Once Upon a Time 7×06 – “Poison” Ivy alla riscossa

A una settimana dal doppio episodio del winter finale, OUAT si risolleva leggermente dalla media con quello che, insieme alla 7×04, è forse l’episodio più interessante della stagione finora. A rendere la trama finalmente meno scontata e leggermente più intrigante è sicuramente il risvolto sul personaggio di Ivy, che guadagna di spessore con un twist niente male: Adelaide Kane a questo punto sta letteralmente reggendo l’intera baracca sulle sue spalle insieme a Lana Parrilla, un duo che fa faville in questo episodio.

 

Andiamo più nel dettaglio di questo episodio dall’emblematico titolo “Wake Up Call” con l’audio-recensione che trovate qui di seguito:


Per il download della traccia audio cliccate QUI.

Come avrete intuito dall’audio-recensione, nella mia Top3 della settimana ci sono ovviamente:

  • Ivy come nuova villain, mooooolto più interessante e multisfaccettata di quanto potesse essere sua madre;
  • Il fatto che vediamo Lady Tremaine per meno di cinque minuti in totale e spiccica due parole in croce;
  • Roni, ovvero Regina, ovvero Lana Parrilla… sempre meravigliosa, la sequenza del risveglio è un trionfo di espressività anche senza proferire mezza parola: that’s talent, bitch!

 

Citazioni che ho apprezzato:

  • Henry che si presenta da Jacinda con lo stereo sopra la testa come John Cusack nella scena cult di Non per soldi… ma per amore (infatti non a caso poi parte con uno sproloquio sul fascino degli anni ‘80): scena stracitatissima in tv e al cinema e ormai parte della cultura pop;
  • Quando i due si apprestano a riparare la moto nell’Other Realm, Henry cita “zen, and the art of fixing a busted motorcycle”, che sembra un riferimento al libro Zen in the Art of Archery… ma per me l’associazione mentale più immediata è con il titolo del celebre episodio di Twin Peaks “Zen, or the Skill to Catch a Killer”;
  • Così come nella foto trovata da Roni/Regina, anche nella suddetta scena in flashback appare il vecchio lunchbox di Tron: Legacy di Henry, giusto perché alla ABC non piace fare autopromozione di altri prodotti targati Disney.

Anche per questa settimana è tutto, aspetto come sempre di leggere i vostri pareri nella sezione commenti qui sotto! Vi lascio come sempre il promo del prossimo episodio qui di seguito e i link per visitare le nostre pagine amiche e rimanere sempre aggiornati sullo show e i suoi interpreti:

Once Upon a Time Official Fan Club Italia
You’re not a villain, you’re my mom ღ

Alla prossima!




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Ale
Tour leader/traduttrice di giorno e telefila di notte, il suo percorso seriale parte in gioventù dai teen drama "storici" e si evolve nel tempo verso il sci-fi/fantasy/mistery, ora i suoi generi preferiti...ma la verità è che se la serie merita non si butta via niente! Sceglie in terza media la via inizialmente forse poco remunerativa, ma per lei infinitamente appagante, dello studio delle lingue e culture straniere, con una passione per quelle anglosassoni e una curiosità infinita più in generale per tutto quello che non è "casa". Adora viaggiare, se vincesse un milione di euro sarebbe già sulla porta con lo zaino in spalla (ma intanto, anche per aggirare l'ostacolo denaro, aspetta fiduciosa che passi il Dottore a offrirle un giretto sul Tardis). Il sogno nel cassetto è il coast-to-coast degli Stati Uniti [check, in versione ridotta] e mangiare tacchino il giorno del Ringraziamento [working on it...]. Tendente al logorroico, va forte con le opinioni non richieste, per questo si butta nell'allegro mondo delle recensioni. Fa parte dello schieramento dei fan di Lost che non hanno completamente smadonnato dopo il finale, si dispera ancora all'idea che serie come Pushing Daisies e Veronica Mars siano state cancellate ma si consola pensando che nell'universo rosso di Fringe sono arrivate entrambe alla decima stagione.

2 Comments

  1. Al

    Al

    15 novembre 2017 at 15:53

    Ciao!
    Praticamente avevo lasciato OUAT ai ritagli di tempo, tanto sapeva di stantio questa nuova stagione e invece questo episodio mi ha sorpreso, in senso positivo. Tutto stava seguendo troppo lo schema classico, mentre con la svolta di Ivy come villain intravedo un minimo di possibilità di cambiamento e di interesse, che magari mi farà riappassionare alla storia e agli altri personaggi.
    Appunto perchè mi si è risvegliato l’interesse, probabilmente mi si è riacceso anche il cervello e quindi ho una domanda che mi ronza in testa… Ivy ha lanciato questa dark curse nuova e migliorata e in generale tutti i flashback che stiamo vedendo fanno riferimento al primo periodo di Henry nel nuovo mondo delle favole, ma nel finale della scorsa stagione Henry era già in compagnia di una Lucy grandicella (direi almeno quanto nel mondo reale), quindi la domanda che mi tiene proprio sveglia la notte è: cosa è successo in questi anni? Ivy/Drusella ha già dichiarato di voler lanciare la maledizione eppure tutti si ritrovano nel mondo reale almeno 6/7 anni dopo i fatti che stiamo vedendo nei flashback – e nel mezzo cosa è successo? Hai notato anche tu questo gap temporale?

    • Ale

      Ale

      19 novembre 2017 at 11:59

      Ciao Ali! Guarda stessa cosa per me, con la differenza che recensendolo mi sono trovata a seguirlo settimana per settimana con crescente disperazione, finché questa svolta non ha acceso una piccola scintilla di speranza: finalmente la scelta di casting di Adelaide Kane ha senso, c’è un arco narrativo interessante in serbo per lei.
      Riguardo le tempistiche, ne parlavamo qualche settimana fa anche con Sam: questa stagione deve ancora chiarire molti punti. Se per la questione Henry adulto nell’Other Realm mentre Regina, Hook ed Emma sono rimasti uguali posso provare a stiracchiare un debole “vabbè, magari al contrario della Enchanted Forest che conoscevamo in questo Reame alternativo il tempo non procede in maniera parallela al nostro mondo” o addirittura pensare che magari Henry ha passato degli anni in luoghi come Neverland, dove è cresciuto mentre a casa sono rimasti tutti uguali, per la questione flashback senza Lucy in cui Drizella minaccia di lanciare una Black Curse e il finale della scorsa stagione con Lucy già grandicella ancora in Fairytale Land con Henry posso solo supporre che il tempo passa perché imparare a lanciare la Black Curse non è proprio un giochino per Drizella.
      Ma sicuramente è qualcosa che dovremo veder spiegato per bene onscreen, anche il fatto stesso che Lucy sia così certa di sapere tutto di tutti, o dobbiamo supporre che un libro di favole risvegli i ricordi del Truest Believer a prescindere purché sia scritto da un Autore ufficiale? Perché senz’altro tra il libro Once Upon a Time che Henry aveva ricevuto da Snow a Storybrooke e il libro pubblicato da Henry nel mondo reale come scrittore di fiction c’è una bella differenza, a partire dal fatto che mentre uno è in copia unica possiamo supporre che l’altro sia stato stampato in centinaia/migliaia di copie. Boh, è un po’ più difficile per me sospendere l’incredulità di fronte a certi elementi della storia nel nuovo contesto più cittadino, probabilmente è questo che mi fa porre domande che ai tempi non mi ero posta, anche se lo schema della trama è sempre pressapoco lo stesso reiterato all’infinito.
      Grazie per il commento, è un piacere tornare a provare un minimo di interesse per gli interrogativi di questa serie 😀

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