Grey’s Anatomy | Recensione 13×20 – In The Air Tonight

Anche stavolta, IN ASSOLUTO RITARDO, ecco che arriva il mio giudizio su una stagione di Grey’s che fino a questo momento non ha brillato per bellezza o colpi di scena apprezzabili ma che a mio parere sul finale sta cominciando ad ingranare. Un po’ troppo tardi, questo è vero, ma EHI è sempre meglio di nulla no?

Questo episodio, nonostante si ritrovi molto distaccato dalla trama generale andandosi a focalizzare solo su due personaggi del nostro ospedale, è stato veramente SPLENDIDO. Ho amato ogni momento, ogni scena, la storia generale, i personaggi, I RICORDI, insomma TUTTO. Shonda questa volta non posso davvero dire niente, ha costruito un bell’episodio, dei bei dialoghi, con ottime musiche e una buona impostazione generale e quei flashback e riferimenti mi hanno letteralmente CONQUISTATA. Questo è quello che ti chiedo, solo questo.

La puntata va essenzialmente a concentrarsi su una delle storyline lasciate aperte da TROPPO tempo e lo fa mettendo queste due persone, su un aereo, INSIEME. Quale modo migliore per risolvere i propri problemi no?

Meredith e Riggs si ritrovano allora catapultati in una giornata che probabilmente difficilmente dimenticheranno, sia per ciò che è successo tra loro e al loro rapporto sia per quello che hanno dovuto affrontare, per l’ennesima volta, sospesi nel vuoto. Ma questa situazione, inizialmente quasi tragicomica, permette finalmente un CONFRONTO tra i due, apre un DIALOGO che attendevamo da veramente troppo e ci da la possibilità di vedere ancora una volta che nonostante Riggs non sia Derek e non voglia NEMMENO provare a prendere il suo posto, allo stesso tempo la chimica che ha con Meredith è ALLUCINANTE. Non ci posso fare nulla, a me i due piacciono. Gli trovo molto simili, per certi versi, e penso che lui sia ciò di cui lei ha bisogno ora, un uomo che le tenga testa, che la sfidi e non assecondi i suoi, giustificati, pensieri negativi.

Pensieri negativi che durante una TURBOLENZA assurda tornano prepotenti nelle prime scene del volo che già dall’inizio non si preannuncia per nulla fortunato. Io fossi stata nei passeggeri una volta vista Meredith sarei scappata a gambe levate, quella porta più sfiga di un gatto nero, uno specchio rotto o chissà cos’altro. Per un attimo ho temuto, lo devo ammettere, anche se comunque dubitavo Shonda utilizzasse per ben 2 volte una tragedia simile, ma ho avuto lo stesso quel breve e intenso panico da “STA PER SUCCEDERE QUALCOSA DI BRUTTO”.

Dopotutto il volo non è certo una passeggiata, il pilota si ritrova costretto a guidare un aereo nel mezzo di una tormenta/tempesta che gli impedisce di atterrare, alcuni passeggeri rischiano la propria vita e persino la hostess principale finisce per avere un braccio steccato. Se a bordo non ci fossero stati due chirurghi, e aggiungiamo il giovane e bel dentista che la sua parte, per quanto piccola, l’ha comunque fatta, probabilmente la giornata si sarebbe conclusa in tragedia e invece, per questa volta, tutto finisce nel migliore dei modi.

L’episodio, mettendo per un attimo da parte la sua bellezza, i colpi di scena, l’ansia per la sopravvivenza di alcuni personaggi e il terrore di essere nuovamente colpiti da una turbolenza, mette in luce molti aspetti dei due bei dottori. Sottolinea prima di tutto la loro bravura in quanto medici, il modo in cui, anche in una situazione di SHOCK come questa, nella quale stanno probabilmente rivivendo (almeno Meredith) alcuni dei momenti più brutti della propria vita, riescono a stare concentrati, ad apparire calmi e controllati per poter essere di maggior aiuto. La scena in cui la donna crea un trapano con una siringa e opera durante le turbolenze, stando in piedi e proteggendo il suo paziente nonostante probabilmente tutto quello che volesse fare fosse di sedersi, stringersi la cintura attorno e chiudere gli occhi per non pensare a nulla è stata di una bellezza esagerata. Così come il modo in cui Riggs non ha abbandonato il suo paziente ma ha lottato sino all’ultimo per riuscire a portare tutti in salvo, per riuscire a compiere ancora una volta il suo dovere.

In secundis (?) la puntata ci permette di conoscere un altro tassello del passato di Riggs e del perché abbia anche lui paura di salire su un aereo. Certo, tragicomica la scena del suo racconto considerato cosa invece ha passato Meredith a causa di un incidente aereo (ancora piango per quel finale di stagione) ma non si possono giudicare le situazione di shock delle persone ne le proprie paure per questo, per quanto banale, la sua piccola disavventura lo rende in qualche modo ancora più vicino alla donna che sta tentando di conquistare.

Ho trovato poi molto personale la scena in cui Meredith racconta la sua “storia” andando a isolarsi da tutti e trovare un po’ di pace. Quello che sta succedendo le riporta alla mente ricordi per nulla piacevoli e messa alle strette dalla situazione racconta di sua volontà un altra parte della propria vita all’uomo che sta tentando di allontanare ormai da troppo. E così si torna a parlare di Lexie, della sua sorellina, di quel personaggio la cui morte ancora mi perseguita, di uno dei miei PREFERITI in assoluto, di una di quelle persone che mancano ogni singolo giorno. LEXIE NON SI MERITAVA UNA MORTE SIMILE SHONDA.

Sì, lo so, stiamo parlando di fatti accaduti troppo tempo ma per me è una ferita ancora aperta. Il fatto che comunque abbia confidato una cosa del genere a Riggs non è da ignorare ma anzi è un ulteriore prova del fatto di quanto a suo agio si trovi Meredith in sua compagnia.

 

(ANCHE NOI MEREDITH, ANCHE NOI)

Ho comunque apprezzato, tantissimo, il colpo basso di rimostrarci quelle scene e di riportarci indietro con la memoria come ho ADORATO i flashback di Derek sul finale nel momento in cui Riggs svela la sua VERA paura e dimostra di aver capito la donna e il perché lo stia tentando di allontanare.

Non è infatti per Maggie che la donna non ha intenzione di iniziare una relazione con lui, certo potrebbe essere la scusa più semplice da usare ma non è questa la vera ragione. Meredith ha PAURA che Derek venga sostituito, afferma ancora di essere SPOSATA e lo sarà per sempre, nessuno potrà mai prendere il posto dell’uomo che ha amato con tutto il suo cuore per così tanto tempo, il padre dei suoi figli, il suo compagno di vita.

Ma Riggs non vuole questo, non vuole paragonarsi a Derek, non vuole che Meredith lo perda o lo dimentichi. Tutto quello che vuole è una possibilità, per vedere se quello che c’è tra loro può funzionare davvero, se ancora una volta, dopo aver perso tutto, i due possono essere felici INSIEME.

Eventualmente anche Meredith cede e son sicura che i due passeranno una serata movimentata in hotel, cosa che sicuramente attiverà una bomba ad orologeria pronta ad esplodere appena Maggie, nella attuale situazione in cui si trova, lo verrà a scoprire. Ma di quello ce ne preoccuperemo la prossima settimana, per ora infatti voglio solo godermi la BELLEZZA di questo episodio, scritto e diretto magistralmente e che mi ha regalato lacrime, risate e tante, TANTISSIME emozioni ed è proprio questo che dovrebbe fare Grey’s.

Voi come l’avete trovato? L’avete amato come me? Fatemelo assolutamente sapere perché a mio parere, con qualche critica ancora da muovere, ci stiamo finalmente dirigendo nella direzione giusta!

Prima di abbandonarvi anche stavolta vi consiglio di far un salto in queste splendide pagine dedicate alla serie:

Vi lascio con il promo del prossimo episodio e la BOMBA pronta ormai a scoppiare:




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Claw
Nata nel non troppo lontano 1994 si dimostra subito particolarmente affine ai programmi televisivi cominciando la sua vita da divoratrice pomeridiana e seriale di cartoni sino a scoprire il mondo delle serie tv. La memoria non è proprio il suo forte, il suo primo ricordo risale ad una notte passata in compagnia di tre bellissime streghe indaffarate ad eliminare il demone di turno. Fu amore a prima vista, e da Streghe si passò velocemente a Smallville e Buffy per poi venir letteralmente catapultata nel meraviglioso regno dei Telefilm! "Questa è l'ultima serie che comincio!" è la sua citazione più frequente anche se affascinata da qualsiasi cosa in cui si imbatte, non importa di che genere, si ritrova costantemente a doversi districare tra mille show e finisce con l'innamorarsi follemente di personaggi che solitamente non si ritagliano molto spazio o son destinati a far brutte fini! Alcune delle serie nella sua lista sono: Once Upon a Time, Doctor Who, NCIS Los Angeles, Grey's Anatomy, New Girl, The Vampire Diaries, Arrow, Revenge, Castle e tanti altri che vi risparmio per salvarvi da un elenco esageratamente lungo. Ossessiva compulsiva, dalla lacrima facile e dalla risata isterica ama criticare e commentare qualsiasi cosa la colpisca, solitamente senza alcuna ragione!

2 Comments

  1. Samantha

    20 aprile 2017 at 12:52

    Come già detto mille volte, queste puntate saranno pure belle, ma a me stanno stufando, certo, qui un microscopico passo avanti (il bradipo ha mosso un braccio!) c’è stato, però troppo poco e troppo a ridosso della fine. Quindi, mi limito a delle stupide considerazioni sparse:
    – I figli di Meredith ormai sono alla stregua degli animali mitologici, si vocifera che esistano, ma nessuno li vede mai!
    – Niente contro l’avvenenza di Ellen Pompeo, ma se da un lato non ho fatto fatica alcuna a credere che l’hostess ci provasse con Riggs, lo stesso non posso dire del giovane e bel dentista con Meredith. Probabilmente mi fa strano che uno così carino, in tutti i sensi, sia single e poi (non mi insultate), ma la differenza d’età con Meredith si vedeva tutta.
    – La prima volta in macchina, e ora nel bagno dell’aereo, fare sesso nel letto di un hotel non sarà troppo “comodo” per Meredith e Riggs?
    – Sì Meredith, porti sfiga, ma gioiamo, per una volta non è morto nessuno!

  2. Chiara

    21 aprile 2017 at 09:52

    A me questa puntata é piaciuta tanto, davvero tanto… Nell’ultimo periodo vedere GA non mi entusiasmava più di tanto, ma questa puntata mi é piaciuta così tanto che l’ho guardata due volte di fila, quasi per convincermi che fosse vera perché una puntata così emozionante, divertente e ansiogena(mi aspettavo qualche catastrofe ogni secondo ) non me l’aspettavo e devo dire che mi mancava. Spero che le prossime puntate, per quanto poche, continuino a questo livello

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