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Newport Beach Rubriche & Esclusive

Newport Beach | 1×02 – The Day After

NEWPORT BEACH
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1×01 – A New Beginning

1×02 – THE DAY AFTER



sophie

Dopo una notte non eccessivamente calda, per gli standard californiani di quel periodo dell’anno, lo spietato suono della sveglia riscaraventa, di forza, Sophie nella vita reale. Alla cieca, con la mano destra, la ragazza cerca di zittirla ma, non riuscendoci, è costretta ad aprire gli occhi e voltarsi verso il comodino.

SOPHIE
(con voce assonnata)
Ho capito, ho capito!

La piccola Cohen riesce finalmente a porre fine a quella tortura. Due secondi per razionalizzare ed ecco che il suo umore crolla ancor di più: quello per lei è il primo giorno alla Harbor. Dire che non muore dalla voglia di fiondarsi in mezzo a ragazzi ricchi e iper-palestrati e finte modelle senza cervello è un eufemismo. Tuttavia i documenti sono finalmente tutti pronti, l’iscrizione è stata fatta, tocca solo ingerire il boccone e iniziare.

seth summer ryan

In cucina, Seth e Summer sono già intenti a preparare la colazione. Pancakes e ciambelle col burro, spalmato con il famoso “metodo Sandy Cohen”, per tutti! Anche Ryan è dai Cohen. E’ ormai tradizione, anche se da un pezzo ha lasciato la casetta in piscina, che la mattina vada a fare colazione da Seth, anche se questo, per lui, significa svegliarsi ancora prima.

SETH
Allora, Ryan?
Non hai nulla da raccontarmi?

Ryan, confuso, con una ciambella ancora in bocca, si volta verso Summer per cercare di capire di cosa stia parlando Seth. Summer fa cenno con le labbra di non sapere nulla, così il ragazzo è costretto a chiedere.

RYAN
A che proposito?

SETH
Vediamo… ti do qualche
indizio, magari ti torna
la memoria. Bionda, alta,
snella elegante, accento inglese…

RYAN
Ok, ti riferisci a Charlotte.

SETH
(con enfasi)
Charlotte!!

RYAN
Prima che possa farti un’idea
sbagliata, ti dico che mi
cercava per una questione di lavoro.

Seth scimmiotta Ryan, poi inarca le sopracciglia.

SETH
“Questione di lavoro”.
E’ così che lo chiamate oggi?

Quella conversazione, che per Ryan sta diventando decisamente imbarazzante, viene interrotta dall’ingresso in cucina di Sophie.

sophie

SOPHIE
Buongiorno.

Summer si alza e va verso di lei, abbracciandola.

SUMMER
Buongiorno tesoro.

Dopodiché le dà un bacio sulla testa.

SETH
Bambi! Sei arrivata giusto in tempo,
è rimasta una sola ciambella. Anche
se credo che sia quella che Ryan
ha tolto di bocca appena ha
sentito nominare una certa C-h-a-r-l-o-t-t-e.

SUMMER
(scuotendo velocemente la
testa in segno di dissenso)
Che schifo!

SOPHIE
Prendo solo del caffè,
non ho fame.

SUMMER
Gran giorno oggi!
Il primo alla Harbor!

SOPHIE
Mi è consentito rubarti
il motto? Che schifo!

Summer le sorride amorevolmente. Sa benissimo che per lei sarà molto difficile adattarsi a quella nuova vita, ma è determinata a fare tutto il possibile affinché ci riesca nel minor tempo possibile. Ha sempre visto Sophie come la sorellina che non ha mai avuto. Ora è diventata anche qualcosa di più di ciò. E’ diventata una figlia.

Sophie fa il giro attorno all’isola della cucina e va a versare del caffè in una tazza. Beve un primo sorso, poi si interrompe.

SOPHIE
Comunque, chi è Charlotte?

Seth coglie l’occasione al volo.

SETH
Già, Ryan, chi è Charlotte?

Seth rimane a fissare Ryan sbattendo velocemente le palpebre. Ryan sfodera un mezzo sorriso.

RYAN
Devo iniziare a fare
colazione a casa mia!

Tutti e quattro ridono. E’ davvero una bella fotografia. Per un attimo le difficoltà dell’ultimo mese sembrano essere sorpassate. E’ il primo vero squarcio di una nuova vita che li vedrà più uniti che mai.

Harbor School - Esterno

La vettura con all’interno Summer, alla guida, e Sophie, sul sedile del passeggero con il suo immancabile cappellino, arriva davanti alla Harbor. Summer arresta la corsa del veicolo nel parcheggio apposito e guarda una Sophie che ha più l’aria di qualcuno che sta per andare in guerra, che quella di qualcuno destinato alle aule di un liceo.

SUMMER
(guardando Sophie)
Eccoci a destinazione!

Sophie sbuffa.

SUMMER
Vedrai che andrà tutto bene,
tesoro. La signora Chang è
stata piuttosto chiara sul fatto
che cercheranno in tutti i modi
di farti sentire la benvenuta.
Non preoccuparti, le persone di
Newport non sono così male come
sembrano quando le vedi dall’esterno.
In fondo anche io sono di Newport.
Non sono mica così male, no?

Sophie fa un sorriso, il primo da quando la macchina ha lasciato la residenza dei Cohen.

SOPHIE
(con tono scherzoso)
Non lo ammetterò mai a voce alta,
quindi puoi anche darci un taglio.

Summer ricambia il sorriso, soddisfatta. In realtà sa benissimo che potrebbe essere più dura del previsto ambientarsi in una nuova scuola, in cui tutti si conoscono già, ed essere l’outsider di turno. Fortunatamente lei non ha mai provato quelle sensazioni, ma ha vissuto in prima persona la situazione di Ryan. Luke e gli altri non gli hanno certo reso facile il trasferimento da Chino, ai tempi.

SUMMER
Ok, chiudo la bocca e me
ne vado. Buona giornata!

Sophie annuisce, come a ricambiare l’augurio, e chiude la portiera dell’auto. Una manciata di secondi dopo, la vettura di Summer parte e si allontana. Adesso è sola. E’ sola contro Newport.

COLONNA SONORA: (riprodurre mentre si legge la scena successiva)

SOPHIE:
Si parte.

La ragazza mormora tra sé e sé non appena inizia ad incamminarsi verso la porta d’ingresso dell’edificio. Pochi passi e immediatamente si trova catapultata nel bel mezzo del viavai degli studenti che si affrettano ad arrivare. C’è chi parla, chi ride, chi si spintona. Alcuni ragazzi seduti su un muretto la guardano ed iniziano a confabulare tra di loro. Probabilmente si staranno chiedendo chi sia la nuova arrivata. O magari già lo sanno. Magari già conoscono la sua storia. In maniera inevitabile la mente di Sophie viaggia a ritroso, soffermandosi sulla sua vecchia scuola. Le chiacchiere con i suoi amici, gli scherzi fatti alla secchiona di turno, le gite, le ore saltate per andare a fumare qualche sigaretta di nascosto sotto gli spalti dello stadio di football. Tutto sembrava così perfetto, lei sembrava aver trovato il suo posto nel mondo, in quel piccolo mondo studentesco perlomeno. Solo ora che è tutto cambiato si rende conto di quanto fosse importante tutto ciò per lei. Un’isolata folata di vento sul viso interrompe quei pensieri, riportandola alla realtà. Riprende a camminare verso la scalinata che conduce alla porta d’ingresso. Arrivata in cima, si volta indietro per lanciare un’ultima occhiata, poi torna ad avanzare e, finalmente, varca il portone della Harbor. Dall’interno quella struttura, che dal di fuori sembra decisamente immensa, appare molto più limitata. Il corridoio centrale, costeggiato da lunghe file di armadietti, taglia in due il piano inferiore dell’edificio e presenta porte d’ingresso alle aule su entrambi i lati. Sophie si rende conto solo in quel momento che deve cercare la presidenza dove la signora Chang la aspetta per consegnarle la tabella con le classi e gli orari delle lezioni da seguire, quindi inizia a sbirciare in qualche aula. All’interno della terza porta in cui guarda, finalmente, trova una faccia familiare.

ellie

ELLIE
(vedendola sbucare all’improvviso
nell’aula)
Sophie, ciao!

SOPHIE
Ehi, Ellie. Che aula è questa?

ELLIE
Questa è la redazione del giornale
scolastico. Presidentessa e unica
collaboratrice Ellie Sanders.

SOPHIE
(di fretta per paura di fare ritardo)
Sai dove si trova la presidenza?

Ellie chiude il portatile poggiato sul tavolo e lo infila nella sua borsa.

ELLIE
Andiamo, ti accompagno io.

SOPHIE
(stupita)
Ti ringrazio!

ELLIE
Figurati, è il minimo dopo quello
che hai fatto ieri per me.

Si riferisce, ovviamente, alla rissa in spiaggia del giorno prima. Era la prima volta che le capitava di finire in una zuffa di quella portata e, anche se le aveva prese, non può certo dire che non si sia divertita. Spesso Newport sa essere stronza anche con chi ci vive da sempre, non solo con i nuovi arrivati.

Ellie e Sophie, dopo essere uscite dall’aula-redazione, attraversano mezzo corridoio prima di essere bloccate da una voce alle loro spalle.

“Sophie! Sophie!”

Le due si voltano contemporaneamente, quasi con la perfezione di due professioniste del nuoto sincronizzato. Sembrano essere una cosa sola. Davanti a loro trovano, dopo che ha appena lasciato il suo armadietto, l’ultima persona che si sarebbero immaginate di trovare. O almeno questo vale per Ellie.

gabriel

GABRIEL
Sophie, devo parlarti!

SOPHIE
(seccata)
Non ho tempo, Gabriel. Dovevo
già essere in presidenza a quest’ora,
non voglio che la preside Chang mi
etichetti come ritardataria già dal
primo giorno che sono in questa scuola.

GABRIEL
Posso accompagnartici io, così
magari parliamo nel tragitto.

SOPHIE
(con tono deciso)
Mi sta già accompagnando Ellie.
Buona giornata.

Sophie prende sottobraccio Ellie e la costringe a voltarsi, insieme a lei, verso la direzione che avevano intrapreso prima che Gabriel le chiamasse. Il ragazzo, confuso, si volta e torna al suo armadietto. Sophie continua a trascinare letteralmente Ellie.

ELLIE
So camminare anche da sola, grazie!

SOPHIE
(lasciandole il braccio)
Scusami.

ELLIE
Mi sfugge una cosa, però: perché
diavolo Gabriel Ross voleva parlare
con te? Pensavo avessimo chiarito
tutto ieri dopo la rissa. E poi,
tecnicamente, sono io quella presa
di mira dalla sua ragazza da quattro
soldi. Se vuole scusarsi di nuovo
deve farlo più con me che con te…

SOPHIE
(interrompendola e sputando il rospo
ad una velocità impressionante)
Abbiamo fatto sesso.

Dopo quella confessione, Sophie si sente libera. Ellie, invece, non crede alle sue orecchie e, con la bocca spalancata dallo stupore, spinge Sophie contro uno degli armadietti di quel corridoio che inizia a svuotarsi, dato che quasi tutte le lezioni stanno ormai per iniziare.

ELLIE
Hai fatto sesso con Gabriel Ross?
Quel Gabriel Ross? Quello che era
di fronte a noi poco fa? Quello che
sta con Kimberly praticamente…
praticamente da quando si scaccolavano
a vicenda sull’altalena!?

SOPHIE
Sì, ok. L’abbiamo fatto.

ELLIE
(cercando di strappare ulteriori
dettagli alla sua nuova amica)
Hai la mia più totale attenzione.
Ti ascolto.

Sophie capisce che se non racconterà qualche dettaglio in più non uscirà mai da quell’interrogatorio, così inizia a parlare.

SOPHIE:
Qualche ora dopo che ci siamo
salutate sono andata al centro
commerciale a fare delle compere.
Lui era lì, in attesa di riprendere
il suo turno di lavoro, mi ha
offerto una bibita e…

ELLIE
L’avete fatto sui tavoli del bar?

SOPHIE
(scuotendo rapidamente la testa)
Che schifo, no! E’ successo nel
ripostiglio del locale.

ELLIE
(imitando improbabili voci di Gabriel e Sophie)
“Sophie ti va di darmi una mano a
prendere una cosa?” “Oh sì, Gabriel
prendo tutto quello che vuoi..”

SOPHIE
(interrompendola)
Idiota!

Le due scoppiano in una risata complice. Forse essere accettata dai ragazzi di Newport non richiederà tutto il tempo che pensava. O forse sì.

Casa Charlotte

ryan

Ryan Atwood è all’interno della villa che il Newport Group ha il compito di ristrutturare. Indossa, come suo solito, un completo molto elegante, senza la cravatta. La camicia, bianca, che fa capolino dalla sua giacca è leggermente sbottonata per dare un’aria più giovanile e più informale. Nelle sue mani varie scartoffie che ritraggono il progetto e una prospettiva di come dovrebbe venire la villa una volta ultimata. Il fresco direttore del Newport Group tiene moltissimo al suo lavoro. Riavviare un’azienda con un passato del genere, in un periodo di crisi, non è stato certo un gioco da ragazzi. Anche i ricchi hanno iniziato a spendere meno e le nuove costruzioni si sono dimezzate. Questo è il primo incarico di una certa rilevanza che il gruppo riceve da quando ha riaperto i battenti e Ryan vuole che sia tutto perfetto.

RYAN
(indicando con un dito su uno dei fogli)
Questa trave va spostata. Come pensate
che possa tenere se la disponete in
questo modo? Togliamola e ricominciamo, dai.

L’operaio a cui si rivolge, un uomo robusto e dall’aspetto sudamericano, annuisce senza aggiungere nulla e dà ordine ad alcuni operai di riprendere a lavorare. Mentre la squadra di lavoratori si mette all’opera per esaudire le richieste di Ryan, sulla porta d’ingresso principale, lasciata semi-aperta per favorire i movimenti durante i lavori, appare la padrona di casa.

charlotte

CHARLOTTE
(facendo capolino all’interno)
E’ permesso?

RYAN
La casa è sua! Occhio a dove mette
i piedi, però. Non vorrei si facesse male.

CHARLOTTE
Certamente!

Charlotte sfoggia un sorriso a trentadue denti e fa tre passi all’interno dell’abitazione. Inizia a guardarsi intorno. Per un occhio inesperto non è semplice vedere come verrà una volta finita, in realtà, però la donna è affascinata da quel cantiere aperto che un giorno sarà la sua casa di Newport. Dopo essersi trasferita dall’Inghilterra, ha immediatamente fatto il giro delle agenzie immobiliari, innamorandosi di questa casa a prima vista, non per come era in quel momento, ma per come l’ha immaginata una volta terminati i lavori. L’idea di tutto quel vetro, poi, l’ha colpita fin da subito. Charlotte è una donna estremamente elegante, una di quelle con la puzza sotto il naso, si direbbe a vederla senza approfondire, e ha fortemente voluto una villa altrettanto raffinata. La decisione di affidarsi al Newport Group, tramite suoi emissari avendo dovuto far ritorno immediato nel Regno Unito per occuparsi di alcuni affari lasciati in sospeso, è stata presa su consiglio di suo padre. L’uomo, che molti anni prima vantava interessi in qualche cittadina della California, si è spesso messo nelle mani sapienti del gruppo di Caleb, rimanendo estremamente soddisfatto dal lavoro dei suoi uomini. Così, dopo aver appreso la notizia del ritorno sulla piazza del Newport Group non ha avuto dubbi, anche se ben cosciente che la guida ora è nelle mani di una persona diversa e molto più giovane e inesperta di quanto non fosse il Caleb di quei tempi. Per lui quello è un marchio di garanzia. Indipendentemente da chi sia il comandante della nave.

RYAN
Non si vede poi molto, eh!?


CHARLOTTE
Di sicuro non avrò un occhio esperto
come il suo, ma non sono certo una
novellina. Lavoro in questo campo da
qualche anno, ormai, qualcosa l’ho imparata.

RYAN
Mi scusi, non ne avevo idea.

CHARLOTTE
Possiamo smetterla?

Ryan la guarda, confuso.

RYAN
Prego?

CHARLOTTE
Di darci del “lei”. A occhio e croce
abbiamo all’incirca la stessa età e a
giudicare dalla velocità con cui lavorano
i suoi operai direi che dovremo lavorare
a stretto contatto ancora per un po’,
non crede?

RYAN
(sorridendo imbarazzato)
Le assicuro che ci vorrà meno di quanto crede.
I ragazzi lavorano duro per consegnarle la
villa nel minor tempo possibile.

CHARLOTTE
(correggendolo)
Ti assicuro…

RYAN
Certo, ti…

I due si scambiano un cenno d’intesa. I mondi da cui provengono non potrebbero essere così diversi. Lei, figlia di un ex imprenditore inglese – ora lord – abituata a vivere nel lusso e nell’eleganza. Lui, un ex galeotto di Chino, con una famiglia problematica ed un amore per le cose semplici. Una cosa, però, ce l’hanno in comune. Hanno sempre lottato per esaudire i propri desideri. Lui la scuola di architettura, nonostante il contesto da cui proveniva; lei avrebbe potuto vivere di rendita per generazioni, ma ha preferito costruirsi una propria carriera, indipendentemente dai titoli di suo padre. Due persone tenaci e determinate.

Harbor School - Corridoio

La sua prima ora alla Harbor, Sophie l’ha trascorsa quasi interamente in presidenza. La preside Chang l’ha accolta con un discorso di benvenuto, dopodiché le ha consegnato il suo piano di studi personalizzato, una tabella con gli orari di tutte le lezioni della settimana ed una mappa dell’istituto per orientarsi ed essere in grado di trovare immediatamente le aule di cui avrà bisogno. Alla seconda ora ha seguito la lezione di storia dell’arte, mentre nell’ora successiva è stata nell’aula di matematica. Quest’ultima non è una materia che le va proprio a genio, tant’è che, ormai agli sgoccioli della lezione, Sophie sta giocherellando, annoiata, con la matita tra le sue dita, quando viene interrotta da un SMS sul suo iPhone.

SMS

ELLIE
(SMS)
Sopravvissuta alla Chang?

SOPHIE
(SMS)
A malapena.

ELLIE
(SMS)
Bagno delle ragazze a fine lezione?

SOPHIE
(SMS)
Ci sto.

Appena il tempo di rispondere a quell’ultimo messaggio, che la campanella sancisce la fine di quell’ora di lezione. Tra un’ora di lezione e l’altra, gli studenti hanno una decina di minuti per svagarsi e cambiare aula. Sophie raccoglie la sua tracolla dal banco ed esce repentinamente dalla stanza. Non appena uscita dall’aula, la ragazza si avvia velocemente verso il bagno, impaziente di vedere la prima faccia amica di quelle ore difficili, che ha trascorso sentendosi gli occhi di tutti addosso e non riuscendo a scambiare nemmeno una parola con una qualche anima viva. L’integrazione non si direbbe procedere a gonfie vele. Di tutta fretta, Sophie apre la porta del bagno. Di quello che lei crede essere il bagno. La scena che le appare davanti la lascia di stucco. In un’aula deserta, evidentemente un’aula in cui si insegna letteratura, a giudicare dagli oggetti presenti nella stanza, un uomo ed una ragazza sono intenti a fare sesso contro una delle pareti. I due si accorgono della sua presenza e si voltano, con l’espressione di chi l’ha appena fatta grossa ed è stato beccato con le mani nel sacco. L’uomo è il professore di letteratura, per l’appunto, il signor Elliot. La ragazza è Sienna. Quella stessa Sienna che, insieme a Kimberly, il giorno precedente ha picchiato Sophie ed Ellie.

sienna elliot

Prima che il professor Elliot e Sienna possano anche lontanamente realizzare di esser stati colti in flagrante, Sophie richiude velocemente la porta e si fionda alla ricerca del bagno delle donne. Quello vero, stavolta. Una volta entrata, trova la sua amica che la sta già aspettando lì, impaziente.

sophie ellie

ELLIE
Alla buon’ora!

SOPHIE
(tagliando corto)
Non immagini a che scena ho
appena assistito.

Ellie, vedendo Sophie decisamente euforica, si lascia travolgere dalla curiosità. D’altronde, quando c’è una qualsiasi cosa che abbia, anche solo alla lontana, un alone di mistero, lo spirito da blogger e aspirante giornalista di Ellie inizia a leccarsi i baffi.

ELLIE
(sarcastica)
E perché non hai ancora iniziato
a raccontare?

SOPHIE
Stavo cercando il bagno per incontrarci,
ma ho sbagliato stanza. Sono entrata
nell’aula di letteratura…

ELLIE
La signora Chang non ti ha consegnato
la piantina dell’edificio?

SOPHIE
Sì, ma non è questo il punto. Quando ho
aperto la porta ho visto Sienna fare sesso
con un uomo, un professore.

ELLIE
Sienna e il professor Elliot?

SOPHIE
Non so quale dei professori fosse. Non
so nemmeno se fosse davvero un professore.
So solo che è un uomo adulto e che stava
facendo sesso con Sienna contro un muro.

ELLIE
(cercando di capire)
Descrivimelo.

SOPHIE
(ricordando quei pochi dettagli che ha visto)
Abbastanza alto, spalle larghe, occhi chiari,
capelli mossi e barbetta.

ELLIE
Il signor Elliot. E’ lui. Sei consapevole
di avere in mano una bomba atomica
pronta ad esplodere?

SOPHIE
Voglio solo farmi i cavoli miei.
Non la useremo.

ELLIE
(sorridendo)
Parla per te, tesoro!

SOPHIE
(scandendo per bene le parole
di quella frase)
Noi non la useremo.

ELLIE
(delusa)
Ok.

Sophie guarda distrattamente l’orario indicato sul suo iPhone.

SOPHIE
Oh, cazzo! E’ tardissimo! La lezione
sarà già iniziata. Ci vediamo all’uscita.

Sophie mette immediatamente via il suo cellulare e si volta per tornare a seguire le lezioni. Appena lasciato il bagno e immessasi sul corridoio principale, si sente afferrare e tirare via. Sienna, con grandissima forza, la scaraventa con le spalle contro la fila di armadietti e le si pone a pochissimi centimetri di distanza. Sophie è immobile. Sienna china la testa verso l’orecchio della ragazza e le sussurra qualcosa.

SIENNA
(sussurrando)
Se non vuoi che ti sciupi quel bel faccino
non pensare nemmeno lontanamente di dire
a qualcuno ciò che hai visto poco fa.
Sono stata chiara?

Sophie cerca di riacquisire lucidità dopo essere stata colta alla sprovvista. Con un sorriso di sfida risponde.

SOPHIE
Non azzardarti più a parlarmi
in questo modo.

Sienna è confusa. Si sarebbe aspettato di tutto, sarebbe stata pronta perfino ad un nuovo scontro fisico, tranne che quella reazione da parte di Sophie.

SIENNA
Ti do tre secondi per promettermi che
terrai chiusa quella boccaccia… 1… 2…

Sophie, facendo leva con la schiena sull’armadietto, dà una spinta violenta alla sua “avversaria” e la spinge lontana. La ragazza latina si scaglia con violenza contro di lei, ma prima che possa arrivare al contatto, viene afferrata da dietro.

brandon

BRANDON
(sorridendo)
Ragazze, diamoci un taglio ok?

Brandon sposta Sienna dietro di lui e la lascia andare. Non è affatto robusto il ragazzo, ma di certo non gli manca la forza. Sienna, ancora incavolata, lancia un’occhiataccia a Sophie e le mormora un’ultima cosa prima di allontanarsi definitivamente.

SIENNA
Ricorda, bocca cucita.

Sienna si decide, finalmente, ad andar via. Brandon rimane lì, nel corridoio quasi deserto visto che a quell’ora le lezioni son quasi tutte iniziate, insieme a Sophie e a Ellie che, sentendo il trambusto, è uscita dal bagno ed è rimasta, incredula, a guardare. Alla prima si è anche divertita, ma due risse in due giorni sarebbero state davvero troppe per lei.

ELLIE
(rivolgendosi a Sophie)
Tutto ok?

SOPHIE
Meravigliosamente.

Sophie fa per andarsene, ma quel ragazzo la ferma afferrandole un braccio.

BRANDON
Io sono Brandon Baker. E’ un piacere
conoscerti, novellina.

SOPHIE
Sophie. Grazie per l’aiuto, ma ora devo
scappare in classe.

BRANDON
Aspetta, tigre. Questa sera ci sarà una
festa a casa mia, tanto per cambiare.
E’ una di quelle feste in cui un caratterino
come il tuo potrebbe sentirsi a casa.
Che ne dici di fare un salto?

SOPHIE
Stasera ho un impegno, grazie lo stesso.

Sophie fa un paio di passi andando via, ma il ragazzo non si arrende, urlandole qualcosa.

BRANDON
Porta anche la tua amica.
Alle 22. Ci conto!

Ellie finalmente si muove e, con passi veloci, cerca di raggiungere Sophie che già si è incamminata verso la sua prossima lezione.

ELLIE
Dimmi che ci andremo!

SOPHIE
Scordatelo.

ELLIE
E’ una festa di Brandon. Ci vanno
praticamente tutte le persone “in”
di Newport. E poi, dimmi, hai
visto quant’è carino?

Ellie ha un’espressione sognante.

SOPHIE
Non dirmi che sei innamorata di lui.

ELLIE
(arrossendo e parlando velocemente)
Pazzamente. Dalla terza elementare.
Non ci siamo mai parlati se non una volta,
credo, sette anni fa. Non sono mai stata
invitata a feste del genere. Potrebbe
essere la situazione giusta per vederlo
in azione. Ti prego, ti prego, ti prego.

SOPHIE
(rassegnata)
Ok, d’accordo.

ELLIE
Sei la migliore! Dammi il cinque!

Sophie la guarda in malo modo.

SOPHIE
Inizio già a pentirmene.

Ellie la guarda e scoppia a ridere. Sophie ricambia il sorriso. In lei vede una persona vera, vede tutto ciò che non avrebbe mai pensato di trovare a Newport, vede un’amica. Si conoscono da due giorni, è prematuro parlare di amicizia vera, tuttavia quella ragazza l’ha colpita. Ha qualcosa che le è familiare. Ha qualcosa che le ispira fiducia.

Casa Cohen - Esterno

Qualche ora dopo, a casa Cohen, Sophie è in camera sua a prepararsi per la festa di Brandon. A dire la verità sono già passate diverse decine di minuti, ci mette decisamente troppo per una ragazza a cui non importa nulla andare ai party dei ragazzi di Newport Beach. Nel salone, intanto, Seth è seduto sul divano, accanto a Summer. Marito e moglie sono intenti a guardare un film sui supereroi. In realtà è Seth che lo sta guardando, Summer gli fa, più che altro, compagnia. Sul tavolino in vetro davanti al divano è poggiato il numero odierno del Los Angeles Times. In prima pagina si può leggere, a caratteri cubitali, il titolo: “MASANO RILASCIATO: CADUTE LE ACCUSE”.

Seth interrompe il silenzio tombale con cui sta seguendo il film e si rivolge a Summer.

SETH
Dove hai detto che va Sophie stasera?

SUMMER
Ad un party. L’ha organizzato un certo
Brandon Baker. Abita nella vecchia
casa di Holly, quella sul mare.
Non so se ti ricordi…

SETH
(ironico)
Certo che mi ricordo. E’ quella in
cui ti ubriacavi e mi ignoravi
pesantemente durante le feste,
provandoci con Ryan tra l’altro.

SUMMER
(sorridendogli)
Sarà successo una volta sola!
E praticamente non ci conoscevamo ancora!

SETH
Sei sicura che sia una buona idea?
Mandarla, intendo…

SUMMER
Ma sì, le farà bene svagarsi un po’.
Puoi stare tranquillo, quei ragazzi
non fanno niente che non abbiamo
fatto anche noi alla loro età.

SETH
(alzandosi in piedi, ansioso)
Ora sì che sono tranquillo!

Summer sghignazza.

SUMMER
(con malizia)
Guarda il lato positivo. Avremo di
nuovo tutta la casa per noi. Non
succede da un po’. Chissà cosa
potremo mai fare soli soletti qui…

SETH
Ok, mi avevi già convinto
alle parole “casa per noi”.

Poi urla rivolto verso il piano superiore della casa.

SETH
Sophieee, non è ora di andare?
Dai che rischi di fare tardi.
Non vorrai mica far aspettare
Brandon Baker!

Summer lo guarda e sorride di nuovo. Quell’uomo sa metterla sempre di buon umore. Il suo fare da nerd impacciato è adorabile. Le basterebbe star lì tutta la vita solamente a guardarlo muoversi e a sentirlo parlare.

SUMMER
Scemo!

Summer si alza dal divano e va verso le scale.

SUMMER
Vado a controllare a che punto si trova.

COLONNA SONORA: (riprodurre mentre si legge la scena successiva)

Inizia a salire le scale e si reca al piano superiore. Una volta arrivata davanti alla porta socchiusa della stanza di Sophie, quella che molti anni prima era stata la camera di Seth, Summer bussa.

SUMMER
Sophie, tutto bene?

Nessuna risposta. Summer inizia a preoccuparsi. In effetti è da un po’ che non sente rumori provenire dal piano di sopra. La paura che possa essere successo qualcosa cresce. Summer bussa di nuovo e, proprio mentre sta per entrare indipendentemente dal fatto che nessuno dal di dentro le abbia dato il permesso, la porta si spalanca davanti a lei. La apre Sophie. La ragazzina indossa un abito nero e argento, molto molto particolare.

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SOPHIE
(sconsolata)
Questo vestito mi fa sembrare grassa!
Non so per quale motivo ho accettato
di andare. Se non fosse stato per Ellie
magari avrei evitato questo imbarazzo.
Cristo…

Summer la guarda a bocca aperta. La trova incantevole. Solo in quel momento si accorge che è diventata una donna. Non è più quella bambina vestita di bianco che portò le fedi al suo matrimonio con Seth. Ora è adulta. O quasi.

SUMMER
(con tono rassicurante)
Sei bellissima!

SOPHIE
Sul serio?

Il volto di Sophie lascia trasparire un’espressione dubbiosa. Si guarda i fianchi allo specchio. Lei non è affatto convinta.

SUMMER
Se solo ti vedesse tua madre…

Il viso di Sophie si incupisce. La ragazza si siede sul letto. Summer fa lo stesso e le si accomoda accanto.

SOPHIE
(chinando la testa verso il basso)
Mi manca tantissimo.

Summer la osserva e con le lacrime agli occhi, lacrime che riesce fortunatamente a trattenere, la stringe a sé baciandole la testa.

SUMMER
Manca a tutti noi. E’ un’ingiustizia,
lo so, ma la vita a volte ci pone davanti
a fatti che non riusciamo a comprendere del
tutto. E quando succede non c’è niente che
possiamo fare. Non possiamo evitare di
cadere, non possiamo evitare di farci male,
di soffrire. L’unica cosa che abbiamo la
facoltà di decidere è con quanta determinazione
rialzarci, curare le nostre ferite e tornare
a guardare avanti. Non ti dirò che passerà,
non passa mai del tutto. Ciò che ti dirò, invece,
è di provare tutta la sofferenza del mondo,
senza vergognarti, senza preoccuparti di
quanto tempo ci vorrà a stare meglio o di
quanto gli altri saranno disposti a capirti.
Io e Seth ti sosterremo sempre, che tu ci metta
un mese, un anno o dieci anni. Ti aiuteremo a
rialzarti, ti aiuteremo a ricucire quelle ferite
e a tornare a mettere a fuoco il meraviglioso
destino che siamo sicuri tu abbia davanti a te.
Non dimenticarlo mai.

Sophie alza lo sguardo verso Summer. I suoi occhi sono gonfi di lacrime. Una di quelle riga il suo volto.

SOPHIE
(sussurrando)
Non lo dimenticherò.

Summer le sorride e torna a stringerla a sé. Sophie si lascia andare per i primi dieci secondi, poi si asciuga le lacrime ed esclama:

SOPHIE
Finiamo di prepararci. Ellie mi
ucciderà se farò tardi!

Pochi istanti dopo, il campanello di casa Cohen suona all’improvviso. Seth, l’unico rimasto al piano di sotto, va ad aprire la porta. Una volta aperta, davanti a sé trova una ragazza che conosce discretamente bene. La sua famiglia si è trasferita nella casa accanto alla loro da quattro o cinque anni e, anche se non hanno mai avuto grandi rapporti a causa della riservatezza di entrambe le famiglie, Seth sa di per certo che quella è una famiglia composta da brave persone. E’ contento che, tra tutti a Newport, Sophie stia stringendo amicizia proprio con quella ragazza.

ellie

ELLIE
Buonasera signor Cohen,
Sophie è in casa?

SETH
Ciao Ellie, entra pure.
Sophie scenderà a momenti.

Ellie entra e rimane lì in piedi per alcuni minuti senza dire nemmeno una parola. Non che Seth sia di grande aiuto. Imbarazzato per l’attesa, prova un paio di battute sarcastiche nel suo pieno stile, ma la ragazza si limita a sorridere e si ripiomba subito nel disagio di entrambi. Per fortuna, ad un certo punto, Summer scende le scale, seguita da Sophie. Ellie la guarda scendere e le sorride.

ELLIE
Iniziavo a temere che ti avesse rapito Sienna!

SOPHIE
(ricambiando il sorriso)
Ho avuto qualche piccolo contrattempo
ma sono pronta. Andiamo!

Sophie fa da guida ed apre la porta, facendo uscire prima la sua amica e seguendola immediatamente dopo.

SETH
(alle ragazze ormai di spalle)
Mi raccomando, mutandine a posto!

Summer, in piedi accanto a lui, gli dà un ceffone sulla spalla destra.

SUMMER
Cohen!

SETH
Non si sa mai.

Summer chiude la porta e per lei e Seth si apre ufficialmente la serata “soli a casa”.

COLONNA SONORA: (riprodurre mentre si legge la scena successiva)

sophie ellie

Qualche minuto dopo, alle 23:12 circa, Sophie ed Ellie arrivano davanti alla residenza di Brandon, accompagnate in macchina dalla madre di Ellie. Le due ragazze scendono dall’auto, si sistemano gli abiti e suonano il campanello. Ad aprire loro è un ragazzo sconosciuto. Entrano. Una volta all’interno assistono al delirio più totale. La musica, scelta da un dj situato in uno degli angoli della stanza, rimbomba potentissima. Persone ovunque che ballano, parlano, si baciano. Su un divanetto un ragazzo ed una ragazza stanno consumando un rapporto sessuale. Sul divanetto accanto, un gruppo di ragazzi sta tirando su col naso della polvere bianca dal tavolinetto di fronte. E’ il caos. Bicchieroni di carta rossi sparsi ovunque. Tutto si direbbe meno che quella festa sia iniziata da una sola ora. Addirittura c’è già gente svenuta per il troppo alcol a terra, con la schiena poggiata contro un muro. Ancora musica. Ancora gente che balla e si diverte. Ellie cerca Brandon con lo sguardo. La sua speranza di far colpo su di lui quella sera è già quasi svanita. Quante possibilità ci sono che la noti in mezzo a tutto quel casino? Chi non tarda a notarle è Gabriel che vede Sophie entrare e, dato che Kim è al bagno di sopra, decide di avvicinarsi a lei.

gabriel

GABRIEL
Sophie!

SOPHIE
(infastidita)
Ancora tu?

Gabriel le afferra un polso.

GABRIEL
Dobbiamo assolutamente parlare di
quello che è successo ieri, Sophie.
Andiamo in un posto tranquillo.

Sophie, che lo ha evitato già quella mattina a scuola, non può continuare a vivere sperando di evitarlo in eterno. Anche perché non è nel suo stile. Così decide di affrontare la situazione di petto e risolverla una volta per tutte.

SOPHIE
Ok, d’accordo.

GABRIEL
Andiamo di sopra, nella stanza di
Brandon. Lui la chiude sempre ma ho
la chiave. Lì non ci disturberà nessuno.

SOPHIE
(rivolta a Ellie)
Tu inizia a divertirti, prendi da bere.
Torno in un attimo. Mi dispiace!

ELLIE
(comprensiva)
Vai, chiarite.

Sophie, a quel punto, si lascia trascinare da Gabriel fino al piano di sopra. Sulle scale per poco non cadono a causa di alcune persone distese sui gradini. Con un po’ di intoppi, riescono a raggiungere la stanza di Brandon. Gabriel sblocca la serratura con la chiave, apre la porta e fa entrare per prima Sophie. Lui la segue, chiudendo la porta alle proprie spalle. I due, finalmente, sono faccia a faccia, pronti a confrontarsi sui fatti accaduti il pomeriggio del giorno prima. Prende la parola Gabriel.

GABRIEL
Arrivo dritto al punto così
poi ce ne torniamo alla festa.

SOPHIE
(lieta di sentirlo)
Ok.

GABRIEL
Voglio mettere in chiaro una cosa: io
non sono uno di quei ragazzi che tradiscono
la propria donna con la prima che capita…

SOPHIE
(interrompendolo)
C’eri anche tu ieri, vero?

GABRIEL
Non è da me, non è mai stato da me.
In tutta la mia vita ho avuto una sola
ragazza e quella è Kimberly. Non l’ho
mai tradita e non ho mai pensato di farlo.
Fino a ieri. Non so cosa sia scattato
in me, esattamente, ma tutto ciò deve
rimanere tra di noi. So che ti sto
confondendo, sono io il primo ad essere
confuso. Non ho la più pallida idea
di cosa mi sia preso ieri e ti giuro
che ho voglia di scoprirlo. Ma non
posso ferire Kimberly. Siamo
cresciuti insieme. La amo.

SOPHIE
(andando verso la porta)
Non so come siate abituati da queste parti,
ma se ti assicuro che non ho nessuna intenzione
di appendere i manifesti sul fatto che abbiamo
fatto sesso nel ripostiglio del bar in cui
lavori, mi lasci tornare alla festa e
la smetti di pedinarmi?

Sophie si limita a guardare il ragazzo annuire ed apre la porta per uscire da quella stanza. Davanti a lei l’ultima persona che avrebbe pensato di incontrare: Kimberly. Ha il volto sconvolto. Sta piangendo. Sfortunatamente ha ascoltato l’ultima parte di quella conversazione.

Kim

FINE EPISODIO.

CLICCA QUI PER LEGGERE L’EPISODIO 1X03 – OLD FACES

   

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40 comments

Lestblue 27 Luglio 2015 at 13:48

Io trovo fantastico il modo in cui hai ricreato le tipiche atmosfere dello show e come i personaggi siano perfettamente azzeccati e in linea. Senza considerare poi che gli “old” non vanno mai ooc! Bravo! Continua così!

P.S. visto che ho già letto il terzo episodio non posso far a meno di consigliarvi di non perdervelo, è fantastico e già solo l’incipit vi farà sclerare!

Reply
Luca Prince
Luca Prince 27 Luglio 2015 at 14:43

Grazie mille Patrick! Lo studio delle atmosfere e dei personaggi è stata la parte più importante del mio lavoro, quindi sapere di essere riuscito a ricreare il tutto nella maniera più fedele possibile mi rende felicissimo! Grazie ancora e… non spoilerare! AHAHAHAH

Reply
Gio.spike
Gio.spike 27 Luglio 2015 at 13:56

TI AMO. Sophie è la classica ragazzetta che non si fa mettere i piedi in testa dal primo che passa, e questo me la fa apprezzare tantissimo. ADORO l’amicizia in erba tra lei ed Ellie, e in ogni scena che comparivano i “vecchi” mi immaginavo perfettamente mosse e tono di voce… Di nuovo ricatapultata nell’ OC originale… Bravo Luke

Reply
Luca Prince
Luca Prince 27 Luglio 2015 at 14:46

Sophie è sicuramente molto molto distante dalle protagoniste che vediamo di solito nei teen drama. L’amicizia tra lei ed Ellie sarà un punto fondamentale di tutta la stagione! Felicissimo di essere riuscito a farti immaginare le scene dei personaggi originali 🙂 Grazie mille per il supporto Giò!

Reply
Valentina 27 Luglio 2015 at 14:00

Altro episodio magnifico!! E seth mi fa sempre morire ahaha 😀

Reply
Luca Prince
Luca Prince 27 Luglio 2015 at 14:47

Grazie mille Valentina, sono contento che ti sia piaciuto 🙂 Seth è il personaggio, tra quelli originali, che amo di più. Sono felicissimo di essere riuscito nell’intento di renderlo al meglio. Ti ringrazio per aver letto e commentato! 🙂

Reply
Marianna 27 Luglio 2015 at 14:10

Una delle cose che mi piace di questo racconto è la descrizione accurata dei luoghi e delle situazioni, in questi due primi episodi abbiamo cominciato a conoscere i vari personaggi ed il loro carattere e la minuzia di dettagli con cui vengono descritti aiuta il lettore ad entrare nel racconto, a sentirsi parte della storia.
Sienna è ufficialmente il personaggio più odioso, non solo sei stata beccata con le mani nel sacco ma ti arroghi anche il diritto di andare in giro a minacciare la gente. Abbattetela.
Sophie mi piace ed è sicuramente un tipino che si fa notare, non solo per l’aspetto fisico ma soprattutto per quel caratterino deciso. Ovviamente la shippo come non mai con Gabriel 🙂 ma anche Brandon ha dimostrato un certo interesse verso di lei, e non vorrei che questo possa causare degli attriti con Ellie.
Kimberly nella prima puntata si è dimostrata abbastanza stupida quindi non mi aspetto niente di buono dall’aver scoperto del recente tete -a-tete tra la nuova arrivata ed il suo fidanzato.

Reply
Luca Prince
Luca Prince 27 Luglio 2015 at 14:50

Ti ringrazio per i complimenti sui dettagli, è una cosa su cui sto lavorando molto e mi fa piacere che apprezzi! Il commento su Sienna e Kimberly mi fa sorridere perché inizio a pensare che i prossimi episodi riusciranno nell’intento di sorprendervi. Ogni personaggio in NB ha un background e pian piano scopriremo anche quali sono le storie di queste due ragazze tanto antipatiche. Sono sicuro che le rivaluterete, almeno in parte! Ti ringrazio per aver letto e commentato e ti aspetto lunedì prossimo per il terzo episodio 🙂

Reply
ENZO 2 Novembre 2016 at 09:49

SCUSA SE TI DISTURBO VOLEVO SAPERE SE DI QUESTO SEQUEL SIA STATO FATTO UN VERO E PROPRIO TELEFILM O SONO SOLO LE PUNTATE SCRITTE TIPO COPIONE PERCHè ANCORA NON RIESCO A CAPIRLO. PER LA RISPOSTA SE OVVIAMENTE TI VA DI RISPONDERE INVIALA A: enzucci0@hotmail.com

Reply
WalkeRita 27 Luglio 2015 at 14:29

Allora Luke, parliamone! sai cosa mi ha colpito da morire? Lo studio dei personaggi! Ci sono dei piccoli dettagli, delle piccolissime accortezze che SOLO chi ha visto, vissuto e amato The OC può cogliere, come Ryan che resta immobilizzato con la ciambella in bocca o Seth che con enfasi ripete il nome di Charlotte, riesco a vedere queste immagini nella mia mente come se fossero deja vu, come se le avessi davvero già viste, è incredibile! Passiamo ai gusti personali: Charlotte mi piace di più di Taylor, e questo dice tutto!!!! E poi già lo sai, io e Ellie siamo BFF, AMO QUELLA RAGAZZA, è un mito!! Per non parlare del momento in cui imita le voci di Sophie e Gabriel che mi ha ricordato tanto quando Spencer imita le voci di Aria & Ezra in PLL, e niente, sono in brodo di giuggiole!!! Luke, in definitiva, sei sicuro di non essere un cugino non troppo lontano di Josh?

Reply
Luca Prince
Luca Prince 27 Luglio 2015 at 14:53

Per la prima parte del commento posso farti una statua? Adoro il fatto che riusciate a cogliere i dettagli e che riusciate ad immaginare le scene dei personaggi originali dello show. Ellie la amerai sempre più. I prossimi episodi, il terzo ed il quarto, saranno decisamente i suoi episodi! Per concludere, no… non sono il cugino di Josh, altrimenti a quest’ora sarei su qualche spiaggia di LA a sorseggiare un cocktail, con mille ragazze intorno Ahahah. Grazie mille Rita per il tuo commento 🙂

Reply
alessioxoxo 27 Luglio 2015 at 16:18

Io amo sempre di più questa serie su carta, le colonne sonore sempre azzeccate.
Io adoro Ellie, la trovo fantastica mi piace troppo a pelle, secondo me ci divertiremo tantissimo con lei! Ha un super potenziale, invece Gabriel non lo sopporto, mi sta troppo antipatico, Sophie (che amo caratterialmente) fa bene a trattarlo cosi!

Ormai l’hai cacciato il professore figo e pretendo una sua storyline, ELLIOT <3

Per non parlare del finale, non vedo l'ora di leggere il prossimo episodio!

Reply
Luca Prince
Luca Prince 27 Luglio 2015 at 16:23

Grazie mille Aleee 🙂 Ellie a quanto pare è il personaggio più amato tra i nuovi e questo mi fa immensamente piacere. Io stesso la adoro! Gabriel e Sophie avranno un rapporto tutt’altro che semplice, ma penso che questo si sia già capito da questo episodio! Il professor Elliot? Meglio che non ti ci affezioni troppo! Ahahah xD Grazie ancora per aver letto e commentato. Sono contento che questa fan fiction stia ricevendo tutti questi apprezzamenti! Ti aspetto lunedì prossimo per la 1×03!! 😉

Reply
Miriam 27 Luglio 2015 at 16:53

Ok, io amo Ellie! La trovo perfetta come personaggio di una serie del genere. Una domanda: per quale motivo Sophie si comporta così con Gabriel? Non l’ha mica costretta ad andare a letto con lui!
Quello che mi piace invece è il trio Seth Ryan e Summer, sono identici alla realtà. Mi sembra di rivivere quei giorni in cui vedevo OC in tv.
Dopo un finale del genere poi non vedo l’ora di leggere come continuerà la storia!

Reply
Luca Prince
Luca Prince 27 Luglio 2015 at 18:12

Ellie è un personaggio che un po’ tutti amano, è impossibile non farlo. Sophie è in un periodo difficile, non dimenticarti che ha perso da poche settimane i suoi genitori ed ha dovuto cambiare città. In questo momento ha un po’ di paura ad affezionarsi alle persone. Se poi ci aggiungi che ha un carattere non proprio semplice, ecco che hai la tua risposta. Ti ringrazio per i complimenti e per aver letto e commentato. Ti aspetto lunedì prossimo per la 1×03 🙂

Reply
Ste Hale 27 Luglio 2015 at 17:12

Un piacevole deja-vu.. Sophie/Rian ed Ellie/Seth, i parallelismi tra i due personaggi sono evidenti ed aiutano molto a mantenere una certa continuitá con OC. Non vedo l’ora di scoprire la reazione della fidanzatina furiosa!!!

Reply
Luca Prince
Luca Prince 27 Luglio 2015 at 18:15

Sicuramente ci sono delle similitudini volute nei personaggi che hai indicato, tuttavia con l’andare del tempo si discosteranno molto. I caratteri non sono del tutto identici e ciascuno di essi prenderà la propria strada. La reazione di Kim? L’episodio che pubblicherò lunedì prossimo sarà l’episodio giusto, non perdertelo! 😉

Reply
Aniel
Aniel 27 Luglio 2015 at 17:45

Voglio vivere in un mondo in cui tutto è Newport Beach e niente fa male.
Per “colpa” tua ho iniziato il mega rewatch di O.C. e trovo fantastico come riesci ad inserire particolari che solo i veri fan della serie riuscirebbero a cogliere (ad esempio, le ciambelle imburrate alla Sandy Cohen).
Adoro anche i vari parallelismi con il passato, la casa di Holly, il fatto che Ellie sia così simile a Seth. Sono cose che, per certi versi, potrebbero non attirare così tanto, suonando ripetitive, ma devo ammettere che sei riuscito a creare un ambiente che sa di casa, di familiare, ed è quello che amo di più di questa fan fiction.
Poi lasciamo perdere lo shippone selvaggio che mi è partito per Ryan e Charlotte… cose da compromettere il cervello di una povera fangirl come me.
Non ho ancora inquadrato Gabriel e Sophie come coppia ma mi intrigano moltissimo quindi non vedo l’ora di saperne di più.
Il 3 agosto mi sembra lontanissimo!!!
Bravissimo, Luca. Davvero. Mi stai facendo rivivere i momenti migliori della mia adolescenza (serialmente parlando)!

Reply
Luca Prince
Luca Prince 27 Luglio 2015 at 18:24

Indurti a iniziare un rewatch di The O.C. non è una colpa, semmai è un merito ahahahah! Io lo faccio ciclicamente e non mi stanco mai! Sono contento che da fan di questa serie riesca a cogliere ed apprezzare quei dettagli che magari ad altri sfuggono!
Aaaaaaah finalmente abbiamo qualcuno che shippa Ryan e Charlotte!! Io li trovo perfetti insieme e non vedo l’ora di farti leggere i prossimi episodi. Gabriel e Sophie, invece, sono una coppia molto atipica. Ci vorrà un po’ di tempo per capire se è il caso di odiarli o shipparli.
Grazie mille per i complimenti e per aver letto e commentato! Ti aspetto lunedì prossimo per la 1×03 🙂

Reply
Elle 27 Luglio 2015 at 19:01

Partiamo dal presupposto che ho amato il pre air e che ho amato rileggere il primo episodio. Ora mi ritrovo con questa nuova puntata e non posso che amare alcuni personaggi e non sopportarne altri. Sophie è certamente la mia preferita e non solo perché Chloe Moretz è una di quelle attrici che mi fanno dubitare della mia eterosessualità, ma anche perché è una tosta. Non è una ragazza che si fa mettere i piedi in testa e in lei vedo molto di Ryan, sebbene non condividano il sangue. Penso che lei sia la versione femminile del vecchio protagonista di O.C e questo mi fa credere che la serie diverrà sempre e sempre più bella.
Non mi dilungherò sul fatto che Seth Summer e Ryan sono, per me, molto nel personaggio, né che i luoghi sono descritti in modo che ricalchino quelli del telefilm, ti basti sapere che penso sia tutto molto coerente.
Le uniche cose che proprio non sopporto, e qui mi tirerò addosso l’odio di tutti, sono Gabriel e Charlotte; mi spiegherò meglio: il primo è il classico ragazzo che desidera fare la cosa giusta per sé facendola passare come una gentilezza, è essenzialmente un egoista. Indipendentemente dal suo Background lo trovo odioso e inconsistente. Tra lui e Sophie non riesco a vedere nient’altro che quello che è successo: una sveltina che possa concludersi e che non porti ad alcun tipo di sviluppo. Lo dico per come è ora il personaggio, non so come si evolverà la storia, ma per come è stato descritto ora non posso far altro che detestarlo. Lungi da me far passare questa cosa come una critica svilente – di fatto adoro gran parte della storia e dei personaggi – tuttavia lo stereotipo del ragazzo che è stato fidanzato con una sola ragazza, che la tradisce però non vuole che si sappia perché è confuso è molto mainstream. Amo dunque il fatto che Sophie abbia sottolineato che la situazione è per lei chiusa e che non si è fatta illusioni, sarebbe svilente e fuori dal suo personaggio.
Per quanto riguarda Charlotte credo dipenda solo dal fatto che Taylor Swift mi sta terribilmente antipatica, dunque tendo a non amare alcun tipo di pg che abbia il suo prestavolto.
Parliamo di Ellie: è una ragazza che ancora non ho bene inquadrato, di fatto due episodi sono pochi per riuscire a comprendere completamente il carattere e le motivazioni del pg, tuttavia sono abbastanza per far nascere simpatie e antipatie. Ellie mi suscita tenerezza, è quel genere di persona verso la quale si prova istantanea fiducia e il fatto che sia segretamente innamorata di Brandon la rende ai miei occhi molto dolce.
Da ultimi vorrei spezzare una lancia in favore di Kimberly, proprio non riesco a mal sopportarla! Sarà che la vedo vittima di uno scemo (tratteniamo le parolacce). Quel poco che so di lei è che è il classico stereotipo di mean girl che compare nei teen drama, cattivella, ironica. Anche lei ancora non l’ho ancora inquadrata e certo nel primo episodio non si è risparmiata in cattiverie, ma alla fine della fiera suppongo che non riuscirò mai ad incolpare altro personaggio se non Gabriel.
Sono curiosa di vedere come si evolverà la cosa, spero che le donne facciano gruppo.

Reply
Luca Prince
Luca Prince 27 Luglio 2015 at 20:14

Ok, hai detto una marea di cose giuste e per rispondere a questo tuo commento non mi sbilancerò più di tanto a commentarle una per una perché c’è davvero forte rischio di spoiler. Comunque ti dico che mi piace il modo in cui stai cercando di capire a fondo la caratterizzazione dei personaggi nuovi e presto ti accorgerai che su qualcuno di loro c’hai preso in pieno. Grazie mille per aver letto e commentato anche questo episodio, spero di leggere un altro tuo parere lunedì prossimo! 😀

Reply
Gio.spike
Gio.spike 27 Luglio 2015 at 21:03

IO TI AMO!! Anche io mal sopporto Gabriel!!!!

Reply
Luca Prince
Luca Prince 27 Luglio 2015 at 21:10

Possiamo fondare un club anti Gabriel ahahahah

Reply
Ca7 27 Luglio 2015 at 23:29

Sarà l’estate, sarà l’ambientazione Californiana ricreata, come già ti è stato detto, minuziosamente bene…ma io leggendo questo episodio, mi sono proprio catapultata mentalmente a Newport Beach. Adoro già Sophie ed Ellie e l’amicizia che sta nascendo tra di loro; se pur con qualche sfumatura caratteriale diversa, sembrano le versioni femminili di Ryan e Seth. Comunque, quando leggo Summer che parla, nella mia testa la sua voce è quella della doppiatrice, e quindi il suo memorabile “che schifo!”, mi risuona alla perfezione. A tal proposito, mi ha emozionato molto il discorso che ha fatto a Sophie sull’affrontare i dolori della vita. Parole belle e giustissime.

Reply
Luca Prince
Luca Prince 28 Luglio 2015 at 00:42

Wow! Commenti come questo mi fanno enormemente piacere e mi spingono a lavorare sempre più e sempre meglio a questo progetto! Ellie e Sophie hanno qualcosa di Seth e Ryan, vero, ma i loro personaggi sono influenzati da storie diverse, quindi hanno sfaccettature diverse rispetto ai protagonisti della vecchia generazione. Sono contento che ti sia piaciuto il discorso di Summer a Sophie, io personalmente adoro il loro rapporto. Ti ringrazio per aver letto e commentato e spero di ritrovarti lunedì prossimo per la 1×03 🙂

Reply
Chiara 27 Luglio 2015 at 23:41

Ma io ti ADORO! Già shippo da morire Gabriel e Sophie, per non parlare di Ellie e Brandon che già mi ricordano i miei Setham <3 A proposito di loro, spero di non chiederti troppo, ma vorrei qualche scena in più con loro come protagonisti! Mi mancano così tanto!!
Comunque mi piace tantissimo la caratterizzazione dei personaggi ma soprattutto i parallelismi con la storia originale: la festa a casa di Holly, le stesse coppie, Summ che dopo anni rimprovera ancora Seth chiamandolo ''Cohen''! Che dire, mi hai ridato l'adolescenza! Non posso che essertene grata 🙂

Reply
Luca Prince
Luca Prince 28 Luglio 2015 at 00:44

Benissimo, qualcuno che shippa Gabriel e Sophie! *_* Prevedo battaglie tra chi li ama e chi li odia. Era proprio ciò che volevo creare 😀 I personaggi della vecchia generazione molto presto inizieranno ad avere le loro storyline e quindi più spazio. Questi primi episodi mi servivano più per presentare i nuovi personaggi e farveli vedere subito in azione! Sono io che sono grato a te per aver letto e commentato questo episodio. Spero di ritrovarti anche lunedì prossimo per la 1×03! Ci conto 🙂

Reply
Kiaretta-P 29 Luglio 2015 at 10:59

Perfetto anche questo secondo episodio. L’ambientazione e il modo di fare e di parlare dei vecchi personaggi ti fanno sembrare di essere davvero in un episodio di OC. Gabriel e Sophie ancora non li ho inquadrati come coppia, invece Charlotte mi piace un casino anche se la mia preferita resta Ellie!

Reply
Luca Prince
Luca Prince 29 Luglio 2015 at 13:26

Ti ringrazio per i complimenti 🙂 Le ambientazioni e la caratterizzazione dei personaggi originali sono i due aspetti su cui ho lavorato maggiormente e mi fa piacere che tu abbia apprezzato. Gabriel e Sophie sono così. Puoi amarli o odiarli. Volevo una coppia atipica e sembra che abbia centrato appieno l’obiettivo. Per quanto riguarda Charlotte ed Ellie, anch’io le adoro! Grazie ancora per il commento 🙂

Reply
Laura 29 Luglio 2015 at 11:47

Non ho molto altro da aggiungere al commento del primo episodio… forse l’unica cosa che mi sono dimenticata di dire è che l’intro è davvero fantastica! I nuovi personaggi sono milgiore dell’altro… Parecchie fanfiction di telefilm così amati sono banali, purtroppo, e magari i nuovi personaggi sono troppo simili agli “originali” oppure troppo diversi, ma non è asolutamente questo il caso. Certo, lo spirito del telefilm è sempre lo stesso, ma sei riuscita ad attualizzare tutto perfettamente (colonna sonora compresa). Non mancherò all’appuntamento del 3 agosto 🙂

Reply
Laura 29 Luglio 2015 at 11:48

*uno migliore dell’altro

Reply
Luca Prince
Luca Prince 29 Luglio 2015 at 13:28

Grazie ancora! Come ti ho già scritto nel commento all’episodio precedente mi fa molto piacere che tu abbia apprezzato così tanto 🙂 Spero continuerai a seguire e commentare questa fan fiction per tutti i dieci episodi della prima stagione! Ti aspetto 🙂

Reply
Antonia 29 Luglio 2015 at 19:05

Sempre più coinvolgente! Mi piace molto il rapporto che si sta creando tra Summer e Sophie,bello il loro dialogo sulla perdita di persone care…in questo secondo episodio siamo entrati nel vivo della storia. Si stanno delineando le storie che sono sicura mi appassioneranno nel corso degli episodi! Ellie e Sophie sono fantastiche,già le amo! Charlotte e Ryan nuova coppia?! E Kimberly?Cosa farà dopo quello che ha scoperto?

Reply
Luca Prince
Luca Prince 29 Luglio 2015 at 20:19

Grazie mille Antonia. Summer, pur rimanendo per alcune sfaccettature la stessa Summer che conoscevamo, è cresciuta, è diventata una donna, una moglie ed è pronta per essere una madre. Il suo rapporto con Sophie sarà bellissimo. Charlotte e Ryan? Forse… ma non è così semplice come credete. Ellie e Sophie daranno vita ad una bromance che sono certo vi piacerà, mentre Kimberly… lo leggerai nel prossimo episodio che pubblicheremo il 3 Agosto. Ti aspetto 🙂

Reply
marialice 5 Agosto 2015 at 13:00

mi fanno molto tenerezza sophie ed ellie..grazie per questi episodi mi hai riportato all’adolescenza a quando seguii oc per la prima volta 🙂

Reply
Luca Prince
Luca Prince 5 Agosto 2015 at 15:24

Il rapporto tra Sophie ed Ellie è molto bello, in effetti 🙂 Grazie a te per aver letto e commentato 🙂

Reply
Veronica 13 Agosto 2015 at 16:23

Che belle le colazioni a casa Cohen, che belle le battute tra Seth e Ryan, che belli i ricordi di Seth e Summer. Apprezzo molto i parallelismi tra i personaggi vecchi e nuovi, le citazioni tratte dal telefilm e il ricordare vecchi episodi. Ho come l’impressione che Seth continuerà ad essere, anche in questo caso, il mio personaggio preferito! Tra i nuovi mi piacciono molto Ellie e Sophie; Gabriel invece non mi convince tantissimo, ma so già che lo shipperò presto con la piccola Cohen ahahah
Complimenti anche per la scelta di inserire le immagini, che rendono tutto un po’ più reale, e soprattutto la musica… sembra quasi di guardarlo in televisione 😀

Reply
Luca Prince
Luca Prince 13 Agosto 2015 at 17:55

Non potevo riportare in vita The O.C. senza riprenderne alcuni tratti (le colazioni a casa Cohen tra questi). Nei primi episodi sono molto evidenti alcuni parallelismi con la serie originale perché volevo dare al lettore una sorta di continuità con ciò che è stato fatto. Più si va avanti, tuttavia, e più i personaggi e le storie prendono delle strade diverse caratterizzando quello che sarà “Newport Beach”. Ti ringrazio tantissimo per aver letto e commentato 🙂

Reply
Alice 24 Agosto 2015 at 23:53

Ciao!! Avevo già letto il primo e l’avevo adorato! Questo è anche meglio… adoro la storia e come riesci a far rivivere il vecchio The OC (la colazione, alcune citazioni) unendolo però con i nuovi/vecchi personaggi! Complimenti!

Reply
Luca Prince
Luca Prince 25 Agosto 2015 at 01:04

Grazie mille Alice 🙂 Mi fa piacere che trovi adatto questo passaggio tra la vecchia e la nuova generazione. Spero che amerai anche i prossimi episodi 😀

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