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Newport Beach Rubriche & Esclusive

Newport Beach | 1×06 – A Chrismukkah Miracle

NEWPORT BEACH
EPISODI PRECEDENTI

1×01 – A New Beginning
1×02 – The Day After
1×03 – Old Faces
1×04 – The Fundraising Night
1×05 – The Truth About Me

1×06 – A CHRISMUKKAH MIRACLE



seth

COLONNA SONORA: (riprodurre mentre si legge la scena successiva)

SETH
Me lo sento, questo è
l’anno in cui la tradizione
del Chrismukkah travolgerà
tutto il mondo!

Seth pronuncia quelle parole con un tono realmente convinto. Mancano alcuni giorni al Natale ed il suo entusiasmo per quel periodo dell’anno non è scemato neanche un po’ con il passare degli anni. Sta sistemando la Menorah sul caminetto del salotto, mentre le calze rosse con i nomi sono già state posizionate a dovere. Seth, Summer, Ryan, Sophie. Anche se non vive più lì da un pezzo, Ryan è sempre una parte importante della famiglia. Anche in quel momento è a casa Cohen e sta aiutando con gli addobbi.

ryan

RYAN
Lo dici tutti gli anni!

SETH
(sbuffando)
Ma che dici, non è vero!

Ryan lo guarda male.

SETH
Ok è vero, ma questa volta
è diverso. Domani uscirà
un numero di Atomic County
interamente dedicato a
questa ricorrenza. Quest’anno
il Chrismukkah scriverà
la storia delle tradizioni,
caro mio. Mi studieranno
sui libri. Devo iniziare a
pensare a un nome d’arte,
secondo te? O Seth Cohen va bene?

sophie ellie

In quell’istante Sophie ed Ellie, che ha dormito a casa Cohen quella notte ma che adesso sta uscendo per raggiungere sua madre, entrano nel salotto e ascoltano l’ultima frase di Seth.

ELLIE
Chrismu-cosa?

SOPHIE
Chrismukkah. E’ una festa
che mio fratello ha inventato
qualche anno fa.

SETH
(intervenendo)
E’ un’idea geniale che coniuga
la tradizione ebraica a quella
cristiana. Consiste in otto
giorni di regali, seguiti da
un giorno di super regali.

ELLIE
O…ok

SETH
Entusiasmo, ragazza! Quest’anno
conquisteremo gli
Stati Uniti d’America!

Casa Kimberly

robert jessica

Robert e Jessica sono appoggiati all’isola della cucina di casa Mitchell e si stanno scambiando effusioni. Lui tiene entrambe le mani sul didietro di lei, mentre la donna lo cinge alla vita. Le loro lingue sono intrecciate. In quel momento entrano in cucina, chiacchierando tra di loro, anche Kimberly e Rebecca.

kimberly rebecca

KIMBERLY
…perciò ho intenzione di passare
in ospedale da Sienna e lasciarle
qualche addobbo natalizio. Sono
in pena per lei.

REBECCA
Ti capisco ma non posso aiutarti,
ho già un impegno per
questo pomeriggio.

ROBERT
(intervenendo)
Sienna è quella tua amica che
ha tentato di suicidarsi, vero?

Nelle ultime settimane Robert ha trascorso ogni minuto a casa di Jessica, Kim e Becca. Ha mangiato il loro cibo, ascoltato i loro discorsi, si è impadronito di una porzione di quella casa. Non è uscito nemmeno per andare a lavoro. E’ probabile che non ce l’abbia nemmeno un lavoro.

KIMBERLY
Non ha tentato di suicidarsi.

ROBERT
Dici? Ha ingerito tanti di
quei tranquillanti da
stendere un ippopotamo!

KIMBERLY
Non la conosci, non hai
il diritto…

Robert, stizzito, dà una pacca sul sedere di Kimberly che, parlando, sta attraversando la cucina.

ROBERT
Calma pollastrella, scherzavo…
Quanta acidità!

KIMBERLY
(voltandosi di scatto)
Non azzardarti mai più a
mettermi le mani addosso.

Robert, sentendosi parlare così, va per reagire, ma Jessica interviene prima di lui.

JESSICA
Tu non azzardarti mai più a
parlare in questo modo a Bob.

Rebecca, impaurita, assiste in silenzio alla scena che si svolge davanti ai suoi occhi. La piccola di casa detesta quando sua madre e sua sorella litigano in quel modo. E succede decisamente troppo spesso.

KIMBERLY
Tu sei fuori di testa, mamma.

Jessica si avvicina a Kim e le molla un ceffone sulla guancia sinistra. La ragazza la spintona via ed esclama.

KIMBERLY
Andate a farvi fottere tutti e due!

Kimberly raccoglie il suo maglione da una delle sedie della stanza e lascia la casa sbattendo violentemente la porta dietro di sé.

Negozio alberi di Natale

ellie laura

ELLIE
Quindi mi stai dicendo che
secondo te Jeffrey Dean Morgan
è più sexy di Chris Wood?

Ellie esclama quella domanda con un tono di voce a metà tra l’incredulo e lo scioccato. Lei e sua madre sono da qualche decina di minuti dal rivenditore di alberi di Natale di Newport, a scegliere il prossimo abete che andrà ad adornare il loro salotto durante le imminenti festività.

LAURA
E’ più affascinante, sì.

ELLIE
(spalancando gli occhi e
gesticolando con la mano
destra aperta)
Ok che sei vecchia, ma
non pensavo fossi anche cieca!

LAURA
Ehi, mi stai forse dando della vecchia?

ELLIE
Non mi permetterei mai. Sto solo
dicendo che probabilmente alle
elementari eri in classe
con Tutankhamon.

Laura scoppia a ridere a quella battuta.

LAURA
Dovresti vedermi in azione. Sono
piuttosto agile per essere una “vecchia”

Laura scandisce lentamente quell’ultima parola, poi riprende a parlare.

LAURA
Tuo padre non si è mai lamentato!

ELLIE
(coprendosi le orecchie)
Che schifo, mamma! Non riuscirò
più a togliermi questa scena
dalla mente. Dovrò farmi lobotomizzare!

Laura riprende a ridere e dà uno spintone scherzoso a sua figlia che si lascia contagiare da quella risata. La loro complicità è fantastica. Nonostante il marito di Laura, nonché padre di Ellie, sia via per lavoro anche durante quel periodo di festa, le due cercano sempre di essere di buon umore. A volte, a vederle insieme, si ha l’impressione di essere finiti in un episodio di Gilmore Girls.

Mentre sta scherzando con sua madre, Ellie intravede tra gli alberi una figura che le sembra molto familiare. Incuriosita, fa due passi in avanti e si nasconde dietro uno degli abeti esposti in quel negozio all’aperto. Scosta un ramo e inizia a spiare quella persona, rimanendo al sicuro, nascosta dietro tutto quel verde. Proprio come pensava: è Brandon! Tra tutti, proprio lui doveva passare lì a quell’ora? Proprio lui con cui ha fatto una magra figura la sera del falò in spiaggia? La sua reazione plateale al bacio tra lui e Kim è stata del tutto inopportuna. Come l’avrà presa? Cosa avrà pensato? Avrà forse capito che è innamorata di lui? Ma, soprattutto, come farà a guardarlo di nuovo in faccia senza sentirsi in imbarazzo? Ellie si pone mille domande, mentre osserva l’oggetto di tutti i suoi più profondi desideri muoversi tra gli abeti di quel posto, alla ricerca di un albero da portare a casa. Deve stare ben attenta a non farsi vedere. Non saprebbe cosa dirgli.

LAURA
(arrivando alle spalle
di sua figlia)
Cosa fai?

Ellie è ancora abbassata dietro l’albero, tiene spostato con la mano destra uno dei rami, e sta spiando Brandon.

ELLIE
(imbarazzata)
Eh? No, mi sono appena accorta
di avere una scarpa slacciata.

Ellie finge di fare un nuovo nodo ai lacci della sua scarpa.

LAURA
(sollevando un sopracciglio)
Ma davvero?

Laura si sporge leggermente per vedere cosa c’è di tanto interessante dall’altra parte.

LAURA
(porgendole la mano)
Alzati da lì, non vorrai mica
farti arrestare per stalking!?

Ellie segue il consiglio di sua madre, stando però attenta a rimanere coperta dai rami dell’albero.

LAURA
Perché lo stai evitando?

ELLIE
(fingendo stuporte)
Chi, Brandon? Ma che dici,
non lo sto evitando!

Laura fa una smorfia che mette perfettamente in chiaro che non se l’è bevuta.

ELLIE
Ok, forse un pochino… Ma è una
storia lunga e dobbiamo ancora
scegliere il nostro albero.

Ellie riesce ad evitare l’interrogatorio.

LAURA
(indicando un punto poco distante da lì)
Ok, io vado a vedere quello.
A distanza mi sembra perfetto.
Quando hai finito… qui… raggiungimi.

Laura si reca esattamente nel punto che ha indicato, mentre Ellie rimane per qualche istante lì, si risistema, sbuffa e poi fa per raggiungerla guardando indietro nel tentativo di assicurarsi di non essere vista. Appena un passo fuori dalla fila di abeti ed ecco che urta qualcosa di fronte a lei. Qualcuno. Brandon.

brandon

BRANDON
(sorridente)
Ehi, Ellie!

ELLIE
(nel più totale imbarazzo)
B…Brandon! Che ci fai qui?

BRANDON
La stessa cosa che ci fai tu, credo.

ELLIE
(accelerando le sue parole)
Giusto. Senti.. devo andare,
mi stanno aspettando. Ciao.

Senza nemmeno concedere una possibilità di replica a Brandon, Ellie affretta i passi e raggiunge sua madre. Brandon resta lì a guardarla curioso di sapere dove stia andando e, una volta visto che è accompagnata dalla signora Sanders, decide di non avvicinarsi.

HoagIrvine

sienna

Sienna è nella sua stanza di ospedale. E’ seduta sul letto e sta rispondendo ad alcuni SMS con il suo cellulare. Da quando si è ripresa dopo essere andata in overdose ha passato tanto tempo a rispondere a domande, via cellulare o faccia a faccia, alle quali non riesce ancora a dare nemmeno a sé stessa una risposta. “Come stai?” è la domanda che odia di più. L’ha sentita più volte in quella manciata di giorni che in tutto il resto della sua vita. Come sta? Non sa dirlo nemmeno lei. Di sicuro non male, se pensa che ha rischiato seriamente di lasciarci le penne. Di sicuro non bene, però, se pensa che ha tanta di quella confusione in testa da aver solo voglia di urlare e fuggire chissà dove. Dovrebbero abolirla quella maledetta domanda. Che poi è una domanda di rito, a nessuno interessa veramente saperlo. Il “Come stai?” è diventato il nuovo “Ciao”. Si chiede per abitudine e non si presta la benché minima attenzione alla risposta. Per questo chi risponde si limita a liquidare il tutto con un semplice “Bene”. Mentre è intenta a inviare quella stessa risposta monosillabica a tutti coloro che le hanno scritto, Sienna sente bussare alla porta della sua stanza.

SIENNA
Avanti!

kimberly

Kimberly, dopo la risposta proveniente dall’interno, apre la porta ed entra. Un sorriso si fa largo sul viso di Sienna.

KIMBERLY
Ciao S.

SIENNA
(sorridendo)
Finalmente un volto amico!

KIMBERLY
(abbracciandola)
Come stai?

Di nuovo quella fastidiosa domanda. Con Kim, però, può essere sincera. Lo è stata quasi sempre.

SIENNA
Non lo so nemmeno io. Sono
tanto confusa.

KIMBERLY
Per qualsiasi cosa conta
pure su di me, ok?

SIENNA
Certo.

Le due ragazze si abbracciano di nuovo. Sienna si sente finalmente rassicurata, dopo quei giorni d’inferno. Kimberly è passata a trovarla anche più di una volta al dì da quando è in ospedale.

SIENNA
Cosa dicono di me a scuola?

KIMBERLY
Non preoccuparti di queste sciocchezze.
Quando tornerai sarà tutto passato e
non appena ci sarà un nuovo scandalo
si dimenticheranno totalmente del tuo.
In fondo siamo a Newport Beach,
gli scandali sono dietro ogni angolo!

SIENNA
Lo spero.

KIMBERLY
(ironica)
Al massimo possiamo pestare qualcuno!

Sienna le sorride distrattamente. Ora che a scuola tutti hanno sentito del suo gesto avranno iniziato a domandarsi quale sia stato il motivo che l’ha spinta a tanto. Di una cosa, però, è sicura: Kimberly non ha rivelato la verità a nessuno. Non le farebbe mai una cosa del genere. Sarebbe pronta a metterci la mano sul fuoco.

KIMBERLY
Allora, quando esci?

SIENNA
Per i dottori sarei già potuta uscire.
I miei genitori, però, vogliono che
rimanga qui, controllata dagli
psichiatri di questa clinica per
assicurarsi che uscirò solamente
una volta che sarò forte e in salute
anche dal punto di vista mentale,
oltre che da quello fisico.

KIMBERLY
Lo sospettavo… Infatti guarda
cosa ti ho portato!

Solo in quel momento, Sienna si accorge che Kim ha in mano un’enorme busta di plastica, da cui estrae un cappello rosso da Babbo Natale.

KIMBERLY
Prendi!

Kimberly porge il cappello a Sienna che lo prende leggermente timorosa. Il suo Natale non sarà certo da festeggiare, chiusa lì dentro. Tuttavia apprezza il gesto della sua amica.

SIENNA
Cos’altro hai lì dentro?

KIMBERLY
Ho raccolto un po’ di vecchie
decorazioni che a casa non
usiamo più e te le ho portate.
Ti aiuterò a trasformare questo
mortorio nella miglior stanza
d’ospedale natalizia del mondo!

Sienna è commossa, ma si sforza di non darlo a vedere. Kimberly estrae tutti gli addobbi dalla busta e inizia a sparpagliarli sul letto di Sienna, dopodiché prende un paio di fili colorati e si alza in piedi.

KIMBERLY
Allora? Mi aiuti??

Casa di Ryan

ryan

Ryan è appena uscito dalla doccia. Dopo aver aiutato Seth e Summer a portar dentro casa – dato che il suo fratellastro è allergico ai lavori manuali –, sistemare ed addobbare l’albero di Natale, è tornato a casa sua a riposare un po’. Ryan ha una villetta normalissima, molto diversa dalle case super lussuose delle altre persone di quello che ormai è anche il suo rango sociale lì a Newport. Un ingresso tipico delle abitazioni americane di periferia, due piani non esageratamente grandi ed una piccola piscina nel cortile sul retro. Per lui, abituato a vivere dapprima in una topaia a Chino, poi nella casetta in piscina di casa Cohen, è più che sufficiente. Del resto vive da solo, non ha queste grosse esigenze. Uscito dal bagno, Ryan ha indossato i pantaloni e una delle sue tipiche canotte bianche che ormai utilizza solamente in casa, e si sta asciugando i capelli con un asciugamano. Il campanello della sua abitazione, però, lo interrompe. Ryan mette l’asciugamano attorno al collo, a mo’ di pugile e scende al piano di sotto ad aprire.

charlotte

Con suo grande stupore, Ryan si trova davanti Charlotte. A saperlo si sarebbe presentato in condizioni più decenti. Scaccia via quel pensiero, mentre lei è decisamente affascinata da quella visione. Lo ha sempre visto indossare camicie e giacche, ma quella canotta bianca gli sta veramente da Dio addosso.

RYAN
Ehi, Charlotte!

CHARLOTTE
Ciao Ryan.

RYAN
Come hai fatto a trovarmi?

CHARLOTTE
Non è difficile reperire l’indirizzo
del direttore del Newport Group. La
città è piccola e la gente mormora.
Spero non ti dispiaccia che ti sono
piombata a casa all’improvviso,
magari eri occupato…

RYAN
No, no, affatto. Anzi, mi fa piacere!

Ryan è in evidente imbarazzo. Non la invita nemmeno ad entrare in casa. Lì per lì non ci pensa. E’ impacciato come suo solito.

CHARLOTTE
Sono passata a lasciarti un piccolo
pensiero di Natale.

Charlotte estrae dalla sua borsa una bottiglia di champagne, presa durante uno dei suoi recenti viaggi in Europa, avvolta alla base del collo da un nastro rosso e verde che culmina in un fiocchetto che fa molta scena. A giudicare dall’aspetto, quella bottiglia dev’essere molto costosa.

RYAN
Grazie, ma non dovevi. Io non
ti ho fatto nulla.

CHARLOTTE
(non curante delle parole del ragazzo)
Mettilo da parte per un’occasione
speciale.

RYAN
Non so che dire…

CHARLOTTE
Si dice “Grazie Charlotte, la
terrò in frigo per le
occasioni importanti”.

Ryan sorride, lei si lascia contagiare dalla sua espressione. In quel momento tutto sembrano fuorché la figlia di un lord inglese ed un importante imprenditore edile. Hanno l’aria di due adolescenti imbranati e impacciati. Charlotte nota un ramo appeso sull’arco della porta d’ingresso della casa di Ryan. Il ragazzo segue il suo sguardo e vede che è diretto proprio lì, proprio a quel ramo di vischio. Da che il mondo è mondo, le persone che finiscono sotto del vischio devono darsi un bacio. E’ la tradizione. Entrambi pensano alla stessa cosa. Si guardano l’un l’altra. Si guardano negli occhi. Ci sono di nuovo quella tensione e quell’elettricità nell’aria. Restano in silenzio per qualche attimo. Lei stacca leggermente le labbra, lasciandole socchiuse. Lui le guarda. Se c’è un momento perfetto per cogliere l’attimo è quello.

Purtroppo, Ryan non se la sente. Per l’ennesima volta si tira indietro.

RYAN
Ci becchiamo in giro, allora.

Ci becchiamo in giro? Non avrebbe potuto dire frase più idiota di quella. Charlotte è leggermente delusa dal suo atteggiamento, ma cerca di non darlo a vedere.

CHARLOTTE
Stai pur sempre lavorando alla mia casa!

RYAN
Già, hai ragione.

Charlotte sorride. Ryan anche.

CHARLOTTE
Ciao allora.

RYAN
Ciao. E grazie ancora!

La ragazza si avvia verso la sua auto e lui rimane lì, impietrito sulla porta. Dopo alcuni secondi rientra in casa e la chiude, guardando e riguardando quella bottiglia di champagne che ora ha tra le mani.

Casa Cohen - Esterno#2

sophie

Sophie sta passando dalla cucina al salotto, dove gli ultimi preparativi natalizi la attendono. Attraversa il corridoio che collega le due stanze e qualcosa, all’improvviso, attira la sua attenzione.

foto natale

Su uno dei mobili del salotto, Seth ha posizionato una foto di tanti anni fa. Lui, Ryan, Sandy e Kirsten sono ritratti, proprio nel periodo del Chrismukkah, davanti al caminetto di casa Cohen a cui sono appese le classiche calze rosse natalizie. Vedere le facce di tutti e quattro fa mancare il respiro a Sophie. Qualcosa le blocca il petto ed inizia a stringere fortissimo. All’improvviso una malinconia tremenda la assale. E’ strano quanto triste possa diventare una festività gioiosa come il Natale quando ti manca qualcuno.

seth

Alcuni secondi dopo, passa di lì anche Seth che, vedendola in piedi a fissare quella foto con lo sguardo perso nel nulla, si ferma accanto a lei mettendole una mano sulla spalla destra.

SOPHIE
(continuando a guardare la foto)
Ti mancano mai?

SETH
Giorno e notte.

SOPHIE
Questo è il nostro primo Chrismukkah
senza di loro. Non so se ce la faccio.

SETH
(prendendole anche l’altra spalla e
costringendola a voltarsi e a
guardarlo negli occhi)
Ehi, questo Chrismukkah non è affatto
senza di loro. Loro sono qui con noi.
Magari i nostri occhi non li vedono,
ma i nostri cuori li percepiscono.
Mentre spolveravo la Menorah, papà era
con me. Mentre tu mettevi sull’albero
le palline rosse in maniera perfettamente
simmetrica con quelle dorate, mamma era
con te. Lei lo faceva in quel modo.
Loro sono in ogni minimo gesto che facciamo,
nel modo in cui ci prendiamo cura l’uno
dell’altra, nel modo in cui mettiamo in
pratica i loro insegnamenti, persino nel
modo in cui imburriamo le ciambelle. Mamma
e papà, ovunque essi siano, ovunque noi saremo,
saranno sempre accanto a noi. E questo
niente e nessuno potrà portarcelo via.
Né un incidente, né le persone che ci
vogliono male, né l’ingiustizia della vita.

Gli occhi di Sophie si gonfiano di lacrime a quel discorso, ma la ragazza si sforza di non piangere. Abbassa lo sguardo e annuisce come a dire “Ho capito” o “Hai ragione”.

SOPHIE
(interrompendo il silenzio)
Io vado a prendere una boccata d’aria.

Seth le dà un bacio sulla fronte.

SETH
Vai.

Sophie esce sul vialetto di casa e inspira profondamente. Lo stomaco le si è completamente contratto. Un altro respiro profondo, poi si avvia verso la strada.

OC+Cohen+Cooper+house

Si ferma sul marciapiede del viale, nel punto esatto in cui Ryan la sera del suo arrivo a Newport si fermò a fumare quella sigaretta, e si siede su un muretto, anch’essa a fumare. Non si lascia per nulla spaventare dall’idea che suo fratello o Summer possano vederla. Ne ha enormemente bisogno. Mentre è lì, con il fumo che le esce dalla bocca e crea delle strane forme in aria, si trova a passare una faccia conosciuta.

gabriel

GABRIEL
(vedendo il suo volto sconvolto)
Ehi, tutto bene?

SOPHIE
(evitando di rispondere)
Cosa ci fai qui?

GABRIEL
A dire il vero speravo di incontrarti.

SOPHIE
Per quale motivo?

GABRIEL
Hai impegni per domattina?

SOPHIE
Non che io sappia, perché me lo chiedi?

GABRIEL
(sedendosi accanto a lei)
Questo è il primo Natale che mio
padre passerà in carcere. Vorrei
andare a trovarlo, è una festa a
cui ha sempre tenuto molto.
Amava passarla con la sua famiglia.

SOPHIE
E perché lo dici a me?

GABRIEL
Ho bisogno di qualcuno che mi
faccia compagnia. Mia madre
lavorerà domani, Brandon e gli
altri sono impegnati, sei l’unica
rimasta a cui posso chiederlo.
Ti va di venire con me?

Sophie è spiazzata. Non si sarebbe mai aspettata una proposta simile. Tuttavia sa benissimo cosa significa essere costretti a trascorrere il Natale lontano dai propri genitori. Se avesse avuto anche lei la possibilità di vederli a pochi giorni dalla festa, l’avrebbe colta al volo. Anche se per farlo avesse dovuto chiedere a Satana in persona di accompagnarla. Decide, dunque, di aiutarlo.

SOPHIE
Va bene.

GABRIEL
Ti ringrazio. Significa molto per me.

Sophie si limita a sorridergli. Pensa nuovamente a Sandy e Kirsten.

GABRIEL
(alzandosi in piedi)
A domattina allora. Vengo qui alle
nove e andiamo insieme alla fermata
dell’autobus.

SOPHIE
Ok.

GABRIEL
Grazie ancora.

Prigione

sophie

Poco meno di venti ore più tardi, Sophie è in una sala del carcere ad attendere il ritorno di Gabriel. Il ragazzo era visibilmente agitato per l’imminente incontro e lei ha passato tutto il viaggio a cercare di tranquillizzarlo e distrarlo. Arrivati al carcere, le guardie hanno permesso ad una sola persona di incontrare Lincoln, così Sophie si è accomodata nella sala apposita. Non che sarebbe entrata se avesse potuto. E’ lì solamente come supporto morale. Ora, però, sta iniziando a pentirsene. Gabriel è dentro da una ventina di minuti e lei non sa più come ammazzare il tempo. Prende il suo iPhone e avvia uno dei tanti giochini che vi ha installato. Prima ancora di poter iniziare a giocare, però, chiude l’applicazione. Si è stufata ancor prima di cominciare. Le succede spesso. Apre l’app per i messaggi e cerca il nome di Ellie.

SMS

SOPHIE
(SMS)
S.O.S.

Ellie risponde subito.

ELLIE
(SMS)
Che succede?

SOPHIE
(SMS)
Sono alla prigione della contea
con Gabriel e suo padre. Mi annoio.

ELLIE
(SMS)
Addirittura in prigione? Non sapevo
che fare una cosa a tre fosse reato

SOPHIE
(SMS)
Ah ah ah. Spiritosa.

ELLIE
(SMS)
Attenta a non far cadere la saponetta!

In quel momento, Gabriel entra nella stanza in cui c’è anche Sophie e lei si affretta a chiudere quella discussione, che ci ha impiegato pochissimo a delirare, con Ellie.

SOPHIE
(SMS)
Devo andare.

gabriel

A guardarlo in faccia, Gabriel sembra molto provato. Sophie si avvicina a lui e gli mette una mano sul braccio sinistro.

SOPHIE
Com’è andata?

GABRIEL
E’ dura. Come posso pensare di
starmene a casa a festeggiare
il Natale, quando so che mio
padre è chiuso qui dentro
insieme ad assassini e psicopatici?

SOPHIE
Come sta? Gli è successo qualcosa?

GABRIEL
A parte un occhio nero, l’ho
visto tranquillo. Come se
fosse rassegnato.

SOPHIE
Un occhio nero?

GABRIEL
(annuisce)
Lui dice di essere scivolato e
aver sbattuto allo spigolo del
letto, ma non penso sia andata
esattamente così. Sono
preoccupato per lui.

Sophie, di getto, gli cinge le braccia intorno al collo, abbracciandolo. Gabriel rimane sorpreso da quel gesto, ma ricambia immediatamente mettendo le sue mani sulla schiena della ragazza.

SOPHIE
Andrà tutto bene, vedrai.

HoagIrvine

elliot

Il professor Elliot entra nella stanza, decorata da mille addobbi, di Sienna. Ci ha messo un po’ a decidersi a fare quella visita. Da quando è accaduto il fattaccio, non ha fatto altro che domandarsi se fosse colpa sua o, comunque, quale fosse il motivo di quel folle gesto. Sebbene abbia qualche teoria, non è mai arrivato a nessuna conclusione.

SIENNA
(vedendolo)
Edward, cosa ci fai qui?

PROF. ELLIOT
Sono passato a vedere come stai.

SIENNA
Sei matto? Se ci vedono è la fine.

PROF. ELLIOT
Perché mai? Non stiamo facendo
nulla di male. Sono solo un professore
che va a trovare una sua alunna che
ha rischiato di morire. Nessuno
si scandalizzerà per questo.

Sienna si convince della validità della sua obiezione e lo invita a sedersi sul letto. Edward si accomoda accanto a lei.

PROF. ELLIOT
Senti, volevo scusarmi con te.

SIENNA
Per cosa?

PROF. ELLIOT
Per quella sera. Ho trovato la
tua chiamata solamente dopo.
Magari se avessi sentito il
telefono squillare avrei
potuto impedirti di fare
quella pazzia.

SIENNA
Non avresti potuto nemmeno se
avessi voluto. Nessuno avrebbe
potuto impedirmelo in quel momento.

PROF. ELLIOT
Posso sapere cosa ti è passato
per la mente? Sembrava che
andasse tutto a gonfie vele.

SIENNA
Per te, forse.

PROF. ELLIOT
Cosa ti rende tanto infelice?

Sienna ci riflette un po’ su e poi decide di non aprirsi con lui. E’ ora di dare un taglio a quella farsa.

SIENNA
(con lo sguardo rivolto verso il basso)
E’ meglio se la tronchiamo qui.

PROF. ELLIOT
Come dici?

SIENNA
In questo momento l’ultima cosa
di cui ho bisogno è crearmi altri
drammi. E’ meglio per entrambi se
io e te smettiamo di vederci.

Edward resta di stucco. In fondo capisce il punto di vista della ragazza, ma non si sarebbe mai aspettato una chiusura così secca. Tuttavia ci tiene davvero a lei, molto più di quanto avesse progettato all’inizio della loro relazione.

PROF. ELLIOT
Ok, d’accordo. Semmai avessi bisogno
di me sai dove trovarmi. Stammi bene.

Elliot le dà un bacio sulla fronte e si limita ad uscire dalla stanza, solo dopo aver poggiato il mazzo di fiori che le ha portato, su uno dei tavoli della stanza.

ryan

Ryan è passato a fare un salto al cimitero di Newport Beach. Si è soffermato davanti alle lapidi di Sandy e Kirsten. Avrà scelto un orario insolito, dato che quel posto è praticamente deserto. Un silenzio assordante lo accompagna durante la sua visita. Si china per togliere dal vaso un paio di fiori appassiti e li butta via. Osserva le foto sulle lapidi. Entrambe. E’ bello rivedere i volti sorridenti delle due persone più importanti della sua vita. Due persone che gli hanno donato una speranza, senza conoscerlo, senza giudicarlo per le sue origini. E’ diventato un uomo migliore grazie a loro. Si può dire che sia diventato un uomo grazie a loro. Stop. Passa una mano sul vetro che protegge le due foto e toglie quel sottilissimo velo di polvere che impedisce loro di splendere. Le lapidi sono veramente ben curate: lui, Seth e Summer ci passano un paio di volte a settimana a dare una sistemata. Ryan resta qualche altro secondo in piedi, in religioso raccoglimento, davanti alle tombe dei suoi genitori adottivi, dopodiché li saluta tra sé e sé e si volta per andar via. E’ il momento di passare a quell’altra lapide. La SUA. Della ragazza che più ha amato al mondo. Gli fa sempre un male cane recarsi lì, ma è l’unico posto in cui può avere un seppur minimo contatto con ciò che è stato e che il destino ha interrotto terribilmente presto. Ryan attraversa una fila di lapidi, poi prende la destra. Un corridoio isolato lo porta in un’altra ala del cimitero. Continua a camminare, svolta a sinistra ma, proprio nel momento in cui sta per raggiungere la sua destinazione, sente mancargli l’appoggio del piede. La sua scarpa slitta repentinamente in avanti. E’ scivolato su qualcosa. Nemmeno il tempo di rendersene conto che è già con le spalle e la nuca sul cemento che fa da passerella in mezzo alle file di lapidi.

Casa Ellie

nick

Nick suona il campanello di casa Sanders. Ha voglia di raccontare le ultime novità ad Ellie. A dire il vero erano alcuni giorni che sperava di incontrarla, ma non ha mai avuto fortuna così, non amando troppo parlare di certe cose via telefono, ha deciso di fare un salto a casa sua. Ad aprire la porta, però, non è la ragazza.

laura

Laura si reca al piano di sotto non appena sente il suono del campanello e spalanca la porta. Davanti a lei un ragazzo molto giovane.

NICK
Salve, signora. Ellie è in casa?

LAURA
La chiamo subito.

ellie

Il tempo di girarsi verso l’interno della casa, che subito Laura si trova Ellie davanti. La guarda con un sorriso che dice tutto.

LAURA
(sussurrando)
Sei più ricercata tu che Bin Laden
dopo l’11 Settembre.

Ellie, imbarazzata, le fa segno di chiudere la bocca e sparire. Laura continua a ridere.

ELLIE
Ehi, Nick. Che ci fai qui?

NICK
Volevo parlarti di Daniel.

Ellie fa un passo fuori casa e chiude la porta alle sue spalle. Lo porta in un angolo più riservato ed entrambi si mettono seduti su un muretto.

ELLIE
Dimmi tutto.

NICK
Ti sbagliavi sul suo conto.

ELLIE
Stiamo parlando di Daniel Peters? No,
non credo proprio di essermi sbagliata.

NICK
Se è davvero così arrogante, egoista
e viscido, come lo descrivi tu, come
mai si è presentato davanti alla mia
scuola con la ricevuta di un trasferimento
bancario di cinquanta mila dollari
verso il mio conto corrente?

ELLIE
(sbalordita)
Cinquantamila dollari?

NICK
Esattamente. Mi ha detto di considerarlo
una specie di risarcimento per avermi
fatto licenziare. Sono giorni che penso
a come utilizzare quei soldi.

ELLIE
Sei sicuro che puoi fidarti di lui?
Stai attento…

NICK
Ehi, ragazza… Nick Miller non si fa
fregare così facilmente!

Ellie gli sorride, lui ricambia.

ryan

Ryan si alza da terra, leggermente stordito. Si guarda controllando se c’è qualche macchia sui suoi abiti. Pare di no. Bene. Raccoglie una stella di Natale da terra e continua a camminare verso la lapide di Marissa. Il cielo è improvvisamente diventato di uno strano colore. Deve affrettarsi se non vuole rischiare di ritrovarsi nel mezzo di una bella tempesta. Finalmente arriva alla tomba desiderata. La foto di Marissa ha una strana luce negli occhi. Sembra più bella del solito. Ryan si china a togliere un accenno di erbaccia che sta nascendo sulla pietra e infila la stella di Natale nel vaso ai piedi della lapide.

COLONNA SONORA: (riprodurre mentre si legge la scena successiva)

RYAN
(sussurrando)
Buon Natale, Marissa.

“E’ bellissima!”

Una voce alle sue spalle gli toglie il respiro. Il cuore inizia a battergli all’impazzata, sembra in procinto di sbalzargli fuori dal petto. Quella voce. La SUA voce. Un brivido attraversa la schiena di Ryan che, molto lentamente, si volta. Ciò che si trova davanti rischia di ucciderlo. Le mille emozioni che lo assalgono contemporaneamente rischiano di ucciderlo. LEI è lì. E’ davanti a lui. Sorridente. Bellissima.

misha-barton

RYAN
(balbettando)
Ma…Marissa…sei tu?

MARISSA
Chi vuoi che sia? Non mi riconosci nemmeno più?

RYAN
Com’è possibile?

Come diavolo è possibile che lei sia lì, proprio davanti a lui? Ha sofferto per anni. Ha sognato per anni di rivederla, di riabbracciarla, di sentire nuovamente la sua voce. Ora che tutto ciò sta succedendo, lui se ne sta lì, immobile e balbuziente. E’ talmente scioccato da non riuscire a muoversi. Dio quant’è bella. E’ ancora più bella di come la ricorda.

Un fiocco di neve cade sulla guancia di Ryan. Un altro ancora. E un altro. Nevica. Nevica a Newport Beach.

MARISSA
Perché non la smetti di provare a
razionalizzare sempre tutto, Ryan?
Smettila di farti mille domande,
mille problemi. A volte devi solo
prendere le cose così per come ti vengono.
Lasciati andare. E’ davvero importante
il “come”? Siamo l’uno di fronte
all’altra, è questo ciò che conta!

Ryan riesce finalmente a muoversi e fa un passo verso di lei. Marissa ne fa uno indietro. E’ abbastanza chiaro che vuol mantenere una certa distanza da lui.

RYAN
Ma io… tu…

MARISSA
Ti ho tenuto d’occhio ultimamente, sai?
Non mi pare te la stia cavando molto bene!

RYAN
Perché dici così?

MARISSA
Com’è che si chiama? Oh, già… Charlotte
Morgan! Ti dice niente questo nome?

RYAN
E’ solo un’amica. Le sto
ristrutturando una casa.

MARISSA
E’ questo quello che racconti? Che
racconti a te stesso? Non sei mai
stato bravo a mentirmi, né tantomeno
a nascondere i tuoi sentimenti. Tu
provi qualcosa per lei, Ryan…

RYAN
No, Marissa. Io provo qualcosa per te.
Ho sempre provato qualcosa solo per te
e per nessun’altra. Non esiste al mondo
una ragazza che possa prendere il tuo posto,
che possa sostituirti.

MARISSA
Ryan, nessuna sta cercando di sostituirmi.
Niente ti verrà portato via di me se ti
aprirai a nuove possibilità. Io e te, ciò
che c’è stato tra noi due è stato più forte
di qualsiasi altro sentimento al mondo,
nulla è neanche lontanamente paragonabile.

Le lacrime iniziano a scendere sul volto di Marissa.

MARISSA
Ma io e te siamo il passato, Ryan. La mia
vita si è spezzata quella sera, in quella
macchina, su quella strada. La mia, non la
tua, Ryan. Io sono sempre stata impulsiva e
forse ho sbagliato. Però non ho rimpianti.
Mi sono sempre lasciata andare, ho vissuto
appieno tutte le emozioni che provavo. L’amore,
il rancore, la voglia di ribellione, di nuovo
l’amore. Tu in questi ultimi anni non stai vivendo.
Ti sei costruito un futuro, hai una casa, un lavoro,
è vero. Ma quando inizierai a dare spazio
anche ai sentimenti, Ryan? E’ una vita che
merita di essere vissuta una vita che non lascia
nemmeno un briciolo di spazio all’amore? Non è
questo che voglio per te. Io ti amo, ti ho
sempre amato. Ti amo fin da quel “Chiunque tu
vuoi che io sia”, non voglio vederti buttare via
la tua vita in questo modo, attaccato ad un ricordo
che, per quanto meraviglioso, rimarrà sempre
e solo un ricordo. Apriti, Ryan. Inizia a sognare.
Inizia a vivere. Ryan…

“Ryan…”

“Ryan…”

Ryan si sente come sprofondare. Sprofondare nella realtà. Apre pian piano gli occhi. Il cielo è limpido di fronte a lui. Ha le spalle a terra. Sbatte un paio di volte le palpebre, confuso.

“Ryan, stai bene?”

Ryan gira leggermente lo sguardo e chinata su di lui vede Alex.

alex

RYAN
Alex… cos’è successo?

ALEX
Devi aver battuto la testa.
Come ti senti?

RYAN
Sto… sto bene.

Ryan, con estrema lentezza, riesce a rimettersi in piedi. E’ stordito, molto stordito.

RYAN
Cosa ci fai qui?

ALEX
Sono passata a lasciare dei fiori
sulla tomba di Marissa.

RYAN
(ripensando)
Marissa…

Newport Beach #2

gabriel sophie

COLONNA SONORA: (riprodurre mentre si legge la scena successiva)

La visita a suo padre in prigione ha decisamente scosso Gabriel. Non si sarebbe mai aspettato di trovare Lincoln in quelle condizioni. E se succedesse di nuovo? Non è certo raro che in una prigione i detenuti più pericolosi se la prendano con quelli che vedono più indifesi o comunque diversi dagli altri. Suo padre non è certo un criminale, non è un tipo che può intimorire. Le cose potrebbero diventare sempre più dure per lui. Gabriel guarda Sophie.

GABRIEL
Apprezzo davvero molto ciò che hai
fatto per me oggi.

SOPHIE
L’avrebbe fatto chiunque.

GABRIEL
Fidati, non è così.

Sophie gli sorride. Lui abbassa per un attimo lo sguardo, come se stesse cercando il coraggio di aprirsi definitivamente, di dire qualcosa di importante. Lo trova.

GABRIEL
Io ci ho pensato molto in queste settimane,
Sophie. Ho cercato a lungo una spiegazione
al mio tradimento a Kimberly e credo di poter
affermare con sicurezza che la verità sia,
forse, quella più ovvia: mi sono innamorato di te.
Mi sono innamorato di te fin dal primo momento,
da quando ti ho vista correre in aiuto di una
sconosciuta sulla spiaggia e fare a botte per lei.
Mi sono innamorato ancor di più man mano che ho
iniziato a conoscerti, a leggere dietro quella
tua corazza dura e quell’atteggiamento scontroso.
Mi sono innamorato di te perché nonostante i tuoi
mille problemi sei sempre pronta ad aiutare gli altri.
Mi sono innamorato, credo, della tua diversità.
Sei l’esatto opposto delle tipiche ragazze di Newport,
una come te qui non dovrebbe sopravvivere nemmeno
due settimane. Eppure tu ce la stai facendo,
sei determinata, non ti lasci scalfire da nulla,
non ti lasci cambiare da questo contesto. Sei stata
una ventata d’aria nuova, fresca, in un ambiente angusto.
So che ci ho impiegato un paio di mesi per ammetterlo,
Sophie, ma io ti amo fin dal primo giorno!

Sophie è stupita dalle parole di Gabriel. E’ colpita. Si accorge solo ora che il suo cuore sta battendo all’impazzata, che la sua fronte sta sudando e che le sue mani tremano come foglie. Senza proferire la benché minima parola si allunga verso di lui, gli afferra la testa e lo bacia. Un bacio appassionato, un bacio intenso. Un bacio vero. Tutto intorno sembra scomparire. Il sole, il mare, la brezza, i passanti. Ci sono solamente loro due. Loro due e null’altro. Continuano a baciarsi.

Alcuni istanti dopo, qualcosa li risbatte nella realtà da quel posto pieno di petali e fuochi d’artificio in cui si erano persi. Un cellulare che vibra. Sophie si rende conto immediatamente che si tratta del suo. I due ragazzi dividono le loro labbra e lei apre la borsetta per prendere lo smartphone. Guarda il nome sul display. Ancora lui. La chiama di nuovo. Perché è così insistente? Sophie si affretta a rifiutare la chiamata sotto lo sguardo curioso di Gabriel.

GABRIEL
Chi era?

SOPHIE
Nessuno.

ryan charlotte

Ryan si precipita all’hotel in cui alloggia Charlotte. Attraversa tutta la hall e inizia a salire le scale. Il suo è un passo molto svelto. Supera i primi due piani, poi imbocca il corridoio del terzo. Attraversa una decina di porte, poi finalmente trova il numero che cercava: stanza 318. Bussa alla porta. Bussa di nuovo.

CHARLOTTE
Arrivo!

Da dentro, Charlotte avverte che sta per arrivare alla porta. Ryan estrae dal taschino interno della sua giacca un ramo di vischio e, tenendolo in mano, alza il braccio sopra la propria testa. Charlotte apre la porta.

CHARLOTTE
Ryan, che ci fai…

Si interrompe quando nota il vischio sopra le loro teste, tenuto saldamente dalla mano di Ryan. La ragazza sorride. Lui prende coraggio e avvicina la sua bocca a quella di lei. Finalmente si baciano! Questa volta nulla li interrompe, nessun dubbio, nessun ripensamento, niente. Mentre si baciano un sorriso si fa largo sulla bocca di entrambi.

CHARLOTTE
(spostando la testa indietro di
qualche centimetro)
Ce ne hai messo di tempo!

RYAN
(sorridendo)
Scusa il ritardo.

Ryan mostra, con l’altra mano, una bottiglia. La stessa bottiglia che le ha regalato Charlotte il giorno prima.

CHARLOTTE
Ti ho detto di tenerlo da parte per
le occasioni speciali.

RYAN
E’ questa l’occasione speciale!

Casa Cohen - Esterno (Notte)

seth

A casa Cohen, Seth, Summer e Sophie stanno cenando. Quella sera lo stanno facendo più tardi del solito. Improvvisamente suona il campanello.

SETH
Vado io.

Seth si alza dal tavolo e procede verso la porta d’ingresso della villa. Apre la porta e davanti a sé trova uno strano ragazzo. Ha tutta l’aria di essere un teppistello. Di sicuro non è di quelle parti, Seth non l’ha mai visto prima.

FullSizeRender

SETH
Salve, posso aiutarti?

RAGAZZO
Buonasera, Sophie è in casa?

SETH
Te la chiamo subito. Chi devo dirle
che la sta cercando?

RAGAZZO
Sono Boone, il suo ragazzo.

FINE EPISODIO.

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34 comments

River Pond 31 Agosto 2015 at 14:37

Lacrimoni.. Lacrimoni everywhere…

Reply
Prince
Luca Prince 31 Agosto 2015 at 15:29

Fin dal primo momento in cui ho ideato questa fan fiction ho avuto ben in mente questo episodio come uno di quelli più emozionanti dell’intera prima stagione. Son contento di essere riuscito nell’intento 🙂
Grazie mille per aver letto e commentato!

Reply
Lestblue
Lestblue 31 Agosto 2015 at 15:01

Episodio spettacolare, si rivive appieno l’atmosfera classica di The O.C., i personaggi sono tutti grandiosi. Ho amato alla follia il momento dedicato alle decorazioni e la scena in cimitero. Ryan ha sempre dato il massimo nei momenti pieni di pathos!

Reply
Prince
Luca Prince 31 Agosto 2015 at 15:31

Grazie mille Patrick. Questo è forse l’episodio che amo di più tra quelli pubblicati finora. Ci sono alcune scene che mi hanno davvero emozionato e quelle che hai citato tu sono sicuramente tra quelle! Grazie mille per il commento e per il supporto 🙂

Reply
Gio.spike
Gio.spike 31 Agosto 2015 at 15:01

Allora…… La scena con i fratelli Cohen mi ha fatto piangere come una babbea, fantastica! E finalmente mi sono piaciuti anche Ryan e Charlotte, la scena sulla porta di casa è stata fenomenale. Il richiamo Ryan/Marissa/Trey nella scena Gabriel/Sophie si è letto forte e chiaro, anche se il discorso fatto da Gabriel mi ha fatto storcere un po’ il naso, l’ho trovato un po’ troppo “forzato”… cioè boh. Anche il modo in cui il prof. Elliot abbia accettato di buon grado la fine della tresca mi ha un po’ deluso. Datemi Ellie in qualsiasi scena e sarò una persona felice! Lei è il personaggio che più richiama il collante che interpretava Seth, è allegra, solare, ed è così Awkward che è fantasticherrima! Non vedo l’ora di leggere il seguito!

Reply
Prince
Luca Prince 31 Agosto 2015 at 15:40

Era dal pilot che avevo voglia di scrivere una scena così tra Seth e Sophie e finalmente ho trovato l’occasione perfetta per farlo. Mi rende felicissimo questa cosa. Le scene tra Gabriel e Sophie erano un omaggio, cercando di non cadere troppo nell’imitazione, a Ryan/Marissa/Trey, sì lo ammetto. So che la scena della dichiarazione può risultare un po’ forzata, ma per come la vedo io Gabriel è sempre stato innamorato di Sophie, fin dal primo giorno. Per lei ha messo in crisi una relazione che durava da anni e, se ci fai caso, a lei si è rivolto ogni volta che aveva bisogno di un appoggio. Quando doveva parlare con Kim in uno dei primi episodi, quando al party di beneficenza si sentiva a disagio, quando ha deciso di andare a trovare il padre in carcere. Sophie è diversa dagli altri e lui ha colto perfettamente questa sua diversità. Nel corso di questi due-tre mesi (il tempo che è passato dalla loro “prima volta”) ha sempre covato dentro questi sentimenti per lei e ora che ha vissuto delle emozioni così forti con la situazione del padre e con Sophie come unico sostegno, tutto ciò che provava si è automaticamente amplificato ed è esploso con un boato bello forte. Ma non è mica così facile. Ora c’è una vecchia conoscenza di Sophie in scena! Per quanto riguarda Elliot, stiamo sempre parlando di un adulto e di un professore. Come avrebbe potuto non capire immediatamente che il momento di Sienna è delicato? Lui si sente già in colpa, probabilmente nel giro di poco sarebbe stato lui stesso a dirle quelle parole.

PS Ellie è la mia preferita. Ho poco da aggiungere ahahah

Grazie mille del commento e del sostegno 😀

Reply
marialice 31 Agosto 2015 at 15:16

colpo di scena, sophie ha un fidanzato| 😀 bella l’idea dell’apparizione di marissa che sprona ryan a reagire 🙂

Reply
Prince
Luca Prince 31 Agosto 2015 at 15:41

Questo, almeno, è ciò che dice lui. Vediamo se Sophie la pensa allo stesso modo! Aahahah 🙂 La scena di Marissa ce l’avevo in mente fin dal pilot, sapevo che vi sarebbe piaciuta.
Grazie mille per aver letto e commentato l’episodio 🙂

Reply
Marianna 31 Agosto 2015 at 16:07

Ryan è talmente innamorato di Marissa che aveva paura che dandosi una possibilità con un’altra persona avrebbe potuto in qualche modo sminuire il sentimento che li legava. Marissa gli è apparsa nel momento giusto, lui aveva bisogno di essere rassicurato ed è proprio quello che ha ottenuto.
Molti personaggi in questo episodio hanno preso delle decisioni importanti per il loro futuro in seguito a delle situazioni forti: Ryan si è dato una possibilità con Charlotte, forse Sienna sta cominciano a fare i primi passi per riuscire ad amare ed accettare se stessa ed infine Gabriel ha finalmente confessato i suoi sentimenti ma poi bum ecco che spunta fuori il fidanzato di Sophie ed ovviamente io mi faccio la domanda: “Cosa è successo tra loro due prima che lei lasciasse Berkeley per trasferirsi a Newport?” Da quel che ho potuto capire non sono rimasti in ottimi rapporti quindi non vedo l’ora di scoprire come si evolveranno le cose tra di loro.
Jessica incommentabile, si meriterebbe una badilata sui denti.

Reply
Prince
Luca Prince 31 Agosto 2015 at 19:05

Il percorso di Ryan lo stavo studiando fin dal primo episodio. Volevo scrivere una storia che rendesse onore fino in fondo alla sua relazione con Marissa, spero di esserci riuscito. L’episodio è stato cruciale per tutti e sta iniziando ad indirizzare le storyline verso il season finale. Come stanno le cose con il “ragazzo di Sophie” verrà spiegato settimana prossima 🙂
Grazie mille, come sempre, per il supporto Mari 🙂

Reply
Valentina De Togni 31 Agosto 2015 at 17:41

Episodio fantastico! Una curiosità: quale attore hai scelto per il ruolo del ragazzo di Sophie?

Reply
Prince
Luca Prince 31 Agosto 2015 at 19:07

Grazie mille per i complimenti, Valentina 🙂 L’attore che interpreterà quel personaggio si chiama Karl Hughes.

Reply
WalkeRita 31 Agosto 2015 at 19:46

Devo ammetterlo: IL MIO EPISODIO PREFERITO!!!! Amo i personaggi classici, amo il modo in cui li caratterizzi, amo riconoscerli per questo ma mi sto davvero affezionando ai volti nuovi, alle loro personalità, alle loro storie! Il mio momento preferito è stato il contrasto tra le due coppie madre/figlia: Jessica & Kimberly e Laura & Ellie! Kimberly merita di meglio, vorrei che prendesse sua sorella e andasse via, non so dove ma in quella casa non dovrebbe restarci! Invece Laura è fenomenale tanto quanto sua figlia, non potevi scegliere volto migliore per una mamma del genere!! Il Chrismukkah è sempre un evento speciale, la foto con i Cohen mi ha spezzato il cuore (ti ho già detto che mi hai distrutto l’OTP? Eppure adoro NB lo stesso! Com’è possibile???), ma sono felice che Seth porti avanti la tradizione per Sophie ma anche per tutti loro! Arriviamo alle dolenti note: Marissa Cooper. Devo esserti sincera: ho ADORATO che tu abbia tagliato fuori dal quadro Taylor, sarò cinica ma è così, credere che Taylor potesse sostituire Marissa sia come amica sia nel cuore di Ryan è stata blasfemia per me nella quarta stagione e il fatto che tu l’abbia rispettato in questo modo è stato grandioso! Quel “sogno” di Ryan ha fatto male ma Marissa gli avrebbe detto quelle stesse parole, lo amava troppo e lo avrebbe lasciato libero, e se c’è qualcuno che merita Ryan, quella è Charlotte, sai che li shippo già da un po’! Amo tanto l’amicizia Sienna / Kimberly, solo insieme riescono ad essere davvero spontanee e genuine! Il professore mi ha sorpreso quasi quanto Gabriel che adesso riesco anche ad apprezzare, ci credi??? Cosa mi hai fatto!! xD Spero che Sienna stia bene! E devo anche ammettere che Sienna e Kimberly, se mettessero da parte le loro differenze, potrebbeo trovarsi bene con Sophie & Ellie! Meraviglioso anche il nuovo ritorno di Alex, anche lei ricorda Marissa con affetto, sei stato fantastico!

Reply
Prince
Luca Prince 31 Agosto 2015 at 20:26

Ma che bel commento Rita *_* Su Laura e Jessica hai pienamente ragione, sono due mondi totalmente opposti. Kimberly continuerà ad avere problemi in famiglia anche nei prossimi episodi, purtroppo. La sua situazione non è affatto semplice. Per quanto riguarda Ryan e Marissa, come dicevo prima in uno dei commenti, stavo studiando questo percorso fin dal primo episodio. Volevo scrivere una storia che rendesse onore fino in fondo a questa relazione e sono felice di esserci riuscito. Come?? Apprezzi Gabriel? L’hai detto davvero? Non ci credo!! xD
Grazie mille di tutto Rita, grazie per la lettura e per il commento!

Reply
Antonia 31 Agosto 2015 at 22:03

Wow wow wow!Bellissimo episodio!Era da una settimana che aspettavo “l’incontro” tra Ryan e Marissa!!Loro due insieme mi emozionano sempre.Ma insieme non potranno stare più!Ad unirli saranno sempre e solo i ricordi!Ma lei sarà sempre una parte importante per Ryan!Che dichiarazione Gabriel…ma c’è un problema:Sophie ha un ragazzo?!Chissà come si svolgerà adesso la loro storia!Ora tocca a Brandon dichiararsi!E finalmente Sienna ha deciso di liberarsi del professore.

Reply
Prince
Luca Prince 1 Settembre 2015 at 00:30

Grazie mille Antonia! Alla scena di Ryan e Marissa ci sto lavorando da settimane, son contento che vi abbia emozionato. Proprio quando sembrava essere tutto risolto tra Gabriel e Sophie arriva il “suo ragazzo”, i drammi non sono ancora finiti a quanto pare! 😀
Grazie per aver letto e commentato

Reply
Miriam 1 Settembre 2015 at 12:10

Credo che questo sia l’episodio migliore di tutti *-* La scena al cimitero con Ryan e Marissa mi ha fatto venire i brividi, ho pianto poi alla scena di Seth e Sophie che ricordano Sandy e Kirsten.. quante emozioni! Gabriel finalmente si è svegliato ma proprio ora che si dichiara spunta fuori questo misterioso fidanzato… non vedo l’ora di saperne di più! Ellie e Laura fantastiche come sempre. Adoro questa FF ci stai regalando delle grosse emozioni. Bravissimo! 🙂

Reply
Prince
Luca Prince 1 Settembre 2015 at 16:25

Grazie mille Miriam! Sono contento che quelle due scene siano riuscite ad emozionarti. Sono le mie preferite per quanto riguarda questo episodio e le avevo in mente fin da quando ho iniziato a scrivere il primissimo episodio. Tra Gabriel e Sophie ne succederanno delle belle, con l’arrivo del ragazzo di lei. Ellie e Laura sempre il top. Grazie ancora per il commento e per i complimenti 😀

Reply
Alice 1 Settembre 2015 at 13:28

Mi mancava troppo il Chrismukkah!! E Marissa e la prigione… E il ragazzo di Sophie… Non vedo l’ora che esca la prossima

Reply
Prince
Luca Prince 1 Settembre 2015 at 16:26

Non era un sequel di The OC senza un episodio dedicato al Chrismukkah! Ahahah 😀 son contento che ti sia piaciuto, ti aspetto lunedì prossimo!

Reply
Laura 1 Settembre 2015 at 22:27

Dopo un episodio come questo… ci sono talmente tante cose da dire!
Non so nemmeno da dove cominciare, quindi inizierò con Sophie e Gabriel. Non so se l’avevo già detto, ma non riesco a capire se mi piacciono o no. Ci sono dei momenti in cui li adoro, letteralmente, e altri in cui non li capisco affatto, sopratutto il personaggio di Gabriel, non riesco a capire come agisce e cosa pensa. Comunque, bella scena, staremo a vedere cosa succederà. La storia del “ragazzo” di Sophie mi incuriosisce molto e non vedo l’ora di saperne di più. Anche il rapporto tra Sophie e Seth è davvero ben gestito. Per quanto riguarda Charlotte e Ryan, ancora non mi convincono. Forse è colpa di Taylor Swift, mi fa pensare che da un momento all’altro lo mollerà e ci scriverà una canzone sopra (la mia è ironia, amo la Swift) anche se non è affatto nello stile del personaggio, ma purtroppo spesso non riesco a staccare gli attori dal primo personaggio che li vedo interpretare, è un mio limite, lo ammetto. Per Sienna n on dico ancora nulla, staremo a vedere. Idem per Kimberly ed Ellie. Se devo fare un appunto, ma è solo un parere personale e non sono un’esperta direi solo che questo episodio era leggermente prevedibile rispetto agli altri, la parte di Marissa, il discorso di Seth, Ryan che va da Charlotte. Non voglio assolutamente dire che non hai fatto un buon lavoro (e colgo ancora l’occasione per ringraziarti per questa storia) ma l’ho trovato leggermente prevedibile (ma leggo tanto e trovo prevedibli un sacco di cose, forse perchè oramai e ho viste/lette tutte ahahah) quindi non prenderla assolutamente sul personale, è solo una cosa che penso io. Comunque, per il resto, episodio fantastico 🙂

Reply
Prince
Luca Prince 2 Settembre 2015 at 00:37

Ciao Laura,
puoi stare tranquilla perché sono in molti ad avere le stesse sensazioni su Gabriel e Sophie. Loro sono così, un momento li si ama, l’attimo dopo li si odia. Adesso con il nuovo/vecchio ragazzo in giro ne vedrete delle belle! Quando muovi una critica costruttiva, comunque, non devi sentirti così in dovere di spiegare come se volessi scusarti. Io accolgo sempre benissimo queste critiche perché sono io il primo a non essere un esperto e sentire così tanti pareri diversi da diverse teste pensanti non può che aiutarmi a migliorare. Quindi non me la prendo affatto, anzi, ti sono grato per avermi dato l’opportunità di crescere e migliorare sotto quel punto di vista. Questo è un percorso che adoro fare con voi e ho scelto di fare con voi, in modo da regalarci qualcosa a vicenda, altrimenti questa storia l’avrei tenuta chiusa nel mio cassetto ahahah
Come sempre, grazie mille per aver letto e commentato 🙂

Reply
alessioxoxo 4 Settembre 2015 at 13:13

CHE EPISODIO EMOZIONANTE! Cavolo il discorso di Marissa – con una soundtrack azzeccatissima- stupendo e commovente! Che parole, i brividi! Oltre ad essere emozionante è stato anche utile per ryan, perchè ryan deve andare avanti e capire che ormai deve farsi una vita senza di lei….

Quanto mi dispiace per Sienna, troppo, cosi fragile e nessuno se ne accorge, sta passando un periodo bruttissimo, sperò si riprendi senno uccido LUCA! ahahah

Un’altra scena che ho amato è stato il discorso di Seth a Sophia, parole che fanno male ma colpiscono dritto al cuore!

è stato uno dei miei episodi preferiti! Vogliamo più Elliot però! hahaha poverino….

Reply
Prince
Luca Prince 4 Settembre 2015 at 13:44

Ciao Ale,
per Ryan era il momento di voltare pagina. Prima, però, volevo rendere onore alla sua love story con Marissa che, purtroppo, hanno lasciato scivolar via troppo velocemente nella quarta stagione di OC. Avevo in mente questo percorso per Ryan fin dall’inizio e non vedevo l’ora di scrivere questa scena! Sienna si riprenderà, ma ci vorrà del tempo. Dovrà attraversare un sacco di conseguenze e un sacco di nuovi drammi una volta lasciato l’ospedale. Sono contento che ti piaccia il suo personaggio. Il discorso di Seth a Sophie mi ha emozionato un sacco mentre lo scrivevo e sono contento che questa cosa vi sia arrivata. Grazie mille per i complimenti e per aver lasciato il tuo commento! 🙂

Reply
Veronica 4 Settembre 2015 at 16:26

Ho amato tanto questo episodio pieno di pain!
Partendo dalla scena in cui Sophie vede la foto di Sandy e Kristen, alla scena in cui Ryan “parla” con Marissa.
Per lui è giunto il momento di voltare pagina ed è bello che sia stata proprio “lei” a farglielo capire.
Sophie ha un fidanzato? Secondo me c’è qualcosa sotto u.u Sono curiosa!

Reply
Prince
Luca Prince 4 Settembre 2015 at 19:59

Grazie mille Veronica 🙂
Le due scene che hai citato sono le mie preferite, le avevo in mente fin dall’inizio e sono contento che vi siano piaciute. Sul ragazzo che ha suonato a casa Cohen nel finale non vi anticipo nulla!
Grazie mille per aver letto e commentato 🙂

Reply
Ca7 4 Settembre 2015 at 17:32

La carta Marissa te la sei giocata davvero bene. È stata così emozionante la scena che l’ho immaginata in maniera più vivida rispetto al solito. Le parole di Marissa sono state appropriate e mi fa piacere che sono riuscite a spronare Ryan. Eh sì, lui e Charlotte mi stanno proprio conquistando.
Sienna si sta riprendendo e mi auguro che riesca a mettere ordine nella sua vita e capire chi è realmente. Forse la sua amicizia con Kimberly è meno di impatto rispetto a quella tra Sophie ed Ellie, ma mi piace. Kimberly con lei esce il suo lato migliore e percepisco che Sienna con lei si sente al sicuro.
Ah, comunque, il mio cuore si è sciolto quando ho letto che anche Alex era andata a far visita alla tomba di Marissa. Non so perché, ma leggendo, speravo accadesse.

Reply
Prince
Luca Prince 4 Settembre 2015 at 20:05

Ti ringrazio, mi fa piacere che tu abbia apprezzato. Quella è una scena che sentivo molto e, se devo essere sincero, ero pieno d’ansia prima di pubblicare questo episodio perché non sapevo come avrebbero reagito i fan di vecchia data di OC. Sono commosso dagli apprezzamenti che quelle righe hanno ricevuto sia qui che in privato *_*
L’amicizia tra Sienna e Kimberly è abbastanza diversa da quella tra Sophie ed Ellie, ma non per questo meno importante o vera. Ne avrete ulteriori prove nei prossimi episodi.
Non potevo non scrivere anche per Alex una piccolissima scena attraverso cui far capire che anche lei è rimasta legata in qualche modo alla sua ex. Del resto il merito del suo sostanziale cambiamento è da attribuire a Marissa!
Grazie mille per aver letto e commentato! 🙂

Reply
Roberta 11 Settembre 2015 at 12:31

Episodio stupendo!!!marissa e ryan sono un ritorno del passato e il loro incontro nel cimitero? E da far scendere le lacrime è un emozione stupenda!Summer e seth il loro rapporto come al solito è una risata continua. Sophie è troppo carina e innamoratissima del suo gabriel. Per il resto dei personaggi spero che si evolvino al piu presto per vederne delle belle!

Reply
Prince
Luca Prince 11 Settembre 2015 at 14:56

Ciao Roberta,
sono contento che la scena di Ryan e Marissa ti abbia emozionato. Per quanto riguarda gli altri personaggi, posso assicurarti che negli ultimi quattro episodi succederà di tutto e di più! Grazie mille per aver letto e commentato 🙂

Reply
Chiara 13 Settembre 2015 at 00:02

PIANGOOOOO… HELP!!!!!!
Ryan e Marissa.. quanti feelings che riemergono da questo incontro! <3 Per non parlare del discorso di Seth a Sophie e la dichiarazione di Gabriel a Sophie (FINALMENTE!!!)
Ora aspetto solo i miei Brallie <3
Complimenti davvero, questo episodio ha proprio il sapore di una puntata di The Oc… di quelle indimenticabili (Stile ''Le donne della pioggia'' per farti un esempio! :D)

Reply
Prince
Luca Prince 13 Settembre 2015 at 11:21

Grazie mille per i complimenti, Chiara! Sapere che la scena di Ryan e Marissa e quella di Seth e Sophie abbiano colpito così tante persone mi rende fiero del lavoro svolto e leggere paragoni con episodi del genere mi fa venire voglia di prendere la macchina, guidare fino a te e abbracciarti ahahah xD I Brallie avranno una scena importantissima nell’episodio di lunedì, non perdertelo!
Grazie ancora per aver letto e commentato l’episodio. 🙂

Reply
Veronica 27 Settembre 2015 at 23:10

In questo episodio ci sono due delle cose che ho amato di più di OC: il Chrismukkah e la canottiera bianca di Ryan! Grazie per questo regalo ahaha
Finalmente la dichiarazione di Gabriel, che carino *-* ma giustamente doveva arrivare qualcuno a rovinare tutto… sono sicura che ne leggeremo delle belle!
Nonostante non siano tra le mie preferite, mi piace molto l’amicizia tra Sienna e Kimberly.
Adoro il fatto che Ryan sia sempre così romanticamente “imbranato”! La scena mi ha ricordato molto il Capodanno con Marissa (a mio avviso una delle scene più belle di sempre).
Molto commovente il discorso della Cooper, ma soprattutto quello di Seth a sua sorella.

Reply
Prince
Luca Prince 28 Settembre 2015 at 11:00

Grazie mille Veronica! Sono contento che hai adorato gli omaggi alla serie originale come, ad esempio, la canottiera bianca di Ryan. Prima o poi dovevo inserirla ahah 😀 Per quanto riguarda la questione Sophie/Gabriel ti assicuro che ne vedremo delle belle nei prossimi episodi. Grazie ancora per aver letto e commentato 🙂

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