Image default
Grey's Anatomy Recensioni

Grey’s Anatomy | Recensione 12×07 – Something Against You

Avevo introdotto lo scorso episodio come poco entusiasmante, ben fatto, IMPORTANTE per gli sviluppi di trama, ma nulla di eccezionale, non uno di quelli in grado di togliermi il fiato o farmi alzare di scatto dal divano per esprimere la mia rabbia/gioia/tristezza. BENE. La puntata di questa settimana è tutta un’altra cosa, si ritorna sull’alto livello delle precedenti e praticamente finisce senza che nemmeno uno abbia il tempo di rendersi conto di cosa è successo, lasciandoti con quella familiare sensazione di volerne vedere ancora e ancora e ANCORA.

E sapete questo perché? Perché Shonda Rhimes è un maledetto genio del male. Perché se il personaggio di Penny, dopo aver portato la sua buona quantità di drama nello show, sembra essere alla ricerca di un equilibrio, sembra in grado, con il tempo sia chiaro, TANTO tempo, di mettersi alle spalle la questione Derek e tentare di mitigare l’enorme odio nei suoi confronti, ecco che subito un altro viene buttato nella mischia.

Vi ricordate il collega misterioso della missione in Medio Oriente di April? Bene, quell’uomo sulla fronte ha una scritta che recita “PORTO GUAI” grande come una casa. E quale miglior idea se non quella di ASSUMERLO senza conoscere il suo passato e soprattutto senza renderne conto né al capo reparto, né ai suoi colleghi, né a qualunque altro membro dell’ospedale? GRANDE MIRANDA DAVVERO. Mi chiedo quale sarà a questo punto la prossima assunzione, perché probabilmente peggio di così non si poteva fare.

Ora con Penny che ancora si tira l’odio di metà del fandom e metà dei suoi colleghi, questo Nathan che arriva a scombussolare le dinamiche dell’ospedale e a riportare sullo schermo un Owen che non si vedeva da MOLTO tempo, e il lieve drama che ogni coppia dello show praticamente si porta avanti, secondo voi questo episodio poteva non essere ECCEZIONALE? La risposta è immediata, credo.

Ma tentiamo in qualche modo di organizzare il minestrone di pensieri che ho in testa in questo momento, far passare un giorno tra visione e scrittura della recensione non è MAI stata una buona idea per me, ma voglio veramente tentare di analizzare questa puntata nel migliore dei modi per cui…INIZIAMO. Son due le situazioni/casi su cui mi voglio concentrare questa settimana e sono appunto quelli che coinvolgono i due personaggi sopracitati:

Meredith/Penny e la storia infinita

Si risolverà mai il loro rapporto professionale? Probabilmente no. Penso che Meredith stia gestendo le cose meglio? Circa. Credo che ci sia la possibilità di far ancora dei passi avanti? ASSOLUTAMENTE SI.

Nel corso della puntata vediamo una Meredith più tollerante, un personaggio completamente diverso se ripensiamo a quello che è apparso sullo schermo solo la settimana scorsa. Non urla più, non tenta più di rendere alla donna la vita un inferno e opta invece per una nuova strategia: tenerla sotto controllo, trattandola con i guanti, per impedirle di far del male a chiunque altro. Inutile dire che anche questa non sia la soluzione migliore, né per lei come mentore e insegnante, né per Penny che si ritrova a essere sempre al suo servizio ma con un apprendimento “minimo”. Comunque ho apprezzato, e PARECCHIO, il fatto che Meredith ci stia veramente provando, non come la volta scorsa, ma mettendoci tutta la forza che ha in corpo per non sbottare o sfogarsi (sempre giustamente sia chiaro, ha pur perso suo marito) su di lei come invece vorrebbe fare.

tumblr_nxqhsfuiSO1qfmk40o1_250 tumblr_nxqhsfuiSO1qfmk40o3_r1_250

Le donne si ritrovano insieme su un caso molto particolare questa settimana, un paziente che ha atteso veramente un eternità per un donatore e proprio quando viene trovato il rene per il trapianto si scopre avere una massa tumorale sulla testa. Da qua il coinvolgimento di Amelia, sempre molto restia ad accettare Penny all’interno del suo sacro spazio lavorativo, e di Callie, che invece non fa altro che battersi per la ragazza. Jo è diciamo il quinto membro del gruppo che si occupa del paziente e che alla fine riceve la solita mazzata sull’autostima riuscendo a farsi portare via l’ennesimo caso da sotto il naso, non voglio soffermarmi su di lei dato che credo che avrà il suo spazio in futuro, ma mi ha veramente fatto pena.

Insieme, il team di medici riesce a trovare una soluzione al problema del simpaticissimo paziente nella maniera più brillante, riuscendo così a salvargli la vita e permettergli di avere il rene tanto atteso, tutto questo però non senza “scontri” interni (Ah, il buon vecchio drama).

Perché è vero, Meredith non stava agendo nel migliore dei modi per quanto riguarda la gestione della situazione Penny, e se nel finale l’ha resa parte dell’intervento facendole fare un passo avanti potrebbe essere anche merito di tutte le lamentele che si è ritrovata a dover combattere, ma Callie è stata VERAMENTE pesante. E lo dice una persona che ADORA il suo personaggio e l’ha sempre difesa, quando meritava di essere difesa, ma stavolta ha esagerato e non posso essere d’accordo con Amelia quando si è lasciata scappare questa osservazione:

tumblr_nxqhcqSCZA1qfmk40o1_500 tumblr_nxqhcqSCZA1qfmk40o2_500

Callie ha ragione, Meredith potrebbe fare di più e potrebbe farlo meglio, ma anche lei dovrebbe provare a mettersi nei suoi panni e farsi da parte, Penny non è una bambina e deve essere lei a combattere le SUE battaglie. Il supporto di una fidanzata è sempre importante ma che questa vada avanti e indietro per l’ospedale a difenderla a spada tratta, parlando al suo posto e riuscendo a far innervosire la metà dei medici che lavorano al suo caso, non è sicuramente una cosa accettabile.

tumblr_nxrpllbnil1re7y7wo1_250 tumblr_nxrpllbnil1re7y7wo2_250

tumblr_nxrpllbnil1re7y7wo4_250 tumblr_nxrpllbnil1re7y7wo3_250

Per quanto riguarda Amelia, la maggior parte delle sue scene ruotano intorno ad una scoperta che fa nel corso dell’episodio e al successivo dubbio che l’assale. Maggie infatti si ritrova a dover “gestire” l’arrembante arrivo del suo nuovo collega Riggs, a cui tutti sembrano già far gli occhi dolci e che pare voler prendere in mano le redini del reparto, POVERO ILLUSO. La donna riesce a controllarlo perfettamente nonostante fin da subito sviluppi un’antipatia per la sua persona, e soprattutto per lo stereotipo ambulante che pare rappresentare: il dottore alfa, forte, bello e carismatico che affascina i pazienti e ottiene sempre l’attenzione e l’acclamazione di tutti. E questo Maggie proprio non può accettarlo.

tumblr_nxr73nYJC81qfwwamo1_250 tumblr_nxr73nYJC81qfwwamo2_250

tumblr_nxr73nYJC81qfwwamo3_250 tumblr_nxr73nYJC81qfwwamo4_250

Dopo una seconda analisi però l’uomo non si dimostra poi così male, è qualificato, preparato, un ottimo conversatore e una persona in grado di mostrar rispetto, certo la convinzione e quella lieve arroganza che lascia a intravedere restano sempre, ma nel corso dell’episodio ho quanto meno avuto la possibilità di apprezzarlo un po’ di più, come credo abbia fatto anche Maggie quando conferma che forse la Bailey non ha poi sbagliato del tutto ad assumerlo nell’ospedale. Comunque è in seguito a questa situazione e alle confessioni della “sorella” (ormai nel mio immaginario Maggie, Amelia e Meredith sono le 3 mitiche sorelle dello show), che Amelia viene a conoscenza del fatto che il colore della pelle crei degli ostacoli anche all’interno dell’ospedale, anche ORA. Questa considerazione, questa nuova conoscenza manda completamente nel pallone la donna, che si ritrova a chiedersi di non essere lei stessa stata razzista nei confronti di Stephanie quando ha deciso di schierarsi immediatamente con Jo. Questa imbarazzante situazione, il fatto che Amelia non sia razzista ma non sappia se lo è stata inconsciamente, ha dato vita ad uno dei momenti più alti e toccanti dell’episodio, andando a sottolineare una tematica sempre molto attuale. A regalarci questo discorso POTENTE è Maggie, personaggio che continua a farsi conoscere, episodio dopo episodio, e per quanto mi riguarda a farsi AMARE, in questo caso non per il suo potenziale comico, per il suo essere così adorabilmente imbranata, ma per la profondità e per le emozioni che è stata in grado di trasmettermi.

tumblr_nxqkwfdj8R1qg9raso1_250 tumblr_nxqkwfdj8R1qg9raso2_250

tumblr_nxqkwfdj8R1qg9raso3_250 tumblr_nxqkwfdj8R1qg9raso4_250

tumblr_nxqkwfdj8R1qg9raso5_250 tumblr_nxqkwfdj8R1qg9raso6_250

tumblr_nxqkwfdj8R1qg9raso7_250 tumblr_nxqkwfdj8R1qg9raso8_250

E diciamoci la verità, una delle ragioni per la quale TUTTI amiamo Grey’s Anatomy è anche per il modo in cui riesca sempre a mandare un MESSAGGIO importante, come quelle poche battute, quei pochi minuti, portino con se un significato IMMENSO. Per cui grazie Maggie, grazie Shonda e anche grazie ad Amelia (che no, non è razzista).

Il misterioso Nathan Riggs

 E arriviamo a lui. Il personaggio intorno a cui ho girato per tutta la recensione e che ora guadagna il palcoscenico. E facciamoci subito una domanda, sappiamo davvero chi è questo dottor Riggs? NO.

Non lo sapevamo la settimana scorsa così come non lo sappiamo nemmeno questa, il suo mistero continua ad aleggiare nell’aria e PREGO davvero che verrà allo scoperto nel prossimo episodio, sennò chi resiste alla pausa senza sapere cosa nasconde veramente questo personaggio? Le cose che sappiamo sul suo conto non son tantissime: ha lavorato nella missione in Medio Oriente e questa non è sicuramente stata la prima, ha lavorato insieme ad Hunt e le cose son andate male, MOLTO MALE, è affascinante ma con un atteggiamento eccessivamente spavaldo, ama parlare ed è entusiasta del suo lavoro, April pare adorarlo e anche a Maggie e la Bailey ha fatto un ottima impressione. Ora c’è qualcosa di oscuro nel suo passato, io ne son sicura, cioè Owen non avrebbe mai reagito in quel modo se fosse stata una cosa da poco per cui mi viene veramente, VERAMENTE, difficile fidarmi del suo personaggio, allo stesso tempo però non mi è parso una brutta persona, forse non mi è stato simpatico a pelle ma nemmeno uno da scartare immediatamente.

Ho avuto anche una certa paura quando l’ho visto in ascensore con Meredith, perché ho il continuo timore che Shonda possa introdurla ad una nuova relazione amorosa troppo presto, fosse per me Mer resterebbe così per tanto tempo ma lo sappiamo come funziona in GA no? Fortunatamente però le cose non son andate come temevo.

tumblr_nxqjogn0QA1qbfy4fo2_250 tumblr_nxqjogn0QA1qbfy4fo1_250

tumblr_nxqjogn0QA1qbfy4fo3_250 tumblr_nxqjogn0QA1qbfy4fo4_250

Anzi, devo ammettere di aver apprezzato tantissimo la scena precedente tra Owen e Meredith. Owen si chiude in se stesso, si sente tradito dai suoi colleghi e trascinato nel suo burrascoso passato, tanto da farmi tornare indietro nel tempo nelle sue prime stagioni, e l’unica a riuscire ad aver un dialogo con lui è Meredith. Cristina prima di andarsene gli ha chiesto una cosa e la donna ha promesso che se ne sarebbe occupata proprio come ha fatto in questo episodio, schierandosi dalla sua parte. Si è affiancata, non ha cercato di scoprire nulla sul suo passato, sul loro rapporto, sulla sua reazione, si è semplicemente avvicinata e si è messa dalla sua parte senza aver bisogno di sapere NULLA. E questo è stato stupendo!

tumblr_nxqf6uaTEm1qdk4doo1_250 tumblr_nxqf6uaTEm1qdk4doo2_250

tumblr_nxqf6uaTEm1qdk4doo3_250 tumblr_nxqf6uaTEm1qdk4doo5_250

Jackson e April

La coppia del dolore. In questo episodio i due tentano di risolvere le cose tra loro aprendosi al dialogo, o almeno provandoci. April è convinta infatti di vedere una luce alla fine del tunnel, finalmente. Che per la loro storia, per il loro matrimonio ci sia ancora una speranza, anche visto quello che è successo nello scorso episodio. Jackson invece vorrebbe solo parlare del discorso, per lui non si può far nient’altro se non questo e vorrebbe che ci si arrivasse in maniera civile. Le cose son andate come da programma? OH NO.

Durante la prima cena i due non riescono a parlare e quando Ben, sotto le varie pressioni (giustificatissime) di Miranda, gli fa capire che dovrebbe trovare un altro posto dove passare la notte, Jackson prende le cose fin troppo alla lettera ritrovandosi in una situazione particolare. I due vanno a letto insieme sì, ma vogliamo commentare un attimo le espressioni sulla loro faccia una volta che si rendono conto di cosa è successo?

tumblr_nxqewp54lI1rmdeiao1_250 tumblr_nxqewp54lI1rmdeiao3_250

tumblr_nxqewp54lI1rmdeiao6_250 tumblr_nxqewp54lI1rmdeiao5_250

Sono veramente curiosa di vedere cosa succederà ora, anche perché non mi aspettavo assolutamente una cosa del genere. Che tornino nuovamente ad andare a letto insieme ma senza discutere dei loro problemi? Spero di scoprirlo molto presto perché non voglio che i Japril restino un altro interrogativo durante la pausa invernale.

Prima di concludere voglio poi parlare un attimo di Arizona perché in questo episodio mi ha veramente STESA. Il fatto che nessuno voglia farle da spalla, quando secondo me non ne avrebbe nemmeno bisogno, e che prima April, poi Alex, abbiano rifiutato ed invece Richard si sia praticamente autoinvitato, mi ha veramente fatta ridere in ogni sua scena. Quanto era in imbarazzo Arizona al bar? E quanto è stato carino Webber ad aiutarla poi? E anche se non bramo l’arrivo di una nuova guest come nuova fiamma di Arizona, devo ammettere che se ci assicurasse scene divertenti come questa allora è ben accetta!

tumblr_nxrmj2JURi1sbk8zdo2_250 tumblr_nxrmj2JURi1sbk8zdo1_250

tumblr_nxqh7eUd4e1rmdeiao3_250 tumblr_nxqh7eUd4e1rmdeiao5_250

Considerazioni Sparse

  • I capelli di Meredith son tornati normali, YAY!
  • Callie Big NO per tutto l’episodio, e continuo a non vedere chimica con Penny nonostante invece lei a me non dispiaccia per nulla.
  • AMO la Bailey, c’è poco da fare!
  • Ma la tipa “occhiali” che Arizona ha adocchiato al bar, a voi non è sembrata oscena?
  • Vogliamo parlare poi dello specializzando che si è fatto assaltare dalla mamma di un paziente?
  • Riggs deve star lontano da Meredith, ascensori e bar.

Miglior Citazione della Puntata

Anche questa volta sono due, decidermi a volte è veramente difficile, per cui diamo spazio a Miranda che sbatte la porta in faccia a Ben:

tumblr_nxqgqwPQpD1tkzjooo2_250 tumblr_nxqgqwPQpD1tkzjooo1_250

E all’entusiasmo di Richard per la serata dei Quiz:

tumblr_nxrbspwpUT1tw5cw5o2_250 tumblr_nxrbspwpUT1tw5cw5o3_250

tumblr_nxrbspwpUT1tw5cw5o1_250 tumblr_nxrbspwpUT1tw5cw5o4_250

E con questo concludo anche oggi. Voi come avete trovato l’episodio? Vi è piaciuto? E che ne pensate del nuovo arrivato? Fatemelo sapere nei commenti.

Vi consiglio anche stavolta di far un salto in queste pagine dedicate al nostro medical drama preferito per restare sempre aggiornati:

Vi lascio infine con il promo del prossimo episodio, che sarà anche l’ultimo prima della pausa invernale!

Related posts

Grey’s Anatomy | Recensione 9×19 – Can’t fight this feeling

sweetsilvia

Girls | Recensione 2×09 – On All Fours

PaperaJack

Mr. Robot | Recensione 2×08 – eps2.6_succ3ss0r.p12

MooNRiSinG

8 comments

Syl
Syl 16 Novembre 2015 at 15:45

Mi piacciono molto le tue recensioni. Non è facile analizzare i rapporti, pensieri, intenzioni, comportamenti tra chiunque si trovi a interagire in una tipica puntata di Grey’s Anatomy, e tenere tutte le fila dei discorsi in essere, passati e futuri. Complimenti!
Io ho trovato la puntata meno bella delle precedenti. O meglio, mi è piaciuta moltissimo in gran parte, ma l’ho trovata lenta in alcune occasioni:
– la storia di Avery sul divano (dai, uno straccio di camera in albergo vuoi non permettertela??) e il rapporto tra lui e April. Mi sta stufando. Non vorrei arrivare a sperare che si separino.
– la parte in cui Owen dà di matto per l’arrivo del medico e non si capisce perché. Non capisco perché Owen passi dall’essere molto ragionevole ad avere questi momenti in cui non si contiene. Capisco che ci sia sotto qualcosa di molto grosso, ma non mi è piaciuto come hanno gestito le sue reazioni. Non che siano sbagliate in sé, solo le ho trovate svilenti per lui come personaggio che ha avuto un certo percorso di riflessione e cura (se mi sto spiegando).

Di contro:
– a me Penny piace e mi piace perfino il rapporto che ha con Meredith, trovo che da tutto questo caos verrà fuori un grande medico. Non l’ho mai colpevolizzata per la morte di Derek, e penso che abbia la stoffa per sopravvivere e farcela. Non trovo Meredith “cattiva”, non più di altri strutturati che hanno preparato le matricole.
– Mi è piaciuto che abbia detto a Callie di smetterla di combattere le sue battaglie, e non dimentico lo sguardo di Callie, oltraggiata come se il pulcino avesse osato alzare la voce. Vorrei quasi fingere di non aver visto Callie per tutta la puntata. Fuori luogo le rimostranze a Meredith
– Mi è spiaciuto invece moltissimo per Jo. Non mi piace, la trovo lagnosa, ma aveva ragione. Il problema è che adesso non le dà retta nessuna perché “tanto è la lagna”. Trovo invece quasi meno sopportabile Stephanie che ultimamente indossa sempre quello sguardo da “Saggio Oracolo” che neanche tutti i Chief che si sono alternati al comando. Davvero, meglio prima. Ha sempre quel fare “parlo solo se è molto importante, diversamente ho questioni molto più importanti da seguire, qui nell’olimpo degli dei”.
– La tizia con gli occhiali veramente bruttarella
– Dove sono i diciotto figli di Meredith?
– Per fortuna c’è Maggie. Lo dico praticamente ogni puntata. Bellissimo il discorso sulla discriminazione razziale, come hai detto tu
– Richard che esce con Arizona e le dice “Tieni dritte le spalle”. Avrei quasi voluto giocare io a quiz con lui 😀

Alla prossima!

Reply
Claw
Claw 17 Novembre 2015 at 21:47

Grazie mille e complimenti per lo stupendo commento!
A me i Japril continuano ad emozionare pur comunque essendo ripetitivi, non hanno mai pace o un attimo di riposo ma spero che alla fine riescano a superare tutto questo e mettersi alle spalle ogni problema che hanno avuto. Anche perché se continua questo tira e molla potrei veramente stancarmi!
La parte di Owen anche a me è sembrata un tantino esagerata e ho urlato un NOOO che l’hanno sentito pure dall’altra parte della strada perché non mi ha mai entusiasmato come hanno gestito tutta la questione di Owen e il PTSD però vedremo, sicuramente come hai detto anche tu c’è qualcosa di grosso sotto.
Condivido le opinioni su Penny, Callie, Maggie e Richard e i figli di Meredith son dati per dispersi da molto, così come non si vede Sofia, o il figlio della Bailey ma io sinceramente non ne sento troppo la mancanza!
Ancora grazie mille e prepariamoci al winter finale 🙂

Reply
time 16 Novembre 2015 at 17:06

Complimenti per la recensione: mi trovi d’accordo su molti punti… e cerco di dire la mia.
Episodio bello, questa dodicesima stagione mi sta piacendo sempre di più, tante storie, tanti personaggi, insomma dopo due-tre stagioni in stand by GA si è ripreso alla grande.
Meredith, apprezzo il tentativo di non fari prendere dai sentimenti e di essere una brava insegnante. Una reazione soft non sarebbe stata credibile, è pur sempre morto per negligenza medica suo marito e padre dei suoi figli. Penny come specializzanda sta cercando di trovare un suo equilibrio, di imparare e stimo chiunque, messo sotto pressione in quel modo, a non andare nel pallone. Mi è piaciuto però il modo in cui si è imposta a Meredith (anche qui, quella tragica notte le avrà insegnato ad imporsi, a cercare la ragione, Penny sta crescendo), e questo mi porta a storcere il naso quando Callie si intromette: Callie keep calm, la tua ragazza ce la farà a sciogliere Medusa.
Jo, quanto mi dispiace per lei, trascurata sul lavoro e alex non la ascolta e non la capisce. Non sono una fan della coppia.. ma Jo,lascialo. In questo momento Alex la dà troppo per scontata, deve capire che non è così e cambiare registro con lei. Ma quanto è stata infantile Stefanie con Penny nell’ultima scena??
Hunt: ci risiamo. È una storia sicuramente interessante,ma gli altri medici come fanno a odiare qualcuno se non ne hanno il motivo? A me il dottor Riggs piace, mi ha dato una buona impressione, ma prima di odiarlo voglio sapere perché lo devo odiare. anche qui molto infantile Meredith a odiarlo a priori.
Momento dolente della puntata: meredith e il nuovo bel dottore in ascensore. Nessuno di voi ha notato il parallelismo con la frase che dice a Derek al primo incontro “Non ho nessuna storia, sono solo […]” e quella che dice in questa puntata “È una storia lunga da raccontare”? Al primo incontro non sapevamo nulla di Meredith,l’abbiamo conosciuta in 11 stagioni, ora invece è una donna con Tanto da raccontare. Voi che dite? Con il tempo (ma un bel po’ eh) nascerà qualcosa?

Reply
Claw
Claw 17 Novembre 2015 at 21:49

Io spero di no. O almeno non subito, non in questa stagione, NON ADESSO AHAHAHAHHA non son pronta, veramente per me è ancora un NO. E non avevo notato il parallelismo quindi grazie per avermelo fatto notare. Condivido anche l’opinione su Jo, non si merita questo trattamento e Alex la da veramente molto per scontata, vedremo se le cose cambieranno dato che son sicura che avrà più spazio in futura.
Per Hunt vedremo, quel ci risiamo non mi fa presagire nulla di buono!
Grazie mille per il commento 🙂

Reply
Chiara_ 16 Novembre 2015 at 17:30

Ormai le tue recensioni sono per me un appuntamento fisso, analizzi tutto sempre così bene che riesco a chiarire quelle impressioni dubbiose che a volte mi restano a fine visione. 🙂
Partiamo da Riggs: nei suoi confronti lamia antipatia non è un dubbio, la sua arroganza mi ha infastidito in tutta la puntata, perfino quando a Maggie iniziava a piacere, ma forse perché non sono stata brava a ignorare la reazione di Owen nello scorso episodio alla vista della sua vecchia conoscenza. Secondo me è successo qualcosa di grave, li legherà una conseguenza di una scelta sbagliata forse presa da Riggs? So solo che vedere stare male Owen mi fa malissimo…però mi fa piacere, come hai detto tu, che sia stata comunque un’occasione per evidenziare un rapporto di amicizia tra lui e Meredith che, nonostante non emerga sempre (come giusto che sia, perché altrimenti le puntate sarebbero infinite xD), esiste ed è forte: l’appoggio incondizionato che solo una persona amica può dare, senza avere per forza e subito motivazioni valide, è la cosa più bella e tenera che potessero rendere, e ci sono riusciti alla grande!
Callie, no, no e ancora no! Penny è una persona adulta e saprà lei trovare modi e tempi giusti per lamentarsi, legittimamente, dell’atteggiamento di Meredith (come poi ha fatto benissimo): come hai detto tu, già inizia a svelarsi un po’ come personaggio e sono assai curiosa di conoscerla meglio. Intanto speravo di vedere chimica ma niente, nada, nessun momento che mi ha fatta ricredere.
Riguardo al caso, a me dispiace che Penny alla fine abbia preso il posto che spettava di diritto a Jo ma quella sfuriata ha cancellato il sentimento di pena che avevo provato per lei: davvero, capisco perfettamente che seguire un caso per tanto tempo e poi non poterlo seguire materialmente nelle ultime fasi è un’ingiustizia, però non è mica colpa di Penny se Meredith le ha dato quel compito. Spero davvero che dedichino a Jo un po’ di spazio nelle prossime puntate perché sta diventando fortissima la profonda insoddisfazione che sta provando a lavoro (e forse anche nel privato con Alex, quando magari c’è Meredith che necessita della sua “persona”) e prima scoppia, prima inizierà a ritrovare equilibrio – o almeno lo spero, perché ultimamente la sto trovando poco sopportabile, eppure come personaggio mi piaceva parecchio.
Maggie invece è ormai salita nella mia classifica di personaggi preferiti: la adoro sempre, sia nei momenti buffi e divertenti sia in quelli seri, in cui si distingue per quell’acuta intelligenza che non la rende solo una grande professionista ma una grande persona. C’era il rischio che il discorso diventasse retorico, invece, con quel pizzico di ironia misto all’amarezza di sentirsi in prima persona sotto gli occhi di persone non prive di pregiudizi, Maggie riesce a offrire uno di quei momenti in cui, come hai tu, il team di Shonda riesce a far riflettere e sensibilizzare.
E della coppia del dolore che devo dire? Oltre alle facce che fanno una volta resisi conto di quello che hanno fatto, mi hanno fatto un po’ timore le parole che Meredith contemporaneamente pronunciava, “perché anche allora, dentro di noi, sappiamo che ce ne pentiremo”: spero parli solo di un pentirsi delle decisioni affrettate, perché allora sì, capirei. Ma spero anche che la situazione si possa risolvere in un happy ending, perché Jackson e April hanno già esaurito la loro dose di tragedia greca.
P.s.: Richard in versione stratega che controlla se sono coperti in tutte le categorie è spassosissimo, così come quando aiuta Arizona alla ricerca di una nuova fiamma!

Reply
Claw
Claw 17 Novembre 2015 at 22:07

Grazie mille e che meraviglioso commento! Condivido praticamente tutto quello che hai detto se non che a me Riggs non ha fatto una così pessima impressione, anzi se non fosse per Owen e per il fatto che non si deve avvicinare a Meredith secondo me non è andata male. TUTTI PAZZI PER MAGGIE ahahahhaha giuro io adoro quel personaggio e son felicissima di non essere l’unica 🙂

Reply
Ca7 17 Novembre 2015 at 11:01

Quest’anno la pausa invernale arriva troppo presto. Cavolo! Comunque, anche io mi trovo parecchio d’accordo con te su molti aspetti, come il nuovo approccio adottato da Meredith nei confronti di Penny e il comportamento antipatico di Callie che si è proclamata paladina di Penny quando quest’ultima è abbastanza adulta da potersela cavare da sola, a maggior ragione con il clima creatosi, deve essere proprio lei a difendersi e far la voce grossa se vuole essere rispettata e accettata almeno come medico. Per questo, ho apprezzato il fatto che alla fine abbia affrontato lei, faccia a faccia, Meredith.
Il confronto tra Amelia e Maggie sul razzismo mi ha, devo ammetterlo, stupida. Non me l’aspettavo proprio. Gli Stati Uniti sono una nazione molto evoluta e aperta sotto tanti punti di vista, che ha sconfitto il pregiudizio razziale e quindi per me non si pone il problema, invece purtroppo è sempre una questione attuale.
Riggs è ambiguo anche per me, sopratutto per l’effetto che suscita in Owen. Ci metto la mano sul fuoco che è portatore sano di drama. Mi è piaciuto molto in modo in cui Meredith ha consolato Owen, si è dimostrata veramente un’amica con il solo semplice “do we hate him?”.
Weber con Arizona al bar per lesbiche è stato grandioso, ahahahah. E come hai ben detto tu, Arizona non ha proprio bisogno di una spalla per rimorchiare. In quella scena era anche una figa da paura. Questi sono misteri dell’universo Shonda che non mi spiego.

Reply
Claw
Claw 17 Novembre 2015 at 22:09

ESATTO. Era una di quelle da abbordare subito e invece ha avuto bisogno di Richard probabilmente per parlare con una pure bruttina, ma daaai!
Riggs portatore sano di drama ha VINTO TUTTO. E sarà veramente così, non ci resta che vedere.
Grazie mille per il commento 🙂

Reply

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Newsletter

Iscriviti alla newsletter e resta sempre aggiornato sulle iniziative e sulle ultime news dal mondo delle serie tv