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Gotham | Recensione 1×15 – The Scarecrow

“Who said I was worried?”

È inutile dire che stavo aspettando questo episodio come non mai, Scarecrow è uno dei miei villain preferiti in assoluto. Sono rimasto deluso?! Ovviamente no, Gotham non si smentisce mai, ripescando e riadattando ci ha portato sulla schermo una storia spettacolare forgiando così il destino dei due protagonisti di questa storyline verticale, Gerald e Jonathan Crane.

Possiamo forse giudicare in maniera negativa Gerald? Non mi sento di farlo completamente, il suo intento è sì in parte alquanto selfish, ma nasconde pur sempre un intento “nobile”. Trovare un modo per sconfiggere le proprie paure, la SUA paura in primis, potrebbe essere una delle scoperte più utili per l’intera umanità. Peccato però che come ogni psicotico che si rispetti non riesca a riconoscere la sottile linea che separa il bene e male e finisca per diventare un serial killer offuscato dalla sua ossessione e che spinga in questo vortice di disperazione anche suo figlio che apparentemente non è altro che una innocente vittima della situazione; la sua unica colpa è stata quella di assecondare un padre ormai già fuori di testa.
In ogni caso Scarecrow ora è tra noi, il giovane Jonathan è completamente impazzito a causa di una overdose provocatagli da un padre ormai fuori di testa, quindi incrociamo le dita e speriamo che non venga semplicemente rinchiuso ad Arkham, ma che ci venga riproposto più avanti nella serie e che soprattutto venga sottolineato il passaggio mentale che dovrà affrontare lo Spaventapasseri: da “pseudo guaritore” a “portatore di Paura”.

Ma mentre l’intero GCPD è sulle tracce dei Crane, sono due i momenti sui quali dobbiamo focalizzare la nostra attenzione, due tête-à-tête alquanto particolari.

1- GORDON/TOMPKINS: ormai il pollo sembra bello che cotto, Jim lo abbiamo visto con gli occhi a cuoricino e Barbs sembra ormai solo un fantasma del suo passato (fantasma che tornerà ad incasinare le carte in tavola tra pochissimo). Mi è piaciuto vedere il trasformarsi (seppur solo brevemente) della loro relazione, da fidanzatini a colleghi, e vedere l’incertezza negli occhi di Jim quando gli è stato annunciato chi sarà il nuovo medico legale. Le cose si fanno serie e una relazione sul posto di lavoro non è mai buona cosa, la paura di fare un passo falso o che l’intero PD possa trovare un modo per rivoltarglisi contro nuovamente è troppo grossa al momento.
[OFFTOPIC: ma solo io continuo a vedere Ryan Atwood quando Jim fa l’innamoratino?!]

2- Il primo MERAVIGLIOSO incontro tra NYGMA e PENGUIN: sono un bm lo so, ma sappiate che durante quella scena ho fangirlato come un demente. Due nemici storici che si incontrano per la prima volta e si scambiano degli sketch tipici (indovinelli e nozioni sui pinguini) studiandosi a vicenda incuriositi l’uno dall’altro. LA PERFEZIONE.

Who are you?
Edward. Nygma. I know who you are.
Then you know that you’re standing too close.
Did you know that male emperor penguins keep their eggs warm by balancing them on their feet? Isn’t that neat?
Nice to meet you, sir. Keep walking.
Will do.

Seppur le siano state dedicate solo poche scene, l’esplorazione della relazione paterna e di fiducia tra Alfred e Bruce è stata ben sviluppata. Adoro il modo in cui il tutore cerca di far camminare (anche se in questo caso strisciare forse sarebbe il termine più giusto) con le sue gambe il piccolo Bruce, come cerchi di lasciargli il suo spazio, di fargli vivere le sue esperienze, eppure di trovarsi sempre nel luogo giusto al momento giusto per consentirgli di avere una spalla sulla quale appoggiarsi e di continuare ad avere un punto fermo nella sua vita dal quale potrà sempre trarne un sostegno. Bruce ha perso i genitori, ma ha trovato il miglior surrogato che mai potesse desiderare.

Saltando di palo in frasca, non posso che fare un piccolo accenno alla storyline di Fish, che personalmente mi ha lasciato un po’ confuso e perplesso. Ci eravamo lasciati sulla barca assaltata da “pirati”, ora invece riprendiamo con lei intrappolata in una fogna in un carcere nel quale sin da subito mette in chiaro chi sia lei uccidendone il capo e seminando il terrore tra gli altri “abitanti”. Seppur apprezzi la sua capacità di adattamento e la sua personalità forte, mi è mancato qualcosa, mi son mancate delle spiegazioni (che sono certo arriveranno non appena avrà organizzato il suo nuovo esercito di disperati uniti dalla voglia di evadere) che potessero aiutarmi a collegare i punti e il salto temporale che è avvenuto. Vabbè, poco male, uno scivolone ogni tanto ci può stare.

Ritornando a parlare di Oswald non posso non menzionare quanto adori il suo personaggio, quanto lo trovi perfettamente recitato e scritto. Ho adorato vederlo prendere il possesso del locale, vederlo tutto attento ed esaltato per il nuovo lavoro, vederlo impaurito fino al midollo durante l’incontro con la sua ultima nemesi (incontro spettacolare e con una scena fantastica nella quale il bicchiere troppo pieno che straborda ricorda fin troppo da vicino il più classico “pisciarsi sotto” tipico del giovane) e poi rivederlo nuovamente su di giri durante l’incontro con Jim. La sua ossessione per il poliziotto è tanto bella quanto unilaterale, in lui Oswald vede una possibile ancora di salvataggio sulla quale poter contare nuovamente, Jim invece vede solo l’ennesimo appiglio che il PD potrebbe trovare per tagliarlo fuori.
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Gli affari tra Maroni e Falcone questa settimana sembrano essersi risolti, ma potrà questa semplice tregua portare un po’ di tranquillità? Ovviamente no, mi aspetto che il ritorno di Fish la veda invischiata proprio con l’acerrimo nemico del suo ex protettore e quindi che la lotta per il dominio su Gotham sia ancora più aspra e dura e che ahimè Falcone possa esserne proprio una vittima.

Prima di salutarvi come di consueto voglio invitarvi a passare da queste pagine amiche sempre ricche di news e spoiler sulla serie.

Gotham Italia

Ben Mckenzie Italia

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P.S. IL JOKER HA UN VOLTO!!! SPOILER QUI!

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Natasha

3 comments

Giò 11 Febbraio 2015 at 22:11

Bella recensione! Sapevo che Cameron avrebbe avuto un ruolo in Gotham ma non pensavo QUESTO ruolo! Non vedo l’ora di vederlo, in Shameless mi piace tantissimo è un ottimo attore e sono curiosa di vederlo in azione; già dalla vena sadica che ha il suo sorriso promette “bene” per noi spettatori, non per il povero Jim a cui si accumulano giovani criminali da affrontare uno dietro l’altro.
Adoro tantissimo vedere tutti questi futuri enemies da ragazzini e le loro storyline!
Jim in questo episodio per quanto innamorato mi è sembrato molto scostante e sono d’accordo con lui che nel posto di lavoro bisognerebbe mantenere le distanze ma questo cambiamento è dovuto veramente al fatto che i colleghi potrebbero prenderlo come un pretesto per accusarlo di qualcosa? Dopo tutto quello che ha fatto mi aspettavo fosse un po’ più deciso. (Comunque ricorda veramente tantissimo Ryan! Sarà forse il modo di fare di Benjamin che in questi momenti è sempre lo stesso, certi attori da un ruolo all’altro sono diversi mentre lui mantiene la stessa aria timida nelle situazioni amorose ahaha)
Non bramo il ritorno di Barbara, può anche restare dai genitori, sono solo curiosa di scoprire di più della sua famiglia, in particolare la madre era quasi inquietante!
Il rapporto Bruce-Alfred si sta rafforzando sempre di più e mi è piaciuto che rispetto all’inizio in cui Alfred cercava di proteggerlo sempre e comunque, adesso lo lasci un po’ più libero di cavarsela da solo.
Penguin-Nygma è stato un incontro epico, sicuramente più interessante di quello tra Falcone e Maroni (che nel frattempo senza problemi discutevano del futuro di Oswald a sua insaputa).
Mi chiedo quanto durerà la frattura fra Jim e Penguin. (mi è quasi dispiaciuto per lui quando Jim non ha voluto accettare l’invito, povero pinguino)
A presto!

Reply
Lestblue
Lestblue 12 Febbraio 2015 at 08:45

Grazie mille! Concordo perfettamente con su Barbara, non mi manca neanche un po’ come personaggio della serie, ma ora come ora sono realmente curioso di sapere tutti i segreti della sua famiglia, quell’unica scena ha creato veramente tantissimo hype, speriamo ci sia una storia intrigante dietro!

Reply
Laura 12 Febbraio 2015 at 09:57

Bella recensione!! Io sono una vera e propria neofita, a parte gli ultimi due film di Nolan non avevo mai visto Batman, quindi a parte il joker e Harvey per me sono tutti villain nuovi da scoprire (ed è molto meglio!)

Jim innamorato eccome se mi ricorda Ryan Atwood! Motivo principale per cui ho voluto guardare Gotham tra l’altro, Benjamin M. mi è sempre piaciuto un sacco, e trovo che ci sia molta più chimica tra Jim e Lee di quanta ce ne fosse tra lui e Barbara (pari a zero secondo me).

L’incontro tra Nygma e Pinguino è stato epico, (non sapevo che saranno acerrimi nemici), ma mentre non posso assolutamente odiare Nygma, ogni fibra del mio corpo odia a morte Oswald. Lo trovo viscido, un vigliacco che se la cava sempre, un pisciasotto come hai detto bene tu, mi da un fastidio assurdo ogni volta che compare! 😀
Che poi credo fosse proprio l’intenzione degli autori creare un personaggio così viscido, ma io lo odio e anche se so perfettamente che non accadrà, è il personaggio che più di tutti spero muoia tra atroci sofferenze! (che poi magari nei fumetti accade ma non lo so!)

Fish è una tosta, anch’io sono rimasta un pò spiazzata nel vederla in quella fogna/prigione, spero che uniscano tutti i punti e spighino chi l’ha portata lì!

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