Arrow 6×15 – Il ritorno di ROY e delle belle puntate di un tempo

FINALMENTE!!!
Questo è il mio primo pensiero e commento sulla puntata.
Finalmente è tornato Roy Harper e, finalmente, questa è stata una puntata degna di nota. Finalmente, è successo qualcosa che ha portato la storia a proseguire e a sbloccarsi da quell’inutile situazione di Civil War che è andata avanti anche troppo dopo la hiatus natalizio.

Ma proseguiamo con ordine:
Se avete letto anche le precedenti recensioni, saprete che io non ho nessuna stima o amore per il personaggio di Laurel Lance. Sinceramente, anche di Black Siren me ne è sempre importato pochissimo. Oggi, però, devo spezzare una lancia a suo favore perché ormai tutti si stanno comportando da ignoranti mentecatti e, di fatto, lei è l’unica furba della situazione. Io spero che rimanga cattiva perché dalla scorsa puntata mi sta convincendo molto. Black Siren è subdola, crudele e pensa solo a sé stessa, proprio come dovrebbe fare un cattivo per bene. Sta giocando tantissimo sull’affetto che i membri del Team provavano per la defunta Laurel e li sta raggirando alla grande. Lance ormai è andato, spero solo che Oliver sia abbastanza sveglio da non cadere nel suo tranello. Per ora non sembra convinto, anche se ci spera. D’altronde, il Team può anche non fidarsi di lei ma, se volevano salvare Roy, non avevano altra scelta che crederle. Ovviamente, ora sappiamo che era tutto un piano di Diaz per far risultare Green Arrow ancora più odioso e pauroso alla popolazione di Star City ma, infondo, Team Arrow non avrebbe potuto fare altro.
Continuando sul fronte cattivi, scopriamo che Anatoly è stato cacciato dalla Bratva e ora più che mai vuole vendicarsi su Oliver e che Diaz ha occhi ovunque. Bello come in Arrow i cattivi siano sempre onniscienti, mentre il Team non capisca niente fino all’ultima puntata…i misteri della vita. Che comunque, dopo aver guardato la puntata la domanda mi sorge spontanea: come al solito Oliver e il cattivo di turno sono stati venti minuti a parlare e GA non ha pensato di ucciderlo??? Perché si deve aspettare sempre l’ultima puntata? Io spero veramente che alla fine non Oliver lo uccida ma riesca a metterlo in prigione, altrimenti è una presa in giro come al solito.

Devo dire che in questa puntata ho apprezzato anche Dinah che ha lasciato da parte il suo odio per il bene comune. Il suo personaggio mi è sempre piaciuto, anche se stavo iniziando ad odiarla nell’ultima puntata, quindi sono contenta che questa settimana sia tornata un po’ normale.
Finalmente, poi, abbiamo visto Thea per più di un millisecondo. Anche se, dalla sua conversazione con Oliver e varie indiscrezioni che dicono che questa potrebbe essere l’ultima stagione per Willa, capiamo che potrebbe andare via con Roy appena la situazione si sarà sistemata. Un po’ mi dispiace perché il suo personaggio è stato uno di quelli bistrattati dai produttori, aveva il potenziale per essere uno dei migliori ma non gli è stata data la giusta importanza.
Come non parlare, poi, del grande ritorno? Ho sempre ADORATO Roy Harper e quando Colton ha abbandonato la serie, certe cose non sono state più le stesse. Non avremo mai un Team Arrow ancora così bello. Chissà se Roy sarà una pedina ancora importante nel grande piano di Diaz. Per ora sono solo contenta che sia tornato in famiglia e che lui e Thea si siano ritrovati (la mia ship non affonderà maaaai!!).

Ma, ovviamente, visto che tutte le buone notizie sono seguite da quelle cattive, a fine puntata vediamo un membro molto tecnologico della League of Assassins che tiene d’occhio Thea. La poretta aveva appena deciso di scappare con Roy, che viene subito ripresa all’ordine.
Visto che nella prossima puntata tornerà la fantastica NYSSA, speriamo che sia riconfermato il trend di ritorno = puntata figa.

Visto che avete capito che ho adorato l’episodio, vi metto solo delle gif tenerelle!


Alla prossima settimana!




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Kingarthurswife
Laureata in Lingue per le Relazioni Internazionali, sta per iniziare la magistrale in Traduzione. Il suo sogno sarebbe tradurre per l’editoria o per il cinema, ma anche lavorare per l’UNESCO non le farebbe schifo. Intanto è amministratrice di un blog letterario bookishbrains in cui, con un gruppo di amiche, recensisce libri e scrive articoli. Il tempo che non passa a leggere, lo usa per guardare una moltitudine indecente di serie tv. Ha un’adorazione per i supereroi (e i super cattivi) quindi le sue serie preferite sono sicuramente Arrow, The Flash, LOT, Supergirl e Agents of Shield. La intrigano da morire i polizieschi e legal dramas come Castle e Suits e non disdegna le serie storiche. Sherlock è la sua passione e Outlander la sua droga. Pensa che la vita dovrebbe essere tutta un musical e ancora rimpiange la dipartita di quella genialata che era Galavant. Spoiler-addicted, un giorno sogna di andare al Comic Con di San Diego (e ci riuscirà!!!).

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