Le location di GoT in Spagna

Ciao a tutti addicted vacanzieri!
L’anno scorso abbiamo pensato di dedicare alcuni articoli in questo stesso periodo a chi di voi ha deciso di approfittare della stagione estiva per un viaggetto, ma vuole mantenersi comunque saldamente ancorato alla propria passione telefilmica andando a visitare le location più o meno conosciute dei propri show preferiti. Avevamo chiuso la rubrica del 2017 con l’itinerario delle location di GoT in Irlanda del Nord e, per tutti voi che quest’anno state soffrendo per la latitanza di questa serie, apriamo la rubrica 2018 proprio proseguendo sulla stessa linea… ma spostandoci un po’ più a sud!

Come in molti sanno, l’introduzione della storyline di Dorne ha costretto la produzione a trovare nuovi lidi in cui girare, e la Spagna è stata la nazione eletta per il compito, rimanendo poi presente con i suoi paesaggi anche in seguito all’estinzione di tutte le sottotrame legate al più meridionale dei regni di Westeros. Pronti ad attraversare la nazione iberica alla ricerca degli angoli più iconici dei Sette Regni e non solo?

 

1) Alcazar di Siviglia

Cominciamo con l’ovvio: chiunque ha visitato questo meraviglioso sito UNESCO dai sapori arabeggianti nella città di Siviglia non può non averlo riconosciuto come il luogo che la produzione ha scelto per rappresentare i Water Gardens di Sunspear, capitale del regno di Dorne. Questo è il luogo in cui vediamo il Principe Doran trascorrere gran parte del tempo, circondato da suo figlio con Myrcella, dalla cognata affamata di vendetta Ellaria e dalle Serpi della Sabbia… fino al tragico epilogo che tutti ricordiamo per il principe di Dorne.

2) Castillo de Zafra

Sempre per rimanere in territori dorniani, questa fortezza del XII secolo nella provincia di Guadalajara è stata scelta come Torre della Gioia, il luogo iconico in cui si è svolto il leggendario duello tra la fazione di cavalieri guidata da Eddard Stark e i tre difensori della Torre all’interno di cui è rinchiusa Lyanna, capitanati da Ser Arthur Dayne. Nella serie osserviamo questo episodio, che ha avuto luogo verso la conclusione della Ribellione di Robert Baratheon, attraverso le visioni di Bran.

3) Bardenas reales

Nella sesta stagione, quando vediamo Daenerys catturata dall’orda di Dothraki, attraversiamo con lei un paesaggio a tratti desertico che è in realtà parte della regione della Navarra. Raggiungiamo poi Vaes Dothrak, la capitale del popolo dothraki che avevamo già visto nella prima stagione, qui rappresentata nuovamente anche grazie a scorci della Sierra Alhamilla, sempre in Spagna ma al capo opposto della nazione, vicino Almeria.

4) Osuna

Questo centro dell’Andalusia ospita un’arena per corride tuttora in uso che abbiamo avuto modo di vedere nella serie come il fighting pit di Meereen, da cui Dany si è librata in volo per la prima volta sul dorso del suo Drogon per sfuggire a un attacco dei Figli dell’Arpia.

5) Peñíscola

Rimaniamo a Meereen ma attraversiamo quasi tutto la nazione per trovarci al bellissimo Castello di Peñíscola, lungo la costa non lontano da Valencia. Questa costruzione medievale dalle origini legate ai Templari ha fatto più volte da sfondo alle scene ambientate nella più grande delle città della Slaver’s Bay (o Dragon’s Bay, come ribattezzata da Dany prima di lasciarla).

6) Girona

Come detto, oltre a Dorne la Spagna ci ha regalato diverse altre location adottate nello show per rappresentare altri punti, sempre meridionali, dei Sette Regni, così da creare con colori più caldi e architetture più mediterranee la netta spaccatura con i rigidi climi del nord (UK e Islanda). È il caso della città di Girona, in Catalogna, la cui Cattedrale di stampo gotico/romanico è stata sullo sfondo della walk of shame di Margaery (interrotta prima dall’intervento di Jaime Lannister, che cavalca proprio sulla scalinata antistante la chiesa, e poi da una rivelazione inaspettata architettata dalla stessa Tyrell) ma che, con un giro per le vie del quartiere medievale, ci trasporta anche al di là del Mare Stretto, nella città di Braavos. Qui vediamo Arya cavarsela come meglio può durante il periodo di cecità e, in seguito, la vediamo sfuggire all’attacco dell’Orfana e infine batterla (con anche un passaggio ai suggestivi Bagni Arabi della città catalana).

7) Castell de Santa Florentina

Rimaniamo in Catalogna per visitare questa fortificazione dell’XI secolo a Canet de Mar, che abbiamo avuto modo di vedere recentemente nella serie come la casa ancestrale dei Tarly: Horn Hill.

8) Castillo de Almodóvar del Río

Già che abbiamo menzionato i Tarly, vassalli dei Tyrell, scopriamo anche di più sulla dimora di questa famiglia ormai completamente sterminata all’interno dello show. Vediamo per la prima volta il castello dei reggenti di Highgarden nella settima stagione, quando i Lannister lo conquistano e Jaime raggiunge Olenna Tyrell nelle sue stanze per darle la possibilità di regalarci un ultimo, memorabile guizzo di badassaggine.
Questo castello si trova vicino Cordova, Andalusia.

9) Ponte Romano di Cordova

Rimaniamo in zona andalusa: so che la produzione si è impegnata parecchio per farlo sembrare il Ponte Vecchio di Firenze, ma quello che vediamo in una delle soste di Yara e Theon durante il loro lungo viaggio verso Meereen è in realtà il Ponte Romano di Cordova, risalente al primo secolo e “restaurato” nella serie per ricreare il ponte della città di Volantis.

 

10) Zumaia

La Spagna ha regalato scorci caratteristici anche alla dimora storica dei Targaryen, che dopo una breve e “poco documentata” presenza di Stannis è tornata prepotentemente in scena dalla premiere della settima stagione in poi, con l’approdo di Daenerys e del suo seguito. Poco fuori da questa cittadina dei Paesi Baschi potrete trovare una spiaggia rocciosa denominata Itzurun, usata spesso come la spiaggia di Dragonstone.

11) San Juan de Gaztelugatxe

Rimanendo in terra basca, lungo la costa del Golfo di Biscaglia, incontriamo l’isola dal nome impronunciabile Gaztelugatxe, collegata alla terraferma dalla panoramica scalinata di roccia che vediamo spesso percorsa dai nostri protagonisti nell’arco della settima stagione, visto che l’eremo del X secolo dedicato a San Giovanni Battista che si può raggiungere al termine degli oltre 230 scalini è stato sostituito digitalmente nello show dal castello di Dragonstone.

12) Rovine di Italica

Concludiamo in bellezza con un’altra location di immenso fascino… e lo sarebbe anche se non avessimo visto due draghi piombarci in mezzo nel finale dell’ultima stagione andata in onda finora, durante il teso confronto tra Daenerys e Cersei. Le rovine del sito romano di Italica, non lontano da Siviglia (quindi siamo di nuovo in Andalusia), risalgono al III secolo e rappresentano uno dei primi insediamenti italici nella regione iberica… nulla di più adatto usare un luogo così significativo come l’arena appena fuori King’s Landing, un tempo usata come Dragon’s Pit.

 

Personalmente posso dire di avere in lista praticamente tutte queste location per il mio prossimo road-trip in Spagna. Voi in quante di queste siete già stati, e quante erano già della vostra lista di futuri itinerari o ne sono appena entrate a far parte?
Vi aspetto la settimana prossima per un nuovo appuntamento con i nostri Itinerari Telefilmici, vi invito intanto, se non l’avete già fatto, a recuperare i precedenti. Se poi la nostalgia di GoT dovesse diventare davvero insostenibile, ricordate che i nostri amici di

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Ale
Tour leader/traduttrice di giorno e telefila di notte, il suo percorso seriale parte in gioventù dai teen drama "storici" e si evolve nel tempo verso il sci-fi/fantasy/mistery, ora i suoi generi preferiti...ma la verità è che se la serie merita non si butta via niente! Sceglie in terza media la via inizialmente forse poco remunerativa, ma per lei infinitamente appagante, dello studio delle lingue e culture straniere, con una passione per quelle anglosassoni e una curiosità infinita più in generale per tutto quello che non è "casa". Adora viaggiare, se vincesse un milione di euro sarebbe già sulla porta con lo zaino in spalla (ma intanto, anche per aggirare l'ostacolo denaro, aspetta fiduciosa che passi il Dottore a offrirle un giretto sul Tardis). Il sogno nel cassetto è il coast-to-coast degli Stati Uniti [check, in versione ridotta] e mangiare tacchino il giorno del Ringraziamento [working on it...]. Tendente al logorroico, va forte con le opinioni non richieste, per questo si butta nell'allegro mondo delle recensioni. Fa parte dello schieramento dei fan di Lost che non hanno completamente smadonnato dopo il finale, si dispera ancora all'idea che serie come Pushing Daisies e Veronica Mars siano state cancellate ma si consola pensando che nell'universo rosso di Fringe sono arrivate entrambe alla decima stagione.

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