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Doctor Who Rubriche & Esclusive Sense8 Sherlock Top

Le 5 scene preferite di MooNRiSinG

Bentornati al nostro appuntamento con le top 5 e più precisamente con la mia personale selezione delle scene più belle del panorama televisivo. Una selezione sicuramente variegata, a tratti forse un po’ triste, ma che spero vi faccia rivivere momenti che anche voi avete amato (o incoraggiarvi ad accostarvi a serie che fino a questo momento non avete avuto modo/voglia di affrontare).

Doctor Who – Van Gogh visita il Musée d’Orsay (Vincent and The Doctor)

Non è stato facile scegliere fra le mille scene di Doctor Who che adoro. Sono stata a lungo indecisa fra il salto di Amy e Rory dal grattacielo in “The Angels Take Manhattan”, il momento in cui Amy ricorda il Dottore in “The Big Bang”, uno dei tanti, meravigliosi spezzoni da “Demon’s Run”… e poi, mentre me ne stavo lì a crogiolarmi nella mia indecisione, Youtube, come sempre infallibile, mi ha fornito la risposta perfetta.
La scena in cui Eleven ed Amy accompagnano Van Gogh alla scoperta del suo luminoso lascito è senza dubbio una delle più toccanti di tutte e dieci le stagioni e riesce sempre a commuovermi come poche altre cose al mondo riescono a fare.
Non da ultimo, rappresenta anche quello che è uno dei maggiori punti di forza di questa serie, la capacità di rendere vivi e memorabili personaggi apparsi unicamente in un episodio.

Sense8 – Il discorso di Kala (Happy, F*cking New Year)

Lo so che probabilmente per gli spettatori questa scena non ha rappresentato nulla di particolare, ma io ne sono rimasta particolarmente colpita. Le parole di Kala racchiudono al meglio il messaggio di questa serie di cui, ahimé, piango ancora la prematura scomparsa.

https://www.youtube.com/watch?v=7eqB962eMtE

Su note più allegre, una scena bonus assolutamente necessaria: Lito prova per la prima volta le gioie della sindrome premestruale… penso di non aver mai riso così tanto in vita mia!

Angel – La morte di Fred e quella di Wesley (“A Hole in The World”/”Not Fade Away”)

Sì, lo so che tecnicamente si tratta di due scene, ma dovete ammettere che il destino di questa coppia è a tal punto indissolubilmente legato che sarebbe impossibile non citarle insieme. Onestamente non so se all’epoca mi traumatizzò di più la morte di Fred, che si giocava con Spike l’ambito titolo di personaggio più amato (“My boys. I walk with heroes. Think about that. […]  Superhero. And this is my power: to not let them take me. Not me.”) o la fine di Wesley, che esprime un ultimo, struggente desiderio a Illyria, quello di ingannarlo per un’ultima volta, permettendogli di avere almeno l’illusione di morire fra le braccia della sua amata.

Winifred ‘Fred’ Burkle: Would you have loved me?
Wesley Wyndam-Pryce: I’ve loved you since I’ve known you. No, that’s not-I think maybe even before.
Winifred ‘Fred’ Burkle: I’m so sorry.
Wesley Wyndam-Pryce: No, no, no.
Winifred ‘Fred’ Burkle: I need you to talk to my parents. Th-they have to know I wasn’t scared, th-that it was quick. That I wasn’t scared. Oh, God.
Wesley Wyndam-Pryce: You have to fight. You don’t have to talk, just concentrate on fighting. Just hold on.
Winifred ‘Fred’ Burkle: I’m not scared. I’m not scared. I’m not scared. Please, Wesley. Why can’t I stay?

Merlin –  La morte di Arthur (“The Diamond of The Day – Part 2)

A questo punto della mia top 5 alcuni di voi potranno forse pensare che io sia giusto un pelo masochista, ma la triste realtà dei fatti è che tutto ciò che tocco si trasforma in angst: io vorrei storie felici e cuoriciose con unicorni che corrono sui prati e fanno puzzette color arcobaleno, ma la verità è che io mi porto sfiga da sola: mi affeziono a una serie e nel giro di cinque episodi finisce in tragedia.
Non dico altro per commentare questo momento, perché le persone che hanno seguito il telefilm SANNO, quelle che non lo hanno seguito non meritano di farsi rovinarsi la visione (seriamente, recuperate Merlin, ne vale la pena).

Sherlock – Moriarty ruba i Gioielli della Corona (“The Reichenbach Fall”)

Qua si parla di uno dei miei amori telefilmici, del mio personale metro di misura per tutti i villan che incontro lungo il mio cammino di telespettatrice, del sadico che amo di più al mondo, il sempre compianto Moriarty (seriously, torna, da quando te ne sei andato Sherlock non è più lo stesso per me!). Non potevo escludere da questo articolo una delle sue malefatte più epiche, il furto dei Gioielli della Corona, un misto di follia e pura genialità che non può che fare onore anche a un signore del crimine come lui.

Eccoci arrivati alla fine di questa galleria dei miei momenti preferiti (e sono stata estremamente disciplinata, perché la tentazione di inserire la dichiarazione di Blaine a Kurt in “Original Song” è stata quasi insopprimibile… poi mi son detta che in mezzo a tutte ‘ste tragedie una gioia avrebbe finito per stonare troppo)… qualcun altro li condivide con me o ne avrebbe preferiti altri? Fatemelo sapere nei commenti!

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2 comments

Gnappies_mari 28 Luglio 2017 at 19:25

Nomina sense8 e arrivo…Kala e ADORO.
Qualsiasi scena secondo me ha un significato importante in questa serie. Un finale di due ore non basterà mai. Come sono infelice.

Reply
MooNRiSinG
MooNRiSinG 29 Luglio 2017 at 20:11

Un finale di due ore per risolvere tutti i nodi in sospeso sono niente ç_ç

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