è un cattivo valido come i precedenti, vuole solo ricreare il trio dei nastrini! Che poi lasciamo perdere come i nostri abbiano scoperto del suo piano!
“C’è una profezia che dice che Emma, si c’è scritto prorio EMMA sarà la nuova sorella” WTF??
Per non parlare della magica candela che sbuca fuori dal nulla, con tanto di manuale d’istruzioni in elfico neanche fosse un mobile Ikea, che guarda caso Belle traduce senza problemi… SIRIUSLY??
Quel che mi piacerebbe vedere in OUAT è un cattivo, un vero cattivo, senza punti deboli, senza secondi fini, uno che è lì per rompere le palle e basta, allora lì si che staremmo a vedere come se la caverebbero i nostri!

Su i tuoi momenti gloriosi condivo in pieno!
Non ho visto OUAT in Wonderland, quindi non so niente della storyline del fante, ma ogni volta che apre bocca sono in estasi! Quell’ accento e quella sfacciataggine!!
Regina e Hood… CIAO! Finalmente, era ora che Hood si svegliasse e capisse che il suo vero amore è Regina, e chissenefrega del polaretto, ehm Marian… Che poi ancora non ho capito cosa è stata congelata a fare… solo per toglierla dai piedi??

Reply
Laura 16 novembre 2014 at 21:26

Bellissima recensione!!! “Appena uno starnutisce male e fa saltare una piastrella” ero morta!!
Sinceramente questa è la stagione che mi sta entusiasmando di meno… Le cose son sempre quelle, il cattivo che vuole essere amato, la gente che perde la memoria, per non parlare di Rumple che è sempre in mezzo… Ma possibile che per ogni cosa ricorrano a lui??
La Snow Queen non è un cattivo valido come i precedenti, vuole solo ricreare il trio dei nastrini! Che poi lasciamo perdere come i nostri abbiano scoperto del suo piano!
“C’è una profezia che dice che Emma, si c’è scritto proprio EMMA sarà la nuova sorella” WTF??
Per non parlare della magica candela che sbuca fuori dal nulla, con tanto di manuale d’istruzioni in elfico neanche fosse un mobile Ikea, che guarda caso Belle traduce senza problemi… SIRIUSLY??
Quel che mi piacerebbe vedere in OUAT è un cattivo, un vero cattivo, senza punti deboli, senza secondi fini, uno che è lì per rompere le palle e basta, allora lì si che staremmo a vedere come se la caverebbero i nostri, senza medaglioni da rompere, urne in cui rinchiuderli…

Su i tuoi momenti gloriosi condivo in pieno!
Non ho visto OUAT in Wonderland, quindi non so niente della storyline del fante, ma ogni volta che apre bocca sono in estasi! Quell’ accento e quella sfacciataggine!!
Regina e Hood… CIAO! Finalmente, era ora che Hood si svegliasse e capisse che il suo vero amore è Regina, e chissenefrega del polaretto, ehm Marian… Che poi ancora non ho capito cosa è stata congelata a fare… solo per toglierla dai piedi??

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