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Agent Carter Agents of S.H.I.E.L.D. Flash Recaps Recensioni The Originals

Flashrecap #12 | The Originals, The Family, Agent Carter, The Good Wife, S.H.I.E.L.D., 11.22.63, Jane The Virgin

The Originals | Flashrecap 3×15 – An old friend calls
640px-TheOriginalsQuesta stagione di The Originals si sta rivelando davvero meravigliosa, puntata dopo puntata sale l’ansia per quello che sarà il finale. Kol è tornato e subito si riunisce ai fratelli: Klaus teme che i suoi nemici arrivino per ucciderlo, la sua paranoia è a livelli epici. Ma è davvero una paranoia? Parlando con Cami scopriamo che lei non ha preso benissimo il fatto che lui non abbia ucciso Aurora e anzi, è talmente risentita (e gelosa e patetica a livelli che sfiorano il ridicolo) da dirgli non solo che non può essere la sua terapista ma che i sentimenti che provava per lui sono morti insieme al suo essere umana. Nel frattempo la paranoia di Klaus si rivela fondata: Cortez è in città in cerca di un ultimo frammento di Quercia Bianca perché come lui altri stanno arrivando, da tutto il mondo, a chiudere questo conto in sospeso con Klaus. Hayley si è messa a vendicare Jack uccidendo i membri della Strix che li avevano rapiti, le ritorsioni possono essere violente e così interviene ELIJAH usando Cortez come capro espiatorio. Finalmente Hayley confessa ad ELIJAH il suo amore ma allo stesso tempo, per rispetto verso Jack, lo allontana. Quando la situazione si fa minaccioso i Mikaelsons non fuggono, spariscono. È così che, con qualche incantesimo di depistaggio, Klaus, Hayley e Hope si allontanano.. Per quanto non lo rivedremo? Passeranno tre anni?
E, quando pensavamo che l’amore cambia anche i più terribili degli istinti, non potevamo sbagliarci di più: la natura di Kol riaffiora (forse non in negativo comunque) e così scopriamo (colpo di scena) che del Nexus Vorti ha beneficiato anche Finn. Come ha fatto ad uscire dal ciondolo?!? Chi lo ha aiutato? Ebbene, ci vediamo ad aprile per scoprirlo!
– gnappies

The Family | FlashRecap 1×01 – Pilot
12790947_10208884623899833_3482194004230815565_nUn nuovo drama ha fatto il suo debutto in casa ABC. Ciò che dà inizio alla vicenda è il ritorno di Adam, il figlio scomparso dieci anni prima da una famiglia politicamente in vista. La madre è infatti il sindaco della comunità di Red Pines (a me le inquadrature dei pini hanno fatto venire in mente Twin Peaks). Ogni membro della famiglia deve fare i conti con lo sconvolgimento degli equilibri causato dalla ricomparsa di Adam. Per il momento ho trovato i personaggi delineati in modo un po’ prevedibile, con molti cliché: il figlio fancazzista e alcolizzato, la figlia braccio destro della madre, il marito traditore, la moglie rosa dall’ambizione. Spero che proseguendo siano in grado di caratterizzarli meglio. Visto che la creatrice è un’allieva di Shonda, il twist è dietro l’angolo: siamo sicuri che il ragazzo sia chi dice di essere? Ci sono già troppe cose che non tornano: lui che ha gusti diversi rispetto a un tempo, la misteriosa nave in bottiglia ritrovata a casa del vicino ingiustamente condannato. Trovo anche un po’ inquietante il comportamento del ragazzo, forse perché hanno da subito cominciato a farci venire dei dubbi sulla veridicità del suo racconto.
Ricco di potenziale, invece, il personaggio della detective, non relegata a margine a interpretare solo il ruolo della rappresentante delle forze dell’ordine, ma vera protagonista della vicenda, delineata con strati di complessità che la rendono più interessante di tutti gli altri personaggi messi insieme.
A me il pilot è piaciuto, sono già stata catturata nella vicenda che si prospetta molto meno semplice del previsto. Non solo drammi psicologici, ma misteri ed enigmi, narrati con ritmo veloce e senza cali di tono.
– Syl

Marvel’s Agent Carter | Flashrecap 2×10 – Hollywood Ending (Season Finale)
Agent CarterLa seconda straordinaria stagione di Marvel’s Agent Carter è giunta ormai al termine, con una linearità e un equilibrio che chiudono perfettamente il cerchio dei dieci episodi mantenendo costante il livello qualitativo dell’intero percorso. Il season finale ha dimostrato come, oltre all’evidente girl power e all’importante confronto tra personaggi femminili di spessore, una delle novità più importanti in questa stagione sia stata la nascita di una squadra contro l’individualismo della prima stagione. Senza neanche rendersene conto, Peggy Carter ha cambiato non solo il suo mondo ma anche il modo in cui lo vedono e lo vivono le persone che la circondano, ritrovandosi improvvisamente spalleggiata con lealtà da buoni amici che accettano di combattere al suo fianco e sostenerla nel momento di maggiore difficoltà. Nell’ultimo atto della guerra a Whitney Frost oramai custode di tutta la Zero Matter, Peggy ritrova da una parte l’SSR in cui credeva, affiancata da Daniel, Thompson, Samberley e Rose, e dall’altra rivede le due persone che sono sempre state la sua rete di sicurezza, Howard Stark e Edwin Jarvis. Con la ritrovata fiducia di Jason Wilkes, la rinnovata stima di Thompson e l’indelebile legame con Jarvis, Peggy Carter, accompagnata da quella che può davvero considerare la sua squadra, rispedisce la Zero Matter direttamente al mittente, fermando un’ormai instabile Whitney Frost e chiudendo con successo l’ennesimo dossier della sua carriera. In un finale che dilaziona il tempo con equilibrio, trovano spazio nuove decisioni, nuovi amori e soprattutto nuove minacce che lasciano Jack Thompson gravemente ferito sul pavimento della sua stanza proprio mentre cominciava ad avvicinarsi a una verità forse troppo scomoda per essere rivelata. Nella speranza che la ABC non renda questo episodio un series finale, per il momento diciamo arrivederci a Peggy Carter, un agente, un’amica o semplicemente una donna come poche nel nostro panorama seriale, direi quasi “d’altri tempi”.
-Walkerita

Jane The Virgin | Flashrecap 2×14 – Chapter Thirty-Six
Jane The VirginIn genere, Jane The Virgin è quella serie che riesce a far trascorrere quaranta minuti con grande leggerezza. Merito di personaggi simpatici, coi quali è facile empatizzare, e di situazioni assurde, alternate da momenti più teneri. Questa settimana, però, è difficile empatizzare con Jane: a prescindere dall’essere #TeamRafael o #TeamMichael, vedere Jane desiderare di non aver mai avuto una storia d’amore con Rafael è irritante, ed è una mancanza di rispetto verso di lui e quanto loro hanno provato l’uno per l’altra. E’, invece, Petra quella più saggia e più capace di sostenere non solo Rafael, lottando per rimetterlo in careggiata, ma anche Jane, aiutandola a vendicarsi di un torto subito. Petra sta crescendo sempre di più come personaggio, e la sua forza d’animo, ora che è indirizzata in modo diverso, fa davvero la differenza e la fa brillare come non mai, anche più di Jane. Belle Xiomara e abuela, che hanno un confronto doveroso e giusto. Finalmente, abuela avrà una storyline tutta sua, dopo essere stata troppo in ombra, finora (ancora non capisco, però, perché il prete della scorsa stagione sia scomparso). Rogelio sempre meraviglioso, e sempre coinvolto in faccende assurde. Tenero il suo momento con Jane: malgrado gli anni di lontananza, padre e figlia sono riusciti a costruirsi un bel rapporto. Più in sordina la faccenda di Mutter, ma il mistero è ancora lontano dall’essere completamente risolto, e ha ancora del potenziale.
-Eilidh

11.22.63 | FlashRecap 1×04 – The Eyes of Texas
Nell’episodio di questa settimana tutti i mondi che Jake cerca di tenere in equilibrio cominciano a collassare uno sull’altro. Tenere segrete tutte le sue vite si rivela un’impresa sempre più ardua: aveva ragione Al a consigliargli di non creare legami con le persone, perché sarebbe stata una debolezza che il passato avrebbe usato per i proprio scopi, cioè per non essere modificato. Legami, quindi. Quello di Jake con Sadie, che si stanno innamorando: adoro lei e adoro vederli insieme. Ma anche quello di Bill con Marina, per cui ha un debole e che non sopporta che il marito la maltratti. Io sospetto sempre che Bill si riveli la mina vagante che farà fallire tutto il piano. E i nuovi amici che Jake si è creato a scuola, che tengono a lui, nonostante la sua identità non sia chiara. Ho adorato Mimì seduta dignitosa e composta davanti a lui a pretendere la verità. Per rapporti che si stringono, altri si rompono: è il caso del marito di Sadie, personaggio perturbante e morboso che mi ha fatto venire la pelle d’oca, ma che accetta a sorpresa il divorzio, pur mettendola in guardia da Jake. Su un versante molto più positivo, quanto è stato meraviglioso Jake nella sua dichiarazione, con i fiori in mano: “I’m here because I love everything about you. You are a wonder”. Occhi a cuore. Nel finale si ripresenta, su una nota più angosciante, il problema dell’identità di Jake. Sadie scopre le registrazioni di Oswald e si rende conto di non conoscerlo affatto. Jake, già sul punto di svelarle qualcosa, temo che dovrà presto vuotare il sacco, se non vuole perderla.
-Syl

The Family | FlashRecap 1×02 – All You See Is Dark
10523724_1216292331717490_576456359799383325_nA me spiace che questo telefilm non abbia grandi ascolti, perché lo trovo invece molto interessante. I misteri si infittiscono. Non solo non sappiamo chi ha rapito Adam, enigma che la detective vuole risolvere a ogni costo, anche se il suo superiore la estromette dal caso. Lei, testarda, non si arrende. Ma non sappiamo nemmeno se Adam sia Adam, ed è l’interrogativo più intrigante di tutta la vicenda. Tutte le stranezze che manifesta sono dovute al trauma, a una forma di disturbo ossessivo-compulsivo, sindrome di Stoccolma, o li sta ingannando tutti? E, se così fosse… chi l’ha mandato? Qualcuno per boicottare la carriera della madre? Sono molto interessanti anche le similitudini che lo legano al suo presunto assassino (o reale assassino del vero Adam?). Tra lui e il vicino di casa non so chi sia quello che si comporta in modo più strambo. La famiglia sembra stranamente non risentire a livello emotivo del suo ritorno improvviso. Il fratello è convinto sia un impostore, la sorella è maniacale, il padre ha un piede fuori dalla porta, mentre la madre è l’unica ad avere delle reazioni umane alla vicenda. Certo, pretende che lo “aggiustino” e vuole forzarlo a tornare subito alla normalità della bella famiglia felice, non dandogli il tempo di metabolizzare il trauma, però almeno sembra palesare un qualche contraccolpo psicologico. Mi chiedo inoltre se al distretto nessuno si accorge della storia tra il marito traditore e la detective. In ultimo, spero che capitino molte cose brutte alla reporter opportunista. Anche se il fratello potrebbe anche svegliarsi un attimo.

– Syl

The Good Wife | Flashrecap 7×16 – Hearing
TGW The Good Wife 2Altro giro altra corsa signori! Uso un gergo da luna park perché è proprio così che mi sono sentita durante questo episodio e tutte le volte in cui intorno c’è Veronica. Con la sua aria svampita, la sua invadenza e spudoratezza, porta ogni volta una ventata di aria fresca ed una vagonata di guai, movimentando il tutto e donando un ritmo concitato alla narrazione. Il modo in cui guarda Jason e come gli si rivolge sono esilaranti, l’imbarazzo di Alicia completa il quadro della grottesca situazione! La prima parte dell’episodio si è sviluppata come una commedia italiana, mi è sembrato di trovarmi in uno dei film alla De Sica, in cui i protagonisti non riescono mai ad avere ciò che vogliono a causa del susseguirsi di imprevisti: quella che era una domenica tranquilla e dedicata al relax e alla sua neonata relazione, si trasforma per Alicia in un incubo. Prima le piombano in casa madre e fratello, poi Eli e Tascioni e, per concludere in bellezza, a questa bizzarra compagnia si unisce anche il ragazzo delle notifiche, in nome dei bagel che vanno consumati!
Emblematico anche il titolo, un gioco di parole accurato e ben studiato: hearing in inglese oltre ad “ascoltare” ha anche il significato di “udienza”, precisamente quella che si sta svolgendo davanti al Gran Giurì, con un procuratore d’eccezione (Matthew Morrison, aka il nostro amato Will Shuester, assolutamente convincente nel ruolo) e che Eli origlia dal bagno capendo finalmente su cosa stanno indagando precisamente. E dalla conversazione intercorsa tra Cary ed Eli, ho il sospetto che Peter possa avere un figlio illegittimo. Mancherebbe solo questo per farmelo disprezzare di più, quando credevo non fosse possibile! Come “contorno” assistiamo alle lotte di potere interne allo studio, con un Alicia piuttosto confusa sul da farsi e non solo: il fatto che chiami Jason col nome di Will la dice lunga… Abbiamo un bel po’ di materiale su cui riflettere questa settimana!
– Bravissima6

Marvel‬’s Agents of ‪S.H.I.E.L.D‬. | Flashrecap 3×11 – Bouncing Back
Agents of SHIELDNeanche il tempo di metabolizzare l’addio di Peggy Carter e il team S.H.I.E.L.D. torna nella nostra vita più unito e numeroso che mai! Come ci avevano anticipato infatti negli ultimi episodi prima della pausa, il sogno di Daisy di unire i suoi mondi in unico team comincia a prendere forma e sebbene siano ancora un po’ insicuri e adorabilmente confusi, i Power Rangers Secret Warriors iniziano davvero a sentirsi “una squadra nella squadra”, a sentire di appartenere a un progetto più grande e soprattutto di avere un ideale comune che dia un senso a quei poteri che hanno stravolto le loro vite. E in questo contesto sempre più straordinaria e geniale si rivela la decisione di affiancare stabilmente a questa squadra il personaggio che in principio più era scettico e sospettoso nei confronti dei cosiddetti Inumani. Episodio dopo episodio, l’evoluzione di Mack lo ha reso una colonna portante per lo show diventando infine il miglior partner per Daisy, pronto a guardarle le spalle in ogni occasione. È proprio Mack infatti il primo a conoscere (e a soprannominare Yo-Yo) la new entry della squadra, Helena Rodriguez, una donna probabilmente più decisa e sicura di sé di quanto Daisy, Joey e Lincoln siano mai stati dopo il loro cambiamento. Pronta a scendere in campo per una missione in cui crede, Helena accompagna il team S.H.I.E.L.D. nell’ennesima battaglia contro l’Hydra, anche loro alla ricerca di una squadra di potenziati da sfruttare come risorse. Mentre Coulson, Jemma, Fitz e Lincoln collaborano per trovare Malick, quest’ultimo attende pazientemente che il suo messia col volto di Ward recuperi le forze per diventare l’arma vincente della sua guerra. In vista di un’alleanza con una vecchia conoscenza, Coulson ritrova grazie a Fitz la sua mano ma soprattutto rivede il suo braccio destro in May sempre al suo fianco e sempre più simile a lui. Con i Secret Warriors decisi a restare insieme ma a riprendersi anche le loro vite, un nuovo inizio sembra affacciarsi all’orizzonte per più di un membro del team.
– WalkeRita

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