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Grey's Anatomy Recensioni

Grey’s Anatomy | Recensione 13×23 – True Colors

CHE. MERAVIGLIA. DI. EPISODIO.

Lo so, credo di essere ancora in shock e questo commento a CALDO non mi aiuterà minimamente a calmarmi, ma stavolta Shonda mi ha proprio STUPITA. C’è poco da fare, i season finale sono il suo CAPOLAVORO e in una stagione con pochi alti e troppi bassi non si può che alzarsi in piedi e far un applauso per essere quanto meno riuscita a riprenderla in mano e riportare il livello ad essere accettabile. Questo episodio però è tutto fuorché accettabile, è SPLENDIDO, e non tanto per quello che si è visto ma per come è stato diretto e per il modo in cui è riuscito a prendermi totalmente in contropiede.

Certo, anche stavolta qualche dettaglio negativo o scelta confusa c’è, non si può passare da zero e mille senza trascinarsi gli errori passati, ma tutto passa in secondo piano se consideriamo la GRANDEZZA di quanto visto.

Essenzialmente le storyline principali sono 3 ed è su queste che voglio concentrarmi:

  • Alex che parte a cercare l’ex marito di Jo
  • Owen che riceve una notizia sconvolgente e inaspettata (e che avevo predetto SECOLI fa)
  • Due pazienti coinvolti in uno strano incidente in macchina

C’è anche un focus su Meredith, ma non è sicuramente fulcro dell’episodio ne tra gli avvenimenti più importanti anche se abbastanza rilevante. Sì, la donna ha deciso, dopo aver eliminato il “santuario a Derek” nella sua stanza, di portare Nathan a casa e ADDIRITTURA presentarlo ai propri figli.

Questo non è un passo SEMPLICE o di poco conto, soprattutto considerando che stiamo parlando di Meredith e abbiamo ben presente quanto si sia mossa lentamente la storia dai due fin dal suo inizio. La sua intraprendenza (?) e fiducia nei confronti dell’uomo mi ha totalmente sorpresa e nonostante la comprensibile e normalissima reazione una volta realizzato cosa sta VERAMENTE per succedere, son tanto fiera di Meredith.

Ma torniamo a concentrarci sulle storyline principali e quindi ad analizzare subito quella che un po’ mi ha fatto storcere il naso: Alex. Prima di tutto perché CAVOLO è andato solo ora che il rapporto/relazione con Jo è praticamente INESISTENTE? I due non si parlano quasi più, si ignorano o quanto meno si comportano come se non si fossero AMATI per tutta la durata della loro storia che non è sicuramente stata una storiellina estiva. Ora, DAL NULLA, Alex ha questo colpo di testa di andare a rintracciare l’ex marito abusivo e…NON FARE NULLA.

Già, qualcuno me lo spieghi. Nonostante le scene mi siano piaciute parecchio e mi hanno fatta infartare numerose volte, oltre che esclamare WILL ad ogni scena in ricordo dei bei vecchi tempi di Glee, l’uomo non ha concluso niente. Non ci ha parlato, non lo ha picchiato, non lo ha affrontato: NIENTE. I due si scambiano due veloci parole davanti ad un taxi ed è tutto finito qua (per ora). Io ho ipotizzato che Alex volesse solo vederlo, capire con chi aveva a che fare e SOLO allora avrebbe preso una decisione sul da farsi, decisione che però non ha preso o ha deciso di non prendere alla fine.

Molto apprezzato il riferimento a Izzie, che almeno a me manca SEMPRE, anche se andare a cercare l’ex marito della ragazza che ami/amavi e usare il cognome della tua prima moglie non mi pare troppo sensato, MA AL DIAVOLO. Un richiamo al passato è SEMPRE apprezzato e riesce sempre a strapparmi un sorriso o una lacrimuccia.

Ora non so se Alex resterà là e cercherà un nuovo contatto con l’uomo, anche perché la prossima puntata sarà il season finale e tutto riprenderà ESATTAMENTE da dove è finita questa puntata, oppure se semplicemente tornerà a Seattle per PARLARE con Jo. In entrambi i casi, pur godendomi molto le sue scene (ad Alex si vuole sempre bene) nel completo questa storyline non ha portato a NULLA, così come molte altre in questa stagione.

Le vicende di Owen invece, per quanto molto veloci si son rivelate tremendamente più INTENSE e ho trovato splendide e realistiche le scene in cui l’uomo si estraniava dall’ambiente che lo circondava dallo shock. Come penso TUTTI avessimo ipotizzato (niente grandi colpi di scena qua) Megan è infatti ANCORA VIVA. Trovata in un villaggio dopo tutto quel tempo la donna sta per ritornare a casa e anche se inizialmente non riuscivo a comprendere la reazione dell’uomo in seguito l’ho capito perfettamente, condividendo ogni sua parola.

Prima di tutto Owen non riusciva a credere che sua sorella fosse davvero viva, credeva in un errore, una falsa speranza che avrebbe potuto distruggerlo e così si proteggeva da ogni possibile dolore futuro NEGANDO quello che invece non poteva che essere reale. Dopo la conferma di Teddy, perché SI hanno nominato la mia amata Teddy (FATELA TORNARE ANCHE SOLO PER UN EPISODIO DAI), l’uomo si scioglie, ogni certezza crolla e realizzare che presto potrà riabbracciare sua sorella lo destabilizza terribilmente. E non perché non sia felice di poter riavere sua sorella con loro, di poterlo condividere con la sua famiglia, di riabbracciare una persona che credeva perduta PER SEMPRE ma bensì per i sensi di colpa. Owen è andato avanti.

Dopo la notizia della sua scomparsa, della sua MORTE, l’uomo ha lentamente smesso di credere nella sua sopravvivenza, vivendo il lutto sino in fondo. Ha pianto per una persona che invece aveva bisogno di lui, ha smesso di cercarla, lentamente ha anche smesso di pensare a lei. Purtroppo queste sono cose NORMALI, l’uomo ha tentato di andare avanti con la propria vita, di vivere senza trascinarsi costantemente questo lutto nonostante i suoi tanti demoni e tentare di ottenere il meglio da una situazione personale che non è mai stata brillante. Allo stesso tempo son comprensibili anche i suoi attuali sensi di colpa, il saper di non aver fatto NULLA e di aver lasciato sua sorella da SOLA per così tanto tempo.

A consolarlo c’è Amelia, finalmente PRESENTE per lui. Owen si confessa con lei, rivela per la prima volta a qualcuno che sua sorella è viva e le mostra tutta la sua fragilità, le sue paure, i suoi sensi di colpa. Amelia è là, lo stringe, lo abbraccia, lo conforta e tenta di trovare le parole giuste per mitigare una sofferenza tanto grande. Sempre lei gli conferma che sua sorella è viva per davvero e sta tornando e alla fine lo lascia sfogare tra le sue braccia sino ad addormentarsi.

Che questo possa essere il modo in cui i due si riavvicineranno? Io lo spero. Non riesco a sopportare la loro storyline e come è stata maltrattata da tutto e tutti. Allo stesso tempo questa notizia del ritorno di Megan (Amo Bridget e ne son felicissima) sconvolgerà ULTERIORMENTE gli equilibri dell’ospedale e la nuova storia di Meredith, questo è sicuro.

(PARALLELISMI)

E parlando di COLPI DI SCENA che non son avvenuti alla notizia di Megan non posso ASSOLUTAMENTE dire di aver invece previsto quello dello stupratore. Shonda si è superata.

Due ragazzi coinvolti in un incidente in macchina arrivano all’ospedale, entrambi mancano di alcuni pezzi di vestiario e per via della dinamica della situazione tutti iniziano a speculare sulla coppietta che non è riuscita a trattenere le proprie voglie mettendo così a rischio la propria vita. Queste storie si son già viste, incidenti durante il sesso che davano vita a dei divertenti siparietti, ma QUESTO è tutto un altro livello.

Non ho minimamente sospettato di nulla sino al momento del risveglio della ragazza, sino alla rivelazione di quel tentativo di stupro e la decisione che la MORTE sarebbe stata meglio di una cosa talmente brutale. Là tutto ha avuto un senso, gli atteggiamenti di entrambi, le domande sono diventate CHIARE e comprensibili. Ormai era però TROPPO tardi e a farne le spese è stata un incolpevole e sfortunatissima Stephanie appena rientrata a lavoro dopo essere passata da qualche veloce seduta di terapia. La donna si ritrova così COSTRETTA (bisturi puntato alla schiena, al collo, OVUNQUE) ad accompagnare lo stupratore fuori contro la propria volontà e dunque a rischiare la propria vita.

Ora, prima cosa un po’ irreale, IL TIPO ERA MEZZO MORIBONDO, con lesioni di un certo rilievo e a mio parere Stephanie avrebbe potuto risolverla molto meglio. Do quindi la colpa allo shock, lo spavento e le emozioni che ti BLOCCANO in momenti simile e le hanno dunque impedito di buttarlo giù per le scale o spintonarlo. Quando poi si son ritrovati insieme a quella bambina che girovagava nell’ospedale (la Chloe di Big Little Lies, SPLENDIDA) certo non poteva ucciderlo a sangue freddo o rischiare qualsiasi azione che potesse mettere a rischio la vita della piccola. Doveva solo limitare i danni, tentare di uscire da una situazione IMPOSSIBILE (causata dal blocco dell’ospedale) e allo stesso tempo trovare il modo di sopravvivere.

Per me è stato un grandissimo colpo di scena anche il FINALE. Sinceramente, una volta presa dallo stupratore, mi ero fatta tutta una teoria: Stephanie lo avrebbe ucciso e sarebbe stata divorata dai sensi di colpa, motivo per il quale avrebbe poi lasciato momentaneamente il suo lavoro. Lo so, stiamo comunque parlando di legittima difesa, ma il peso di aver ucciso una persona l’avrebbe SECONDO ME distrutta. Chi poteva immaginare che gli avrebbe dato fuoco e quello sarebbe andato proprio accanto alle bombole generando l’esplosione dell’ANNO.

Io ero in shock, Meredith pure con quello sguardo che urlava “ehi, quindi stavolta io sono salva?” e le premesse per il classico FINALONE TRAGEDIA finalmente gettate. CI SIAMO. O si risolve tutto qua e ci dicono subito se Shonda CUPA MIETITRICE ha colpito ancora oppure ne esco scema.

Prima di abbandonarvi però voglio riassumere anche le altre cose, di sfondo, che NON e/o MI sono piaciute di questo episodio:

  • Storia tra Arizona e Minnick sempre più BOCCIATA, davvero date un senso a queste due perché fin ora non lo hanno avuto per me.
  • Jackson e Maggie continuano a spaventarmi, non riesco a capire se la loro sia una relazione tra “fratelli” o ci stiamo preparando per un INADEGUATO qualcosa in più.
  • RIDATECI TEDDY
  • Scopriamo il nome di Jo molto a caso ma almeno ora lo sappiamo!
  • Ma il senso di aver riportato Leah in GA se poi non appare praticamente MAI?

Questo è tutto. Voi come avete trovato questa puntata? Siete rimasti sconvolti come me? Fatemelo assolutamente sapere perché ormai siamo agli sgoccioli eh!

Io vi lascio come al solito con queste splendide pagine:

E il promo del prossimo ULTIMO episodio della stagione:

 

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2 comments

Samantha 15 Maggio 2017 at 12:54

Concordo su tutto (anche sul: “ridateci Teddy” nonchè il terrore che tra Maggie e Jackson si possa “andare oltre” (orrore!), finalmente un episodio che mi ha preso e coinvolto come non accadeva da tempo in questa, per me, per nulla coinvolgente stagione. Premesso questo, aggiungo solo poche cose:
– Effettivamente Alex poteva fare a meno di cercare l’ex marito di Jo, e se da un lato il suo non aver fatto niente è stato strano, dall’altro aveva il suo più che giustificato perchè. Lo aggredisci? Ci guadagni la prigione. Lo minacci? Lui rintraccia Jo e la uccide. Praticamente, come ti muovi sbagli, quindi… resta immobile!
– Restando in tema Alex e Jo, a dispetto del loro abissale allontanamento (sarà perchè sono una romanticona e loro due (unica al mondo, lo so!) mi sono sempre piaciuti come coppia) io non li ho mai dati per “finiti”, quindi il comportamento di lui non l’ho visto come un qualcosa, per così dire, spuntato dal nulla. Jo, quando ha raccontato di suo marito ad Alex ha detto: “è per questo che non posso sposarti”, non ha usato una forma verbale passata, ma una presente, come se tra loro, a dispetto dell’abisso di cui sopra, ci sia comunque una sorta di piccolo ponte (fragile fin quanto ti pare) che potrebbe permette loro di “avvicinarsi” quando sarà il momento. Dopo tutto, è passato un sacco di tempo, ma nessuno dei due ha cominciato un qualcosa di anche solo vagamente sentimentale con nessun altro (e ammettiamolo, De Luca poteva essere, per Jo, una scelta quasi obbligata), secondo me proprio perchè tra loro non è finita, sono solo intrappolati in uno stand-by da cui io (ripeto, unica al mondo) spero escano per ritrovarsi.
– Capisco che vedere ardere vivo uno stupratore non ha prezzo, però Stephanie è un chirurgo, e oltre al liquido infiammabile l’uomo aveva lasciato a portata mano anche il bisturi, recidergli un’arteria in qualche punto strategico, o qualcosa di simile, non era preferibile che cospargerlo? Magari, semplicemente, non aveva calcolato le bombole di ossigeno (?) o magari pensava sarebbe partito l’impianto anti-incendio liberando lei e la ragazzina dalla situazione di blocco delle porte.
– Finalmente ho rivisto la Amalia che ho amato fino a quando non l’hanno trasformata in una idiota! Mi è mancata, e mi auguro resti.
Direi che è tutto, Shonda sa davvero come fare dei bellisimi episodi di fine stagione, ma per quanto apprezzi, trovo che la cosa sia avvenuta troppo tardi.

Reply
Mary Disty 15 Maggio 2017 at 16:15

Gente ma che c’è di nuovo?
Alzi la mano chi non avrebbe scommesso che la tipa scomparsa si sarebbe fatta viva quando finalmente Meredith si fosse decisa a dare una possibilità a Nathan?
Il resto? Espedienti inutili per tirare avanti,come le scene di Alex,avrei gradito di più una dicertente cena con bambini di Meredith e Nathan e invece si continua a tirare tutto per le lunghe e a volte in maniera davvero noiosa ormai le tragedie anche le piu impensabili si sono gia viste tutte a Grey’s anatomy

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