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Newport Beach Rubriche & Esclusive

Newport Beach | 1×09 – The Guilty Ones

NEWPORT BEACH
EPISODI PRECEDENTI

1×01 – A New Beginning
1×02 – The Day After
1×03 – Old Faces
1×04 – The Fundraising Night
1×05 – The Truth About Me
1×06 – A Chrismukkah Miracle
1×07 – Troubles Can Ring a Bell
1×08 – Bad Choices Have Bad Consequences

1×09 – THE GUILTY ONES



Casa di Ryan

ryan

E’ una mattina soleggiata, come spesso accade, a Newport Beach e Ryan ha deciso di fare colazione a casa sua invece che da Seth e Summer come ha sempre fatto da quando i due hanno riacquistato la vecchia casa dei Cohen. La decisione, all’inizio, ha leggermente insospettito Seth che ha iniziato a chiedersi il motivo di quello strano comportamento da parte del suo fratellastro, che lo ha chiamato al telefono fingendo di sentirsi poco bene. Poi Ryan è riuscito ad essere piuttosto convincente, dandogliela a bere. Almeno così sembra. In realtà quella mattina Ryan non è malato, ma ha in programma un incontro con Alex, che dovrebbe arrivare a breve a casa sua. Una settimana fa, la detective del dipartimento di polizia di Orange County, l’ha chiamato dicendogli di avere una potenziale svolta nel caso riguardante l’incidente mortale di Sandy e Kirsten, salvo poi svanire nel nulla. E’ tornata a farsi sentire solamente la scorsa sera chiedendogli di riceverla l’indomani mattina. Il ragazzo, ovviamente, non ci ha pensato su nemmeno una volta ed ora è lì ad aspettare impaziente, per capirci qualcosa di più. Ha passato l’intera settimana a chiedersi cosa può mai essere cambiato dall’ultima volta che ha parlato con lei, ma non è ancora riuscito a giungere ad una conclusione sensata. Finalmente, mentre sta finendo di ingerire la sua colazione a base di pancake e succo d’arancia bionda, il campanello di casa sua suona. Ryan si alza di scatto, mette giù forchetta e coltello e si precipita ad aprire. La porta d’ingresso non è molto distante dalla cucina, quindi ci impiega pochissimi secondi.

alex

RYAN
(dopo aver aperto la porta)
Alex… vieni, entra!

Alex, senza aggiungere nulla, fa tre passi all’interno della casa e Ryan chiude la porta alle sue spalle.

ALEX
Scusami se sono sparita dopo quella telefonata,
ma ho avuto dei problemi con ciò che credevo di avere.

RYAN
(confuso)
Credevi?

ALEX
Dall’analisi dei filmati di videosorveglianza di
una banca a pochi metri dal luogo dell’incidente
sono saltate fuori delle novità importanti.

RYAN
Scusa, ma dopo tutto questo tempo non avevate
ancora visionato quelle registrazioni?

ALEX
Certo che lo avevamo fatto, ma per tutto il tempo siamo
andati alla ricerca di un’inquadratura dell’incidente,
della macchina o di qualcosa di simile. Tuttavia, qualche
giorno fa, all’ennesimo PLAY, ho notato un uomo sullo sfondo
che sembra aver assistito alla scena da dietro uno dei
pilastri di un edificio comunale.

RYAN
Quindi quest’uomo potrebbe dirci se c’era davvero quel ragazzino
alla guida della macchina, a lui intestata, che ha mandato
fuori strada Sandy e Kirsten…

ALEX
Non è così semplice. Come ben sai, una delle telecamere
sull’altra strada riuscì ad inquadrare la targa di quella
maledetta macchina. Noi risalimmo a quel ragazzino
proprietario del veicolo che, dopo un iniziale tira e molla,
confessò di essere il responsabile di quell’incidente. Il
caso venne, così, archiviato.

RYAN
Quindi a meno che non lo riaprano, per legge
hai le mani legate…

ALEX
Dopo averti messo al corrente del fatto che ci fossero
novità, ho provato ad andare a parlare con quell’uomo, il
signore Montez, che si è rivelato essere il proprietario di
una tabaccheria a pochi passi dalla banca, e gli ho chiesto
di raccontarmi cos’ha visto. Purtroppo mi ha detto di non aver
visto nulla, ma era piuttosto evidente il fatto che stesse
mentendo. Tuttavia, ufficialmente il caso è chiuso e ben
sigillato con la confessione del presunto responsabile, quindi
legalmente non c’è nulla che possa fare. Ho provato a farlo
ragionare, a fargli raccontare ciò che ha visto, ma dopo qualche
domanda mi ha sbattuto fuori. Per questo non ti ho più richiamato.

RYAN
E ora me lo stai dicendo perché…

ALEX
Non potevo lasciarti sulle spine per sempre dopo averti
telefonato quella sera.

RYAN
Capisco.

La delusione è bella forte nel tono di Ryan, mentre nella sua mente sta già pensando che, forse, Masano non pagherà mai per ciò che ha fatto. Non riusciranno mai a collegarlo all’omicidio dei Cohen.

ALEX
(mentre Ryan la accompagna alla porta)
Mi dispiace.

RYAN
Troveremo un altro modo. Grazie comunque.

Alex lascia l’abitazione di Ryan e il ragazzo chiude la porta dietro di lei, con le parole della sua amica che gli ronzano ancora nella testa.

Casa Cohen - Esterno

seth summer

E’ passata una settimana da quando Sophie è stata beccata con della marijuana, arrestata e poi rilasciata, e a casa Cohen si inizia a respirare un’aria leggermente più rilassata. La sera successiva, la sorellina di Seth era addirittura scappata dalla porta di camera sua per andare a cena con Gabriel. Per fortuna Ellie è riuscita a trovarla e, una volta tornata a casa, se l’è cavata con una piccola ramanzina. Ora Seth e Summer sono in cucina a fare colazione, mentre Sophie è sotto la doccia. Si sta preparando per andare a scuola. Seth sta mangiando con il tablet sul tavolo, accanto a lui.

SETH
(leggendo a voce alta)
“…Il nuovo numero di Atomic County ha rappresentato un
affronto all’intelligenza dei lettori. Ci sono evidenti
lacune che non possono sfuggire all’occhio esperto di chi,
come me, vive di fumetti sin dall’infanzia. Se solo mi
fossi impegnato per una decina di minuti, di sicuro avrei
saputo scrivere una storia migliore di quella. La scelta di
non fare di Nerw il super villain è inconcepibile. Seth Cohen
è davvero un autore mediocre. Firmato: Crazybull0707.”

SUMMER
Perché continui a leggere la merda di quel tipo?

SETH
Mi fa ridere. E’ solo un pallone gonfiato.

SUMMER
(preoccupata)
A me non sembra tu stia ridendo. Anzi, a quanto pare le sue
parole ti fanno molto male, Seth. Perché ti torturi in questo
modo? Perché vai a leggere il suo blog ogni mese?

SETH
Non vado a leggere il suo blog di proposito. Gli articoli
di quel tizio sono ovunque. Sono sicuro che se spegnessi
qualsiasi dispositivo elettronico, verrebbe a bussarmi alla
porta pur di farmi arrivare le sue critiche.
E’ peggio di un testimone di Geova!

SUMMER
Non che le critiche di un ragazzetto viziato, con zero
competenza e che probabilmente fa anche finta di aver
frequentato qualche college, valga qualcosa.

SETH
Te l’ho detto, non so perché ma ha un gran seguito tra
i ragazzini. E non posso permettergli di infangare così
il mio lavoro ogni volta. Bisogna screditarlo
una volta per tutte!

SUMMER
(cercando di dissuaderlo)
Cerca semplicemente di ignorarlo, Seth. Fallo per me.

Seth la guarda per alcuni istanti, poi si lascia convincere dai suoi occhioni. Del resto il suo Atomic County continua ad avere un gran successo a livello nazionale, che motivo ha di preoccuparsi di quel blogger da quattro soldi?

SETH
D’accordo.

SUMMER
(dandogli un bacio)
Grazie.

Nonostante abbia convinto Seth a lasciar perdere, Summer dentro di sé è determinata a porre fine a quell’assurda storia.

SUMMER
(alzandosi dallo sgabello sul quale è seduta)
Vado a fare una telefonata.

La ragazza si allontana dalla cucina e prende in mano il suo iPhone. Cerca il numero di Anna in rubrica e fa partire la chiamata.

SUMMER
Ciao Anna, sono io. Sei ancora in contatto con quel
tuo amico hacker? Ho bisogno che mi aiuti a scoprire
l’identità e l’indirizzo di un blogger…

Casa Kimberly

kimberly

C’è un grosso trambusto in casa Mitchell e Kim, che stava finendo di prepararsi per andare a scuola, scende immediatamente di sotto a vedere cosa sia successo.

jessica rebecca

Jessica, stranamente sveglia a quell’ora di mattina, e Rebecca stanno litigando. I loro toni sono decisamente agitati e Kimberly, appena arrivata al piano di sotto, cerca di capire cosa diavolo stia succedendo.

JESSICA
(urlando)
Quando io ti dico di non fare una cosa, tu non la fai.
E’ chiaro?

REBECCA
Sono grande abbastanza da fare ciò che voglio.

JESSICA
Farai ciò che vuoi quando sarai fuori da questa casa.
Finché abiterai sotto questo tetto farai ciò che ti dico io.

KIMBERLY
(intromettendosi)
Becca!

REBECCA
Tu stanne fuori, Kim. Non ti riguarda.

Kimberly, che cercava di far ragionare sua sorella, decide di seguire il suo consiglio e starsene in disparte, vigile però all’evoluzione di quella situazione che non le piace per niente. E’ raro vedere Rebecca che risponde il quel modo a Jessica, di solito stravede per lei, nonostante sia sempre stata una pessima madre.

JESSICA
Ma tu guarda se devo subire queste mancanze di rispetto
a casa mia!

REBECCA
(infastidita)
Ti preferisco quando bevi, almeno te ne freghi di
quello che faccio.

JESSICA
Cos’hai detto?

robert

Robert, che fino a quel momento ha assistito alla scena in silenzio anche se con una voglia matta di intervenire e far vedere a quella mocciosa chi è che comanda, fa un paio di passi in avanti verso Rebecca.

ROBERT
Non parlare mai più così a tua madre!

L’uomo solleva il braccio sinistro e fa per schiaffeggiare Rebecca, ma Kimberly si intromette e glielo blocca. Egli sentendosi vittima di un affronto da parte della ragazza, solleva allora l’arto destro e le molla un ceffone. Kim se ne accorge e riesce quasi a schivare il colpo spostando la testa all’indietro, tuttavia il fatto che Bob non la colpisca in pieno, le provoca dei graffi della lunghezza di tre o quattro centimetri sulla parte alta della guancia.

ROBERT
E tu impara a farti i cazzi tuoi, pollastrella!

Harbor School - Corridoio

sophie ellie

Sophie ed Ellie stanno attraversando i corridoi della Harbor e si stanno aggiornando a vicenda sulle situazioni con i loro rispettivi ragazzi. Per la prima volta, da quando Sophie è arrivata a Newport, entrambe si ritrovano sentimentalmente impegnate. Ellie ha finalmente conquistato il ragazzo che fin da quando frequentava le scuole medie faceva capolino tutte le notti nei suoi sogni e con cui tutte le mattine successive non riusciva poi ad aprirsi, mentre Sophie ha finalmente fatto chiarezza sulla sua relazione con Gabriel. Dopo il sesso iniziale, quando lui era ancora fidanzato con Kimberly, tutto si era complicato e la stessa Sophie si era ripromessa di ignorarlo. Il destino, tuttavia, tramite il suo disegno supremo, ha fatto sì che si verificassero situazioni ed eventi che li avvicinassero.

ELLIE
…Io dico che era destino!

SOPHIE
Tu ci credi? Nel destino, dico. Non pensi che la nostra
vita sia il frutto delle nostre scelte, compiute con quello
che viene chiamato “libero arbitrio”?

ELLIE
Onestamente non so a cosa credo. Non so se ci sia qualcuno, al
di sopra di tutto, che decida per noi e scriva il nostro futuro,
o se siamo noi stessi a scriverlo. Se vuoi ho una lettura da
consigliarti, a questo proposito. Ti mando il link via e-mail.

Ellie estrae lo smartphone dalla sua borsetta e apre una pagina web. Dopo aver copiato l’URL, inizia a scrivere una nuova e-mail, indirizzata alla sua amica, nel cui testo incolla quell’indirizzo.

SOPHIE
(curiosa)
Di cosa tratta?

ELLIE
(evidentemente appassionata)
Il titolo è The Writer. E’ una fantastica riflessione sul
confronto tra Fato e Libero Arbitrio, condito con tocchi
Shakespeariani. Lo adorerai, fidati.

SOPHIE
(sempre più curiosa)
Ok.

gabriel brandon

Proprio nel momento in cui le ragazze stanno pronunciando quelle ultime parole, Gabriel e Brandon, che hanno attraversato il corridoio insieme quella mattina, arrivano al loro cospetto.

ELLIE
(sorridente)
…a proposito di destino!

Ellie va verso Brandon, gli cinge le braccia intorno al collo e gli dà un bacio a stampo. Gabriel si avvicina a Sophie e la abbraccia, baciandola sulla testa.

GABRIEL
(riferendosi ovviamente a Boone)
Ancora nessun segnale dallo psicopatico?

SOPHIE
Dopo quella sera non si è più fatto vivo. Credo sia tornato
a Berkeley.

BRANDON
(mostrando i muscoli)
Io dico che bisogna festeggiare! Ormai credo sia ufficiale
che abbiamo vinto noi.

SOPHIE
Cosa?

ELLIE
(entusiasta)
Sì! Facciamo qualcosa tutti insieme! Stasera!

Gabriel e Sophie si guardano. Sembra davvero una buona idea.

GABRIEL
Beh, perché no!?

SOPHIE
Ci sto! Cosa proponete voi?

BRANDON
Che mi dite del luna park? Ho voglia di una serata spensierata.

Ellie e Sophie sono entusiaste da quella proposta. La prima ha sognato un milione di volte di andarci insieme a Brandon; la seconda non vi è mai stata. Gabriel nota l’entusiasmo nei loro occhi.

GABRIEL
E luna park sia!

sienna

Sienna è più che decisa ad indagare su chi abbia messo quelle foto di lei e del professor Elliot nel suo armadietto al fine di minacciarla. L’idea che ha iniziato a ronzarle nella testa, secondo la quale lo stesso professor Elliot è l’autore delle intimidazioni che l’hanno portata al coming out, prende sempre più piede e le sembra sempre più sensata. Ha provato in tutti i modi ad ottenere una sua confessione o a cogliere qualche dettaglio in più parlandogli nel corso degli ultimi giorni, ma Edward è stato bravissimo a non lasciarsi sfuggire nulla di compromettente. Eppure, il suo istinto le indica con forza sempre maggiore che la persona alla quale stare attenta è proprio quella. A Sienna non resta molto da fare se non un’infrazione in piena regola. In quel momento le sembra la strada più sensata da percorrere. Ha evitato di parlare con Kimberly del suo piano perché è sicura che la sua amica avrebbe provato a convincerla a non farlo, dicendole che è una follia, che rischia grosso e tante altre cose che sicuramente hanno senso. Ma con la paura non si va da nessuna parte. E lei deve assolutamente scoprire la verità. Quello è il giorno libero del professor Elliot e lei, che lo conosce molto bene, sa perfettamente che quando non ha lezione, è solito lasciare le sue cose all’interno dell’istituto, più precisamente nella sala professori. Quella stanza, tuttavia, è accessibile esclusivamente tramite la segreteria, essendo le due aule collegate, e Sienna ha bisogno di un diversivo per distrarre la segretaria che, per la prossima ora, sarà l’unica a lavorare in quell’ufficio, prima dell’arrivo della sua collega. La ragazza entra in quell’ufficio.

COLONNA SONORA: (riprodurre mentre si legge la scena successiva)

SIENNA
Buongiorno.

SEGRETARIA
Buongiorno signorina Torres. Come posso aiutarla?

SIENNA
A dire il vero sono io che posso aiutare lei.

Sienna negli ultimi tre giorni ha studiato attentamente i movimenti e le abitudini della donna. Ha il piano perfetto per farle lasciare la stanza.

SEGRETARIA
In che modo?

SIENNA
Sono appena arrivata e, passando dal parcheggio, ho visto degli studenti
comodamente seduti sul cofano anteriore della sua nuova macchina. Anche se
sono troppo giovane per avere una macchina, immagino quanto possa essere
fastidioso per chi ne ha una. Se fosse successo a me, li avrei immediatamente
minacciati di denunciarli.

La segretaria, una donna sulla cinquantina, impacciata e con degli enormi occhiali da vista con una montatura nera dallo stile classico, si alza in piedi di scatto.

SEGRETARIA
La mia macchina nuova!

Si guarda intorno per un secondo.

SEGRETARIA
(uscendo di corsa dall’ufficio)
Puoi restare tu di guardia qui in segreteria per un paio di minuti? Se
qualcuno dovesse chiedere di me dì che sono andata in bagno e torno subito.

SIENNA
Certamente! Vada!

La donna lascia l’ufficio. E’ stato un gioco da ragazzi costringerla a lasciarla da sola in quella stanza. Sienna si assicura di chiudere la porta della segreteria, dopodiché pian piano apre quella della sala professori e sbircia all’interno. E’ vuota. Perfetto. Sienna fa un paio di passi dentro di essa e richiude la porta alle sue spalle. Si avvicina alla fila di cassetti dei professori e, con lo sguardo, cerca quello su cui è riportata la scritta “Edward Elliot”. Lo trova. La ragazza prova ad aprire il cassetto che, però, è sigillato da un lucchetto con apertura numerica, simile a quello degli armadietti degli studenti.

SIENNA
Cazzo!

Sienna prova ad inserire un paio di combinazioni. Il cassetto non si apre. Ne prova un’altra, niente. Poi un’idea. E se il professor Elliot avesse scelto come combinazione proprio la sua data di nascita? Ha ripetutamente sostenuto di essere innamorato di lei, avrebbe perfettamente senso. Senza contare che nessuno di coloro che possono avere accesso alla sala professori avrebbe mai potuto pensare a quella combinazione di numeri. Sienna prova ad inserire le cifre della sua data di nascita. Tic. Uno scatto le segnala che la serratura si è aperta. Assurdo. Non sa se essere colpita o spaventata dal fatto che la sua data di nascita sia la combinazione per aprire il cassetto personale di Edward. Ma quello non è il momento di pensarci. Sienna apre il cassetto che, all’apparenza, contiene solamente il suo registro. La ragazza, inzialmente, è delusa, ma non appena inizia a scorrere le pagine dello stesso, scopre l’agghiacciante verità. All’interno del registro del professor Elliot sono nascoste decine e decine di foto che lo ritraggono insieme a Sienna, spesso in atteggiamenti compromettenti. La ragazza è inorridita da quella scoperta, anche se è esattamente ciò che il suo istinto le aveva suggerito negli ultimi giorni. A minacciarla più volte di divulgare quelle foto è stato proprio Edward. Ma perché lo ha fatto? Quale motivo può averlo spinto a fare una cosa tanto sconsiderata che avrebbe potuto mettere a rischio la sua stessa carriera?

Spogliatoio

nick

Dopo l’allenamento con la squadra di calcio della Harbor, della quale ormai è entrato a far parte, Nick è negli spogliatoi insieme al resto della squadra. Alcuni di loro, compreso lui, sono appena usciti dalla doccia. Il ragazzo ha un asciugamano legato attorno alla vita e sta preparando i vestiti che dovrà indossare una volta che il suo corpo si sarà asciugato. Nick sta faticando immensamente ad integrarsi nella squadra. I suoi nuovi compagni non lo hanno ancora accettato e tentano in tutti i modi di mettergli i bastoni tra le ruote. Sono un gruppo molto affiatato e vedono quel nuovo ragazzo come una minaccia ai loro posti da titolare. Inoltre, il fatto che egli sia un gay dichiarato non aiuta di certo nell’ambiente sportivo. Nick sta asciugando i suoi capelli con un phon portatile quando, ad un certo punto, uno dei suoi compagni di squadra gli si avvicina.

RAGAZZO
(cercando di attaccar briga)
Ehi, frocetto. Che stai guardando?

NICK
Come dici?

RAGAZZO
Mi stai forse guardando il cazzo? Eh?

NICK
(cercando di mantenere la calma)
Non so di cosa tu stia parlando.

RAGAZZO
Oh sì che lo sai. Ti ho appena sorpreso mentre i tuoi
occhi fissavano il mio cazzo.

NICK
(voltandogli le spalle e tornando ad asciugare i suoi capelli)
Ti sbagli.

RAGAZZO
(afferrandolo per una spalla e costringendolo a voltarsi di nuovo)
Non darmi le spalle mentre ti sto parlando.

NICK
Qual è il tuo problema? Me lo spieghi??

RAGAZZO
Tu sei il mio problema, frocetto.

NICK
Chi se ne frega.

Nick fa per voltargli di nuovo le spalle, quando il ragazzo, ormai irritato, colpisce violentemente uno degli armadietti, accanto all’orecchio di Nick, con un violento pugno.

RAGAZZO
Non voltarmi le spalle ho detto!

daniel

Daniel, che dopo esser uscito dalla doccia ha assistito a tutta la scena, decide di intervenire. Con la sua solita calma si avvicina al ragazzo che sta infastidendo Nick e, con un tono di voce che lascia trasparire una calma invidiabile, lo richiama.

DANIEL
Perché non ci dai un taglio, Mike?

MIKE
Mi sto solo divertendo un po’ con il novellino, Daniel. Lo
facciamo sempre con i nuovi arrivati, lo sai bene.

DANIEL
(ripetendolo con delle pause tra una parola e l’altra)
Dacci un taglio.

Daniel è il capitano della squadra e, naturalmente, questo suo ruolo lo rende rispettato da tutti i suoi compagni. In aggiunta, tutti a scuola hanno un leggero timore nei suoi confronti, così Mike decide di dare ascolto alle sue parole e, dopo esser rimasto lì per un attimo a guardare Nick, si volta e torna al suo posto.

NICK
(rivolto a Daniel)
Ti ringrazio.

DANIEL
(freddo come sempre)
La prossima volta evita di infastidire i tuoi compagni di
squadra. Non siamo certo qui per fare a botte.

Tabaccheria

ryan

Il proprietario della tabaccheria in cui Ryan sta entrando è un uomo sulla cinquantina, mingherlino, decisamente basso e con un taglio di baffi che fa molto anni ’70. La sera dell’incidente dei Cohen si era recato al negozio, nonostante fosse chiuso da qualche ora, a prendere il regalo per sua moglie che aveva dimenticato lì. Una volta chiusa nuovamente la serranda del locale, ha percorso qualche decina di metri a piedi e si è trovato ad essere spettatore dell’agghiacciante show. Qualche giorno dopo, ripetute azioni intimidatorie rappresentate da atti di vandalismo si sono verificate ai danni della sua piccola attività di provincia, così l’uomo ha preferito raccontare alla polizia di non aver visto nulla. Ryan entra nella tabaccheria e si reca direttamente al bancone. Il negozio è vuoto quella mattina e per il ragazzo è decisamente un colpo di fortuna.

COLONNA SONORA: (riprodurre mentre si legge la scena successiva)

RYAN
Il signor Montez?

SIG. MONTEZ
Sono io, chi mi desidera?

RYAN
Salve, sono Ryan Atwood.

SIG. MONTEZ
Lieto di conoscerla, signor Atwood. Come posso aiutarla?

RYAN
(andando dritto al punto)
Sono il figlio adottivo della coppia deceduta qualche mese fa in
quell’incidente stradale avvenuto a poche decine di metri da qui.

SIG. MONTEZ
(impaurito)
Mi spiace, ma sono impegnato. La prego di accomodarsi all’uscita.

RYAN
Mi ascolti. So che probabilmente è spaventato, signore. So che con
quelle persone non si scherza e so anche che sarebbero in grado di
rovinare la vita a chiunque, ma guardandola negli occhi ho capito
subito che lei non è affatto come loro.

SIG. MONTEZ
Lei non mi conosce.

RYAN
Lei è un lavoratore onesto, probabilmente un marito e un padre
di famiglia. Dico bene?

Il proprietario della tabaccheria si limita ad annuire. Ryan nota solo allora una foto appesa dietro al bancone che lo ritrae insieme a una donna e una bambina.

RYAN
Anche Sandy Cohen lo era. Quando è rimasto coinvolto in quell’incidente
stava lavorando al caso di Anthony Masano, aveva una fantastica moglie di
nome Kirsten ed un figlio, Seth. Anni fa trovarono un ragazzino che non
aveva alcun futuro, lo strapparono via alla vita da criminale e lo
trasformarono in un uomo. E’ grazie a loro se sono diventato un uomo, signor
Montez. Ogni volta che guardavo Sandy negli occhi ero fiero di lui, sapevo
che era una persona di cui andar fiero. Combatteva ogni giorno cose come
criminalità, corruzione, delinquenza. Ha combattuto anche contro di me, un
tempo. Lei che persona vuole essere? Vuole essere un uomo di cui su moglie
e sua figlia possano andare fieri? O vuole diventare complice di un mafioso
che ha rovinato chissà quante famiglie e che sta trovando di nuovo un modo
per sfuggire alle grinfie della giustizia?

Il signor Montez guarda la foto alle sue spalle e inizia a riflettere sulle parole di Ryan.

SIG. MONTEZ
(con le lacrime agli occhi)
Vada fuori, la prego.

RYAN
D’accordo. Me ne vado. Ma rifletta bene su ciò che le ho detto. Cerchi
di essere un padre di cui essere orgogliosi, come io lo sono stato di
quello che anni fa mi ha adottato.

Harbor School - Corridoio

sienna kimberly

Sienna è ancora sconvolta da ciò che ha scoperto qualche ora fa sul professor Elliot. Kimberly, invece, aveva le prime ore libere ed arriva a scuola solamente in quel momento. La ragazza ha una strana aria e sta attraversando di tutta fretta il corridoio principale della Harbor. Sienna le va incontro e la ferma.

SIENNA
Ehi, Kim. Tutto bene?

Prima che Kimberly possa rispondere, Sienna nota dei graffi sul lato sinistro del suo volto. Preoccupata le chiede spiegazioni.

SIENNA
Cos’hai fatto lì?

KIMBERLY
Niente.

SIENNA
(inclinando leggermente la testa verso sinistra)
Kim…

KIMBERLY
E’ stato Bob.

SIENNA
Il fidanzato di tua madre?

KIMBERLY
Già.

SIENNA
Quel pezzo di merda. Gli infilo il telecomando su per il culo
la prossima volta che vengo da te.

KIMBERLY
Tranquilla, non è niente.

SIENNA
Non sembrerebbe. Stai attenta. Se dovesse alzare le mani un’altra
volta andiamo dritte alla polizia, intese?

Kimberly annuisce e proprio in quel momento nota che Sienna è decisamente più irrequieta del solito.

KIMBERLY
Tu, invece, cos’hai che non va?

SIENNA
Ricordi che ti parlai dei miei sospetti su Edward per quanto riguarda
la foto nel mio armadietto?

KIMBERLY
Certo.

SIENNA
Ora ne ho la certezza. E’ stato lui a mettercela!

KIMBERLY
Il professor Elliot ti stava minacciando con le vostre foto? Perché mai
avrebbe dovuto farlo?

SIENNA
Non ne ho idea. Ma stai pur certa che lo scoprirò.

daniel tricia

Alcune decine di metri più in là, Daniel sta attraversando il corridoio per recarsi nell’aula dove assisterà alla sua prossima lezione, quando si imbatte in Tricia. I due sono amici praticamente da sempre. I loro genitori facevano parte della stessa comitiva fin dai tempi del liceo e i due ragazzi sono sostanzialmente cresciuti insieme. Essendo entrambi figli unici, possono considerarsi quasi fratelli.

TRICIA
Da quand’è che Daniel Peters si schiera in difesa dei più deboli?

DANIEL
Buongiorno anche a te, Tricia.

TRICIA
Non evitare di rispondermi.

DANIEL
A dire il vero non sono sicuro di aver capito quale sia la domanda.

TRICIA
Ho saputo che negli spogliatoi hai difeso quel ragazzo nuovo da
un tuo compagno di squadra.

DANIEL
E tu come fai a saperlo?

TRICIA
(riempiendo quelle parole di infinite allusioni)
Oh, andiamo! Lo sai che ho numerose fonti nello spogliatoio!

DANIEL
Da capitano ho semplicemente fatto il mio dovere. Non è bene per
la squadra se due compagni litigano tra di loro. Dovremmo essere
uniti contro gli avversari.

TRICIA
Questo è ciò che racconti agli altri o ciò che racconti anche a
te stesso? Non stai passando un po’ troppo tempo con lui
ultimamente? Vi ho visti più di una volta chiacchierare.

DANIEL
(evitando di rispondere)
Sai che ti dico? Io vado in classe.

TRICIA
Vai pure, Dan. Puoi fuggire da me, ma non dalla verità. Ti
conosco come le mie tasche!

Newport Beach

summer

Dopo aver scoperto l’identità del blogger che si nasconde dietro il nickname di Crazybull0707, Summer è determinata a metterlo a tacere una volta per tutte, così sta per mettere in atto il piano che minuziosamente ha studiato insieme ad Anna per tutta la mattinata. E’ stanca di vedere Seth in quello stato a causa del signor nessuno. E’ il momento di agire. La ragazza si reca all’indirizzo che l’hacker amico di Anna le ha rimediato una volta scoperto il nome che si cela dietro quell’account, e suona il campanello. Ad aprire la porta è un ragazzino un po’ sovrappeso.

julian

JULIAN
(vedendo Summer sulla porta di casa sua)
Posso aiutarla?

SUMMER
Sto cercando il signor Julian Thornton. E’ in casa?

JULIAN
Sono io, mi dica.

SUMMER
(incredula)
Tu?

JULIAN
Sì, perché?

SUMMER
O…ok. Posso entrare?

JULIAN
(indicandole con la mano l’interno di casa sua)
Prego.

Summer fa alcuni passi all’interno di casa Thornton e sente il ragazzo chiudere la porta alle sue spalle.

JULIAN
Dunque, di che si tratta?

SUMMER
(determinata come suo solito)
Vado subito al sodo: se non la smetti di criticare ogni maledetto
numero di Atomic County prendo il mouse del tuo computer e te lo
infilo nella giugulare.

JULIAN
Sei una fan di Seth Cohen, eh?

SUMMER
A dire il vero sono sua moglie!

JULIAN
(incredulo)
Su.. sua moglie? La moglie di Seth Cohen è venuta a casa mia?
Seth Cohen sa che esisto? Oh mio dio! Non vedo l’ora di
scriverlo su Facebook!

Summer è stupita dalla reazione del ragazzo. A giudicare dalle sue recensioni non avrebbe mai detto che sarebbe stato così entusiasta per il fatto che l’uomo che sempre critica sa chi è.

SUMMER
Dacci un taglio, ragazzino. Smettila di criticare per partito preso
chi dei fumetti ne ha fatto un lavoro. Smettila di infangare Seth!

JULIAN
Credi che m’importi qualcosa di Atomic County? O dei fumetti in generale?
Non me ne frega nulla. L’unica cosa che m’importa è la popolarità. E quel
blog me ne dà un sacco. Non è certo colpa mia se quel mucchio di decerebrati
che mi seguono pendono dalle mie labbra e prendono per oro colato tutto ciò
che scrivo. E’ fin troppo facile al giorno d’oggi fingersi esperti di qualcosa.
Basta trovare delle nozioni su Wikipedia, mescolarle ai commenti delle persone
su Tumblr e a una manciata di tweet ed ecco che sei un guru. Non so nemmeno
com’è fatto un numero di Atomic County. Tuttavia, criticarlo mi concede tanta
visibilità, dunque non ho nessuna intenzione di smettere di farlo. A meno che
suo marito non sia disposto a pagare un giusto prezzo che mi compensi della
popolarità che perderò cambiando il mio metodo di lavoro.

SUMMER
Stai forse tentando di estorcerci dei soldi, ragazzino? Beh, ti è andata male.

Summer estrae dalla sua borsetta un registratore portatile e glielo mostra. Ha registrato ogni singola parola di quella conversazione.

SUMMER
Vedi, ragazzino, la vita reale è diversa da quella che vivi stando dietro
una scrivania. Nella vita reale, non si confidano cose a dei perfetti
sconosciuti. Nella vita reale non sei quel Dio che quella massa di “decerebrati”,
come li chiami tu stesso, esalta. Sei un piccolo e stupido verme.

Poi la ragazza decide di passare direttamente al sodo.

SUMMER
Scrivi una sola altra critica ad Atomic County e la nostra conversazione
finirà su ogni piattaforma esistente online. Sei fregato, ragazzino!

Luna Park

COLONNA SONORA: (riprodurre mentre si legge la scena successiva)

I quattro ragazzi sono al luna park da più di un’ora e si stanno divertendo come non facevano da tempo. Una serata spensierata era proprio quello che gli serviva dopo le vicissitudini delle ultime settimane. Hanno sfidato insieme il brivido delle montagne russe e delle torri gemelle, ridendo e urlando come matti. A vederli sembrano il ritratto della felicità. Ora Ellie e Brandon sono sulla ruota panoramica, mentre Sophie e Gabriel stanno mettendo alla prova la loro abilità da cecchini alla bancarella del tiro a segno.

ellie brandon

BRANDON
(guardando giù, nel vuoto)
Ammettilo che stai morendo di paura!

ELLIE
Io? Oh, no mio caro. Sei tu che hai una paura marcia.

BRANDON
(sbuffando)
Ma che dici! Non ho paura. Non è mica la prima volta che salgo sulla
ruota panoramica!

ELLIE
(indispettita)
Ah, ci sei venuto anche con altre ragazze?

BRANDON
(scherzoso)
Certo! Le porto tutte qui per limonare. Dicono che sia romantico.

ELLIE
Davvero?

BRANDON
Vuoi provare?

ELLIE
(prendendolo in giro)
Mmm.. nah! Sono più una tipa da ottovolante. Ti dò il permesso di
baciarmi lì, più tardi. Sempre ammesso che riesci a non vomitare!

BRANDON
Affare fatto!

I due si sorridono, immaginando già nelle loro menti il momento in cui si scambieranno quell’insolito bacio ad alta velocità.

sophie gabriel

Sophie ha appena terminato i proiettili di gomma con cui era stato caricato il suo fucile dal proprietario della bancarella.

SOPHIE
(commentando la sua sessione di tiri)
Sono una frana.

GABRIEL
L’ho notato!

SOPHIE
(dandogli una pacca sul petto)
Ma sentilo!

GABRIEL
Ho semplicemente detto la verità.

SOPHIE
(con aria di sfida)
Vediamo cosa sai fare tu.

Gabriel prende il suo fucile e comincia a sparare ai bersagli. Uno dopo l’altro inizia ad abbatterli.

SOPHIE
Wow! Sei davvero bravo!

GABRIEL
Te l’avevo detto!

Una volta terminato il suo turno, Gabriel va a riscuotere il premio vinto, dopodiché torna da Sophie con un orsetto di peluche tra le mani.

Peluche

GABRIEL
(porgendoglielo)
Questo è per te!

SOPHIE
(prendendo il suo orsetto e dando un bacio appassionato al ragazzo)
E questo è per te!

Gabriel le sorride. Lei ricambia. Sono bellissimi. I tempi del loro rincorrersi senza trovarsi sembrano ormai passati. Ora nelle loro vite c’è spazio solamente per la voglia di stare insieme. Kimberly e Boone sono solamente dei lontani ricordi.

SOPHIE
Sai, sono felice.

GABRIEL
Non dirlo ad alta voce! Il destino potrebbe sentirti e fartela pagare!

SOPHIE
Scemo!

GABRIEL
(sussurrandole nell’orecchio)
Sono felice anch’io.

Casa Cohen - Esterno (Notte)

anna seth summer

Anna suona il campanello di casa Cohen. Seth va ad aprire la porta e la conduce in salotto dove Summer è intenta a guardare la replica di un episodio di “Valle di Lacrime”, soddisfatta della vittoria ottenuta quel pomeriggio contro quel Crazybull0707 che tanto ha fatto penare suo marito.

SUMMER
Anna! Cosa ti porta qui?

ANNA
Temo di avere brutte notizie.

Summer e Seth si mettono comodi sul divano, aggrottando le loro fronti. Il sangue si gela nelle loro vene.

SETH
Che succede?

ANNA
Ho appena ricevuto una chiamata dal giudice Coleman. Non so come dirvelo,
ma ha deciso di revocarvi l’affido di Sophie. Il tempo di preparare i
documenti necessari e tua sorella andrà in una casa famiglia di Chicago.
Mi dispiace, Seth. Ho fatto tutto il possibile.

Seth e Summer si sentono mancare il respiro.

SETH
Chicago? Ma è dall’altra parte degli Stati Uniti!

sophie

Proprio nel momento in cui Anna stava comunicando la decisione del giudice a Seth e Summer, Sophie aveva fatto ritorno a casa. Nessuno dei tre l’ha sentita rientrare e la ragazza ha potuto ascoltare quella conversazione dal corridoio. Con le lacrime agli occhi, Sophie torna sui suoi passi ed esce di casa, attenta a non far rumore. Una volta all’aria aperta, le lacrime continuano a solcarle il viso in maniera copiosa. Inizia a correre. Senza meta.

ryan alex

Il cellulare di Ryan inizia a squillare. Il ragazzo interrompe la cena che stava consumando in compagnia di Charlotte e si avvicina al mobile su cui il dispositivo è poggiato. Vede la foto del chiamante e risponde.

RYAN
Alex?

ALEX
Ryan, ciao. Disturbo?

RYAN
No, dimmi pure.

ALEX
Volevo che fossi il primo a saperlo.

RYAN
Sapere cosa?

ALEX
Il signor Montez, il proprietario della tabaccheria, ha deciso di
collaborare. Ha appena rilasciato una deposizione che inchioda
Anthony Masano e il suo clan. Ce l’abbiamo fatta, Ryan! E’ un miracolo.

RYAN
(sorridendo)
Già. E’ un miracolo!

sophie

Sophie si è allontanata di alcune centinaia di metri da casa. Le lacrime continuano a bagnare il suo viso, mentre la sua mente è totalmente in preda al panico. Prende in mano il suo cellulare e manda un sms nella conversazione di gruppo di cui fanno parte Ellie, Gabriel e Brandon.

SOPHIE
(SMS)
Mi mandano in una casa famiglia a Chicago. Devo scappare di casa
prima che succeda. Ho bisogno del vostro aiuto.

 
FINE EPISODIO.

CLICCA QUI PER LEGGERE L’EPISODIO 1X10 – THE GOODBYE

   

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25 comments

Lestblue
Lestblue 28 Settembre 2015 at 15:01

Episodio fantastico, la storia, anche se in dirittura d’arrivo, sta procedendo a gonfie vele e mi sta facendo impazzire. Grazie mille per la citazione di The Writer <3, ho anche amato a dismisura Summer e la sua nuova ossessione nel smascherare il blogger. Inizio a temere per Sophie... ma la season 2 quando??

Reply
Prince
Luca Prince 28 Settembre 2015 at 17:13

Grazie mille per i complimenti, son contento che la storia ti stia piacendo. Finalmente in questo episodio c’è stata un po’ d’azione anche per Summer, ho amato scrivere la sua scena con il blogger. La season 2, in verità, non è stata ancora annunciata ahahah chi ti dice che ci sarà? 😛

Reply
Marianna 28 Settembre 2015 at 15:45

Sai attento Daniel o anche gli cominceranno ad accorgersi che hai un debole per Nick 🙂 .Non vedo l’ora che questi due comincino a frequentarsi per davvero.
Come si poteva ben immaginare le azioni sconsiderate di Sophie hanno avuto delle conseguenze non da poco. Loro tutti contenti a festeggiare la sconfitta di Boone, che per quello che ne sappiamo noi potrebbe pure essere nascosto dietro l’angolo a meditare vendetta, ed ecco che arriva la mazzata finale. Non sono un’esperta di servizi sociali ma non potrebbero affidarla a Ryan? Non sono parenti diretti ma lui è stato cresciuto da Cohen sin dall’adolescenza.
La madre di Kimberly è incommentabile ed è assurdo come una disgraziata ubriacona come lei abbia il diritto di crescere le sue figlie e per gli errori di Sophie debbano pagare due persone buone e gentili come Seth e Summer, e Sophie stessa visto che immagino che non sia al settimo cielo di essere sbattuta in una casa famiglia lontana dai suoi affetti.
Mi è piaciuto molto il discorso su Julian perché anche se tristissimo (triste nel senso che purtroppo rappresenta moltissimo la nostra società) è un problema che riguarda tantissime persone al mondo che hanno una vita solo on-line e che il loro unico scopo nella vita è diventare famosi su internet ed avere milioni di followers disposti a tutti per assomigliare al loro idolo. Come tutti ben sappiamo internet cresce di pari con la nascita di nuovi internet troll: nella vita reale ti direbbero certe cose? sicuramente no ma a loro importa solo sentirsi qualcuno, magari anche solo per per pochi minuti.

Reply
Prince
Luca Prince 28 Settembre 2015 at 17:20

Ciao Marianna, ti ringrazio per il tuo commento! Sophie si è effettivamente infilata in guai seri, ma su ciò che questo comporterà tengo la bocca sigillata fino al prossimo episodio, che concluderà questa prima stagione. A casa Mitchell ci saranno dei bei risvolti per quanto riguarda Kimberly, mentre per ciò che concerne Julian ho voluto rappresentare una realtà che effettivamente è ormai parte del nostro mondo (e chi vive il mondo internet ha a che farci tutti i giorni) e che è stata decisamente poco raccontata finora dalla tv. Inoltre per me è stata un’occasione per scrivere una divertentissima scena di Summer in azione, come ai vecchi tempi e da amante del suo personaggio l’ho colta al volo! Grazie mille per aver letto e commentato. Ti aspetto per il season finale!! 😀

Reply
Ca7 29 Settembre 2015 at 01:17

Summer for President! Quanto l’ho adorata in questo episodio!!! Sarà che sono sempre stata una fan della coppia Seth/Summer… ma ogni volta che interagiscono, si punzecchiano, si difendono l’un l’altra (come in questo caso), mi entusiasmo come se non ci fosse un domani!
Purtroppo, già dal precedente episodio avevo il presentimento che il giudice avrebbe revocato l’affido, e visto il modo in cui Sophie ha reagito prevedo un finale al cardiopalma.
La collaborazione Ryan/Alex mi è piaciuta molto; ho apprezzato tanto il fatto che Alex abbia preso a cuore il caso e si sia prodigata per risolverlo. Anche se mi chiedo: possiamo mettere un punto all’omicidio di Sandy e Kirsten o questo è solo l’inizio di qualche ripercussione? Alex ha pur sempre arrestato un boss mafioso.
Il riferimento a The Writer è stato inaspettato e bello da leggere. Bello perchè significa che tra di voi non ci sono invidie o rivalità sul consenso che hanno avuto entrambi i telefilm, ed è una cosa davvero positiva 🙂

Reply
Prince
Luca Prince 29 Settembre 2015 at 13:26

Mi ero ripromesso di farvi riapprezzare Summer in azione in almeno un’occasione prima che si concludesse questa season 1 ed ho colto al volo l’opportunità data da questo blogger per farlo. Per quanto riguarda l’omicidio dei Cohen posso dirti che almeno per questa stagione il caso è chiuso. L’omaggio a The Writer volevo inserirlo fin dall’inizio ma avevo bisogno di un certo percorso per farlo, una certa situazione che non lo facesse risultare forzato. Ho adorato la fan fiction di Rita e Patrick e sono, come tutti voi, in spasmodica attesa della seconda stagione!
Grazie mille per i complimenti, per aver letto e lasciato il tuo commento 🙂 Appuntamento al season finale!

Reply
marialice 30 Settembre 2015 at 14:44

la storia si fa sempre più avvincente! shippo sempre più daniel e rick, spero si possa scoprire di più su di loro. Attendo con ansia il season finale ma poi senza nuove puntate come faremo? 🙁 😀

Reply
Prince
Luca Prince 1 Ottobre 2015 at 14:35

La storia di Daniel e Nick verrà di sicuro approfondita meglio nella prossima stagione 🙂 Grazie mille per il commento

Reply
Daki_smart 30 Settembre 2015 at 18:27

Fantastiche svolte nella storia. Finalmente Masano pagherà per ciò che ha fatto (pagherà, vero?) e finalmente il blogger smetterà di dare tormento a Seth. Per quanto riguarda Sophie avevo intuito che il suo arresto avrebbe potuto comportare problemi a livello di affido. La sua decisione di scappare di casa è avventata e del tutto in linea con il personaggio. Per come ho imparato a conoscerla, lei avrebbe reagito esattamente in quel modo, quindi complimenti per non aver snaturato il personaggio. Adoro l’alleanza Ryan/Alex anche se mi è dispiaciuto non vedere Charlotte in questo episodio. Non vedo l’ora di leggere il finale di stagione, sono triste ma allo stesso tempo eccitato per questo ultimo episodio! Complimenti ancora

Reply
Prince
Luca Prince 1 Ottobre 2015 at 14:37

Ti ringrazio per i complimenti! Sono contento che iniziate a capire i comportamenti dei personaggi e ad empatizzare con loro. Charlotte tornerà nel prossimo episodio, mentre per quanto riguarda la storia di Masano al momento è stato detto tutto. Chissà che non ci siano ulteriori sviluppi con la seconda stagione… Grazie ancora 🙂

Reply
Flavia 2 Ottobre 2015 at 00:58

Sono entrata subito in sintonia con i personaggi e fin dalla prima puntata mi sono anche emozionata nei punti giusti.
E’ scritto così bene che mi sembra davvero di vedere i personaggi prender vita quando leggo e credo proprio che avessi bisogno di veder vivere ancora un po’ di Newport.
L’ho letteralmente divorato!
Complimenti! 😀

Reply
Prince
Luca Prince 2 Ottobre 2015 at 01:44

Wow Flavia, commenti come questo mi danno una carica ancora maggiore in vista dell’ultimo episodio della prima stagione! Sono contento che la storia ti sia piaciuta e che sia riuscita ad emozionarti. Ti ringrazio infinitamente per i complimenti. In fondo credo che tutti avessimo bisogno di respirare ancora l’aria di Newport! Grazie ancora, ti aspetto per il finale di stagione 🙂

Reply
Antonia 4 Ottobre 2015 at 21:44

Ero certa che Ryan ce l’avrebbe fatta.Il suo dialogo col signor Montez mi ha commossa!!Sophie con il suo comportamento si è messa nei guai e ora invece di rmediare decide di scappare!!Perchè il professor Elliot ricatta Sienna?Perchè non viene corrisposto??Daniel prova davvero dei sentimenti per Nick??Kimberly riuscirà a liberarsi del compagno di sua madre?Che bella notizia ci hai dato con la seconda stagione!!!E ora aspetto l’ultimo episodio che spero porti tutti i nodi al pettine…

Reply
Prince
Luca Prince 4 Ottobre 2015 at 23:29

Ciao Antonia,
penso che per risolvere il problema Masano non ci fosse personaggio più adatto di Ryan. Questa volta, segno della sua profonda maturazione, ci è riuscito attraverso il dialogo piuttosto che attraverso i suoi pugni. Nell’ultimo episodio avremo la resa dei conti praticamente su tutte le situazioni (o quasi), con dei cliffhanger che ci porteranno dritti alla stagione 2. Grazie mille per il commento 🙂

Reply
Valentina 7 Ottobre 2015 at 13:14

La 1×10 non sarebbe dovuta uscire lunedì?

Reply
Prince
Luca Prince 7 Ottobre 2015 at 13:57

Ciao Valentina, dopo il rinnovo per una seconda stagione ho dovuto modificare la 1×10 e dare un nuovo finale alla storia. Pertanto la pubblicazione è slittata di qualche giorno. Cercherò di ripagare a dovere l’attesa 🙂

Reply
Valentina 7 Ottobre 2015 at 20:28

Grazie!

Reply
Helen 9 Ottobre 2015 at 17:20

Adoro adoro adoro… E spero ancora che venga notata da chi di dovere… Ma Julie Cooper? La vedremo…?già è strano nn ci fosse al funerale ma la vedremo?

Reply
Prince
Luca Prince 9 Ottobre 2015 at 19:12

Ormai manca un solo episodio per concludere la prima stagione, quindi posso dirti che in questa season Julie Cooper non ci sarà. Nella seconda, chissà… 🙂
Grazie mille per i complimenti, mi fanno sempre immensamente piacere!

Reply
Nina 10 Ottobre 2015 at 11:06

Ma quindi?

Reply
Prince
Luca Prince 10 Ottobre 2015 at 11:30

Ciao Nina, l’episodio conclusivo della prima stagione verrà pubblicato nei prossimi giorni. Abbiamo dovuto riscrivere il finale per preparare Newport Beach all’inaspettata seconda stagione, dopo il rinnovo, quindi ci siamo presi una settimana in più per farlo nel migliore dei modi 🙂

Reply
Veronica 13 Ottobre 2015 at 02:27

Continua la serie “mai una gioia per Sophie”! Questa è proprio una bella mazzata per tutta la famiglia, ma prevedo un gran bel finale 🙂
Ho letto “luna park” e il mio pensiero è andato direttamente alla ruota panoramica. È una delle scene che più amo della serie, ma sono contenta che tu non l’abbia semplicemente riproposta ma ne abbia fatto una specie di “parodia”, molto carina!
Il discorso di Ryan è stato veramente commovente e finalmente giustizia è stata fatta!
Ti faccio ancora una volta i complimenti per i continui riferimenti al telefilm, è sempre un piacere ricordare scene e momenti particolari.

Reply
Prince
Luca Prince 13 Ottobre 2015 at 11:41

Sophie “MaiNaGioia” Rose Cohen si è davvero messa nei guai e questo darà dei bei scossoni al finale di stagione. Credo che ricreare una scena al luna park simile a quella della serie originale fosse una cosa da non fare assolutamente, alcune scene non vanno toccate, pertanto ho preferito utilizzare una chiave diversa e sono contento che tu abbia apprezzato questo aspetto. Ti ringrazio per i complimenti e ti do appuntamento all’ultimo episodio 🙂

Reply
alessioxoxo 6 Novembre 2015 at 23:17

episodio stupendo! il finale non me lo sarei mai aspettato… povera Sophie!!!!

io cmq amo Daniel, come già detto secondo me è dolcissimo! non vedo l’ora di vedere il suo lato dolce!!!

Reply
Prince
Luca Prince 7 Novembre 2015 at 01:15

Grazie mille Alessio 🙂 Non vedo l’ora che leggerai il season finale, ne succederanno delle belle!

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