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Cult Recensioni

Cult | Recensione 1×01 – You’re Next

Il 19 Febbraio prende il via sul network The CW, una nuova serie tv che, almeno dal pilot, promette scintille. Stiamo parlando di Cult. Fin dal momento in cui è stata ordinata per la stagione 2012-13, questa serie ha avuto un fascino dannatamente seducente e non appena vedrete anche voi il primo episodio, sono sicuro che sarete della mia stessa opinione. Creata da Rockne S. O’Bannon e con un cast di volti noti al mondo delle serie tv, come Matt “Alaric” Davis, Jessica “Melrose Place 2.0” Lucas, ed un carismatico quando diabolico Robert “Prison Break” Knepper, la serie deve giocarsi al meglio le sue carte perché potrebbe diventare o una delle novità più interessanti della primavera, oppure un flop senza precedenti. Sembra facile fare questa distinzione, ma quando si parla di una serie come Cult, la linea tra successo e flop è davvero molto sottile, ed ora cercherò di spiegarvi il perché.

Nate è un grande fan di una famosa, quanto controversa, serie tv dal titolo Cult. Questo show infatti, tramite il web, ha visto nascere una folta schiera di cyber maniaci che, anche nella realtà, cercano di riprodurre alcune scene della loro serie televisiva preferita. Nate, avendo scoperto forse fin troppo su Cult, decide di mettersi in contatto con suo fratello Jeff, un giornalista in crisi lavorativa. Quest’ultimo non crede ai vaneggiamenti del fratello, fin quando egli non sparisce in circostanze alquanto misteriose. Jeff quindi ,analizzando gli appunti del fratello, comincia per davvero a sospettare che Cult abbia oltrepassato i limiti della finzione televisiva. Insieme ad una simpatica e curiosa ragazza che lavora all’interno della produzione, Skye, Jeff comincia ad indagare sulla scomparsa di suo fratello, scoprendo una fitta rete di segreti. Cult sembra proprio essere una specie di setta “televisiva” che ha fatto di Billy Grimm (il cattivo dello show), il suo indiscusso capo. Una ragnatela di eventi comincia a districarsi attorno ai protagonisti e sicuramente Jeff e Skye, dovranno armarsi fino ai denti per difendersi dai fan accaniti di Cult.

La CW propone, quindi, la sua prima serie “adulta”. Avulsa dagli stilemi del teen-drama, Cult promette scintille fin dai primi minuti. Con un’atmosfera asfissiante ed una colonna sonora da brivido, il creatore della serie, costruisce un’ottima linea narrativa che si barcamena tra un drama anni’90 ed un poliziesco vecchio stile. Punto di forza sono gli attori stessi; meno convincente Jessica Lucas, mentre sia Matt Davis che il carismatico Robert Knepper seducono con un fascino mai visto prima. Quest’ultimo sembra proprio avere la stoffa per fare il cattivo; subdolo e con uno sguardo inquietante, sarà sicuramente un personaggio tutto da scoprire. Anche se Cult a prima vista sembra avere qualche somiglianza con la serie The Following, deve giocarsi bene le sue carte partendo, a mio avviso, un po’ svantaggiato per due motivi: 1) l’ottima struttura narrativa implica una visione molto accurata per non perdersi nessuna sfaccettatura della trama; 2) il giovane pubblico della CW, abituato ad serie ben più “leggere”, potrebbe non apprezzare fino in fondo il bello di Cult. Questa giovane matricola, infatti, oltre a candidarsi come il primo serial meta-televisivo della stagione, è proprio una ventata di aria fresca per il network americano che, per la prima volta, può aspirare ad abbracciare un pubblico più adulto e maturo. L’esperimento almeno dopo la visione del pilot, sembra convincere. Dovremmo aspettare comunque un paio di episodi per capire se Cult ha la stoffa per guadagnarsi un piccolo posto nell’affollato cuore di un maniaco seriale.

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3 comments

Sarella
Sarella 20 Febbraio 2013 at 10:35

La CW quest’anno ha riservato interessanti sorprese: prima Arrow e adesso questo Cult. Sembra che il network abbia voluto puntare molto sulla qualità della narrazione e dei personaggi, cercando forse di emanciparsi dalla fama di “canale del trash” che lo contraddistingue.
A me questo pilot è piaciuto molto, però concordo con te quando dici che potrebbe essere una cosa geniale tanto quanto un flop stratosferico.
E’ troppo presto per una valutazione effettiva, comunque questa prima puntata è bella e convince.
Sono curiosa di vedere come procede!

Reply
Chiara
Chiara 20 Febbraio 2013 at 13:24

Uno dei migliori pilot della stagione, spero non lo facciano scadere nel trash o nel patetico ma ci sono tutte le premesse per uno show che terrà incollati allo schermo tutti gli appassionati. Inoltre la campagna di marketing è stata una genialata, con la faccia di Robert Knepper che saltava fuori ogni tanto negli altri show….assolutamente inquietante!

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marco 22 Febbraio 2013 at 20:52

A me non ha colpito per niente! Sembrava un misto tra the river (all’inizio) e the following. -.-‘ Staremo a vedere il secondo episodio… come pilot troppo, troppo incasinato! Potevano andare più piano… forse sarebbe stato più avvincente!

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