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Emmy 2016 – L’angolo delle lamentele

Ogni premio che si rispetti lascia sul campo un numero indefinito di scontenti.
Quando si tratta degli Emmy è tradizione che io mi lamenti energicamente per le nomination, per gli esclusi, per serie totalmente snobbate. Lo scorso anno avevo anche inventato una versione alternativa tutta personale, in altri luoghi ed in altri laghi, e che non vi dirò come si chiama per preservare un minimo di dignità, se mai l’ho avuta.
Quest’anno il livello di delusione è contenuto, molto dovuto al fatto che le aspettative erano pari a zero ed ero pronta ad usare, per le nomination più improbabili, questa gif:

OUTSTANDING DRAMA SERIES

Game of Thrones
Mr. Robot
House of Cards
Downton Abbey
Better Call Saul
The Americans
Homeland

Parto col dire che Homeland mi sta antipatico. E mi sta antipatico principalmente per un motivo: continua a rompermi sistematicamente le uova nel paniere e a non farmi fare l’en plein che mi farebbe sentire molto tronfia: è l’unico che non seguo.
La nomination di Downton Abbey è oltremodo eccessiva data l’ultima stagione non eccellente ed un finale che non ho trovato poi così entusiasmante, ma in questi anni abbiamo capito che rappresenta una sorta di tassa (e a me la serie è sempre piaciuta tantissimo, ma almeno quest’anno non ci ritroviamo l’inspiegabile Joanne Froggatt tra le nominate).
Compensa la presenza, FINALMENTE, di The Americans che riceve dopo anni la dovuta attenzione (se avete sentito urla di giubilo erano le mie). La migliore serie di questa annata.
Concordo sulle altre nomination, ma vorrei capire cosa ha fatto The Leftovers per essere sempre così snobbato. Un posto se lo meritava alla grande. Ma avrebbe meritato anche Narcos, per non parlare di Unreal che nel suo genere si è dimostrato uno show assolutamente solido e sorprendente.

OUTSTANDING DRAMA ACTOR

Kevin Spacey (House of Cards)
Rami Malek (Mr. Robot)
Bob Odenkirk (Better Call Saul)
Liev Schreiber (Ray Donovan)
Kyle Chandler (Bloodline)
Matthew Rhys (The Americans)

Credo che questa sia l’unica categoria in cui non abbia nulla da dire, benissimo così anche se nei miei sogni trovava un posticino Michael Emerson che nell’ultima stagione di Person of Interest ha superato se stesso. Sebbene non abbia mai ritenuto la serie eccellente, tanto da meritare nomination, il lavoro di Emerson è stato straordinario.
Detto questo, io tifo come se non ci fosse un domani Matthew Rhys che nel ruolo di Phil Jennings è quello che tecnicamente definisco “TOPWOWCIAO”. Lo amo almeno quanto il Don Draper di Jon Hamm, ai vertici della mia scala di gradimento.

OUTSTANDING DRAMA ACTRESS

Robin Wright (House of Cards)
Viola Davis (How to Get Away with Murder)
Tatiana Maslany (Orphan Black)
Claire Danes (Homeland)
Taraji P. Henson (Empire)
Keri Russell (The Americans)

Un solo nome: CARRIE COON. Perché non c’è Carrie Coon?
Molti di voi, lo so, urlano vendetta per la mancanza di Eva Green. Ed avete ragione, è sempre troppo poco considerata. Io però mi indigno di più per la Coon ed il suo ruolo in The Leftovers.
Mi chiedo cosa ci faccia Taraji P. Henson che, nonostante continui ad adorare nel ruolo di Cookie Lyon, ha avuto una fase calante nella seconda stagione. Il personaggio ha risentito del calo generale della serie e dell’overdose di trash.  Se lo scorso anno tifavo lei, quest’anno mi interrogo sulla sua presenza. L’avrei scambiata volentieri anche con Shiri Appleby in Unreal.
Ho poi scoperto che era nominabile anche Sarah Lancashire con Happy Valley, ovviamente la nomination non sarebbe mai potuta arrivare dato il prodotto altamente di nicchia, ma se la sarebbe meritata tantissimo, molto più di alcune nominate.
Claire Danes, invece, ha ormai piantato le tende e non ha intenzione di smuoversi da lì.

OUTSTANDING SUPPORTING ACTOR, DRAMA

Jonathan Banks (Better Call Saul)
Ben Mendelsohn (Bloodline)
Peter Dinklage (Game of Thrones)
Kit Harington (Game of Thrones)
Michael Kelly (House of Cards)
Jon Voight (Ray Donovan)

Il mio amore per Game of Thrones è sconfinato, ma trovo queste due nomination eccessive.
Eccessive perché Peter Dinklage, pur essendo sempre un fuoriclasse, non ha poi avuto un ruolo fondamentale in questa stagione, e perché per quanto anche io abbia riconosciuto una crescita in Kit Harington, la nomination mi pare esagerata. E’ pur vero che nella 6×09 ha dato dimostrazione di quanto impegno ci metta nel personaggio e le scene del combattimento son state a dir poco perfette (non ha usato controfigure), ma anche qui mi tocca ritirar fuori The Leftovers e Christopher Eccleston, nonché Narcos e Pedro Pascal e completamente outsider mi sento di nominare anche Scoot McNairy in Halt and Catch Fire.
L’idea è sempre quella che chi vota abbia visto quattro serie in croce.

OUTSTANDING SUPPORTING ACTRESS, DRAMA

Maggie Smith (Downton Abbey)
Lena Headey (Game of Thrones)
Emilia Clarke (Game of Thrones)
Maisie Williams (Game of Thrones)
Maura Tierney (The Affair)
Constance Zimmer (UnREAL)

Stesso discorso di prima: 3 attrici di Game of Thrones? Really?
Avrei tenuto solo Lena Headey che in questa stagione ha veramente spaccato culi a destra e a manca, gli altri due posti li avrei dati a Alison Wright per The Americans (la sua Martha è stata straziante) e a Christine Baranski per The Good Wife (lasciando fuori Regina King per The Leftovers, ma già sento il potente “che palle, sempre quella serie” da parte vostra). L’ultimo anno in cui la Baranski poteva essere nominata, senza mai aver vinto. Un vero peccato.

Passiamo alle comedy dove la delusione si fa sentire molto di più rispetto ai drama.

OUTSTANDING COMEDY SERIES

Veep
Transparent
Modern Family
black-ish
Silicon Valley
Unbreakable Kimmy Schmidt
Master of None

Un vero peccato che uno show così complesso come You’re the worst non abbia trovato spazio nella rosa.
La seconda stagione ha dimostrato come questo sia uno show maturo in grado di evolversi in qualcosa di più di una semplice comedy. Era poi troppo chiedere che fosse nominato anche Catastrophe.
Mi sorprende la nomination ad Unbreakable Kimmy Schmidt con una seconda stagione calante e meno divertente della prima quando invece Grace and Frankie non ha perso un colpo ed avrebbe meritato molto di più.

OUTSTANDING COMEDY ACTOR               

Jeffrey Tambor (Transparent)
Anthony Anderson (black-ish)
Will Forte (The Last Man on Earth)
Thomas Middleditch (Silicon Valley)
Aziz Ansari (Master of None)
William H. Macy (Shameless)

 

OUTSTANDING COMEDY ACTRESS

Julia Louis-Dreyfus (Veep)
Amy Schumer (Inside Amy Schumer)
Ellie Kemper (Unbreakable Kimmy Schmidt)
Laurie Metcalf (Getting On)
Tracee Ellis-Ross (black-ish)
Lily Tomlin (Grace and Frankie)

Nulla da dire sugli attori. Sulle attrici pesa tanto la mancanza di Rachel Bloom che con il suo Crazy ex Girlfriend quest’anno ha già ricevuto numerosi riconoscimenti, mi accontento di quelli che sono sicuramente meno “popolari” degli Emmy, ma con un valore critico maggiore.
Lily Tomlin, io tifo per te, anche se mi spiace che non ci sia anche Jane Fonda. Per me le due attrici sono un unicum inscindibile e non sarei in grado di scegliere l’una o l’altra.
Chissà se i votanti hanno visto Aya Cash

Nessuna sorpresa nemmeno nei supporting, nelle comedy sembrava tutto già scritto.
Jaime Camil non viene considerato nemmeno questa volta, inspiegabilmente.

Nelle MINISERIE  va tutto come previsto e American Crime Story: The People vs. OJ Simpson  ottiene giustamente qualsiasi nomination possibile ed immaginabile. Tra questa e Fargo, che ha avuto una seconda stagione splendida, rimangono solo le briciole agli altri e difficilmente potranno avere chance di vittoria. Sarà dura scegliere tra Sarah Paulson e Kirsten Dunst.
Spicca, poi, una nomination che porta immediatamente con sé una domanda: vedremo Taylor Swift agli Emmy?
Siamo pronti ad essere bombardati da “Taylor Swift atterra a LA”, “Taylor Swift va al bagno”, “Taylor Swift balla”, “Taylor Swift fa cose”?
Un peccato che Tom Hiddleston, alla sua prima nomination importante, venga adombrato dalla sua dolce, molto più famosa e con ego capace di occupare l’intera sala, metà.
Il grande assente è Show me a Hero che dà una pista a The Night Manager.

Curiosa, poi, la scelta delle nomination per i credit d’apertura: compare The Man in the High Castle che credo sia una delle più noiose mai concepite.

Nel premio come miglior regia per un drama direi che non c’è gara: date il premio a Miguel Sapochnik per Game of Thrones e nessuno si farà male.
E per miglior sceneggiatura ho avuto un moto di gioia a vedere i miei preferiti, coloro che adoro da tempo immemore e a cui dedicherò presto una statua: Robert e Michelle King, vi meritate tutto. Ma anche qui è inspiegabile la mancanza di The Leftovers con l’episodio “International Assassin”.

E voi cosa ne pensate? Chi avreste inserito e chi invece proprio non digerite?

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5 comments

Giulia 15 Luglio 2016 at 11:33

Io sono sconcertata dall’assenza di Outlander. É il secondo anno dietro fila in cui la serie viene snobbata (se escludiamo la nomina per i costumi e le sceneggoature)! Trovo gli attori di quella serie straordinari e trovo ingiusto che non ci sia soazio per loro.
Poi in merito a GOT, io amo quella serie tv, ma per quanto riguarda i personaggi maschili nominati non li trovo adatti. Forse Kit ci può anche stare, ma Peter(per questa stagione) no. Avrei preferito Iwan!

Reply
Syl
Syl 15 Luglio 2016 at 12:02

Concordo con te su Downton Abbey (?), sulla felicità per The Americans e sull’assenza di UnREAL. Per fortuna almeno Constance Zimmer è stata nominata.
Mi fa piacere scoprire che non sono l’unica a trovare You’re the Worst una commedia complessa e un ottimo prodotto.

Reply
Fran
Fran 15 Luglio 2016 at 13:08

Ci hanno concesso almeno una gioia con UnREAL, Costance Zimmer è divinamente perfida nell’interpretare Quinn.
Che You’re the worst non sia stato preso in considerazione è il vero scandalo di queste nomination. Ha avuto una seconda stagione coi fiocchi.

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lulu 15 Luglio 2016 at 14:39

sono veramente contenta per the americans, se li merita tutti e la quarta stagione è stata fantastica! invece sono arrabbiatissima (ma allo stesso tempo rassegnata) per penny dreadful, credo che se ci fosse stata eva green non ci sarebbero stati paragoni. per il resto per quanto mi piaccia got sono d’accordo con te, trovo eccessivo il numero di nomination. Mi dispiace un po per the good wife che ha avuto una stagione un po’ sottotono, era il suo ultimo anno.

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Fran
Fran 15 Luglio 2016 at 21:01

Penny Dreadful ha avuto la grande sfortuna di andare in onda su Showtime che non l’ha supportata in alcun modo.
Anche se devo dire che per quanto Eva Green mi piaccia e meritava la nomination, la mia preferenza sarebbe comunque andata a Keri Russell.
Alcuni imputano la mancanza di The Good Wife al controverso finale: fosse realmente così, beh, meglio avere un finale coerente che una nomination agli emmy!

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