American Horror Story | La vera storia di questo crimine

In queste ultime settimane, American Horror Story: Cult ha continuato a mostrare sette famose e i loro leader. Nell’ultimo episodio, “Charles (Manson) in Charge”, la serie ha raccontato di uno degli omicidi più inquietanti, passato alla storia come “l’omicidio Tate”. L’8 agosto 1969 cinque persone e un bambino non ancora nato sono state uccise in una casa di Los Angeles dai seguaci di Charles Manson. Tra le vittime, l’attrice Sharon Tate, incinta di 8 mesi, moglie di Roman Polanski. Il regista era all’estero per girare The Day of The Dolphin, in quel periodo.

La versione di AHS è molto vicina alla realtà, anche se, fortunatamente, le scene più violente non vengono mostrate – perché i veri assassini sono stati infinitamente più violenti e brutali. Ma si, una delle vittime è stata uccisa da Charles “Tex” Watson (interpretato da Billy Eichner) con un colpo di pistola; Abigail Folger è stata uccisa a coltellate (più di venti) da Patricia Krenwinkel (qui interpretata da Naomi Grossman); e Jay Sebring e Voytek Frykowski sono stati accoltellati svariate volte e uccisi a colpi d’arma da fuoco da Watson. Quando si parla di Tate ci sono storie diverse. Cambiano in base alla confessione, indicano Watson o Susan Atkins (qui interpretata da Sarah Paulson) o entrambi come gli assassini di Tate, riportando che l’hanno uccisa con 16 colpi di coltello. Atkins è stata la prima a confessarlo, vantandosene con le compagne di cella al Sybil Brand Institute, dove è stata incarcerata per altri crimini, secondo il Los Angeles Times. Successivamente, ha cambiato la storia, raccontando alla giuria che il vero killer di Tate era in realtà Watson; nell’autobiografia di Watson, l’uomo scrive di aver ucciso lui stesso Tate, anche se durante il processo aveva incolpato Atkins.

AHS: Cult ha scelto Atkins come unica fautrice dell’omicidio di Tate, probabilmente perché fa molto più effetto vedere Sarah Paulson, un’ottima attrice, abbandonarsi alla follia e iniziare a pugnalare una donna incinta che prega per la propria vita e quella del figlio ancora in grembo. Ma ancora una volta, fortunatamente, molte scene cruente non vengono mostrate.

Ecco la vera Sharon Tate, nel 1966 in Eye Of The Devil, tre anni prima della sua morte:

AHS si concentra solo su questi omicidi compiuti dalla famiglia Manson, che sono avvenuti proprio nel bel mezzo della loro follia omicida nell’estate del 1969. Altre vittime sono state Bernard Crowe, Gary Hinman, e Leno e Rosemary LaBianca. Gli arresti per gli altri crimini sono iniziati nell’ottobre del 1970, Manson, Atkins e Krenwinkel e Leslie Van Houten hanno ricevuto la pena capitale – poi cambiata in reclusione a vita. Il destino di Watson è stato deciso durante un altro processo, dopo che l’uomo ha fatto uno sciopero della fame ed è stato ricoverato per un periodo; è stato processato e incarcerato nel 1971. Tutti sono ancora in prigione, ad eccezione di Atkins, morta di cancro al cervello in prigione, nel 2009.

Linda Kasabian (interpretata qui da Billie Lourd) è stata l’unica che si è salvata dalla prigione; visto che lei non ha mai commesso omicidi, le è stata garantita l’immunità in cambio della sua testimonianza contro gli altri.

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Valentina, classe 1991. Da piccola il suo appuntamento quasi-fisso era con Young Hercules e Xena L’addiction però è arrivata più avanti, con Lost. Ricorda un momento preciso, come un colpo di fulmine: accende la tv e appare un gruppo di persone a lei ancora sconosciute, una ragazza bionda prende la mano di un ragazzo e poi un’asiatica esclama: “Boat, Boat!”. Ecco, quello è stato IL Momento. Dopo aver recuperato telefilm che le erano inspiegabilmente sfuggiti (Buffy in primis) inizia a guardare un numero sempre crescente di serie tv, vecchie e nuove, (tanto i network “risolvono il problema" facendo stragi e cancellandone una buona percentuale) e ad affezionarsi, sempre e comunque, a quei personaggi destinati a tirare le cuoia nei modi più assurdi e dolorosi. Per ora fa la spola tra Gotham City e l’Enchanted Forest, tra il Seattle Grace e Central City, tra Baltimora e il salotto di Freddie e Stuart… Ma è sempre alla ricerca di nuove destinazioni.

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