Once Upon a Time 7×07-08 – Anche in Once riaffiorano casi di molestie vecchi di 30 anni…

Doppio episodio questa settimana in vista delle “ferie” fino all’8 dicembre che Once si prende in occasione del Ringraziamento. Due episodi che, mi fa piacere dire, proseguono in generale il buon andazzo inaugurato da “Wake Up Call”: uno più concentrato sul passato di Hook e l’altro che ci riporta invece a Wonderland con la Alice alternativa, ma in qualche modo collegati tra loro innanzitutto dal rapporto padre-figlia che viene finalmente svelato nella 7×07 (quanto mi piace avere ragione!), da ciò che gli ruota intorno e da come questo influenzi in parte quello a cui stiamo assistendo in questa stagione.

Trattandosi di due episodi separati, li tratterò individualmente, partendo da quello che mi è piaciuto forse leggermente di più rispetto all’altro, ovvero “Eloise Gardener” (ho colto solo in questo preciso istante, mentre lo scrivevo, il riferimento nel cognome della controparte Hyperion Heights-iana della strega Gothel, la strega “dal pollice verde”):


Per il download della traccia audio, cliccate QUI.

 

Passiamo ora all’audio-recensione dell’episodio con cui OUAT ci saluta per tre settimane, “Pretty In Blue”:


Per il download della traccia audio, cliccate QUI.

Anche per questa settimana è tutto, come sempre vi aspetto qui sotto per commentare insieme gli episodi e condividere le nostre teorie, in attesa del ritorno di Once l’8 dicembre potete vedere il promo del prossimo episodio qui di seguito e rimanere sempre aggiornati sullo show e i suoi interpreti seguendo le fantastiche pagine

Once Upon a Time Official Fan Club Italia
You’re not a villain, you’re my mom ღ

Alla prossima!




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Ale

Tour leader/traduttrice di giorno e telefila di notte, il suo percorso seriale parte in gioventù dai teen drama “storici” e si evolve nel tempo verso il sci-fi/fantasy/mistery, ora i suoi generi preferiti…ma la verità è che se la serie merita non si butta via niente! Sceglie in terza media la via inizialmente forse poco remunerativa, ma per lei infinitamente appagante, dello studio delle lingue e culture straniere, con una passione per quelle anglosassoni e una curiosità infinita più in generale per tutto quello che non è “casa”. Adora viaggiare, se vincesse un milione di euro sarebbe già sulla porta con lo zaino in spalla (ma intanto, anche per aggirare l’ostacolo denaro, aspetta fiduciosa che passi il Dottore a offrirle un giretto sul Tardis). Il sogno nel cassetto è il coast-to-coast degli Stati Uniti [check, in versione ridotta] e mangiare tacchino il giorno del Ringraziamento [working on it…]. Tendente al logorroico, va forte con le opinioni non richieste, per questo si butta nell’allegro mondo delle recensioni. Fa parte dello schieramento dei fan di Lost che non hanno completamente smadonnato dopo il finale, si dispera ancora all’idea che serie come Pushing Daisies e Veronica Mars siano state cancellate ma si consola pensando che nell’universo rosso di Fringe sono arrivate entrambe alla decima stagione.

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