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British Addicted Rubriche & Esclusive

British Addicted | #3

Cari telefili,
la scorsa settimana vi avevo lasciati con una notizia di cui aspettavo ulteriori conferme e che riguardava l’agognato rinnovo di “Lovesick”. Netflix ha finalmente sciolto le riserve e ha annunciato che la serie è stata rinnovata per una terza stagione.
Ed è arrivata anche la data per “The Last Kingdom”, insieme al trailer: il 16 marzo rivedrete sui vostri schermi Uthred!

“Taboo”il drama che vede Tom Hardy come protagonista, è terminato sabato scorso.
Tanto l’attore quanto l’autore della serie parlano con una certa sicurezza del rinnovo per la seconda stagione (nelle idee dell’autore le stagioni sono tre), non prendendo in considerazione una chiusura anticipata.
E d’altronde con il finale della prima stagione hanno spianato la strada a una degna continuazione, tra sangue e pericoli.

Altra serie, altro rinnovo (questo però ufficiale): ITV ha confermato che il crime drama “Unforgotten”, con protagonista Nicola Walker, tornerà per una terza stagione.

Passiamo subito a un nuovo drama che andrà in onda a partire da domani 5 marzo.
“Clique” è la nuova serie di BBC Three che vede come protagonista Louise Brealey, conosciuta al grande pubblico come l’adorabile Molly Hooper di “Sherlock”. Il personaggio interpretato dalla Brealey, con un insolito accento scozzese, ci introduce in un una misteriosa organizzazione, che opera in ambito universitario, il cui obiettivo sarebbe aiutare le donne a raggiungere la vetta, facendole diventare capi e non più vittime.
Il trailer rivela un lato oscuro che, accompagnato dalle parole della Brealey, suscita curiosità sull’oggetto effettivo della serie, che sarà composta da 6 episodi.


La scorsa settimana vi avevo parlato di “Gunpowder”, miniserie BBC sulla congiura delle polveri.
Il cast si sta definendo: dopo l’annuncio di Kit Harington, Liv Tyler e Mark Gatiss, possiamo ora dare un volto anche al celeberrimo Guy Fawkes. L’attore che lo interpreterà è noto ai fan di “Downton Abbey”, che lo ricorderanno quale pretendente di Lady Mary, il visconte Gillingham: stiamo parlando di Tom Cullen (ndr ammazza che gnocco Guy Fawkes).
Tra i tanti nomi del cast, spicca un altro prezzemolino della serialità britannica, David Bamber, conosciuto ai più per aver interpretato Cicerone nella serie HBO “Rome” e per essere stato il miglior Mr. Collins della storia in “Pride & Prejudice” del 1995. Ultimamente lo avete visto in “Victoria”, nelle vesti di zio della Regina.

A proposito di Victoria”le riprese sono iniziate da una settimana e abbiamo già un acquisto di grande spessore.
Si aggiunge al cast Diana Rigg, nelle vesti della Duchessa di Buccleuch, consigliera e dama di compagnia della regina, responsabile dei vestiti e dei gioielli. Gli amanti di “Game of Thrones” saranno ben contenti della scelta, interpretando la Rigg uno dei personaggi più cazzuti della serie, la pungente Lady Olenna Tyrell.

La settimana ha portato buone nuove anche su nuove serie in cantiere.
Ancora una volta protagonista è Benedict Cumberbatch che, dopo l’annuncio di “The Child in Time”, sbarcherà sugli schermi statunitensi con “Merlose”. La serie, in 5 puntate, si basa sui romanzi semi autobiografici di Edward St. Aubyn e andrà in onda su Showtime.
L’attore, tra l’altro, già qualche anno fa aveva affermato che Melrose era il personaggio letterario che più gli sarebbe piaciuto interpretare.

Nulla sappiamo ancora del cast di “Desire”, invece. La serie ordinata da ITV in settimana, verrà probabilmente trasmessa nel 2018 e le riprese inizieranno solo in estate.
Dai creatori di “Victoria”, “Poldark” e “Casualty”, “Desire”  ruoterà intorno alla vita di una divorziata che si ritroverà a dover gestire un nuovo amore talmente totalizzante da mettere a rischio la sua carriera e il rapporto con i suoi figli.
Si sa ancora veramente poco di questo drama in 5 parti, vi terremo aggiornati sui nuovi sviluppi!

E il prossimo anno arriverà anche una nuova serie storica in coproduzione tra BBC e Netflix (sodalizio ormai consolidato, anche la seconda stagione di “The Last Kingdom” ha visto l’unione delle forze dei due colossi).
Si tratta di Troy: Fall Of a City”progetto che da anni circola negli ambienti inglesi e che ora finalmente potrebbe vedere la luce grazie all’apporto degli Americani.
La storia dell’assedio di Troia verrà raccontato dal punto di vista di una famiglia troiana; lo sceneggiatore è David Farr, che già si era occupato di “The Night Manager”.

Dopo una serie di news su progetti di cui ancora sappiamo poco, è tempo di passare al vaglio di alcuni trailer di show che andranno in onda nei prossimi mesi.

“Riviera”, e già dal nome lo avrete intuito, non è un prodotto 100% albionico. Si tratta di una produzione paneuropea targata Sky Atlantic, creata e diretta dal premio oscar Neil Jordan.
Il thriller, ambientato nel sud della Francia, andrà in onda nella seconda metà del 2017 e vede come protagonista Julia Stiles. Nel cast anche Iwan Rheon (“Game of Thrones”, “Misfits”, “Vicious”).

 

Ancora Sky, ma questa volta in un period drama ambientato nel 1619.
“Jamestown” ruota intorno alla storia di tre donne, interpretate da Naomi Battrick (“Ripper Street”), Sophie Rundle (“Peaky Blinders”) e Niamh Walsh (“Jekyll & Hyde”), sbarcate nel Nuovo Mondo, nell’omonima città che dà il titolo alla serie. Tra le presenze maschili, come sempre, molti volti noti: Stuart Martin (il Lorenzo de “I Medici”), Matt Stokoe (“The Village”, “Misfits”) e Burn Gorman (che solitamente fa sempre la parte del cattivo di turno).

Terminate le notizie per questa settimana, è l’ora del piccolo spazio dedicato ai consigli per gli acquisti i recuperi.
Il British Addicted consiglia, che quest’oggi viene gentilmente offerto da me medesima, ha a oggetto una serie andata in onda nell’estate del 2016 e che, nonostante la ricezione da parte di pubblico e critica sia stata buona, ITV ha deciso di non rinnovare.
Il MAIUNAGIOIA del telefilm addicted attenuato dal fatto che la storia ha avuto degna conclusione.

“Brief Encounters” è un comedy-drama (dramedy come dicono gli Americani?) ambientato nel 1982 e racconta la storia di un gruppo di donne che decidono di aderire all’iniziativa di Ann Summers e dedicarsi alla vendita di lingerie e sex toys. I risvolti sono esilaranti, ma la serie è ben lontana dall’essere uno show di sole risate perché la componente drammatica è massiccia.
Le protagoniste sono Sophie Rundle, l’esplosiva Sharon Rooney (“My Mad Fat Diary”) che incarna al 100% gli eccessi modaioli degli anni ’80, con capelli cotonatissimi, pieni di lacca e trucco vistoso, e la meravigliosa Penelope Wilton. Per chi la ricorda come la combattiva ma posata Mrs. Crowley di “Downton Abbey”, sarà uno shock vederla alle prese con un vibratore, ma d’altronde se Isobel fosse arrivata agli anni ’80 sicuramente sarebbe stata tra le prime a dare il proprio benestare all’emancipazione sessuale delle donne.
“Brief Encounters”, nonostante sia composta da una sola stagione di sei episodi, merita il recupero per la complessità della storia raccontata, per le sue protagoniste con un passato importante che decidono di rimettersi in gioco con qualcosa di nuovo e socialmente ancora non accettato, che lottano per la propria libertà e contro i pregiudizi.
E infine, la colonna sonora anni ’80 è sempre un punto a favore.

Arrivederci alla prossima settimana e non dimenticate di fare un salto nelle pagine affiliate!

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