Mr. Robot 3×01 – Al Rogo, Al Rogo!

Bentornati, carissimi addicted! Spero che prima di iniziare questo episodio vi siate preparati ad affrontare un viaggio nei vortici della follia, perché la premiere della terza stagione di Mr. Robot non solo è rimasta in linea con il clima allucinato e paranoico che aveva raggiunto il suo picco al termine del secondo anno, ma ha saputo raggiungere, a mio parere, un livello persino superiore.

Cerchiamo di districare la trama di questo capitolo e di tentare di separare le fantasie di Elliot dall’effettiva realtà.

Tale Padre, Tale Figlio

La scoperta forse più eclatante dell’episodio è stata la rivelazione che anche il padre di Elliot ha avuto un qualche tipo di coinvolgimento con l’Esercito Oscuro, seppur non propriamente volontario come quello del giovane Alderson.
Il fatto che poi la banda di hacker abbia neppur troppo velatamente ammesso di essere responsabile della morte dell’uomo non modifica certamente il fatto che la Evil Corp sia responsabile di azioni nefaste, ma è indubbio che questa rivelazione abbia in qualche modo modificato l’orientamento finora inamovibile della bussola morale che gestiva l’equilibrio e le azioni di tutti i protagonisti.
È quasi ironico, quindi, che Angela abbia deciso di schierarsi al fianco di Whiterose per vendicare la morte di sua madre quando proprio lei ne è stata la causa primaria. Nel corso delle prime scene pensavo che la ragazza avesse una maggiore conoscenza dei piani e degli intrighi dell’associazione, ma i successivi avvenimenti sembrano aver confermato che anche lei non è altro che una pedina inconsapevole nelle mani della donna.

Cambi di Prospettiva

Quando la serie è iniziata, era Elliot, preda delle sue insicurezze e della sua paranoia, a sembrare “vittima” dei piani di Darlene, che da principio pareva quasi trascinarlo per la collottola per costringerlo a partecipare ai suoi progetti.
L’Elliot complottista che aveva paura anche della propria ombra pare essere in qualche modo maturato, adesso sa contenersi e rimanere freddo e concentrato anche con gli scagnozzi dell’Esercito Oscuro a un passo da lui, pronti a catturarlo.
La scena in cui il ragazzo si cambia e indossa di nuovo la sua felpa è carica di tensione e di significati, è l’affermazione della volontà di scendere finalmente in campo per reclamare il proprio diritto di scelta; forse questa nuova decisione è frutto della momentanea assenza di Mr. Robot o forse è semplicemente normale che Elliot abbia finito per uscire temprato dalla serie di prove che si è trovato costretto ad affrontare.
Quando si mette nuovamente di fronte al computer e comincia a lavorare, il suo viso assume quasi un’aria di beatitudine, la stessa che aveva nel momento in cui ha spento il sonoro al mondo.
Un’improvvisa e rinnovata lucidità gli permette di capire che quello che era nato come un atto di rivoluzione senza la sua guida ad incanalarla ha finito per rimanere vittima del sistema e ritrovarsi strumentalizzato, rischiando di fare il gioco di quella stessa classe dirigente opulenta che aspirava a fermare.

Amore e Tradimento

Veniamo alla nota dolente dell’episodio, che può riassumersi fondamentalmente in un’unica parola: Angela.
La ragazza ha secondo me visto nel suo incontro con Whiterose una fortuita evoluzione del suo piano maldestro per smantellare la Evil Corp, ma quello che adesso mi chiedo è se davvero lei sia impazzita al punto di credere alla possibilità di riavvolgere il tempo e annullare la morte di sua madre e del padre di Elliot (mi rifiuto anche solo di prendere in considerazione un’eventuale svolta mistica/fantascientifica della serie) o se si sia trattata di una metafora espressa in maniera non propriamente palese di cui mi sono sfuggite le ovvie sfumature.
A me il suo personaggio è sempre stato dichiaratamente sulle scatole, non ho problemi ad ammetterlo, però il fatto di aver abusato della paura di Elliot di perderla me l’ha fatta apparire meschina come mai prima d’ora e il suo modo di respingerlo, in maniera fredda e quasi scocciata, mi ha fatto venire voglia di prenderla a testate nei denti (sarò eccessivamente soggettiva, ma odio le persone che si comportano nel modo riassunto da Elliot con la frase “Non si affeziona a chi la ama, lo fa con chi non la ama.”).
La sua alleanza con Mr. Robot rappresenta senza dubbio il tradimento supremo nei confronti del suo migliore amico, che proprio pochi minuti prima che ci venisse rivelato quest’ennesimo retroscena le aveva appunto chiesto di aiutarlo a difendersi dal suo crudele alter ego, perché solo lei lo conosce così a fondo da riuscire a distinguere il suo vero io.

Inizialmente, devo ammetterlo, speravo che le sue motivazioni non fossero esclusivamente egoistiche e che in qualche modo fosse convinta di agire negli interessi di Elliot, ma il suo confronto finale con Mr. Robot ha messo in chiaro che il suo unico obiettivo è vendicare la morte della madre e costruire un ipotetico nuovo mondo. Questo secondo proposito risulta però un qualcosa di puramente astratto e artefatto, più un’immagine stereotipata o un piacevole effetto collaterale che un ideale da inseguire con convinzione.

Top 3:

  • La nuova evoluzione di Elliot
  • Il complesso ritratto di Tyrell che, seppure relegato in gran parte sullo sfondo, continua ad intrigarmi non poco, soprattutto per questo suo prepotente trasporto nei confronti di Elliot (seriamente, ho bisogno di flashback e ne ho bisogno ADESSO)
  • I piccoli colpi di scena e le rivelazioni che hanno costruito basi promettenti per gli episodi futuri

Flop 3:

  • Angela
  • Angela
  • Ho già detto Angela???

A seguito di questa prima, splendida puntata già si delinea chiaramente quello che sarà il filo conduttore della stagione, con Mr. Robot che da un lato cerca di mettere in atto la fase due del suo piano per distruggere in maniera definitiva ogni speranza di rinascita per la Evil Corp, e Elliot che cercherà invece di rimediare ai suoi errori e di riportare la situazione a un equilibrio quantomeno apparente lavorando dall’interno della compagnia. Inutile dire che lo scontro fra i due si preannuncia titanico.

Per maggiori curiosità sull’episodio e su Rami Malek, il suo talentuosissimo protagonista, non dimenticate di visitare questa pagina:

Rami Said Malek Italia

Con queste considerazioni finali vi do appuntamento al prossimo episodio, che andrà in onda il 18 Ottobre.

Alla prossima!




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MooNRiSinG
Nata come Elisa, fin da bambina dimostra un’inquietante e insopprimibile attrazione per i telefilm e per il bad boy di turno. Le domeniche della sua infanzia le trascorre sfrecciando con Bo e Luke per le stradine polverose della sperduta contea di Hazzard. Gli anni dell’adolescenza scivolano via fra varie serie, senza incontrarne però nessuna che scateni definitivamente il mostro che dorme dentro di lei. L’irreparabile accade quando un’amica le presta i DVD di Roswell: dieci minuti in compagnia di Michael le bastano per perdersi per sempre. Dal primo amore alla follia il passo è breve: in preda a una frenesia inarrestabile comincia a recuperare titoli su titoli, stagioni su stagioni, passando da “Gilmore Girls” fino ad arrivare a serie culto quali “Friends” ed “ER”. Comedy, drama, musical… nessun genere con lei al sicuro. Al momento sta ancora cercando di superare il lutto per la fine di “Sons of Anarchy”, ma potrebbe forse riuscire a consolarsi con il ritorno di Alec in quel di Broadchurch…

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