Image default
Nikita Recensioni

Nikita | Recensione 3×11 – Black Badge

Ormai non ci sono più dubbi. La Division riprenderà a fare lo stesso tipo di missioni che faceva un tempo. Certo ora alla guida ci sono Ryan e Nikita, gli elementi della squadra vengono trattati diversamente, nessuno viene lasciato indietro, ma la natura delle missioni sarà quella di un tempo. E non so quanto possano tenere la situazione sotto controllo. Gli altri agenti/analisti, avevano accettato l’incarico di mettere ordine nell’organizzazione prima di chiuderla definitivamente, ora invece saranno costretti a continuare a fare quello che facevano (probabilmente per il resto della loro vita). E quanto tempo passerà prima che Ryan faccia una qualche mossa in stile Percy per proteggere le decisioni dei suoi Team?

 

  

  

  

In questo episodio torna Amanda a piena potenza. Come al solito non cerca di distruggere la Division, e i suoi membri, fisicamente, ma psicologicamente. Nel suo mirino questa volta ci finisce Sean, che anche se non fa parte ufficialmente della Division, è comunque un membro importante della squadra.

Amanda fa uccidere il capo della CIA, Morgan Hendrick (Brian Howe), facendo addossare la colpa a Sean. Hendrick aveva da sempre coperto le spalle di Ryan, arrivando a far svolgere alla sua agenzia alcune delle missioni che altrimenti avrebbe dovuto eseguire la Division. Con lui morto le missioni che verranno affidate alla Division saranno sicuramente molte di più.

La situazione peggiora quando il nome di Sean viene fatto trapelare alla stampa. Le prove contro di lui aumentano sempre di più e così sono costretti ad inscenare la sua morte, per toglierlo dai guai. La scelta di Sean non deve essere stata facile. Per il mondo, per la famiglia, per i suoi commilitoni, è morto da traditore, da assassino mentalmente instabile. La cosa positiva è che hanno fatto scegliere a Sean se andare avanti con questo piano o meno, cosa che non sarebbe mai successa nella vecchia Division, nella quale, se diventavi un peso, ti eliminavano.

Amanda le ha pensate proprio tutte per la buona riuscita della missione. Arrivando ad utilizzare un’infiltrata della Gogol nella CIA, che si è finta una ingenua analista, alla ricerca della verità sulla Division (un po’ come era stato per Ryan agli inizi). Talmente brava che è riuscita ad ingannare la stessa Nikita (e poi sappiamo come è andata a finire).

  

  

Birkhoff sembra l’unico davvero contrario al fatto che la Division riprendi a fare le stesse missioni di un tempo. Gli altri è come se avessero già capito (almeno incosciamente) che da quella vita non si può scappare, se sei bravo a fare qualche cosa, non ti faranno certamente fermare, specialmente se quella cosa la fai per il governo. Chissà se questo porterà a delle frizioni all’interno del gruppo.


http://www.youtube.com/watch?v=EEA4L1Ge8NY

Related posts

Chicago Fire/Med/PD | Recensione Cross-over – One Chicago

WalkeRita

Doctor Who 11×07 – Non guarderò più Amazon con gli stessi occhi!

MooNRiSinG

American Horror Story | Recensione 4×05 – Pink Cupcakes

barricadeuse

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Newsletter

Iscriviti alla newsletter e resta sempre aggiornato sulle iniziative e sulle ultime news dal mondo delle serie tv