Blindspot | Recensione 2×21 – Mom

Puntatone!Siamo a un passo dal finale di stagione e le cose si stanno facendo interessanti, molto interessanti!

First thing first: e rinnovo fu!!! Alla grande proprio!

In realtà quello che volevo dire era: Jeller is the way!!!

Dopo un’intera stagione, in pratica 22 episodi (ma forse anche un po’ di più) finalmente Kurt e Jane SI SONO BACIATI!!! Bene ma non benissimo visto che in tempo zero Weller è stato portato in un bunker super-segreto (ma forse neanche più di tanto segreto) con l’obiettivo di sopravvivere a questa situazione sicuramente poco sicura. L’ormai tanto noto Protocollo Truman è stato rivelato: un piano di salvataggio delle massime cariche politiche e di sicurezza americana in caso di situazioni di emergenza estrema. Non a caso in questo bunker ci sono i più importanti esponenti delle forze speciali americane (FBI, CIA ecc) e del governo, che devono essere mantenuti in vita per il bene del Paese, pronti a gestire le varie incombenze. Peccato che tutto questo faccia parte del piano di Shepherd per la buona riuscita della fase 2, ah questa sconosciuta!Ed è proprio Weller a realizzare che in fin dei conti è stato tutto orchestrato da Sandstorm, che ora i COGS, gli ingranaggi, sono tutti al posto giusto e di conseguenza il piano si sta concretizzando. La domanda è: ok ma, per cosa?!?

La puntata riparte esattamente da dove si era conclusa quella della scorsa settimana, ovvero con Roman che, coltello alla mano, si scaglia contro la sorella in preda a un raptus di follia…si perché dai seriamente, un cambiamento così repentino di comportamento non è comprensibile. Soprattutto non con sua sorella (ma ne ho già parlato nel commento della scorsa settimana…). Fatto sta che Roman alla fine viene ammanettato e riportato nella sua cella all’FBI, e anche qui manifesta apertamente il suo odio e la sua rabbia nei confronti di Jane. Sto ancora cercando di capire (e sono passati 3 giorni da quando ho visto la puntata) il perché di tutto il comportamento di Roman, voglio dire, ma ha senso voltare le spalle così all’unica persona che hai avuto davvero vicino in tutte queste settimane senza neanche concederle il beneficio del dubbio?!? Insomma…io personalmente credo che sicuramente il suo comportamento iniziale sia stato quanto meno esagerato, va bene che ci sei rimasto male, che ti sei sentito tradito, ma da qui a passare in modalità “ti uccido stronza bugiarda” ce ne dovrebbe volere…soprattutto per quello che Roman è riuscito a fare in questi episodi, per quello che si è rivelato. E invece di fatto ci hanno mostrato che il suo istinto omicida è ancora dentro di lui, che non tutti possono redimersi (in un certo senso), che a volte il nostro passato ci è entrato così dentro la pelle da non lasciare possibilità alcuna al cambiamento. Eppure quel Roman di nuovo in cella è una persona combattuta, abbattuta, e lo è anche quando si trova faccia a faccia con Shepherd, tanto è vero che il suo primo istinto (al di là del puntarle la pistola addosso) è quello di non fidarsi di lei: Roman non solo non ricorda appieno chi è, ma ADESSO NON SA PIU’ DI CHI FIDARSI. Cosa dovrebbe fare visto che Jane non è quella sorella che pensava che fosse e che i suoi ricordi lo avvicinano in modo inequivocabile a Shepherd? Oltretutto considerando anche il fatto che Shepherd, in quel momento (presente, non futuro) rappresenta la sua POSSIBILITA’ DI OTTENERE LA LIBERTA’? Dal momento che adoro Roman (e Luke!) non posso credere che, alla luce del rinnovo della serie, vogliano far fuori il suo personaggio, che oltretutto è uno dei meglio riusciti (e al contempo peggio sfruttati purtroppo…) della stagione, con quella che di fatto la storyline più inconsistente (oltre a quella di Reade che ancora faccio fatica a considerare come “storia”) della serie. Insomma, alla luce di tutto questo io SPERO, e dico SPERO, che Roman alla fine si prenderà gioco di Shepherd, che sceglierà il team FBI, che dimostrerà che TUTTI, DINNANZI A UNA SCELTA, POSSONO FARE LA DIFFERENZA E USCIRE DA QUEL CAMMINO CHE CI SEMBRA CUCITO ADDOSSO.

Quindi Roman ti prego, dammi tante soddisfazioni. TI PREGO.

Devo ammettere che il discorso di Shepherd mi è sembrato anche convincente, mi è sembrato che fosse SINCERA nelle sue parole a Roman, al FIGLIO, ci credeva veramente! D’altronde era l’ultima possibilità di avere il figlio con sè…prendere o lasciare, e nel dubbio lei ci ha provato e gli ha parlato con il cuore, peccato che spero che crepi malissimo, senza portare nel baratro anche Roman. Cosa è Shepherd in realtà? Una patriota? Una terrorista? Io credo che se ti arroghi il diritto di uccidere o di dimostrare qualcosa con la violenza anche se hai le migliori intenzioni non puoi essere nel giusto. Un po’ come quando ti dicono che se sgridi un bambino senza spiegargli le cose costui imparerà a essere violento, allo stesso modo se intendi impartire una lezione (oltretutto morale) con la violenza, non potrai che ottenere violenza, e non troverai nessuno che ti seguirà perché fondamentalmente avranno paura di te e ti vedranno come un pazzo omicida. Ribellarsi non vuol dire sacrificare degli innocenti, innocenti che si trovano sul tuo cammino, che non hanno scelto PERCHE’ TU NON GLIENE HAI DATA LA POSSIBILITA’, e quindi anche se i tuoi motivi sono fra i più nobili, sono i mezzi a essere profondamente sbagliati.

Durante la puntata assistiamo a un vero e proprio attacco da parte di Sandstorm alla sede di New York dell’FBI, un attacco non solo fisico ma anche informatico: l’obiettivo di Shepherd è quello di prendere il controllo delle più importanti sedi dell’FBI e innescare delle bombe posizionate alla base degli edifici.

Sicuramente a Shepherd non poteva andare peggio di così visto che lato informatico si sono trovati a scontrarsi con quel piccolo genio di Patterson, mentre lato operativo hanno dovuto affrontare il team di Kurt, dove tutti sanno fare tutto e hanno sette vite come i gatti!

Molto belle le scene di Tasha, Reade e Patterson, uniti contro la minaccia comune: mi hanno ricordato molto gli eventi della scorsa stagione durante i quali i nostri tre colleghi/amici si sono uniti per capire il destino della Mayfair (quanto mi manca!!!): loro sono davvero un team fantastico, uniti, si supportano, si difendono, ci sono l’una per gli altri. E ovviamente non è che in tutto questo poteva restare ferito Reade, no, doveva essere ferita Tasha, la quale, anche nel momento in cui sa benissimo di essere ferita (e neanche troppo di striscio) la prima cosa che fa E’ ACCERTARSI CHE IL SUO AMICO STIA BENE. Lei è a un passo dal baratro ma la cosa importante è che Reade sia al sicuro. LA ADORO, E’ MERAVIGLIOSA. In mezzo a tutto questo scopriamo che Reade ha deciso di andare a Quantico a fare l’istruttore…ho come la sensazione che dopo questa ultima operazione sul campo i suoi progetti (purtroppo) cambieranno, e ce lo ritroveremo ancora tra noi per la terza stagione! Giuro che se ammazzano Tasha e mi lasciano Reade faccio una strage. NON SI PUO’.

A questo punto non solo Shepherd in pratica sembrerebbe far team solo con Roman (che adesso le fa anche da reporter…) ma anche il team FBI ora è rimasto solo con Jane, Patterson e Reade visto che Kurt è bloccato nel bunker mentre Tasha è in fin di vita. E’ chiaro che Weller non accetterà mai di starsene rinchiuso quando c’è in ballo la sicurezza nazionale quindi anche solo per lo sguardo al responsabile della CIA (che mi piace parecchio e che comunque ha un debito con loro visto che Jane ha salvato sua figlia!) mi aspetto una sorta di partnership tra i due… E, in tutto questo, non sono sicura che la parte di Naz sia finita… e se in qualche modo si fosse sacrificata per un motivo ben preciso? Se fosse anche lei dalla parte di Shepherd? O se comunque avesse ancora una parte da giocare? E’ vero che non ci azzecco mai in effetti però mi sembra davvero strano che sia uscita di scena così…

QUESTO E QUELLO…

  1. Patterson Bad Ass ha salvato ancora una volta il di dietro a tutti quanti! GRANDISSIMA!
  2. Seriamente hanno citato l’Allegro Chirurgo?!? Jane è ben nota per il suo sangue freddo però in questo contesto (situazione o ce la fai o Boom! salti per aria) in cui comunque devi essere fermo e solido non è che sia tanto plausibile che si riesca a rimanere rigidi, soprattutto se davvero ci sono pochi millimetri di incertezza…FA UN PO’ STRANO EH….
  3. Addio Direttore, mi sei sempre piaciuto un sacco. Coraggioso e testardo davvero fino alla fine…era la cosa giusta da fare? Insomma, nessuno dovrebbe pesare le vite degli altri come meno o più importanti di quelle degli altri…

Ebbene, per questo commento è tutto, vi lascio con il promo del finale e vi do appuntamento a settimana prossima!




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Gnappies_mari
Nata negli anni 80, grazie al suo papà clone di Magnum P.I., cresce a pane e “Genitori in blue jeans” (dove si innamora di Leonardo di Caprio che troverà poi in quei film tanto amati come "What's Eating Gilbert Grape" o “Total eclipse”), l’uomo da 6 milioni di dollari, l’A-Team, Supercar e SuperVicky. L’adolescenza l’ha trascorsa tra Beverly Hills 90210, Santa Monica e Melrose Place..il suo cuore era sul pianeta di Mork e alle Hawaii..anche se fisicamente (ahimè) era sempre e solo nella provincia bergamasca. Lettrice compulsiva fin dal giorno in cui in prima elementare le hanno regalato Labirinth è appassionata di fantasy (Tolkien è il suo re, Ann Rice e Zimmer Bradley le sue regine) e di manga (Video Girl AI in primis per arrivare a Paradise Kiss e Nana), anche se ultimamente è più orientata a letture propedeutiche pediatriche! Ama studiare (tra laurea, dottorato e master ha cominciato a lavorare a 28 anni!!) ed imparare, ma non fatela arrabbiare altrimenti non ce ne è per nessuno!

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