Image default
Agents of S.H.I.E.L.D. Flash Recaps Gotham Nashville Quantico Recensioni The Good Wife The Originals The Royals

Flashrecaps #9 | Flesh and Bone, The Knick, The Originals, Gotham, The Royals, Quantico, Nashville, SHIELD, The Good Wife

Flesh and Bone | Flashrecap 1×04 – Boogie Dark
flesh and boneUn altro giro di danza sprofondando nell’abiezione e e nell’autolesionismo, come evocato nella descrizione del titolo: “Darkness that devours light”, il buco nero che inghiotte tutto. Mi chiedo se ci sarà un lento cammino di risalita, se qualcuno inizierà a prendersi cura di Claire, che tutti considerano una marionetta priva di vita, da usare per i propri interessi e poi gettare in un angolo. Claire continua il percorso masochistico iniziato la scorsa puntata (o, forse, sempre), tracciato dai suoi abusatori, che la spingono verso la degradazione, incuranti di lei. Qualcuno le ricorda però la sua innocenza, la tratta da essere umano, impedendole il salto completo nell’umiliazione. Ci si può fidare? Le profondità malate del fratello molestatore sembrano non toccare mai il fondo e il suo rapporto con Claire è ambiguo e contorto. Ci era sembrato che fosse l’orco, e invece davanti a lei è lui quello intimidito che si fa cacciare e che, in ultimo, sembra paradossalmente volerla salvare, mentre è lei a decidere che venga punito, mostrando la stessa mancanza di pietà usata contro di lei, o una giusta vendetta, sono i due estremi su cui oscilla il personaggio. Ci viene mostrata una finestra di umanità nel racconto dell’infanzia di Paul, che ha scoperto in modo brutale che i suoi genitori non erano biologici, ma affidatari e che lo tolleravano solo per i soldi. Io sento del buono in Paul, nonostante l’apparenza. E, come a lui, non mi convince la finta deriva new age chic della scenografa. E’ un telefilm che dà un nuovo valore alla parola “crudo”, e intanto non si può smettere di guardarlo.

– Syl

Flesh and Bone | FlashRecap 1×05 – M.I.A
flesh and boneDopo quattro puntate è arrivato un episodio corale. Lo sguardo si allarga e, invece di concentrarsi ossessivamente sui drammi di Claire, abbraccia le altre storie, di solito lasciate sullo sfondo. Tutti i personaggi sono alle prese con problemi, scelte sbagliate, compromessi, segreti. La vita non è facile per nessuno di loro. Ogni tentativo di emergere dalla palude, di credere in qualcosa di meglio, viene subito rispedito al mittente, senza nessuna speranza. Claire sembra chiedere di essere salvata, più che decidere di fare da sola un percorso di autonomia personale. Spera nel Principe Azzurro che la salvi (sappiamo già che non può finire bene). Desidera che qualcuno la ami, che le ridia un’identità: “To be loved enough to become real”. La sana autostima è ancora un miraggio, ma Claire sembra iniziare la sua rinascita, nel photoshoot in cui Toni le scioglie i capelli, liberandola simbolicamente dalle corazze emotive che si è costruita. She is the primordial woman-child. Fuck the line. Per un pulcino che si fortifica, mille altre ripetono la stessa storia di prigionia e abusi per colpa di uomini aguzzini. Le schiave-bambine russe, usate come oggetti sessuali, così come era stato per Claire all’inizio, fanno da contraltare alla sua rinascita. Una di loro le chiede aiuto, e forse Claire non è abbastanza forte per farlo. Non lo sapremo mai, perché in questo show le più piccole speranze vengono subito spezzate. Nessun happy ending all’orizzonte. Finalmente si torna a ballare. Amo Claire che si trasforma danzando. E’ ipnotica, piena di grazia, fa vivere la danza, è lei stessa la danza.

– Syl

The Knick | Flashrecap 2×08 – Not Well At All
the-knick-stagione-2Cleary ed Harriett escono insieme ed io ho già gli occhi a cuore! Non credo che Cleary abbia agito sperando in un qualche ritorno, per me nutre dei veri sentimenti per Harry, un affetto profondo e sincero (ma si sa, io lo adoro, quindi sono di parte); d’altra parte ho trovato coerente la reazione di Harriett, che è pur sempre una ex suora e forse non è ancora pronta ad avere una relazione o anche solo a pensare di poter essere amata da qualcuno senza chiedere nulla in cambio. Per Barrow veramente non ho parole, se fossi stata io la moglie dopo il bicchiere di champagne gli avrei tirato addosso pure le candele! Ma possibile che non gli vada mai storto nulla?!? Per quanto riguarda la moglie di Gallinger, sono rimasta basita dalla sua rivelazione sull’assassinio del medico – “certo che l’ho avvelenato, che altro avrei dovuto fare?”: che non stesse bene l’avevano capito anche i ciechi, che il trattamento ricevuto da Cotton fosse una barbarie siamo d’accordo, ma non mi aspettavo una reazione così cinica. Più prevedibile era l’atteggiamento della sorella, che non aspettava altro per poter prendere il posto di Eleonor; il discorso su quanto le loro famiglie siano geneticamente ben dotate poi… beh si sa, Dio li fa poi li accoppia. Me lo sentivo che l’operazione di Abby sarebbe finita male; per un attimo ho sperato che Bertie prendesse l’iniziativa e le iniettasse dell’adrenalina, e invece no. Non oso immaginare le conseguenze che la sua morta avrà per Thackery: lei era la sua unica forza, l’unico appiglio per non ricadere nella sua dipendenza, forse la sua unica possibilità di essere felice. Not well at all è come mi sento io alla fine di questa puntata.

– Al

The Originals | Flashrecap 3×08 – The other girl in New Orleans
640px-TheOriginalsEccoci all’incontro-scontro: Aurora e Cami finalmente faccia a faccia. Due donne così diverse, Aurora ostenta la sua potenza fisica ma è psicologicamente molto fragile e, all’opposto, Cami, umana e quindi “inerme”, ma acuta e forte psicologicamente. Ed eccolo Klaus, colui che non si fida di nessuno, ammette che di Cami si fida per questo ci tiene così tanto. E lui la salva, e recupera da Aurora le coordinate della bara di Rebekah. Nel frattempo Elijah, Freya e Hayley cercano di recuperare l’altra parte della location di Reb da Tristan ma la situazione si complica quando entra in scena Marcel, per conto della Strige. Elijah è fuori combattimento e Aya colpisce a morte Freya liberando Tristan. Per fortuna Marcel salva prima Hayley e poi Freya guadagnandosi sì la fiducia di Tristan ma anche (e soprattutto) quella dei Mikaelson. È così Rebekah è un po’ più vicina.. Ma anche la profezia perché tutto ciò che sta succedendo sembra condurre proprio alle visioni e quindi alla loro sconfitta. E intanto scopriamo anche che Tristan conosceva bene il maggiore dei fratelli, Finn e a Freya non rimane che invocarlo visto che il suo spirito si trova nel suo ciondolo. Cosa succederà adesso? A settimana prossima con il mid season finale!

– gnappies_mari

Quantico | Flashrecap 1×09 – Guility
quanticoQuesta puntata chiude un capitolo e ne apre un altro. In nove episodi mi sono fatta mille domande, e credetemi, me ne sto ancora facendo, ma ad alcune ho avuto riposta e questa risposta mi ha sorpresa. Mi ha sorpresa Liam che ha scelto di stare dalla parte della verità, di scegliere la verità, e di distruggere l’avversario nel modo più astuto, ma più pericoloso: giocando al suo gioco.
Simon è probabilmente la figura dietro a tutto ciò, la mente, l’artefice; ma ciò non mi ha sorpresa davvero. Forse perché non l’ho mai considerato un personaggio completamente buono, forse perché è sempre stato un outsider; forse perché la sua uscita da Quantico ci era già stata anticipata. Mi chiedo se questa tecnica, questo voler rivelare le cose anticipatamente funzioni in questa serie. L’idea è buona, ma penso che la storyline non sia scritta minuziosamente come lo è quella di HTGAWM; non solo perché il futuro è di gran lunga più interessante del passato, ma perché il passato sta diventando troppo ovvio.
Alex l’ho vista comunque troppo” buon samaritano” nei confronti di Liam. Apprezzo quando viene individuato e costruito un leader, ma i leader hanno veri difetti e sono proprio questi difetti a renderli umani, interessanti e allo stesso tempo deboli; perciò credo che il cambiamento di Alex verso Liam sia stato troppo esagerato e affrettato.
Voto:6

– Julia

Nashville | Flash Recap 4×09 – Three’s a Crowd
NashvilleAd un passo dal winter finale, le storyline si complicano ulteriormente. Il dilemma etico-economico travolge sia Avery che Will mentre Luke non smette di pagare le conseguenze della decisione presa ad Atlanta. Tutte e tre le storyline sono state molto realistiche e coinvolgenti: lo spettatore è riuscito a mettersi nei panni dei tre personaggi, comprendendo il punto di vista ma anche vedendone le implicazioni negative. Il rapporto fra Luke e Colt non era mai stato idilliaco ma quel pugno sollevato proprio non me l’aspettavo: gli autori sono comunque riusciti a rendere il realismo della frustrazione di Luke, che stava per fargli commettere l’errore peggiore. Una scelta fra due tendenze è stata anche quella delle storyline di Reyna e delle ragazze. Se la prima si sta infilando in un triangolo di cui non capisco la necessità se non quella di continuare ad allungare un brodo che rischia di condannare i Deyna nel pantano dell’almost. La storyline delle Conrad è positivamente ritornata sul loro rapporto di sorelle in crescita. Stuzzicante quanto accaduto a Scarlett e Gunnar:al solito, quando uno dei due è vagamente disponibile, l’altro si allontana ma se nel caso Deyna la cosa inizia a stancarmi, in questo c’è ancora molto da esplorare e non sarebbe male se gli autori iniziassero a ricordarsi che quei due sono stati soprattutto amici. E comunque, Gunnar può dire di non amare più Scarlett quanto vuole ma nessuno ci crederà mai.

– The Lady and The Band

Agents of S.H.I.E.L.D. | Flashrecap 3×09 – Closure
Agents of SHIELDQuesta volta è stato strano. Sempre al massimo certo, sempre pronto ad osare, ma a suo modo strano. Questa prima parte del winter finale è stata infatti uno di quegli episodi in cui succede tutto e allo stesso tempo non succede niente, come se avesse corso per tutto il tempo a 200 km/h con il freno a mano tirato. Le basi per un episodio epico che avrebbe potuto cambiare il volto della serie c’erano tutte e forse verranno sfruttate al massimo nella seconda parte di questa storia ma al momento in realtà ciò che vedo è una sorta di potenziale inespresso, in cui tutto è cominciato con una cena romantica a lume di candela. I costanti primi piani focalizzati esclusivamente sui volti di Coulson e Rosalind sono da sempre preludio di una fatale sorpresa che di norma non vedresti arrivare. In questo caso invece non posso dirmi stupita dall’inevitabile e rapido crollo della situazione, avviato da Ward e dalla sua decisione di colpire Coulson al cuore, partendo proprio dall’omicidio di Rosalind, oramai scomoda pedina per le vere intenzioni dell’ATCU e del suo finanziatore principale. La reazione che ne deriva diventa il fulcro dell’episodio e di una guerra apertamente dichiarata all’Hydra, in cui la rabbia cieca di Coulson rischia di offuscare la sua tipica geniale razionalità. Cercando disperatamente una debolezza di Ward nei ricordi delle persone che a lui erano più vicine prima del tradimento, Coulson arriva inevitabilmente all’unica soluzione disponibile: la famiglia, l’unica che ancora gli resta, l’unica di cui gli importa, ma allo stesso tempo l’unica a non aver ereditato il gene malato degli Ward. Mentre l’esca preparata per Ward quindi permette a Coulson, Bobbi e Hunter di raggiungerlo, l’Hydra riesce a piegare le volontà di Fitz & Jemma, obbligando Fitz a rivelare le informazioni necessarie per riaprire il portale. Con uno straordinario direttore Mack al comando dello SHIELD, Skye comincia finalmente a formare la sua squadra di Inumani mentre un inarrestabile Coulson diventa l’ultimo passeggero di un nuovo viaggio verso il pianeta sconosciuto al di là del portale.

– WalkeRita

The Good Wife | Flashrecap 7×09 – Discovery
the good wife imm evid 4Non so voi, ma io ho avuto l’impressione che questo episodio sia stato un po’ sottotono rispetto alla media della stagione. L’ho trovato lento, ripetitivo quanto ai temi e pesante e ingiusto nei confronti di Alicia.
Mi spiego meglio: i temi centrali, cioè la tecnologia e il razzismo sono triti e ritriti, ChumHum e i suoi casini sono stati al centro delle vicende dei nostri avvocati più di una volta e, per quanto “il reato” cambi, il risultato finale sa un po’ di banale. Stesso discorso vale tanto per il razzismo, quanto per la “persecuzione” nei confronti di Alicia, la quale nell’ultima scena esprime tutta la sua esasperazione. La donna appare evidentemente provata dalle continue vessazioni nei suoi confronti, sempre sotto la lente d’ingrandimento, sempre con tutti gli occhi puntati sopra e mai libera di vivere la sua vita. E anch’io mi sento un po’ stanca di tutto questo accanimento nei suoi confronti, mi irrita (e non poco) il fatto che debba mettere i bisogni di quel porco del marito prima dei suoi, dovendo addirittura stare attenta a non sfiorare in pubblico un suo collaboratore altrimenti Ruth se ne va fuori di testa e le mette Eli e la sua collaboratrice alle costole. Spero in un riscatto finale che ribalti completamente la situazione, permettendo ad Alicia di brillare come merita e lasciando Peter a leccarsi le ferite!!! Da ultimo vorrei sottolineare che ho trovato troppo forzato l’avvicinamento tra Cary (ma ha il torcicollo? Di cosa soffre esattamente che non muove mai il collo più di un centimetro?) e Lucca: tra i due non c’è assolutamente alcuna chimica, non ancora almeno.

– Bravissima6

The Royals | Flashrecap 2×03 – Is Not This Something More Than Fantasy?
The RoyalsFinalmente l’episodio che mi aspettavo! Drammi, battute di dubbio gusto e vecchi amori… cosa chiedere di più?
Cyrus e la malattia: i suoi momenti sono stati tra i miei preferiti. Sapevo che quel barlume di umanità (se proprio vogliamo definirlo così) si sarebbe estinto presto ma sicuramente quello di cui un personaggio come lui NON ha bisogno è qualcuno che gli faccia credere di essere un dio in terra.
Helena vs Prime Minister: la regina ha trovato pane per i suoi denti. La monarchia morirà presto o Helena troverà il modo per fronteggiare questo nuovo problema? Io punto tutto su di lei.
Liam e Ophelia: come avevo già detto per il primo episodio di questa stagione, continuo a non capire l’atteggiamento di Ophelia. Forse l’attrice non voleva più restare, posso capirlo, ma giustificare questo addio con una nuova relazione con il tizio insipido della stagione scorsa… NO. Povero Liam. Era pronto a tutto per lei. E ora è finito tra le braccia di una che non è per niente il suo tipo. Tieni duro, Liam. Noi crediamo in te!
Eleanor e Beck: ho apprezzato il gesto di Beck, ma Eleanor al momento non ha bisogno di tranquillità. Eleanor è caos, è l’unica cosa a cui riesce ad aggrapparsi per non impazzire. Mi ha spezzato il cuore vederla piangere di fronte ai paparazzi; per la prima volta si è trovata indifesa nel mondo che conosce fin troppo bene. Avrei voluto tirarla fuori dallo schermo per abbracciarla.
Episodio splendido. Voto: 8.

– Aniel

Gotham | Flashrecap 2×01 -Worse than a Crime
Gotham 2Questa prima metà della seconda stagione di Gotham ha fatto il culo a 3/4 delle serie attualmente in onda, ha spaccato sotto tutti i punti di vista, ed è stata una spanna sopra alla stagione precedente, rasentando la perfezione.
Ogni personaggio, ogni storyline, ha avuto il giusto spazio, il giusto tempo di realizzazione e una degna conclusione.
Galavan è stato un villain con le contropalle e credetemi, ho realmente applaudito quando quel dito ha premuto il grilletto. Galavan è stato la nemesi di Gordon, lo ha spinto fin dove nessuno c’era mai riuscito, l’ha trasformato e ora quel punto di non ritorno è stato valicato. La paternità appena rivelata riuscirà a riportare un po’ di serenità nella sua vita?
Nygma e Penguin sono cresciuti e sempre di più stanno assomigliando ai cattivi di Batman che noi tutti conosciamo. Il piccolo Wayne ne ha passate delle belle e, seppur sembrava aver perso un po’ dello smalto che lo caratterizzava durante la season 1, pare essere rientrato in carreggiata. Cosa dobbiamo aspettarci ora che i computer del padre sono stati riparati?! Quali segreti stanno per venire a galla?!
In questo season finale mi ha stupito molto la reazione (giustificata) di Tabitha, ma la sua fuga ci può far pensare ad un suo ritorno? Non dimentichiamoci che ha lasciato indietro la sua bella Barb!
Il cliffhanger finale e l’introduzione del nuovo badass, Strange, mi fa ben sperare per i prossimi 11 episodi. INCROCIAMO LE DITA!
Voto alla 2×11: 9
Voto alla prima metà di stagione: 9+

-Lestblue

Related posts

Downton Abbey | Recensione Christmas Special – A Moorland Holiday

Eilidh

Ask Ausiello | Spoiler su Good Wife, Arrow, Once, Grey’s, Chicago Fire, Gotham, Outlander e altro

ChelseaH

The Good Wife | Margo Martindale entra a far parte del cast

Syl

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.