Image default
American Horror Story Recensioni

American Horror Story | Recensione 5×11 – Battle Royale / 5×12 – Be Our Guest

Dopo un cliffhanger da paura e mille domande, un chiarimento arriva nel penultimo episodio di Hotel.
Liz e Iris avevano deciso di sbarazzarsi della Contessa, di porre fine al suo dominio, ma non avevano pensato che Donovan potesse essere lì pronto a farle da scudo umano.

Il momento in cui Donovan se né andato è stato probabilmente il momento in cui ha brillato di più per il suo coraggio: avrebbe potuto morire nell’hotel, continuare ad avere la sua droga, la Contessa, ma invece ha deciso di lasciarsi andare, di lasciar andare quella dolorosa dipendenza e di provar a trovare la pace.

Lady Gaga è stata sublime: ferita moralmente e fisicamente la ritroviamo in quel letto per la prima volta più vulnerabile che mai, pronta a morire pur di non bere il sangue di quei bambini che ha protetto per lungo tempo. Il suo grande amore è stato ucciso, Donovan pure e così in quel freddo seminterrato si trova sola e prigioniera di una tossica che la sta aiutando solo perché spera nel suo aiuto.
Non ho apprezzato troppo il confronto con Ramona: dopo aver passato mesi rinchiusa, mesi nei quali l’odio per la Contessa è cresciuto, dopo aver dissanguato Queenie, dopo aver conquistato un grande potere; mi aspettavo uno scontro fra titani.

Volevo una battaglia, volevo qualcosa di vero e invece non ci hanno dato niente di tutto ciò per sorprenderci, per far completare a John la sua missione, la sua opera, la sua collezione di persone/creature che avevano violato i dieci comandamenti. Sicuramente l’uccisione della Contessa da parte di John ha funzionato, ma precedentemente è stato costruito un climax con Ramona e perciò mi aspettavo che ci fosse un confronto reale.

Alla Contessa, comunque, è toccata la punizione peggiore, peggiore perfino della morte: morire nell’hotel, intrappolata con i suoi errori, con i suoi fantasmi del passato, ma soprattutto con il suo ex marito.

Arriviamo dunque ad un finale di stagione dove l’ordine gerarchico nell’hotel è cambiato e al vertice troviamo le besties di questa stagione: Liz e Iris. Mi è piaciuto molto il salto temporale, il fatto che abbiano voluto ristrutturare l’albergo, il fatto che abbiano voluto fare una ramanzina a tutti i fantasmi dispettosi, il fatto che March si sia battuto per l’hotel (sì specialmente perché lui ne era l’ideatore).

Ma la vera stella di quest’episodio, di questa stagione è stata Liz Taylor. Mi ha colpito profondamente sin dal flashback sul suo passato, ed episodio dopo episodio è cresciuta, si è innalzata, fino a brillare fino ad arrivare al vertice, fino ad essere il boss che tutti hanno sempre voluto. Con degli outfit favolosi e un cuore grande Liz Taylor aiuta Drake a trovare uno scopo anche nella morte, sta vicino ad Iris mentre la veggente fa da tramite per Donovan e ritrova la felicità attraverso la nuova famiglia del figlio. Ma per chi non è mortale si sa, le malattie arrivano e non lasciano via di scampo. La scena della morte di Liz è stata stranamente bellissima, piena d’affetti, persone/fantasmi che negli anni hanno imparato a vedere la sua bellezza interiore ed esteriore. E nella morte è riuscita a ricongiungersi con il suo improbabile/impossibile amore.

Interessante ma allo stesso tempo deludente è stata la parte riguardante il killer dei dieci comandamenti. Interessante perché mi è piaciuto questo salto temporale, questo salto nel vuoto. Siamo nel 2022 e non sappiamo cosa sia successo alla famiglia Lowe e soprattutto come John sia morto. L’abile killer non è riuscito ad arrivare dentro l’hotel, Scarlett ha proseguito con la sua vita da umana, ma deludente perché non ci viene rivelato cosa sia successo ad Alex ed Holden. Quello che sappiamo è una volta l’anno, durante la devil’s night quella famiglia spezzata riesce a riunirsi e a stare assieme.

Quando la veggente riceve un invito al party degli assassini, ho pensato che sarebbe stata fatta a pezzi in pieno stile American Horror Story, ma questi famosi killer si sono rivelati piuttosto… Buoni. La più grande delusione, però, è stata James March. Ci viene presentato come un killer spietato, un killer senza un briciolo di umanità, un killer che uccide sentendo piacere, ma purtroppo a causa delle limitazioni che comporta essere un fantasma, questo personaggio, interpretato da un attore con un altissimo potenziale, è stato un giocatore messo in panchina oppure solo l’ombra di un grande serial killer.

Rimane comunque irrisolto il mistero di come i fantasmi rimangano intrappolati nell’hotel? Cosa c’è dietro? E’ una maledizione? E soprattutto.. Solo a me interessa?

Per il resto non posso elogiare un cast estremamente talentuoso: da Gaga a Bomer alla Bathes, alla straordinaria Sara Paulson che sa interpretare qualsiasi ruolo,.Ma AHS è anche costumi, musiche e movimenti di camera semplicemente mozzafiato.

Tante domande, poche risposte, tante storyline, tanti personaggi e poco spazio. Voto alla stagione: 6/7

Non dimenticatevi di passare su American Horror story ITALIA per aggiornamenti sulla serie!

Related posts

UnREAL | Recensione 2×03 – Guerrilla

Syl

Orange is the New Black | Recensione 2×05 – Low Self Esteem City

The 100 | Recensione 3×10 – Fallen

Eilidh

1 comment

Federicuccia 18 Gennaio 2016 at 17:13

e soprattutto…perché alcuni fantasmi mancano?
ad esempio i due turisti assillanti uccisi da Iris o la stessa Queenie.
Credo si siano persi un po’ di gente per strada 😀

Reply

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.