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American Horror Story Recensioni

American Horror Story | Recensione 2×12 – Continuum

Ad un solo episodio dal gran finale, sinceramente mi aspettavo un pò di più da Continuum. L’episodio, infatti, che risulta essere diviso in tre blocchi differenti, porta avanti con molta lentezza una vicenda che già da due settimane è satura di novità. Dopo aver toccato l’apice nell’episodio 10, ed essere riusciti a mantenere alta l’attenzione in Split Milk, Continuum non convince regalando al pubblico una vicenda di poco impazzo, impreziosita però da un’atmosfera asfissiante e, nello stesso tempo, preparare il terreno per un provvidenziale e prevedibile colpo di scena finale.

Dunque l’episodio 12 di American Horror Story, non mi ha convinto per nulla anzi, a dire la verità, mi ha anche piuttosto annoiato; da una parte infatti mentre c’è la curiosità di sapere se questo finale di stagione potrà essere migliore del precedente, dall’altra siamo un po’ delusi perché tutti gli eventi si sono sviluppati e conclusi in poco tempo, facendo toccare alla narrazione il suo punto massimo già due settimane fa. In un viaggio tra passato e futuro, la vicenda di questa settimana è suddivisa in tre blocchi. Tutto inizia con la strana convivenza di Kit, Alma e Grace. Il giovane, che si mostra anche in biancheria intima confermandosi un vero sex symbol, si trova nella strana posizione di amare due donne ed avere due figli da loro. Mentre Grace cerca di non dimenticare il rapimento da parte degli alieni (chissà poi se è avvenuto realmente), Alma vive nel terrore. Le paure di quest’ultima capitolano in un gesto insensato. Il secondo blocco è ambientato nell’Asylum, dove si respira aria di cambiamenti. Il monsignore è diventato cardinale e lascia il manicomio in gestione allo Stato, che ora diventa un ricettacolo di pericolosi malviventi. In questa situazione vediamo come Judy cerca di adattarsi ai mille cambiamenti. Si fa poi un salto nel 1969 dove vediamo una bellissima e sensualissima Lana, sulla cresta dell’onda dopo aver scritto il libro sulla sua esperienza nel manicomio. Il successo ha cambiato il metro di giudizio della donna e l’incontro con Kit vestito in puro stile anni ’70, forse, apre una breccia nel suo cuore. Intanto nel presente, il figlio di Lana e del dottor Oliver è ad un passo nell’avere la sua agognata e folle vendetta.

Continuum, quindi, in sè per sé è stato un episodio piacevole, ma nulla di più. La vicenda di fondo è stata portata avanti, ma con molta lentezza, tanta retorica e perdendo un po’ quel fascino perverso che ha fatto da padrone. La causa di questo calo fisiologico, va ritrovato non solo alla radice della vicenda, ma soprattutto nella concezione stessa delle story-line principali. Si è cercato sempre di stupire fino all’inverosimile lo spettatore, impreziosendo la vicenda con deliri onirici, misteri misteriosi, sesso e torbidi omicidi. La miscela ha colpito nel segno, anche perché è risaputo che American Horror Story ha davvero superato se stesso in questa seconda stagione, però come ho già tenuto a ribadire, il tutto si è sviluppato troppo velocemente. Continuum è la causa di tutto questo; conduce lo spettare in un vortice di colpi di scena prevedibili, non tralasciando un piccolo alone di mistero che, come ci insegna la tradizione seriale, non conosceremo mai risposta.

E’ ancora forse troppo presto fare delle considerazioni sull’intera stagione di American Horror Story, ma alla luce di questo episodio numero 12, so già di non ritenermi soddisfatto di quello che vedrò nel finale. Magari mi ricrederò la settimana prossima. Staremo a vedere.

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7 comments

Prince
Luca87 20 Gennaio 2013 at 11:18

Mi dispiace ma non sono d’accordo nemmeno con una parola di questa recensione xD Io ho trovato questo episodio molto interessante, soprattutto nelle scene di Jude, che hanno aggiunto nuovi misteri alla storia. Per quanto mi riguarda si potrebbe andare avanti ancora per molti episodi. Non la trovo affatto una storia conclusa e che si trascina senza idee, la trovo ancora interessante al livello dei due precedenti episodi

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JaneRizzoli 20 Gennaio 2013 at 11:51

Murphy ha detto che in questo episodio c’erano degli indizi per la prossima stagione, quindi è per questo, secondo me, che ha scelto di descrivere queste tre realtà: in due delle tre troviamo gli indizi (l’Asylum non lo considero), anche se non so quali possano essere.
Certo, abbiamo avuto il colpo di scena due puntate fa, ma sono fiduciosa, quest’anno avremo un finale degno di questa stagione (spero…). E spero risolvino la questione “alieni”, che forse è stato il tema + oscuro.
Jessica Lange si riconferma la migliore! In questo episodio mi è piaciuta parecchio, è una grande!

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nino 21 Gennaio 2013 at 00:24

completamente in disaccordo con la recensione. se l’episodio è pieno di novità e di colpi di scena allora buttiamo giù la critica sul fatto che si mette troppa carne al fuoco e si crea confusione; se un episodio si focalizza su pochi punti,come questo, (portando tra l’altro tecniche e riferimenti (alla realtà e l’altra realtà) alla David Lynch, allora è noioso e lento….ragazzi parliamoci chiaro, e in maniera oggettiva, la serie è scritta in una maniera magistrale, la recitazione dai protagonisti ai piccoli ruoli (apparte qualche eccezione) è di alto livello, la fotografia in certi episodi ha toccato l’eccellenza…potrei continuare per molto…trovare una serie di genere di QUALITà come questa è molto molto raro.

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cristal85 21 Gennaio 2013 at 11:23

mi fa piacere che la recensione crea questo dibattito. io infatti non penso che la recitazione e la scrittura abbiamo perso la loro enfasi, ma storiograficamente parlando il buon murphy ha bruciato le tappe facendo uscire ben due ottimi personaggi già nell’episodio 10. Se con l’episodio 11 è riuscito a portare avanti la vicenda molto bene, grazie anche ad una colonna sonora dannatamente straziante, qui invece ci sta preparando ad un prevedibile colpo di scena finale, e sta un pò allungando il brodo.
Io infatti ho parlato solo degli sviluppi narrativi, per il resto AHS rimane ancora al top. Solo che questo episodio ha deluso le mie aspettative 😉

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Prince
Luca87 21 Gennaio 2013 at 11:38

Scusa Carlo, ma quale sarebbe questo colpo di scena finale prevedibile? Anticipacelo così potremo dire se hai ragione o meno…

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cristal85 21 Gennaio 2013 at 13:36

Certo potrei anche sbagliarmi, ma sicuramente Lana avrà un confronto con il figlio che finirà con la morte di uno dei due.
Siete liberissimi di uccidermi se mi sbaglierò 😛

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nino 21 Gennaio 2013 at 17:21

si certamente lo scontro Lana/Bloody Face jr è quasi scritto, dall’ultima scena dell’episodio “continuum” (e anche dai vari spoiler che Murphy rilascia ormai sistematicamente) ma la chiusa per Sister Jude?, Kit?, l’ex Monsignor?, la questione alieni? (molte cose sono ancora in ballo) speriamo in bene 🙂

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