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Mr. Robot Recensioni

Mr. Robot 3×04/3×05 – Astuta Come Una Faina

Carissimi addicted, bentornati per il consueto appuntamento settimanale con Mr. Robot, in cui, dal momento che la settimana scorsa sono stata assente, andremo ad analizzare insieme ben due episodi nel corso dei quali, ve lo anticipo, è successo veramente di tutto!

Partiamo da Nadine, che il senso di colpa per la collaborazione con l’FBI alle spalle di Elliot sta spingendo nuovamente verso quella personalità psicotica che nelle ultime puntate sembrava aver finalmente abbandonato.
Il rapporto fra i fratelli, nonostante il suo tradimento, continua a essere una delle relazioni umane più interessanti e belle dello show perché la ragazza sarebbe veramente disposta a fare di tutto per proteggere quel poco che rimane della sua famiglia e la sua incapacità di fermare Elliot, di convincerlo a mettere un freno al suo tentativo quasi suicida di sconfiggere da solo l’Esercito Oscuro le sta comprensibilmente causando una notevole angoscia.
Ciononostante rimane al suo fianco e accetta di aiutarlo nel suo piano per rintracciare Tyrell, nonostante sia ben conscia dei pericoli a cui andrebbe incontro qualora Mr. Robot finisse per scoprirla nel corso di uno dei suoi pedinamenti.
Proprio questa sua singolare quanto cocciuta lealtà (sì, perché io continuo a reputare Nadine una persona tutto sommato leale nonostante la sua parentesi con l’FBI) permette finalmente al fratello di mettere insieme le informazioni in suo possesso e di arrivare a scoprire il tradimento di Angela, alla fine ben più grave, almeno nella mia personale ottica.
La dedizione di Nadine e la scena in cui propone a Elliot di stipulare una sorta di patto di vendetta in caso di morte dell’altro, mi fa comunque pensare che la ragazza non arriverà alla fine della serie e che probabilmente finirà con l’essere uccisa nel tentativo di fermare l’Esercito Oscuro e di difendere le persone che ama.

Veniamo ora alla mia spina nel fianco, che in quest’accoppiata di episodi è stata ahimè estremamente presente. Cercherò di essere il più oggettiva possibile nella mia analisi, quindi siate clementi se qua e là trapeleranno i miei sentimenti nei suoi confronti, vi giuro che cercherò di fare del mio meglio.
Partiamo con un’attenuante al comportamento di Angela (ebbene sì, vi avevo promesso che avrei cercato di essere più buona): la ragazza crede veramente all’esistenza di un fantomatico piano di evacuazione, cosa che forse non depone a favore della sua intelligenza, ma che quantomeno mi ha dato modo di ricredermi, seppur in minima parte, sulla sua integrità morale (che poi rimanga una stronza per quello che ha fatto ad Elliot è un altro discorso).
In questo frangente Angela si trova in una posizione non facile, soprattutto a causa della sfiducia generalizzata che i suoi compagni stanno manifestando nei suoi confronti per la sua scarsa capacità di gestire il fattore Elliot, ma non si può negare che dimostri spirito di iniziativa portando a termine il primo passo della fase due al posto del suo “amico”… il come ci sia riuscita, visto e considerato che fino all’altro ieri non sapeva nemmeno accendere un computer rimane il vero mistero della serie, altro che universi paralleli – aspetto che peraltro temo sempre di più vogliano introdurre, soprattutto alla luce della frase “Ormai tutto è possibile”.
Temo che un’inversione verso il fantascientifico finirebbe per snaturare completamente questo bellissimo show e per far perdere di credibilità e consistenza a personaggi e trama.

Sul fronte Tyrell non ci sono che cattive notizie, ahimè: il nostro cuore di shipper ha dovuto purtroppo constatare in questo episodio che la sua infatuazione per Elliot, che lo rendeva tanto adorabile quanto disagiato, è ormai in dirittura d’arrivo e che ormai l’uomo non considera più il giovane Alderson neppure un suo pari.
Tyrell rimane comunque una scheggia impazzita, un’incognita esplosiva nel quadro dei piani dell’Esercito Oscuro, perché la sua follia e il suo genio lo renderanno un avversario estremamente pericoloso non appena verrà a sapere della morte della moglie e della perdita del figlio, inesorabilmente risucchiato dagli ingranaggi del sistema di assistenza sociale.

Per quanto mi riguarda questi sono stati, bene o male, gli aspetti più interessanti di questi due episodi in cui Elliot è rimasto un po’ in ombra ma sempre in funzione dello sviluppo complessivo della narrazione. Questo rappresenta forse uno dei maggiori punti di forza di Mr. Robot, la capacità di dare vita a intere puntate in cui il protagonista rimane in buona parte relegato sullo sfondo pur senza perdere di interesse e credibilità.

Veniamo adesso, rullo di tamburi, alla mia top 3 settimanale:

  • Darlene e la Di Pierro confidenti e compagne di bevute: spero fortemente che finiscano per farsi le trecce nel giro di un paio di episodi
  • Angela e il corso “Come diventare un’hacker in cinque minuti o meno”
  • “Angela, devi dirmi qualcosa?”… BOOM, BITCH!

Per maggiori curiosità sull’episodio e su Rami Malek, il suo talentuosissimo protagonista, non dimenticate di visitare questa pagina:

Rami Said Malek Italia

Vi lascio con il trailer del sesto episodio (solo meno quattro alla fine della stagione) e vi do appuntamento alla prossima settimana!

https://www.youtube.com/watch?v=a8a96Mfb3gM

 

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