Girls | Recensione 6×01 – All I ever wanted

Innanzitutto, prima di cominciare a scrivere qualsiasi cosa che abbia a che fare con la prima puntata della sesta stagione di Girls, ci tengo scusarmi con chi avesse letto il mio articolo precedente poiché quest’ultimo conteneva un’inesattezza: ero convinta che l’ultima stagione sarebbe uscita il 21 febbraio, e mi sbagliavo. Devo aver invertito le cifre, dato che il primo episodio è stata mandato in onda ieri, negli Stati uniti, ed era il 12. Mea culpa, quindi, e vi chiedo di perdonarmi.
Detto questo, è bene che vi informi del fatto che ho deciso di scrivere l’articolo durante la visione, e non dopo: il mio intento è quello di condividere con voi le esatte impressioni e sensazioni che provo durante la puntata, in modo che le mie opinioni in merito siano le più naturali e spontanee possibili.
Ora, direi proprio che possiamo cominciare.

Il primo episodio si apre con Hannah intenta a scrivere un articolo probabilmente destinato alla pubblicazione (“ci sono molte cosa che non ho fatto, ma…” queste sono le parole che la protagonista digita al computer), dal momento che, qualche secondo più tardi, vedremo tutti i personaggi principali della serie impegnati a leggere un pezzo di Hannah sul New York Times, che, oltretutto, si intitola “La mia migliore amica se ne va con il mio ex”, palesissima frecciatina a Jessa, che infatti vediamo in compagnia di un Adam immerso proprio nella lettura dell’articolo di Hannah.
In questo momento mi si è bloccato lo streaming, quindi mi sto interamente votando al turpiloquio.

Ok, è ricominciato.
Dunque, Marnie convive, o quasi, con Ray, anche se in questi primi minuti Marnie chiederà al suo nuovo ragazzo un po’ di spazio. Di tutta risposta, Ray le proporrà una soluzione: “Vado a vivere con Shoshanna, piuttosto che tornare da Adam”, le dice indisponente, provocando un’ovvia reazione stizzita nella ragazza. Non ho mai capito esattamente la mia opinione in merito a Marnie; non lo so, credo sia un personaggio piuttosto insipido. Ma andiamo avanti.
Hannah, nel frattempo, riceve una proposta di lavoro, che consiste nel recarsi in un campeggio per “vecchie riccone” che si sono appassionate al culto del surf trasformandolo però in una sorta di yoga, e proferisce le seguenti parole – che me l’hanno confermata, per l’ennesima volta, come idolo indiscusso della serie- : “possiamo riassumere come sono fatta dicendo che non me ne frega un cazzo di nulla, eppure ho un’opinione su tutto, persino su cose sulle quali non sono informata”. Un’arroganza tanto adorabile, io non l’ho mai trovata in nessun altro al momento. Come non ho mai visto una ragazza più impedita di Hannah nel mettersi la crema solare, dopo aver scoperto, una volta giunta al surf camp, che le era esplosa all’interno della valigia. Adoro il suo personaggio proprio perché è incredibilmente disagiata, dotata però di una notevolissima intelligenza e creatività. La adoro, non ci posso fare nulla.

Ray, alla fine, decide di tornare a casa di Adam, dove scopre che lui e Jessa hanno ammassato tutta la sua roba in un angolo. L’accoppiata Jessa-Adam non mi piace proprio per nulla, in particolar modo Jessa non mi piace proprio per nulla, ma credo di averlo ripetuto già un miliardo di volte e che quindi sia un concetto piuttosto chiaro.
Ritorniamo ad Hannah, che nel giro di un quarto d’ora scarso dall’inizio dell’episodio, ha già fatto la seconda figuraccia, indossando la muta da surf di un’altra donna, e scambiando il nome della proprietaria per la marca della muta. Per non parlare di quando si spoglia davanti a tutti. E di quando cade dalla tavola da surf durante le prove sulla spiaggia. Top. Non c’è altro da aggiungere.
E questo flirt tra Hannah e l’istruttore di Surf-rapper? No, vabbè. AHAHAH.

Sbagliavo, Ray non decide di tornare a casa di Adam, ma va a dormire da Shoshanna. Marnie ad un certo appunto arriva – anche se non ho ben capito le dinamiche di questo momento – e si infastidisce di fronte all’evidente affinità di pensiero e interessi tra il suo ragazzo e la sua amica.
Ed ecco di nuovo Desi, intento, assieme a Marnie, a dividere i regali di nozze in vista dell’imminente divorzio. Desi è uno psicopatico: io l’ho sempre sostenuto, ne sono sempre stata convinta. E davvero non riesco a capire questo riavvicinamento a Marnie. Ma che cosa diavolo sta accadendo in questa puntata!?
L’episodio si chiude con gli occhi sognanti di Hannah, accoccolata tra le braccia dell’istruttore di surf, felice di essere riuscita a prendere con maggior leggerezza la notizia che il ragazzo le ha dato (non lo dico, almeno questo ve lo risparmio, evitando di rovinarvi questa parte della puntata).
Devo dire che la sesta stagione, a parer mio, comincia bene e tramite una puntata tutta incentrata sul personaggio di Hannah. Magari non con la stessa efficacia della prima puntata della prima stagione, ma la mia impressione in merito è sicuramente più che positiva.
Non mi resta altro che aspettare con ansia il prossimo episodio.




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Ebe
Tre sono le sue grandi passioni: la lettura, il cinema e le serie TV. Queste ultime le ha scoperte in tenera età. Tornava a casa da scuola intorno alle quattro del pomeriggio, si preparava una grossa tazza di latte e cereali, e rimaneva incollata allo schermo della televisione, affascinata dalle vicende raccontate in Dowson's Creek. Non a caso, Peacy è stato il suo primo amore. Friends, Girls, Scrubs e Black Mirror (per non parlare delle serie a cartone animato come South Park, i Simpsons e Death Note) le hanno letteralmente rubato il cuore. E anche il tempo che avrebbe dovuto impiegare per laurearsi (scherzo. O forse no).

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